![]() |
|
|
Di Katia 21 dic 2002-6 gen 2003 Approfitto per raccontarvi un viaggio strepitoso nella natura invernale canadese durato 22 giorni nel periodo natalizio del 2002/2003. Da Toronto a Montreal e a Quebec-city. Capodanno a New York e prosieguo in Canada verso le Montagne Rocciose di Banff. Purtroppo non avendo preso appunti sarò costretta a rimanere sul generico. Lo scopo è semplicemente quello di lasciare qualche spunto e notizia a chi fosse interessato a ripercorrere una simile esperienza. Siamo partiti da Roma con airCanada su Toronto. Un volo stupendo sia perché molto tranquillo, sia perché effettuato in compagnia di persone gioviali e simpatiche che tornavano o andavano in Canada per riunirsi ai loro parenti. Nell'aereo un gran odore di salamini, salcicce, pecorino. e tante risate. Toronto, capitale dell'Ontario, è una città davvero carina. Ricorda, in piccolo, Manatthan, con il suo gruppetto di grattacieli svettanti e luminosi, ma è una città molto tranquilla e ordinata. Facile da girare e pressoché priva di traffico. Molto ben organizzata per sopportare i grandi inverni freddi di queste latitudini. Gran parte della città trova sfogo anche diversi piani sotto il manto stradale, dove nel corso degli anni è praticamente sorta una diversa metropoli. Vi si trova di tutto; ogni negozio, banca, ufficio postale e quant'altro si trovi al centro, ha il suo prolungamento sotterraneo; non a caso Toronto vanta il primato di essere la più grande città con il maggior numero di superficie sotterranea camminabile. Occorre coprirsi bene; il freddo è allucinante e anche il vento, quando c'è. Al contrario, nei locali e nella subway cittadina le temperature sono molto calde. non sarà affatto difficile incontrare canadesi che girano in t-shirt a mezza manica anche all'esterno. Abbiamo soggiornato all'hotel Victoria, un 3stelle sulla Yonge St.; piccolo e semplice ma in posizione centrale. Oltre a un bel giro della città senza avere una meta ben precisa ma con il solo scopo di conoscere persone e viverla nel modo meno turistico possibile abbiamo visto: Con volo interno abbiamo raggiunto Montreal, che ancor più di Toronto, è una città vivibile e tranquilla. Tutto qui scorre lento. Tutto funziona. Qui abbiamo soggiornato all'hotel Centre Ville, 259 Ste. Catherine Est. Semplice e comodo considerata la posizione centrale. La città vecchia si raggiunge con la metro e il modo migliore per visitarla è viverla, calpestarla e consumarla anche in inverno. Locali e ristorantini caratteristici ovunque. L'atmosfera è il giusto equilibrio di sobrietà e tranquillità. Degna di nota è la basilica Notre Dame con il soffitto azzurro scintillante di stelle d'oro; un organo grandissimo e una ottima acustica interna, dovuta alla presenza del legno; permettono a numerosi artisti di esibirsi in concerti anche spontanei. Anche qui vi sono il centro commerciale Eaton's centre; little Italy e Chinatown. C'è anche il Casino che è aperto tutto il giorno e si trova sull'isola Notre Dame, dove si svolge anche la corsa automobilistica di F1. Una visita, anche se non si è amanti del gioco, è interessante. Dallo Stadio Olimpico si può salire sulla torre inclinata più alta al mondo (oltre 200m) e godersi una bella visione panoramica della città se non c'è nebbia. Consigliabile la visita al vecchio velodromo che ospita il Biodome, dove sono stati ricostruiti i quatto ecosistemi naturali. Tutti gli ambienti sono completi di flora e fauna. Considerare almeno una mezza giornata per una visita veloce. Con un piccolo aereo abbiamo raggiunto Quebec-city. Una città davvero splendida. Uno scorcio di Francia ben conservato. Le case sono in pietra e le strade di ciottoli. Si sviluppa su due