Finlandia ed Estonia

di Michele Crocco –
Come per la maggior parte dei miei viaggi, sono partito la sera precedente da Cosenza, in treno, per raggiungere Roma, dove un Aereo della FINNAIR, mi attende, per portarmi da Fiumicino ad Helsinki, la meta delle vacanze di quest’anno. Arrivo nella capitale finnica in perfetto orario, le 14:45 italiane, +1 qui in Finlandia. Qui faccio il pieno di depliants e mappe di Helsinki, che mi saranno molto utili nei giorni a seguire. Dall’ aeroporto per il centro della città opto per l’autobus, il n°615tk, ?3,80 la singola corsa, e la fermata è appena fuori l’edificio, subito a destra, facilmente individuabile, e si ferma proprio alla stazione dei treni. Ottimo per me, perché la mia prima tappa qui nel profondo nord è Turku. Faccio subito il biglietto, 32 ? l’andata, perché c’è già un treno pronto(in genere ce ne sono ogni oro circa); in 2 ore sono in questa graziosa e tranquilla cittadina finlandese. Durante il viaggio ho potuto ammirare l’ottima pulizia, comodità e puntualità delle linee ferroviarie finlandesi, nonché degli splendidi paesaggi montani che si attraversano per arrivare alla mia meta. A Turku non c’è molta gente in giro per le strade; dopo il gran caldo di Cosenza, qui fa freddo, ho proprio bisogno di una giacca. Mi metto a cercare un’ostello per la notte, e mi ritrovo ad alloggiare in una camera singola nel convento delle suore di Santa Brigida. Costo è di 45 euro per notte, ma la camera è molto pulita , con il bagno in camera ed un’ottima ed abbondante colazione, peccato manchi la TV!! Ceno con hamburger,patatine e coca, all’Hesburger, catena di fast-food locali. Una piccola curiosità: il sole cala tardissimo!!

10/08/08
Dopo un’ottima colazione, mi incammino, zaino in spalla, in direzione del castello di Turku, costeggiando il fiume. L’ingresso costa euro 7, e comprende anche una visita al museo. Per fortuna ho potuto lasciare il mio zaino negli appositi armadietti, liberandomi da tutto quel peso, e godendomi, così, questa magnifica struttura, che ha il grande pregio di riportare il visitatore nelle atmosfere medioevali. Ritorno in centro e pranzo in un chiosco in kauppatori (la piazza del mercato, che per mia sfortuna non vedrò, essendo domenica); panino e coca euro 4,70. Mi godo un po’ il sole di Turku, ma sempre indossando le maniche lunghe. Vado a visitare la cattedrale(ingresso gratuito): bella all’esterno, molto meno all’interno(c’è pure un museo, ma non mi andava di vederlo). Invece mi faccio un bel pisolino su una panca nel parco davanti alla chiesa. Per la notte prendo un letto in dormitorio al Turku Hostel ( euro 20,70 con le lenzuola, in una camerata da 3). Compro qualcosa al supermarket e vado dall’altro lato del fiume, dove salendo su una montagnola, si entra in un centro sportivo molto bello, con lo stadio d’atletica, di calcio e di football(dove si stava disputando una partita, che mi sono goduto con piacere), tennis e dove si può fare birdwatching. Ho mangiato sulla riva del fiume e poi sono andato in giro a caso, per poi tornare in ostello, visto che avevo freddo. La sera vado a bere una birra su un bar/barca, insieme ai miei due compagni di stanza(entrambi francesi). La serata è stata molto piacevole e rilassante, un ottimo modo per trascorrere la mia ultima notte a Turku.

