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| Di Gianni Fornai e Donatella Boscaglia Ricostruire un viaggio con la condizione delle 26 lettere dell’alfabeto inglese mi ricorda l’espressione di Raymond Queneau il quale, dopo aver scritto un romanzo che non conteneva la lettera E, “la lettre disparue”, disse di aver fatto come i topi che si costruiscono il proprio labirinto per vedere se riescono ad uscirne.ARRIVO AD ADELAIDE Il modo in cui si arriva in un nuovo stato, dopo un lungo
viaggio che con un intervallo di 14 ore a Kuala Lumpur, con riposo diurno in un
hotel, dura 48 ore, crea quella che in psicologia si chiama imprinting, la
prima impressione, quella che resta e che conta. Il controllo passaporti è
agevole, la dogana la saltiamo perché turisti invernali, specie rara. Al
ritorno, 31 giorni dopo, saremo controllati e trattati come pericolosi
terroristi per avere incautamente acquistato due bottiglie di profumo,
sigillate in una doppia confezione regalo e confiscate perché, oltre a superare
il massimo consentito, facevano gola a qualcuno che aveva trovato il regalo per
moglie, fidanzata o amante che fosse.
Abbiamo aspettato una giornata di sole per andare sulle Blue
Mountains. Partiamo dalla Stazione Centrale pagando ciascuno 11 euro di
biglietto. E’ la cifra che
Questo è il quadro degli immigrati in Australia in cinquanta anni (1947-19989)
FLORA E FAUNA
Il Golden Wattle o Acacia Pycnanta che si trova dappertutto ed è l’emblema floreale dell?australia. L'eucalipto rosso (Eucalyptus camaldulensis,) è un albero del genere Eucalyptus originario dell'Australia che al giorno d'oggi si può trovare in molte zone del mondo dal clima temperato. Il suo nome sclentifico deriva dalla Colline dei Camaldoli, dove la specie venne descritta per la prima volta. Si tratta di un albero assai diffuso lungo molti corsi d'acqua La Banksia Arbusto di dimensioni medio grandi, originario dell’Australia; da alcuni anni questa specie è stata divisa in due varietà: B. ericifolia e B. macrantha, che ha infiorescenze leggermente più grandi della precedente. Si tratta di arbusti vigorosi e rustici, a crescita rapida, che raggiungono in pochi anni i 3-4 metri di altezza, infatti in Australia vengono spesso utilizzati nelle siepi. primavera inoltrata fino all’estate produce innumerevoli infiorescenze di grandi dimensioni, a forma di pannocchie erette, alte fino a 25-30 cm, di colore giallo o arancione; le infiorescenze hanno una caratteristica forma, simile a quella dei fiori del callistemon. Una volta appassiti i fiori sulla pianta rimangono i frutti, delle specie di pigne dure, di colore verde, che contengono i semi. Warath Il warath è il simbolo floreale del NSW e si distingue per il colore rosso. Il Ficus macrophylla Il Ficus macrophylla nel suo habitat naturale si presenta come un albero di notevoli dimensioni che può crescere sino a 60 m di altezza. E’ una pianta tipica delle foreste pluviali e, in questo ambiente, si accresce spesso in forma di rampicante parassita. Infatti, quando germina sul ramo di un albero, propaga le sue radici attorno al tronco dell'ospite, soffocandolo ed eventualmente uccidendolo per soppiantarlo e prenderne il posto, da cui il nome comune di albero stritolatore. Ne abbiamo visti numerosi esemplari. In particolare nel Botanic Garden di Adelaide un intero viale è composto di questi enormi alberi. Taxodium Mucronatum, Taxodium ascendns pendulum, Taxodium Mucronatum nutans. Alberi enormi, presenti in particolare nel giardino botanico di Melbourne, che rivaleggiano con il Baobab per circonferenza del tronco (più di 5 metri di diametro) e per altezza (fino ai 23 metri). Altre piante da segnalare: Araucaria heterophylla (sinonimo A. excelsa), diversi tipi di Magnolia, Koelreuteria elegans, più comunemente conosciuto come Chinese Rain Tree . Canguro è un nome comune con cui si indicano oltre 50 specie della famiglia dei macropodidi (ordine dei marsupiali). Le più comuni sono il canguro
rosso e il canguro
