Spirito di scoperta

di Mirella D’Angelo – 
Dopo un lunghissimo viaggio con più scali (Amsterdam, Atlanta e finalmente città del Guatemala) arrivo nella capitale del Guatemala dove fa molto caldo, piove e c’è pure un traffico caotico. Veniamo accolti dalla nostra guida Donatienne André. Trasferimento ad Antigua e dopo circa 40 minuti arriviamo nella bellissima città coloniale, l’albergo è lo stesso di 12 anni fa….sembra che il tempo si sia fermato! Andiamo a letto perchè la stanchezza si fa sentire. Posada Don Rodrigo (Antigua) 3*12/08/2015
Risveglio prestissimo, alle sei abbiamo incontrato anche altre persone in giro per l’albergo meraviglioso pieno di fiori e pieno di tanti angoli bellissimi, un tempo fu la residenza del governatore…..Ottima colazione a base di frutta e molto altro. Inizio tour della città a piedi con una guida locale che ci ha dato tante informazioni, abbiamo cominciato subito con una bella fila in banca per il cambio dei soldi. Cominciamo con il Parque Central, una bella piazza con bellissime costruzioni ai lati, la sede del Governatore, la Cattedrale di Santiago e il Municipio. Cominciamo a vedere le donne vestite con abiti coloratissimi, visitiamo la chiesa di san Francesco dove c’è la tomba di Hermano Pedro che fu canonizzato da Giovanni Paolo II. Passiamo davanti la chiesa di Santa Clara e visitiamo il convento dei Cappuccini, immenso, anche se era abitato solo da una ventina di monache di clausura. E’ bello passeggiare in questa città che è un gioiello, infatti è stata classificata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Proseguiamo la visita ed arriviamo alla Chiesa della Merced molto bella, ripulita da poco! La città comunque mostra i segni del terribile terremoto del 1773 che la ha praticamente distrutta. Tutte le case, rigorosamente basse ad un piano, sono pitturate di fresco e molto curate, non riusciamo a vedere per bene i due vulcani che circondano la città, il cielo è coperto ed ha fatto anche qualche goccia…pranzo in un ristorante dal buffet invitante: buono! Lasciamo a malincuore questa meraviglia e ci dirigiamo a Chichicastenago dove domani che è giovedì si allestirà un mercato bellissimo e coloratissimo. Dopo due ore e mezza di una pessima strada fatta di salite e discese, trafficatissima di camion, siamo arrivati all’hotel Santo Tomas 4* che si trova in pieno centro. L’albergo è gradevole, coloniale, con tanti pati interni pieni di piante, con i corridoi stracolmi di oggetti di ogni tipo, ho contato almeno 20 crocefissi, ferri da stiro, chiavi, mobile, ecc. Usciamo subito per andare a vedere i preparativi del mercato che fervono , vediamo un mercato coperto coloratissimo, poi ci spingiamo fino alla chiesa e lì vicino Donatienne ci illustra una serie di murales che raccontano la vita maya molto interessanti. Rientro in Hotel sotto un violento temporale. Cena buona in albergo, ma molto abbondante, forse si mangia troppo! Andiamo a dormire distrutti, il fuso si fa sentire!