11/08/08
Mi sveglio alle 6:30, senza far rumore per non disturbare i miei compagni di stanza, e di corsa sotto la pioggia mi dirigo verso la stazione ferroviaria. Prendo il treno delle 7:25 per Helsinki ( euro 32); faccio in tempo a prendere un caffè al volo al self della stazione ( euro 1,70). Puntuale, come è ovvio che sia con i meravigliosi treni finlandesi, arrivo nella capitale, che mi desta immediatamente un’ottima impressione. Velocemente mi reco al porto, precisamente al terminal della Viking Line , perché mi attende il traghetto per Tallin, che parte alle 11:00 ( euro 32). Mangio qualcosa sulla nave. In 2 ore sono nella meravigliosa capitale estone. Cambio 100 euro in corone estone (1300 EKK), e poi mi cerco un alloggio per la notte, e lo trovo all’EuroHostel(2 notti in camerata da 6 pago 500 EKK). Esco subito per dare inizio alla visita del centro storico di questa città, che è un vero e proprio gioiello. Per la cena mi fermo in uno dei tanti ristoranti del centro, che mi attira per la sua atmosfera medioevale, per via dell’arredamento a tema, e dei camerieri vestiti con abiti dell’epoca(graziosissime le cameriere!!). Pago 310EKK, salsiccia, zuppa ed 1 litro di birra. Nel pomeriggio avevo bevuto un’ottima birra, la ROCK, in un locale fuori dalle mura del centro storico (mezzo litro costava 30 EKK). Tutta questa birra, e la stanchezza mi costringono a ritirarmi presto per andare a dormire.

12/08/08
Stavolta mi dedico alle zone che sono fuori dalle mura del centro storico. Mi reco al mercato, ma purtroppo ha solo souvenir per turisti. La colazione la faccio in un bar del centro commerciale, che come tutti quanti fa servizio a buffet. Finito di fare colazione mi reco al porto per fare il biglietto di ritorno per Helsinki(280 EKK), dopodiché inizio un lungo ma bellissimo giro. Attraverso il parco Kadrog (stupendo), con al centro il palazzo, e poi via per Pirita( veramente faticoso arrivarci a piedi), un altro parco che ha degli ottimi punti panoramici per fare delle foto, specie se vi spostate dai normali percorsi. Bella sensazione si ha nel vedere il monumento dei caduti della II guerra mondiale(è semplice ma dà un senso di grandezza). Poi finalmente raggiungo il mare e ne approfitto per dare un po’ di sollievo ai miei piedi doloranti; l’acqua è gelata, ed infatti nessuno fa il bagno, ma in compenso sono in tanti a prendere il sole sulla spiaggia. Per pranzo vado in un discount a comprare pane,aringhe, sottilette e 2 birre ROCK(totale 59 EKK): oltre al pranzo ho sistemato anche la cena!! La sera la città sembra vuota perché piove a dirotto, ma comunque l’atmosfera che lascia è molto bella lo stesso: peccato che domani si riparte, mi mancherà Tallin.

13/08/08
Alle 8 in punto lascio Tallin sempre col traghetto della Viking Line, per fare ritorno ad Helsinki. Faccio colazione in nave(4,50 euro ). Arrivato nella capitale finnica, però, ho un problema:non c’è neanche un posto letto libero negli ostelli, e li ho controllati tutti, oltre che a rivolgermi agli uffici turistici(si trovano alla stazione dei treni e sull’Esplanadi) che offrono il servizio di prenotazione(dietro un piccolo compenso ,ovviamente). Senza lasciarmi prendere dallo scoramento, lascio il mio zaino alla stazione negli appositi armadi(4 euro il grande, 3 euro quello piccolo, tempo illimitato), ed inizio il mio giro per questa stupenda città, facendo delle foto molto belle. Veramente affascinanti (ma solo esternamente!!) le 2 cattedrali che svettano maestose sulle città, così come il vivace Kauppatori (il mercato), dove si trova di tutto, dai souvenir ai prodotti alimentari. La città mi piace, un misto fra antico e moderno, se non fosse per questa pioggerellina che cade di continuo.Assisto ad un concerto metal in piazza(Helsinki offre tanti eventi interessanti per passare il tempo e divertirsi, anche senza spendere soldi). Alle 18:30 torno in un ostello dove mi era stato detto di riprovare in caso qualche cancellazione, e stavolta sono fortunato e trovo un letto in una camerata da 5( euro 24,50 colazione e lenzuola incluse). Lì faccio amicizia con un ragazzo brasiliano, che mi invita a provare la sauna finlandese, che era sempre compresa nel prezzo dell’ostello: che esperienza!! Prima ero stanco ed a pezzi per il tanto cammino fatto e per ‘acqua ed il freddo presi, mentre dopo sono uscito da lì alla grande. Il mio unico pasto della giornata è stato panini con una sorta di mortadella, cioccolato, ed una bevanda che dalla lattina sembrava birra, ma che invece era simile alla Redbull. La sera sono uscito con un ragazzo italiano, Tommaso, che pernottava nella mia stessa camerata, e che stava facendo il giro d’Europa in macchina da solo (wow!!). Abbiamo bevuto qualche birra che aveva in macchina, e che aveva comprato in Estonia, ed abbiamo trascorso la serata passeggiando per la città. Per strada c’era poca gente, ma in compenso i locali erano pieni.