grigio. Il koala (Phascolarctos cinereus), detto anche "piccolo orso", è un mammifero marsupiale australiano, unico rappresentante vivente della famiglia dei Fascolartidi o marsupiali arrampicatori. Il nome scientifico deriva dal greco φάσκολος (phaskolos, marsupio) e άρκτος (arktos, orso) e dal latino cinereus, grigio. I koala si trovano principalmente lungo la costa orientale dell'Australia, da Adelaide fino alla base del Capo Penisola di York, e dove vi è abbastanza pioggia per sostenere foreste di eucalipto, di cui i koala sono ghiotti. Fossili di koala sono piuttosto rari, ma alcuni sono stati trovati in Australia settentrionale, risalenti al Miocene .Durante questa era, la metà settentrionale dell'Australia era una foresta tropicale. Essi non si specializzarono in una dieta di eucalipto finché il clima non permise un abbassamento delle temperature e le foreste di eucalipto continuarono a crescere esclusivamente nelle zone di foresta tropicale. Alcuni fossili provano che fino a 50.000 anni fa koala giganti occupavano le regioni meridionali dell'Australia.L'evoluzione della specie non è stata del tutto chiarita. È stato ipotizzato che il progenitore del koala fosse un marsupiale uso a scavare tane. L'ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus, Shaw 1799), detto anche platipo o mallangong, è un piccolo mammifero semi-acquatico endemico della parte orientale dell'Australia. È una delle sei specie ancora esistenti che compongono l'ordine dei monotremi, gli unici mammiferi che depongono uova invece di dare alla luce dei piccoli (le altre cinque sono note complessivamente col nome di echidna). È l'unico rappresentante della sua famiglia (Ornithorhynchidae) e del suo genere (Ornithorhynchus), sebbene siano stati trovati alcuni parenti fossili, alcuni dei quali anche nel genere Ornithorhynchus. Il nome scientifico del genere (come quello comune italiano) è composto da due parole greche: ornis-ornithos (ὄρνις-ιθος), che significa “uccello”, e rynchos (ῥύγχος), che significa “muso”. Il nome scientifico della specie è invece derivato dal termine latino per anatra: anas-atis. I Tachiglossidi, comunemente chiamati echidne o "formichieri spinosi", rappresentano una famiglia di mammiferi ovipari inclusi, assieme agli Ornitorinchidi, nell'ordine dei Monotremi. Ho dimenticato le Flying Fox, pipistrelli diurni che volteggiano sul Royal Botanic Garden i Sydney e che rimangono impressi per i suoni che emettono e per il loro volo planato. GASTRONOMIA In passato l’Australia era stata influenzata dalla gastronomia anglosassone: bistecche, arrosti, puddings, Irish stew. Gli immigrati in Australia hanno cambiato totalmente la concezione del mangiare. Da un lato il Sud-Est asiatico, l’India, la Cina, dall’altro l’Italia, la Francia, la Grecia. Nei grandi market, di solito nel seminterrato si concentrano ristoranti di tutte le culture e di tutte le nazioni. Anche il concetto di breakfast si è modificato e si può mangiare a tutte le ore, pomeriggio e sera compresi. La pizza è mangiabile, al contrario che in altri paesi. Si trova anche il pane cotto in modo decente. Non sogniamo di trovare olio di oliva, parmigiano e anche l’orzo che di solito bevo per colazione con il latte no fat. Il caffé decaffeinato si trova, ma va cercato. Sorprendentemente c’é un vero culto di bevande a base di caffé. Riportando i nomi in “inglese”: flat white, café latte, cappuccino, long o short black, macchaito o ristretto, latte. L’Italia su questo piano ha fatto scuola. Alcuni bar offrono tutta una serie di varianti, dalla quantità di zucchero ai sapori aggiuntivi. I bar o anche I ristoranti sono organizzati per il “take-away”. altra tradizione australiana è il BYO (Bring your own), la possibilità di portare nel ristorante una bevanda, generalmente una bottoglia di vino, acquistata altrove. Io ho, comunque, fatto la cura dell’acqua Mount Franklin con qualche bottiglia di Cool Ridge. Di nuovo ho bevuto la Ginger Beer o birra allo zenzero. Il vino costa molto e, personalmente, sono troppoviziato da quello nostrano dei contadini.