13/08/2015

Sveglia ancora prestissimo….ore 5,30, facciamo colazione e ci avviciniamo al mercato, l’atmosfera è particolare, il brulicare di persone del luogo è molto suggestivo, i colori sono davvero particolari. Dopo una visita alla parte alimentare arriviamo davanti la scalinata di santo Tomas dove c’è come 12 anni fa il mercato dei fiori, qui davvero l’atmosfera è irreale, con tutti i colori dei fiori, gli incensi che si innalzano e il sole…il tutto è davvero una cartolina! Decidiamo di entrare in chiesa e partecipare alla Messa che verrà celebrata parte in spagnolo e parte in lingua maya, oggi è 13 agosto un anno fa moriva Simone Camilli ! Cerimonia particolare e commovente vedere la partecipazione delle persone del luogo. Successivamente ci immergiamo negli acquisti del mercato coloratissimo e le trattative iniziano. Finalmente dopo una lunga ricerca la borsa per Benedetta è acquistata! Rientro in Hotel per carico bagagli in pulman. Andiamo a piedi a visitare il cimitero del paaese, che spettacolo di colori! Qui la concezione del cimitero è davvero diversa rispetto alla nostra, le famiglie passano molto tempo in questo luogo in un clima allegro e sereno. Il pranzo lo facciamo in un ristorante dove 12 anni fa cenammo, abbiamo mangiato molto bene, ma continuiamo a mangiare troppo! Partenza alla volta di Queztalstenango che è la seconda città del paese ed è chiamata da tutti Xela. Dopo meno di due ore arriviamo in questa bella cittadina che sorge a 2300 metri di altitudine e si sente mentre camminiamo o saliamo le scale. Qui c’è un traffico pazzesco ci impieghiamo quasi un’ora per raggiungere l’albergo che ha una posizione molto centrale. Donatienne ci aveva terrorizzato dicendoci che questo albergo essendo un due stelle ( non era riuscita a prendere il tre stelle per un evento) poteva essere non troppo bello…invece si siamo trovati in un posto semplice, ma davvero molto curato e pulito, con del personale gentilissimo. Facciamo una passeggiata a piedi per il centro e qualcuno è riuscito a comperarsi un costume per domani che abbiamo le fonti Georginas. Siamo arrivati al Parque Central dove si affaccia la cattedrale che è stata completamente distrutta da un terremoto ed hanno lasciato in piedi solo la facciata davanti e dietro è stata ricostruita una chiesa nuova. Visitiamo una galleria di pub e decidiamo di cenare in un ristorante Royal Paris….lentissimo!
Albergo: Modelo 2*

14/08/2015

Risveglio in questo delizioso albergo dove abbiamo gustato una colazione altrettanto deliziosa. Ci spostiamo epr andare a visitare il mercato di San Francisco El Alto che risulta essere il più grande mercato indios. E’ un posto pieno pieno di gente, molto colorato, pieno di animali in vendita di ogni genere…….e simultaneamente sono stati rubati due cellulari! Donatienne ci aveva avvisato ……ma non pensavamo che fossero così esperti….Acquisto di frutta e trasferimento alle Fonti Georginas, a fianco del vulcano Zunil, abbiamo fatto il bagno in questa piscina nella quale entrava acqua che sgorgava direttamente da una cascatella ad almeno 40 gradi! Pranzo veloce a base di zuppa e patate. Proseguimento del viaggio e sosta per una visita ad una chiesa coloratissima, San Andrès Xecul bellissima con la parete gialla piena di disegni sgargianti. Il viaggio prosegue verso il lago Atitlan, a Sololà ci sono i preparativi della festa di ferragosto. Arrivo a Panajachel in un albergo bellissimo, anche questo si chiama Posada Don Rodrigo, ha una vista pazzesca sul lago con i tre vulcani che vi si affacciano. Passeggiata in paese dove è pieno di negozi, cena al ristorante Guajimbos, uruguaiano, consigliato dall’Italia, ottima carne.
Albergo: Posada Don Rodrigo (Panajachel) 3*

15/08/2015
Risveglio in questo meraviglioso hotel con un affaccio fantastico, colazione ottima alla vista dei vulcani. Ci spostiamo a Sololà per vedere la festa dell’assunzione, qui ci aspetta una moltitudine di gente coloratissima, è pieno di bande diverse, ci sono delle danze in più punti e tanta tanta gente nella chiesa dove ci sono i portatori che aspettano fuori dalla chiesa le statue che porteranno sui baldacchini per la processione. E’ davvero un festival di colori, finalmente la messa finisce e le statue escono, è uno spettacolo! Anche oggi il nostro furto quotidiano….è stata rubata una telecamera. Per pranzo e per avere un po’ di relax dalla musica assordante ci spostiamo in un bar DonMemo molto carino gestito da un ragazzo architetto che ha vissuto per qualche mese in Italia. Abbiamo mangiato la pizza che non era neanche male! Lasciamo questa cittadina e torniamo sul lago, facciamo visita al villaggio Sant’antonio Palopò qui nella chiesa c’era un funerale e prima di portare via la bara i parenti bevono la Pepsi Cola. Acquisti di ceramiche del posto. Rientro nel nostro bell’hotel sul lago e passeggiata in paese dove abbiamo acquistato in massa le coperte dopo una bella trattativa. Cena in Hotel con danze e suoni di marimba e conto salato.
Albergo: Posada Don Rodrigo (Panajachel) 3*