14/08/08
Dopo aver fatto colazione ed aver lasciato lo zaino alla stazione, alle 9:00 prendo il traghetto per Suomenlinna(si prende di fronte Kauppatori, il biglietto costa euro 5,50 a/r e si fa sul traghetto). Il primo impatto con la fortezza (dichiarata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità) non è dei
migliori: pioggia che scende a catinelle, mare mosso e vento a volontà (anche se da un lato proprio la forza degli elementi naturali colpisce); per fortuna le mura della fortezza sono piene di ripari dopo posso aspettare il cambiamento del tempo, che infatti avviene completamente. Il magnifico sole che riappare in cielo, cambia volto all’isola, ed io posso iniziare finalmente a visitarla per bene(è abbastanza grande e ci vuole tempo). Sono dell’idea che chi passa da Helsinki non può non vederla, perché è meravigliosa, con degli angoli veramente di una bellezza incredibile. Il pomeriggio è terribile, passo da una panchina ad un’altra, sono stanco e senza forze, e penso di avere anche un po’ di febbre(è il minimo dopo il freddo e l’acqua presi), e problema ancora più urgente, non ho trovato una sistemazione per la notte, ma spero di avere la stessa fortuna avuta il giorno prima. Scatto qualche foto alla bella chiesa di San Giovanni , visito l’invitante mercato coperto(dove si trovano ogni tipo di prodotti
alimentari) e bevo una birra( euro 5,50), sperando mi aiuti contro l’influenza(ovviamente no!!). Comunque mi aspetta una notte strada, perché stavolta nessun letto si libera, e non trovo nessun tipo di alloggio sotto i 100 euro (assolutamente fuori budget per me). Sono indeciso se andare in un’altra città, ma alla fine opto per restare qui ed arrangiarmi. Passo la serata al Pickwick Pub, davanti alla stazione, bello, in pieno stile inglese, peccato servi solo da bere. Comunque il gentile proprietario mi porta un toast(sul cui sapore è meglio sorvolare), che un po’ mi rinfranca. Verso l’una prendo il bus, e vado all’aereoporto, dove dormo su una panca, al caldo ed al sicuro.

15/08/08
Stamattina riprendo il bus alle 5:50; devo tornare in città per poi prendere un bus per Porvoo(all’aereoporto ho notato che gli asciugamani sono automatici:che forza i finnici!!). il bus per Porvoo si prende all’autostazione, ed impiega circa 1 ora ( euro 10 circa, una corsa). Arrivo in questa piccola cittadina alle 8:00. Mi metto subito alla ricerca di un alloggio, ma continuo sempre a sentirmi ripetere la stessa frase(ormai è quella che ho sentito di più da 2 giorni a questa parte): “sorry, it’s full!”. Per fortuna stavolta mi va bene: trovo una camera proprio sulla stazione dei bus, all’hotel Seurahovi , ad euro 84 per notte(è un lusso che mi posso concedere dopo aver risparmiato negli altri giorni, ieri per esempio, dove ho dormito per strada!). TV e bagno in camera, un sogno!! Faccio la doccia e scappo subito fuori; Porvoo è tranquillissima, forse anche troppo, visto che all’inizio faccio fatica a trovare un bar per fare colazione. Faccio un giro nella parte vecchia della città, che è molto carina, e poi mi fermo a comprare qualche souvenir per parenti ed amici, nelle pittoresche botteghe. Per pranzo mi reco al mercato che si svolge nella piazza della stazione degli autobus, dove mi fermo ad un chiosco di cibo tailandese: prendo un piatto con del pollo cucinato in vari modi (11 euro , e stavo scoppiando). Pomeriggio la stanchezza ha avuto la meglio, ed ho dormito fin quasi alle 20, ma finalmente fresco e riposato, sono uscito ed ho fatto una stupenda passeggiata al porto e su per i colli. Nei parchi, e lungo i fiumi c’era pieno di ragazzi, che bevevano e scherzavano: veramente bello!! Ho cenato con un piatto enorme di iskendar kebab ed una fanta(totale euro 10,50): anche stavolta ero pienissimo. Poi un altro di quei momenti magici di questo fantastico viaggio: è quasi completamente buio è sono seduto al porto, ed in un locale su un battello si sta suonando una canzone finlandese stupenda: certe sensazioni non si possono descrivere con le parole. Per strada c’è sempre pieno di ragazzi che bevono birra, ma che sono pronti a nasconderla appena passa un poliziotto, evidentemente qui sono rigide le leggi da questo punto di vista. Comunque per me che sono un amante della natura, Porvoo è piaciuta molto, peccato per il poco tempo, altrimenti avrei potuto fare qualche escursione nei dintorni.