MELBOURNE
KUALA LUMPUR
Comunicare con gli e-mail è senz’altro il mezzo più economico che esista. Bisogna fare attenzione perché il prezzo di un’ora di connessione costa 12 AUD negli Internet Point del centro città e 2 o 3 AUD negli ostelli o negli alberghi per Backpackers (portatori di zaino). Non occorre alloggiare nell’Ostello, basta pagare in anticipo. L’accesso ad Internet è anche possibile gratuitamente in quasi tutti gli alberghi.
Bisogna ricordare che nel mese di luglio siamo d’inverno e che la temperatura media si aggira sui 15 gradi. Io ho portato diversi capi d’abbigliamento vecchi che ho buttato durante il viaggio ed ho acquistato alcuni capi di abbigliamento in loco. Vanno evitati i vestiti “made in China” assai numerosi e privilegiati i capi di lana “made in Australia”.
I canali maggiori sono cinque: ABC legato alla BBC e di buon livello culturale, Seven e Nine, canali piuttosto popolari, Ten con diversi reality show, SBS con diversi film interessanti. Dalle 7.30 alle 8.00 del mattino la SBS trasmette in italiano il telegiornale di Rai 1. Ho visto CSI, NCIS, Criminal Minds, il Dottor House in inglese per non perdere l’abitudine di quanto ci somministrano sia la RAI sia i canali privati nostrani.
Diversi alberghi forniscono gratuitamente il giornale (complimentary). Tra questi ricordo l’Herald Sun all’Hotel di Melbourne, The Sydney Morning Herald all’uscita dei musei di Sydney, The daily Telegraph che ha il vantaggio di essere maneggevole. Il costo di un giornle varia da 1 AUD a 1.30 AUD , buttato via tutto il superfluo, restano alcune pagine di non eccezionale livello di lettura.
Gli orari dei principali negozi sono tra le 9 e le 17. Esistono market aperti 24 ore su 24. Bisogna informarsi per non avere sorprese. Qulche struttura museale o tusistica d’inverno è chiusa. Gli information Centre, oltre \alle maps, forniscono tutte le informazioni necessarie.
- Trasporti. Adelaide fornisce un bus gratuito che percorre il centro città, Melbourne un tram e lo Shuttle (un pullman che tocca i punti principali della città) - I musei sono quasi tutti gratuiti. Esistono tariffe speciali per quelli a pagamento per studenti e pensionati che documentano il loro status. - Molti alberghi fanno prezzi scontati nel periodo invernale o hanno tariffe speciali per turisti di bassa stagione. Basta controllare su Internet. Esiste una catena di otto hotels a prezzo ragionevole (noi siamo stati in due) rintracciabili su Internet. - Stare in un appartamento permette di non avere sofferenze claustrofobiche e di prepararsi colazione e cena mangiabili. - Il treno costa meno dell’aereo, permette di viaggiare più comodi e di vedere di più senza le attese degli aeroporti. Ricordarsi di prenotare quando siete in Australia. - Organizzarsi da sé la gita quotidiana costa molto meno che l’agenzia. Anche i taxi non costano molto ed hanno, soprattutto, delle tariffe trasparenti. - Il mangiare nei ristoranti dei centri commerciali o del Fish Market costa poco. Abbiamo avuto l’impressione che gli Australiani non amino cucinare e si portino spesso il cibo a casa (take away). JET LAG Devo dire che le ventuno ore di aereo e la differenza oscillante tra le sei e le otto ore con l’Italia, unite al passaggio prima dall’estate all’inverno e poi dall’inverno all’estate hanno lasciato come conseguenza una sonnolenza continua nei primi giorni con colpi di sonno fulminei verso le ore nove della sera.
La gentilezza degli Australiani mi ha sorpreso. Per strada, se ti fermavi a studiare la mappa della città, si avvicinavano chiedendo: “Lost?” oppure “Can I help you?”. Di fronte a tanta gentilezza ascoltavamo le approssimative indicazioni fornite e ringraziavamo con grande calore. La gentilezza si è estesa a tutti coloro che fornivano servizi pubblici o privati. Non ho sentito, ad esempio, il “mate” di cui avevo letto in più occasioni. Anzi, ho trovato molta professionalità che contrasta con l’italica pigrizia lasciata alla partenza e ritrovata al ritorno. Ho letto da qualche parte che gli Australiani sono stati consigliati dal Governo al fine di tenere un atteggiamento gentile nei confronti dei turisti portatori di ricchezza al paese. Qualunque sia stato il mezzo questo ha raggiunto lo scopo.