16/08/2015

Risveglio in questo bellissimo albergo che si trova al bordo di questo meraviglioso lago, ottima colazione e scendiamo subito all’imbarcadero a prendere la barca per andare a Santiago di Atitlan, la traversata di circa 20 minuti è piacevole, arrivati al villaggio prendiamo due pic up per andare a far visita a Maximon, un dio maya contemporaneo…….rispetto a dodici anni fa la cosa non è stata per niente emozionante, si tratta di un pezzo di legno con cappelli e cravatte tenuto in una stanza da una famiglia diversa che viene designata ogni anno. Torniamo indietro e dopo una visita alla bella chiesa del villaggio molto affollata, qui c’è una cerimonia e ci sono davvero tanti bambini tutti sorridenti e bellissimi, attraversiamo poi un mercato con l’incubo dei furti e riprendiamo i motoscafi per andare in un altro villaggio fuori dai sentieri turistici, San Juan Atitlan, dove ci sono tanti laboratori tessili che adoperano solo colori naturali e tante gallerie di quadri, ci sono molti artisti. Arriviamo alla sommità del villaggio e ci fermiamo prima ad un laboratorio tessile dove Daniela prenota il runner che sta facendo una signora, dopo pranzo sarà pronto. Poi entriamo in una galleria di quadri bellissimi ed alcuni non possono fare a meno di acquistare. E? arrivato il momento di andare a mangiare in famiglia maya, veniamo divisi in gruppi da quattro ed ognuno ha il proprio accompagnatore che è venuto in piazza a prelevarci. Il nostro accompagnatore si chiama Horsu che ci è venuto a prendere con il fratellino di nome Santosh, in casa ci sono la mamma e la sorella che stanno preparando il pranzo. La casa è molto semplice, ma pulitissima, stanno preparando le tortillas. Ci servono del thè alla rosa e poi un brodo vegetale servito con un pacchetto di foglie di mais ripiene di verdure. Poi un piatto di Caldo de pollo, che è un brodo di pollo servito con la carne di pollo, il mais, il riso, le carote, le patate e altre verdure….buonissimo! Per ultimo la frutta e poi ci hanno suonato una bellissima musica Maya con strumenti diversi, hanno partecipato tutti e tre i fratelli. Sosta per acquisti di oggetti in tessuto dai colori molto tenui, in quest’isola usano solo colori naturali….e rientro a Panajachel…..salutiamo Donatienne, domani ci aspetta una nuova guida a Citta del Guatemala. Viaggio massacrante, traffico pazzesco tutti rientrano dalla festa dell’assunzione! Ci fermiamo per la cena in un ristorante e arriviamo al Radisson, ottimo albergo curato nei particolari, nella zona dell’aeroporto di Città del Guatemala.
Albergo: Radisson 4*

17/08/2015



Città del Guatemala
Risveglio in questo bellissimo albergo, colazione davvero suprema! Incontro con la nostra nuova guida, il nome è tutto un programma si chiama Galileo Galilei ed ha un fratello che si chiama Victor Hugo…..sembra molto preparato. Con lui visitiamo il museo archeologico Popul Whu, pieno di reperti interessanti, a fianco c’è anche il museo tessile ma non tutti aderiscono alla visita c’è chi preferisce entrare nello shop del museo che vende molte cose belle, care ma davvero belle! Giro in bus al centro della città….non ci è permesso scendere, qui penso che la delinquenza sia davvero ad alto livello, non è proprio sicuro. Foto dal finestrino nella piazza principale dove c’è la cattedrale, il palazzo del Governatore ed altre costruzioni notevoli. Per il pranzo ci fermiamo in un grande centro commerciale dove Bizzarro fa un ottimo affare nell’acquisto di una telecamera di dubbia provenienza! Ci rimettiamo in bus direzione Honduras……Durante il percorso Galileo ci allieta con dei racconti molto particolari, comincia a raccontare la storia del suo gallo che è abituato come i militari a stare solo anche per una settimana, poi ci racconta del popolo maya che ha i suoi sacerdoti che necessariamente devono essere nati nei 5 giorni particolarmente sacri! Finalmente a buio arriviamo al confine con l’Honduras, consegna dei passaporti e percorso a piedi del famoso tratto di terra di nessuno a piedi. Arriviamo alla periferia di Copan che è racchiusa entro sbarre che non fanno passare il bus con delle sbarre, quindi raggiungiamo a piedi il bellissimo albergo, mentre le valige verranno consegnate con un pik-up. Passeggiata a piedi in una strada acciottolata, la cittadina è davvero bella, coloniale colorata. L’albergo è bellissimo, pieno di angoli davvero particolari. Cocktail al bordo piscina e cena in un ristorante turistico ( abbiamo incontrato addirittura due gruppi di Avventure nel mondo) dove servono le cameriere portando in testa le pietanze e le bevande. Purtroppo ci sono state incomprensioni tra quello ordinato e quello arrivato in tavola….la guida non è stata molto chiara!
Albergo: Marina 4*