livelli collegati da una funicolare e da rapide scalette. Inutile dire che in questo periodo natalizio la città vive in un'atmosfera magica. Le case sono infiocchettate in nastri giganti, luci ovunque, cavalli con calessi, addobbi e un grande negozio su diversi piani che, durante tutto l'anno, vende solo ed esclusivamente addobbi natalizi. Abbiamo soggiornato all' hotel Manoir Victoria, un bell'hotel in un edificio storico. Molto caratteristico ed in posizione centrale. Birra ottima, locali caratteristici e accoglienti ed in molti c'è musica dal vivo. Strepitosi e bravi. Imponente sulla città e sul fiume San Lorenzo svetta l'hotel Fairmont Le Chateau Frontenac. Il suo colore rosso mattone crea un contrasto inimmaginabile con il cielo blu e il paesaggio innevato intorno. Nel fiume sottostante passeggiano lastre di ghiaccio alla deriva. ci si possono trascorrere ore ed ore ad ammirare un paesaggio così poco scandito dal tempo. In inverno accanto al castello viene allestita una pista da discesa per slitte in legno (caratteristiche canadesi). Se volete regalarvi un brivido (non per il freddo) e una bella dose di adrenalina un giretto è d'obbligo. Alla fine ci si può ristorare con succo d'acero sciolto sulla neve fresca. una delizia dal sapore molto delicato. Ma il clou del viaggio deve ancora arrivare. il nostro primo tour in motoslitta delle Laurentides, durato ben 6 giorni, con temperature fino a oltre -20°C. Qui abbiamo conosciuto Sandra e Luca di Lanciano (PT) che hanno condiviso con noi questa magica esperienza. Esilarante, emozionante, un'avventura pura come l'aria che si respira. Tre motoslitte, noi quattro e Martin la nostra guida, che ci ha praticamente introdotti all'uso della snowmobile e condotti per ben 900km con qualsiasi condizione atmosferica. Il giorno della partenza eravamo eccitati e ancora di più quando abbiamo visto le nostre "bestioline" e ne abbiamo iniziato a comprendere le potenzialità. Abbiamo esplorato la vasta regione delle Laurentides, le foreste di Duchesnay fino alla regione di Lac Beauport spingendosi molto a nord tra fiordi e laghi ghiacciati. Paesaggi innevati mozzafiato. vallate immense a perdita d'occhio, alberi e foreste traboccanti di neve.. Noi. sfreccianti e increduli sotto pareti di cascate ghiacciate, sopra i laghi ghiacciati con l'eccitazione mista a paura, scoprire e aprire nuove piste, percorrere sentieri tra foreste infinite, salire su torrette di avvistamento tra gli abeti altissimi e ammutolirsi per la bellezza dei panorami per poi tuffarsi in metri e metri di neve soffice, polverosa e mai bagnata. fermarsi per uno spuntino in cottage e villaggi sui sentieri, l'emozione di guidare di notte illuminati dai soli fari delle motoslitta., guidare avvolti dalla neve che scende copiosa. ricoperti da cristallini che sbrilluccicano ovunque, dormire in accoglienti chalet, dove i fuochi dei meravigliosi camini non si spengono mai., coccolati dal sorriso e dall'accoglienza dei quebecchesi., entrare nei Tapee nella riserva di Portneuf, riscaldarsi al calore del fuoco e sorseggiare caffè e thè, intossicarsi dal fumo che velocemente riempie la tenda in pelle e che lentamente fuoriesce dall'unica alta apertura. trascorrere una notte di Natale super che Martin ha voluto regalarci. dopo cena ci ha fatto rivestire delle nostre tute e via con le moto a sfrecciare sopra il fiume ghiacciato tra i fiordi sapendo che sotto i nostri piedi avevamo ben 600 m. di acqua per poi farci arrampicare in alto sopra una collina e illuminati solo dalla luna brindare a questo insolito ed emozionante Natale. per poi rotolarsi giù per le discese delle piste da sci appena percorse, come bambini. Sono tutte queste piccole e grandi