Ho letto in tutto sei libri prima del viaggio ed uno durante il viaggio: 1. In un paese bruciato dal sole. L'Australia di Bill Bryson (Tea, Milano 2003) Euro 8.60. Libro molto divertente con utili indicazioni di viaggio da parte di un umorista di razza. 2. Le Vie dei Canti di Bruce Chatwin (Adelphi, Milano 2001) Racconta le esperienze vissute dall'autore tra gli aborigeni dell'Australia centrale 3. Australian cargo di Alex Roggero (Feltrinelli, Milano) Euro 7. Viaggio in Australia con diversi mezzi e ritorno in Italia partendo da Sydney in cargo. 4. Australia di AA.VV. (Touring Club Italiano). Euro 22. Guida leggera da portare in valigia o nello zaino. 5. Australia di AA.VV. (National Geographic). Euro 9.95. Guida poco costosa e completa. 6. Ben Armacost: “A yank’s guide to life in Tassie” reperibile su web attraverso Google digitando il nome dell’autore. Sono rimasto in corrispondenza con Ben che è molto gentile. Il settimo libro è la guida di Sydney del Lonely Placet (in Inglese) che costa 32,95 AUD. Non ho acquistato la guida dell’intera Australia pubblicata dal Lonely Placet per le dimensioni del volume. Il resto delle notizie le ho ricavate dalla rete. In particolare la meteo si può trovare su meteo.corriere.it e notizie aggiornate sul quotidiano on line www.smh.com.au. . MELBOURNE A Melbourne siamo arrivati con l’Overland, uno dei tre treni
storici dell’Australia. http://www.metlinkmelbourne.com.au/timetables www.vline.com.au
Riportiamo dal sito del Lonely Planet le notizie generali.
Documenti e notizie
5 luglio. Tra un aereo e l’altro dalle 9 alle 18 siamo stati nel Panpacific di Kuala Lampur. Un albergo a cinque stelle da sogno. Uno sfizio per compensare psicologicamente le 48 ore di viaggio (21 in aereo). 6-10 luglio. Adelaide. Breakfree on Hindley. Quattro stelle. Appartamenti a 180 AUD di circa 50 metri quadrati di superficie con 2 camere da letto. Lo staff è stato molto gentile ed all’arrivo ci ha tenuto le valigie fino al check-in delle 14, così come quando abbiamo traslocato in un hotel meno costoso. TV ben funzionante. Bagno con doccia pulito. Caffè e bevande calde da poter preparare in cucina. 11-13 luglio Hotel Plaza. Adelaide. Tre stelle. 95 AUD. Due stanze da letto adiacenti (spazio a volontà). L’hotel è povero. Il bagno vecchio.. Una sola sedia a disposizione. TV mal funzionante. Molto centrale a due passi dal Rundle Mall, nella parte centrale di Hindley street. Staff sbrigativo, ma complessivamente gentile, disponibile 24 ore su 24. 14-20 luglio. Melbourne. Harbourview Apartmento Hotel. 129 AUD. 4 stelle. Nei primi giorni siamo stati in un appartamento senza finestre esterne con un bagno con un lavandino piccolo. Il secondo con un bel bagno, la terrazza ed un ampio spazio interno: due camere da letto con la possibilità di usare una camera per le valigie. Si consiglia di vedere prima gli appartamnti e di pagare 10 AUD in più per avere il meglio dell’albergo. Giornale complimentare, caffè e bevande a disposizione. 21 luglioHyde Park Plaza Apartments. Quattro stelle e mezzo. 213 AUD. Appartamento bello ed elegante, ma costoso preso la prima sera a Sydney. 22-25 luglio. Pensione Hotel. 125 AUD. Tre stelle. Catena eights hotel. Albergo centrale ubicato in George Street 655, nella Chinatown di Sydney, vicino al City Market ed alla stazione centrale. Stanza pulita con TV funzionante, telefono, radiosveglia, ma molto piccola. Il bagno è dotato di asciugacapelli, doccia ben funzionante, ma lavandino microscopico e scarico di acqua del water mal funzionante. Consigliabile a chi non soffre di claustrofobia. 26 luglio-2 agosto. Altamont Hotel. 125 AUD. Bed and Breakfast (continental). La camera piuttosto ampia è al livello di un tre stelle. bagno pulito con cambio quotidiano degli asciugamani. Fa parte del gruppo degli eights hotel e avanti si trova il Diamond Hotel. Consigliabile. Staff gentile. . PAROLE AUSTRALIANE