16/08/08
Doccia calda, abbondante colazione e subito fuori per prendere il bus per Helsinki. Lo trovo subito pronto(sono le 8:20), ed un’ora dopo sono nella capitale. Mi dedico alla visita dei posti che non ho visto in precedenza: l’interno della cattedrale Uspenski, l’isola Katajanokka, il mercato delle pulci(non è nulla di che), la chiesa nella roccia di Temppeliaukio(suggestiva), ed il parco lungo il fiume (bello, con gente che fa jogging e coniglietti che girano liberi). Il resto del tempo l’ho dedicato allo shopping ed a girare a zonzo(sotto la pioggia però non è il massimo, e con i piedi umidi escono le vesciche!!)., ed a vedere alcuni eventi che c’erano ad Helsinki: la maratona cittadina, un concerto in Esplanadi, ed il torneo di street-hockey(mi è piaciuto un sacco vedere questo sport dal vivo, un po’ meno l’invasione di campo di un nudista!!). Sabato sera, però , ho visto un altro lato di Helsinki, un po’ meno rassicurante, con un eccessivo consumo di alcool fra i giovani, ed in particolar modo le ragazze, con in giro gente dai look, che definire bizzarri è poco. Inoltre ho notato che tutti i locali a differenza delle altre sere, al sabato avevano addetti di sorveglianza agli ingressi, e la polizia per strada è in numero maggiore(mi hanno impressionato quelli della stazione:erano enormi, e portavano con se una boccetta spray, penso fosse acqua, che si spruzzavano sui guanti dopo aver scacciato qualche barbone che dormiva nella stazione). Come 2 sere prima, verso mezzanotte prendo il bus per l’aereoporto dove attendo il volo che in mattinata mi riporterà in Italia. Bye Helsinki!

Ps: mi è sembrato di notare un gran numero di coppie miste per la città. Un suggerimento: il sabato alle 18 i negozi chiudono, quindi se dovete comprare qualcosa pensateci prima.

Note.
Volo Roma-Helsinki e ritorno: euro 240 con Finnair prenotato su www.opodo.it . Treno Cosenza-Roma e ritorno: euro 70 prenotato in agenzia. Treno Termini-Fiumicino (Leonardo Express) e ritorno: euro 22 acquistato in stazione. Treno Helsinki-Turku e ritorno: euro 64 acquistato in stazione. Traghetto Helsinki-Tallin: euro 32 . Traghetto Tallin-Helsinki: 280 EKK . Traghetto Helsinki-Suomenlinna e ritorno: euro 5,20 . Bus Helsinki-Porvoo e ritorno: euro 20,60 acquistato sul bus. Spese per pernottamenti: 8 notti circa euro 200.
Totale: euro 1100 circa.

Guide turistiche:
Finlandia – edizioni LONELY PLANET, costo euro 22.
Tallin – edizioni LOW COST, costo euro 9,90.

Siti utili:
www.micheleinviaggio.blogspot.com
www.turistipercaso.it
www.vivafinlandia.com
www.viaggiaresicuri.it
www.lonelyplanetitalia.it

Il Viaggio Fai da Te – Autonoleggio low cost in Finlandia

 

 
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