cose che hanno fatto breccia nel nostro cuore e che ci hanno invogliati a tornare. Torneremo l'anno seguente, stesso periodo, stesso numero di giorni ma con una nuova coppia di amici ed un nuovo itinerario. In auto da Toronto per Montreal fino a Quebec, tour con la motoslitta di 7 giorni spingendoci ancora più a nord e poi fino Boston in auto. Dopo questa sferzante avventura, con un altro volo siamo andati a New York per trascorrere il Capodanno. Tre notti sono poche per noi che abbiamo una grande sete di conoscerla in largo e in lungo. Abbiamo cercato di visitare il possibile. Abbiamo soggiornato all' hotel Marcel nel quartiere di Murray Hill a 2 isolati da Park Avenue e 5 isolati dalla 5th Avenue. Un buon compromesso soprattutto riguardo al prezzo e alla disponibilità per capodanno. Manatthan credo vada consumata in largo e in lungo... non c'è altro modo per spiegarla e assaporarla. Consigli: Siamo saliti sull'Empire cercando di andarci fuori orario per evitare le file. Ascensore ultraveloce (potrebbe dare fastidio). Emozionante e un grande vento che "fotografa" la tua espressione migliore. Molta commozione verso lower Manatthan !!! Per vedere la Statua della Libertà ci si può affidare alle crociere organizzate o ai servizi di traghetti di linea. In quest'ultimo caso è utile sapere che due sono i traghetti che salpano da Battery Park all'estremità sud di Manhattan,: la Circle Line per la Statua della Libertà ed Ellis Island ed il traghetto per Staten Island che offre uno splendido panorama di Manhattan, della Statua della Libertà, di Ellis Island, dei ponti e di Governors Island per soli 50 cent. Una passeggiata al Central Park dove gli scoiattoli incuriositi fanno capolino da tutti i rami. sono giganti e dolcissimi. Scendere verso la Madison Avenue, il Rockefeller Center (con il suo albero di Natale gigantesco e la pista di pattinaggio), transitare sotto Radio City Music Hall, il Chrysler Building, la stazione centrale, Time Square con i cartelloni pubblicitari luminosi, transitare e mischiarsi tra i fotografi sotto lo studio "The Late Show with David Letterman" e incrociare le limousine con gli ospiti della serata, Brodway e tutti i suoi teatri, cercare di riconoscere i luoghi resi famosi dai films; Una passeggiata sulla 7th e 5th Av., una visita al Madison Square Garden, dove una miriade di persone si accalca per cercare di accaparrarsi i biglietti del concerto di capodanno. E' interessante trascorrere qualche ora in mezzo a questa folla per ammirare i costumi fantasiosi con i quali cercano di attirare su di essi l'attenzione di coloro che vorrebbero vendere i biglietti. I rilanci sono altissimi e comunque è difficilissimo poterne acquistare uno. Ci sono anche le TV che riprendono questo spettacolo gratuito. Divertenti sono anche i concerti spontanei di persone che si fermano agli angoli delle strade improvvisando, ragazzi che ballano la break music (evoluzioni pazzesche) finchè non arriva il poliziotto di turno che li fa sloggiare. Avremmo voluto assistere a qualche rappresentazione a Brodway ma gli spettacoli a prezzo accessibile erano già tutti esauriti. Devono essere prenotati per tempo ossia il giorno stesso che si mette piede a New York. Per lo shopping, i grandi centri commerciali tipo Macy's sulla 5th Av. sono sicuramente da visitare ma non li ho trovati molto convenienti. I migliori acquisti li ho fatti in negozietti trovati nelle vie meno turistiche e al 21 Century Departement store in Lower Manatthan. Per l'elettronica conveniente e sicuro c'è B&H un grandissimo centro commerciale a soli tre blocchi dall'Empire(34th St.; corner 9th Ave.); il risparmio è garantito. Considerati i recenti e tragici avvenimenti dell'11 