mate = a term of friendship used almost exclusively among men. However, it is occasionally used by women when speaking to little boys, or by a man to a woman friend. bloke = man. Virtually the same as saying “guy” or “fellow.” sheila = girl, woman. A girl is sometimes referred to as a skirt or a bird. cobber = close friend. Not used nearly as much as mate and not used as much by the younger generation. fortnight = a period of two weeks brollie = umbrella nappy = diaper serviette = napkin Yanks = Americans. Poms, Pommies = Englishmen Kiwis = New Zealanders flat out = really busy. If you're totally overworked, it might be said you're flat as a tack or as the old saying goes, “flat out as a lizard drinking.” dear = expensive knocked up = to the older generation, this means to be tired or weary; however most young people would interpret this to mean getting pregnant out of wedlock. muck around = usually means “mess around” or loiter, but can also mean to tinker with something. stickybeak = a nosey person; someone who “sticks his nose” in someone else's business. Can be used in the verb sense: “You’ve been stickybeaking again.” cop = to receive the consequences of something bad.“He’ll cop the lot” means that someone will get “everything that's coming to him.” get stuck into it = to get totally involved in something. Usually used in a positive manner about someone’s diligence. pinch = to steal something shout = to pick up the tab for someone. “I’ll shout you a drink” means someone is willing to pay for your beverage. bit = a useful word referring to a small portion of just about anything: a bit (piece) of paper, or a bit (slice) of bread bum = usually refers to someone’s backside (a polite alternative to other choice words!) wog = the flu or anything else that might make you feel ill crook = what you are when you get the wog. “I was crook for nearly a fortnight.” Also can mean something has broken down–it went crook. did the dirty = to cheat or treat someone unfairly. “He did the dirty on me.” barrack for = to cheer for a sports team. Warning! In Australia, one must NEVER say they are rooting for their team, as the word “rooting” carries very crude connotations. pegs = clothes pins sticky tape = Scotch tape spanner = wrench. One might say that something “threw a spanner in the works” which is akin to throwing a wrench into the cogs of a machine–which naturally causes havoc. bitumen = (pronounced “BIT-choo-men”) asphalt holiday = vacation. Usually used in the plural: “We went on holidays in Queensland.” lift = elevator bin = trash can rubbish = trash or garbage tip = community garbage dump torch = flashlight trolley = while it could refer to a streetcar (“tram”), it usually means a shopping cart pram = baby carriage creche = (pronounced “craysh”) nursery for babies and young children manse = parsonage or rectory venue = (pronounced “VEN-yoo”) the site or location of any sort of gathering. arvo = sometimes used in place of the word afternoon. “See you this arvo.” straight away = right away, immediately return trip = round trip fair dinkum = genuine, authentic, or honest no worries = nothing to worry about she's apples = everything is fine she'll be right = expresses an undying optimism that things will work out for the good no matter how bad it seems now beaut = (pronounced “byoot”) beautiful, great, excellent grouse = really good or nice. Sounds a bit like “gross” but has the opposite meaning! rapt = excited over the moon = really happy, delighted chalk and cheese = used to describe two things that are entirely different. “The twins are like chalk and cheese.” fair to middlin' = so-so; usually an answer to the question “How are things going for you” when things aren't going all that well. yakker = work or toil. Frequently used in the phrase hardyakker. gurgler = drain. Often used to express some sort of tragedy: “His life savings went down the gurgler.” are you right? = are you all right? Often used by store clerks to mean “Can I help you?” getting on = getting along. “How are you getting on with your new job?” Can also refer to growing old, for example, that someone is “getting on” in years spot on = just right or right on target. “Your sermon was spot on, pastor!” good on you = (pronounced “good-ON-ya”) good for you. “You won! Good on ya, mate!” spit the dummy = to give up or quit in a huff. This can refer to a person, or an object such as a machine. (A dummy is a baby’s pacifier, and when he’s angry he’ll spit it out–hence