18/08/2015

Copán
Risveglio in questo bellissimo hotel pieno di fiori coloratissimi e angoli relax meravigliosi, colazione davvero squisita a bordo piscina. Ci avviamo a visitare il famoso sito archeologico maya di Copan, dobbiamo raggiungere il bus appena fuori della cittadina. Il sito è dentro una bella foresta piena di pappagalli enormi e coloratissimi, incontriamo anche altri animali che somigliano a conigli, purtroppo la guida italiana non c’è……comunque con quella spagnola arriviamo alla piazza grande del sito dove ci sono delle stele davvero enormi e ben tenute. Da qui dopo un giro nella giungla arriviamo alla piazza delle assemblee dei nobili dopo aver superato una zona residenziale di un governatore. Fa molto caldo e siamo arrivati quasi all’ora di pranzo, decidiamo di non visitare il museo e forse abbiamo sbagliato! Rientriamo in albergo e la guida si dilegua……la rivedremo solo domani mattina. Pranzo libero e pomeriggio in relax in questa bellissima città che somiglia ad Antigua, case basse stile coloniale, molto colorate, strade che corrono parallelamente dalla piazza principale dove c’è una bella chiesa. Cominciamo a cercare un ristorante per questa sera e lasciamo in giro delle prenotazioni….che poi verranno disattese. Acquisti in un grazioso negozio che vendeva oggetti diversi dai soliti visti fino ad ora. La cena comunque è stata fatta in più posti, il gruppo si è diviso, alcuni in albergo altri in un ristorantino un po’ alternativo.

Albergo: Marina 4*
19/08/2015

Sito archeologico di Quiriguá e paese Garifuna di Lívingston
Partenza alle 7,00, la giornata sarà molto lunga, lasciamo questo bellissimo albergo con un’ottima colazione. Sosta lungo la strada dove abbiamo gustato degli ottimi frullati . Arrivo al sito archeologico di Quiriguà, dove si trovano le più alte steli conosciute del mondo maya, peccato che per preservarle le hanno coperte da capannine di paglia che non permettono di ottenere belle foto. Fa molto caldo, visitiamo anche il negozio e il museo della giada e proseguiamo il viaggio. Pranzo …lentissimo, ma buono e arrivo abbastanza tardi a puerto Barrios con il cielo che minaccia pioggia e il mare mosso. Qui ci aspettano due barchette che ci dovranno portare a Livingston dove non ci sono strade per arrivare. Le barche stracariche di bagagli e di persone cominciano la terribile traversata …soprattutto perché una barca comincia ad avere dei problemi con il motore, intanto il mare è molto mosso, e vorrebbero trasportare persone e valigie su un’altra barca…missione impossibile, ci sarà solo l’affiancamento di un’altra barca che li scorterà fino all’albergo dove arriveremo zuppi e spaventati. L’albergo è molto bello ed ha una posizione davvero particolare arroccato su una collinetta a strapiombo sul mare con una bellissima piscina tra le palme. Dalla camera si sentono i suoni di uno spettacolo di musica garifugna che proviene dal ristorante, è molto affascinante perché il gruppo è formato da persone di colore( qui la popolazione che vive qui proviene dagli schiavi africani) che ballano cantano e suonano e sono davvero coinvolgenti. Cena in un ristorante della cittadina dove mangiamo aragosta, conchiglie, gamberoni e soprattutto la famosa zuppa Tapaco che è davvero fantastica a base di pesce
Albergo: Villa Caribe 3*