settembre i festeggiamenti del Capodanno si sono svolti all'insegna della sicurezza. Tutta la zone di Time Square viene blindata e transennata già dalle 17,00. Poliziotti ovunque. Elicotteri che ci sorvolano di continuo; Serata freddissima. una moltitudine di persone già alle prime ore del pomeriggio si riversa. nel centro e viene incanalata nelle transenne. Le prime in Time Square si riempiono velocemente; quando arriviamo noi siamo alla seconda transenna sulla 5th Av. Che divertimento!!! Siamo allucinati. Decidiamo di farci un giro e mangiare qualcosa piuttosto che stare lì immobili. Quando torniamo la situazione non è affatto migliorata. Oramai siamo qui e siamo venuti per festeggiare questo rinomato Capodanno e ci mettiamo in "gabbia". Tre ore passano molto ma molto lentamente. non possiamo muoverci se non di qualche passo. abbiamo la nostra bottiglia di champagne (pagata una cifra Il 2 gennaio rientriamo in territorio canadese, costa ovest, nell'Alberta, con un volo su Calgary. Da qui con pulmino privato abbiamo raggiunto dopo circa due ore Banff, meraviglioso villaggio incastonato in una stupenda valle ai piedi delle Montagne Rocciose e all'interno di uno dei parchi più estesi del Canada. Abbiamo soggiornato nello stupendo Fairmont Banff Springs Hotel. Un castello distante dal villaggio venti minuti a piedi. Strepitosamente bello. Ci siamo sentiti dei principi. Occorre una piantina per muoversi al suo interno. Ci sono delle sale così maestosamente belle. e una piscina esterna che permette di fare il bagno sotto i fiocchi di neve, mentre si sorseggia un cocktail tra i fumi dell'acqua che arriverà a 40°C. Penso che sia l'unico modo per poter resistere esternamente dove le temperature sono molto ma molto al di sotto dello zero. Magnifica La caratteristica predominante di questa zona sono le straordinarie piste da sci dei tre comprensori Sunshine Village (2730m), Mount Norquay e Lake Louise (coppa del mondo di sci), famosissimi in tutto il mondo. Sci alpino e lo snowboard si possono praticare da novembre ad aprile e la neve si mantiene sempre polverosa. Da Banff, tutti i giorni, partono gli shuttle (degno di nota il percorso) diretti in questi comprensori da sogno. Affittare tutta l'attrezzatura per sciare costa molto. Se si può conviene portarsela. Noi, considerati i vari spostamenti e la tipologia del viaggio non abbiamo potuto. I prezzi dei ski-pass sono in linea con quelli italiani. Ci sono formule di agevolazioni per ski-pass unici, validi per tutti i comprensori. Da tutti e tre i comprensori i panorami sono mozzafiato e le montagne sono da films. Anche per chi è abituato alle nostre Alpi rimarrà a bocca aperta. Piste immense tanto in lunghezza che in larghezza, neve eccezionale, rifugi molto caratteristici e rigorosamente in tronchi di legno. Le conclusioni non possono che essere positive. Il freddo allucinante che ci ha fatto compagnia non può guastare le emozioni che questo viaggio, nella sua vastità di esperienze, ci ha regalato. Abbiamo percorso molti km, in tutti i sensi, a piedi, con la motoslitta, con gli aerei. I grandi spazi della natura canadese sono impressi nei nostri cuori. La bellezza della natura, la bellezza di questa gente e il loro stile di vita ci ha folgorati. Siamo entusiasti e ci siamo innamorati !!! Torneremo. Saluti da Katia e Luciano link:
|
© E' vietata la riproduzione delle immagini e dei racconti pubblicati su Quaderni di Viaggio senza l'esplicito consenso degli autori. Se volete utilizzare o distribuire, anche in parte, il contenuto di questo articolo potete farne richiesta. I nomi degli autori e gli indirizzi di posta elettronica sono reperibili nella sezione "Tutti i racconti di viaggio pubblicati". |