the phrase). Aussies have fun with their language, if you haven't guessed by now. Many words get abbreviated into new words in the course of everyday conversation. Here are some examples: barbie = barbecue postie = postman esky = an insulated picnic cooler. Short for the brand name Eskimo. Chrissy = Christmas minnie = minute breaky = (“BRECK-ee”) breakfast mossie = (“MOZ-ee”) mosquito chocky = chocolate rellies = relatives muso = (“MYOO-zo”) musician rego = (“REJ-o”) registration sunnies = sunglasses Occasionally, some words are lengthened into somewhat cryptic phrases. Here are just a few: dog and bone = phone frog and toad = road steak and kidney = Sydney take a Captain Cook = take a look septic tank = Yank (American) trouble and strife = wife dead horse = tomato sauce (ketchup) bag of fruit = suit Pat Malone = alone (“I stood there all by my Pat Malone”)
Tutti i periodi Il Natale coincide col lungo periodo delle vacanze
scolastiche estive e per tutto dicembre e gennaio nessuno potrà biasimarvi se
vi convincerete che metà dell'Australia è in vacanza. I festival e le
manifestazioni artistiche richiamano appassionati da tutto il paese. Il
Festival di Sydney, che si svolge in gennaio, prevede lo svolgimento di
concerti all'aperto, teatro di strada e fuochi d'artificio. L'Adelaide Arts
Festival ha luogo agli inizi di marzo, negli anni pari. Ogni anno, Womadelaide,
una rassegna all'aperto di musica e danza, si svolge nella seconda settimana di
marzo. A Melbourne si tiene il Comedy Festival in April, un festival dedicato
alla letteratura in settembre e il favoloso Melbourne International Festival in
ottobre. Gli eventi che celebrano la cultura aborigena sono lo Stompen Ground
Festival, a Broome in ottobre, e il Barunga Wugularr Sports & Cultural
Festival, vicino a Katherine nel mese di giugno. RISTORANTI
SYDNEY
TRASPORTI
UCCELLI
Al gruppo dei cacatua appartengono grossi vociferanti pappagalli rivestiti di un piumaggio solitamente bianco o rosato e con il capo ornato di una cresta erettile di piume gialle (Grande cacatua ciuffogiallo), rosate (Cacatua
pettorosa) o Cacatua nero codarossa). In Australia sono noti come Sulphur-crested cockatoo e il black cockatoo. Le dimensioni variano con la specie dai 30 ai 60 cm. Il più grande tra tutti è il Cacatua delle Palme (Probosciger aterrimus) che può superare i 60 cm. Il Cassowary Questi uccelli, così come gli struzzi, gli emù e i nandù, non sono in grado di volare, ma possiedono delle zampe molto potenti. Il piumaggio è completamente nero. La pelle della testa e del collo è blu e rossa. Sulla testa è presenta una cresta particolarmente accentuata, utile per muoversi nella densa vegetazione. Non si osserva alcun dimorfismo sessuale, il maschio e la femmina sono quindi molto simili. Il Casuario Australiano è più alto di quello di Bennett, raggiungendo i 160 cm contro i 110 cm The Galah, Eolophus roseicapillus, è anche conosciuto come il Rose-breasted Cockatoo. E’ uno dei più noti e diffusi cockatoos, e si può trovare in aperta campagna in quasi tutta l’Australia. Il Brolga E’ un tipo di trampoliere simile ad una gru. Arrivno ad un metro di altezza e vivono generalmente nel Nord dell’Australia in zone umide. L’Emu Gli Emu sono i più alti uccelli australiani, arrivano spesso quasi a due metri di altezza e ad un peso oscillante tra i 30 e i 45 chilogrammi. E’ simile ad uno struzzo. Il Kookaburra. Questo termine deriva dall'analogo termine nella lingua degli indigeni Wiradjuri guuguubarra, parola onomatopeica per il verso di questi uccelli. Il verso è infatti una delle principali caratteristiche distintive dei Kookaburra: questi sono infatti soliti emettere dei richiami stridenti del tutto simili ad una risata umana. VIAGGIO
WWW www.sydney.visitorsbureau.com.au http://walkabout.com.au/thisIsAu/index.shtml http://www.kangaroo-island-au.com http://www.acacia-apartments.com.au/designer_tours.html http://www.the-lookout.com.au/ SITI PER VIAGGIATORI http://www.autotrader.com.au www.edt.it/viaggi/lonelyplanet/destinazioni Siti di viaggio in inglese sono: In spagnolo: In francese: www.uniterre.com viaggiatori: AGENZIE TURISTICHE X FATTORE RISCHIO
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