20/08/2015

Villaggio di Lívingston
Ci svegliamo in questo bellissimo e panoramico albergo, ma mentre facciamo colazione c’è una pioggia torrenziale…ed oggi dobbiamo andare alla Playa Blanca! Dovevamo partire alle 7, ma finalmente per le 8 esce il sole e si parte. La barca ha ancora problemi. Arrivati dopo circa un’ora …una delusione tremenda, la spiaggia è bellissima, palme, amache, spiaggia bianca, ma l’acqua davvero non è guardabile, dal colore torbido e pieno di alghe, qualche temerario fa il bagno, qualcuno gioca a pallone, altri bevono il latte di cocco direttamente dalla noce, e presto si decide di tornare in albergo a goderci la meravigliosa piscina! Pranzo libero e dopo la siesta piacevole passeggiata in paese a scoprire questa nuova popolazione che somiglia molto ai popoli della Giamaica piuttosto che ai guatemaltechi. Qualcuno si presta a giocare a bigliardino con i ragazzi del luogo, arriviamo ad una chiesa, poi verso il mare da dove si vede la statua di Poseidone, a quest’ora il mare è agitatissimo, le onde sono altissime, domani andremo via di qui fortunatamente via fiume! Decidiamo di cenare in albergo sperando di avere lo spettacolo di ieri sera, invece niente neanche il buffet che avevamo visto ieri c’è.
Albergo: Villa Caribe 3*

21/08/2015

Fiume Río Dulce
Risveglio con il sole ( c’è una meravigliosa alba sul mare) in questo bellissimo hotel, buona colazione e partenza con la barca per la risalita di Rio Dulce. Bellissimo scenario, una vegetazione incontaminata e lussureggiante. Sosta alle Acque Calientes, dove si possono visitare delle caverne arroccate , dove vediamo una moltitudine di formiche che si trasportano pezzi foglie di gran lunga superiori al loro corpo! C’è anche una sauna naturale molto particolare. Nel bar possiamo gustare dei frullati a base di cocomero davvero super! Riprendiamo la risalita di questo bellissimo fiume ed arriviamo al castello San Filipe, molto scenografico. Arriviamo al posto dove ci aspetta il bus, trasporto delle valige molto faticoso…non c’è nessuno che ci aiuta, ma pazienza. Trasferimento nella zona del Peten alla volta di Tikal! Durante il percorso ( lo avevamo già incontrato in un’altra zona, ma era stato molto più blando, abbiamo dovuto fermarci ad un posto di blocco dove controllano la presenza di frutta a bordo per scongiurare la mosca mediterranea. Noi pensavamo di dover rispondere solo negativamente alle richieste dei militari…invece ci hanno fatto scendere hanno controllato ed hanno trovato due mele e diverse pesche ( piccola incomprensione della coppia Faraglia!) Risaliti a bordo abbiamo qualche contrattempo con la nostra guida, non è troppo sveglia, anzi manca proprio di ogni minimo senso di organizzazione. Decidiamo di non mangiare al ristorante come da lui proposto e ci fermiamo solo per un gelato, nonostante questo arrivo molto tardi nel sito……..Arrivo nel sito più fantastico del mondo, dormiamo in un lodge dentro in modo da poter fare sia il tramonto che l’alba. L’albergo è molto semplice, ha una graziosa piscina con intorno le camere…..purtroppo nonostante le corse per arrivare alla piazza principale e godere del tramonto siamo arrivati qualche minuto dopo il calare del sole. Comunque l’atmosfera è bellissima, lo scenario da sopra le piramidi è fantastico, nonostante siano passati dodici anni è sempre meraviglioso. Cena semplice in albergo e dopo cena con tanto di spettacolo nel centro visitatori dove stanno eleggendo la nuova Miss Tikal 2015. Tante ragazze non proprio bellissime, ma con un tifo incredibile al seguito.
Lodge: Tikal Inn 2*

