Barcellona in 48 ore

di Giulio –
Questo è un itinerario strutturato per vedere gran parte dei siti d’interesse in Barcellona in poco tempo a disposizione.
Il nostro volo è quello che arriva da Ciampino a Girona la sera intorno alle 21.30 del 16 dicembre. All’arrivo all’aeroporto vi è un comodo bus, in coincidenza con i voli Ryanair, che vi porta a Barcellona (stazione Bus Nord – Arc de Trionf) in poco più di 1 ora. Il costo del biglietto è 12 euro solo andata o 21 euro se acquistate quello A/R anticipatamente.

Arrivati alla stazione del bus, prendiamo la metro (fermata “Arc de trionf”) esattamente difronte uscendo dalla stazione. Facciamo un biglietto T3 (cioè valido per tre giorni) e scendiamo alla fermata Paral-lel dove si trova il nostro albergo. L’Apsis Millenni è un albergo estremamente confortevole, che vi offre molti servizi ed una eccellente qualità. E’ un 4 stelle ed il costo per notte per una camera doppia è stato di circa 80 euro. ma la camera, sinceramente, valeva anche di più. È situato a 10 metri dalla stazione della metro Paral-lel.

Sveglia alle 7.30, partenza dall’albergo alle 8.30 direzione Mercato della Boqueria (Metro fermata Liceu) per un’ottima colazione a base di spremuta di frutta fresca, frutta a pezzettoni e cornetto, il tutto per non più di 6 euro. Il mercato è una esplosione di colori. da vedere per credere!

Riprendiamo la metro e ci riportiamo alla fermata vicino l’albergo. Da lì staziona il bus 24 che ci porta a Parc Guell, il parco ideato da Gaudì. Strutture, giochi di forme e colori fantasiosi sono l’attrazione del parco. Visitiamo la casa museo di Gaudì (si trova poco dopo entrati nel parco). Vi consigliamo di fare il solo biglietto per il museo (4,5 euro) e non quello integrato con la Sagrada Famiglia per i motivi che troverete più avanti. Al termine della nostra visita, riprendiamo il bus 24 e scendiamo lungo “Passaig de Gracia”, una lunga strada elegante piena di negozi, griffe e grandi magazzini. Lungo questa strada si trovano le case più famose progettate da Gaudì, casa Battlò e casa Pedrera. Ne consigliamo vivamente la visita, anche se scoraggiono un po’ i prezzi dei biglietti d’ingresso, che poi abbiamo visto sono un po’ cari dovunque, ma gli interni sono a dir poco favolosi. Vi è anche, almeno compresa nel prezzo, una audioguida che vi spiega, passo passo, tutto quello che vedete in maniera interessante e non noiosa.

Pranziamo al “Vaca Paca” lungo Passaig de Gracia (sul lato di casa Battlò e tra questa e Casa Pedrera). Qui puoi mangiare tutto quello che vuoi a meno di 10 euro.



Da Passaig de Gracia, riprendiamo la metro (fermata “Diagonal” o “Gracia”) per fare tappa alla Sagrada Familia, autentica opera di immensa bellezza progettata dal Gaudì. Non vi consigliamo di fare il biglietto per l’entrata, in quanto vedrete, per la non modica cifra di 8 euro, solo un cantiere in costruzione e nient’altro; vi consigliamo, invece, di girarvela tutta dall’esterno soffermandovi ad osservare i dettagli di ogni singola facciata. Noi abbiamo preso l’ascensore per salire in alto ad una delle guglie. Il biglietto costa 2 euro, ma è necessario fare il biglietto di ingresso di 8 euro e, per i motivi detti, non ve lo consigliamo assolutamente.
Riprendiamo la metro per scendere di nuovo a “Liceu” lungo la Rambla ed incunearci sulla sua destra, spalle al mare, per percorrere le stradine che portano alla Chiesa di Santa Maria del Pi ed alla Cattedrale. Magnifiche entrambe, ritorniamo sulla Rambla e imbocchiamo la strada laterale sinistra (direzione fronte al mare) che ci porta a “Place Reial”. Sotto i portici, nell’angolo sinistro della piazza troverete un ottimo ristorante “Le 15 nits” dove poter mangiare bene spendendo poco.

Infine, tra le fermate Liceu e Dressanes della Rambla, troverete il Museo delle cere e di lato un fantastico “Bosco delle fate” dove bere ottima sangria in un mondo incantato ed assolutamente da vedere. vi sembrerà di essere all’interno di una fiaba magica!

Al mattino seguente, ritorno al mercato della Boqueira per la colazione e poi in direzione del Parco di Montjuc. Qui una funicolare (si prende dalla fermata Paral-lel della metro) e poi la teleferica vi porteranno a vedere una veduta fantastica di tutta Barcellona. Visita della terrazza del museo militare, breve giro per il parco. Al ritorno dalla teleferica, visita alla fondazione Joan Mirò dove sono raccolte gran parte di opere di arte contemporanea.

Riprendiamo la funicolare e poi la metro e scendiamo a Dressanes per la visita del quartiere “Barceloneta”. Qui si può visitare il porto, raggiungibile attraverso la Rambla del mare, un affascinante ponte sul mare tutto in legno, e raggiungiamo l’Acquario. Il prezzo di ingresso, come sempre, è un po’ caro 16 euro, ma si viene ripagati certamente da una geniale passeggiata sotto il livello dell’acqua per ammirare le varie specie di pesci, restando con la testa all’insu.

Ci dirigiamo verso la spiaggia detta “Plaja de Barceloneta” per mangiare una favolosa paiella dal ristorante “Can Majò”, situato di fronte al mare e consigliato dalla guida Michelin 2007, oltre che da noi: servizio, cucina e presso ottimi!

Dal lungo mare ci dirigiamo a piedi verso la chiesa di Santa Maria del Mar, ne consigliamo la visita, e poi al Museo Picasso nel limitrofo quartiere del Barrio Gotico.

Avendo fatto un succulento pranzo, optiamo per una cena a base di Tapas. Scegliamo la cerveceria a fianco del ristorante della sera precedente in Placa Rejal. Soddisfatti, ripercorriamo la Rambla e da lì riprendiamo la stradina che porta verso la Chiesa di Santa Maria del Pi, tra questa e la Cattedrale, un grazioso locale “Celium” dove offrono thè di tutte le specie e deliziosi dolcetti artigianali. L’ambiente è talmente confortevole e piacevole che la nostra permanenza è di ben più di 2 ore.si va a dormire. Il giorno dopo ripartiamo per la stazione del bus che ci porterà in aeroporto a Girona per il nostro volo delle 14.20, passando per Placa Catlunya e per l’Arc de Trionf.

Vi consigliamo quest’itinerario perché riuscirete a vedere tutte queste cose in solo due giorni!

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