IL RITO

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Il rito fa strettamente parte della vita quotidiana di civiltà antiche come quelle degli indios brasiliani. Si può dire che il rito è un modo di rappresentare in forma teatrale le esperienze più profonde dell'uomo, ripetendo azioni e parole che gli anziani trasmettono a voce ai più giovani di generazione in generazione. Tra i riti hanno speciale importanza quelli che vengono fatti per celebrare il passaggio di un individuo o di un gruppo da una situazione ad un'altra, da uno stato sociale ad un altro. E tra i riti di passaggio, fondamentale è sempre quello con cui si festeggia l'entrata nella pubertà di ragazzi e ragazze.

Gli indios hanno molto cura del proprio corpo che lavano quotidianamente con acqua e radici o scorze d'albero protettive e purificanti. L'impiego dei vestiti è inesistente tranne che presso alcuni gruppi vicini al Perù e influenzati dalla civiltà andina.

Un uso particolare invece è quello di dipingersi tutto il corpo o soltanto la metà con un colore o due. A volte lasciano al naturale alcune parti del corpo e dipingono piedi, gambe e cosce, usando disegni in genere geometrici, a onde, a spirali, a fasce e estraendo i colori necessari da vegetali e frutta selvatiche come il jenipapo.

Il corpo se lo dipingono sia gli uomini che le donne, ma l'arte di preparare i coloranti è riservata esclusivamente alle seconde. Tale pratica, tanto diffusa nei paesi sudamericani, è quasi sempre collegata a significati rituali e magici, ma tra alcune etnie i coloranti vengono fusi a olii speciali che servono da protezione contro le zanzare e gli insetti.

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