22/08/2015

Sito archeologico e parco nazionale di Tikal
Presto ci prepariamo per questa meravigliosa visita a questo antico centro cerimoniale che è situato nel cuore della foresta tropicale, si resta impressionati da questa maestosità e la verticalità delle piramidi che emergono dalla giungla rende il tutto davvero magico. Cominciamo la passeggiata visitando i templi gemelli e subito ci avventuriamo nella risalita del tempio IV che è il più alto del sito ( 77m. ) ha 207 gradini e da lassù la vista è davvero mozzafiato, lo spettacolo è unico. Le piramidi che escono dalla giungla sono una visione bellissima. Proseguiamo la visita con Il Tempo Perduto con gli altri palazzi vicini, poi arriviamo alla piazza dei 7 templi e da qui arriviamo al tempio numero V dal quale hanno tolto la scala laterale che salimmo dodici anni fa considerata troppo pericolosa. Dopo un bel percorso dentro la giungla dove incontriamo diversi animali, tucani, volpi argentate, scimmie, ad altri non ben nominati, arriviamo alla Acropoli, da dove la vista sulla Grande Piazza è davvero mozzafiato. Il tempio del Grande Giaguaro che si trova di fronte il Tempio delle Maschere danno una bellezza davvero unica a questa piazza. Purtroppo il tempio I non si può salire, ma ci accingiamo a salire sulla sommità del tempio II e lo spettacolo è unico. Sono passati molti anni, ma la vista di questo sito è davvero impressionante e risulta essere una delle più belle meraviglie mondiali. Ripercorriamo la giungla, arriviamo al centro visitatori, dove c’è un plastico del sito molto chiarificatore e…lasciamo questo paradiso. Arrivo sul lago di Peten dove pranziamo molto lentamente e arriviamo in questo albergo catalogato 5*….Camino Real, ma tutto fumo e niente arrosto. Wifi a pagamento e lentissimo, camere lontanissime, unica nota positiva una bella escursione in barca al tramonto sul lago dove ammiriamo un bellissimo panorama. Addirittura nel lago ci sono le tartarughe….un temporale lontano ci regala uno spettacolo di colori. Galileo continua ad essere latitante, impreciso e non organizzato, ogni richiesta rimane vaga, domani dobbiamo lasciare il Guatemala e non sappiamo quanto sarà la tassa di uscita, né tantomeno quella di entrata, non solo anche l’appuntamento con il bus Beliziano non si riesce a capire a che ora è stato preso, …speriamo bene!. Cena lentissima in albergo.
Albergo: Camino Real Tikal 5*

23/08/2015

Tikal – Belize City – San Pedro Ambergris
Lasciamo l’albergo e ci fermiamo nel paesino di El remate che sembra essere molto famoso per l’artigianato in legno, pochi acquisti per lo più dai bambini anche per finire la valuta guatemalteca. Alla dogana troviamo molto movimento, del resto è l’unico punto di ingresso in questo paese dal Guatemala, hanno il confine segnato solo sulla carta da una linea retta. Una moltitudine di persone dai volti poco rassicuranti ci si fanno innanzi con le mani piene di banconote, questi sono i signori del cambio. Molti bambini ci seguono per aiutarci con le valigie sembra che ci sia un tratto a piedi da fare, invece il bus ci aspetta proprio al di là della linea di confine. Il bus che ci aspetta è molto piccolo ed ha un carrello appendice per i bagagli, l’autista è alquanto sovrappeso e sembra non essere la persona che aspettavamo!
Salutiamo velocemente la guida… non è stato proprio un bell’acquisto, contrariamente all’autista che si è sempre dimostrato molto professionale e paziente! Iniziamo l’avvicinamento a Belize City e lo scenario è completamente diverso, si susseguono ville bellissime con campi da golf e qualcuna anche con pista di atterraggio e aereo privato. Anche la vegetazione dirada, il viaggio dura un paio di ore, ma tra risate e bojate  (abbiamo provato a leggere ad alta voce la guida per cercare di capire qualcosa in più su Tikal prima con Sandro poi con francesco che ha anche letto qualcosa sul Belize. Arrivo alle 13,40 all’imbarcadero per San Pedro. Qui il TAXI WATER purtroppo è partito da 10 minuti e dobbiamo aspettare fino alle 15,00 per il prossimo. Cominciamo a capire che qui il costo della vita è diverso un gelato 4 dollari americani. Finalmente comincia l’imbarco a mò di sardine, veniamo stipati nel motoscafo e via a tutto gas verso l’Isla Bonita. Lo staff del villaggio ci viene a prendere con le macchine elettriche che numerosissime popolano questa isola e finalmente arriviamo al villaggio Ramon’s Village, molto bello, ci assegnano dei bungalow praticamente sulla spiaggia! Piccola passeggiata per capire dove siamo, supermercato e ricerca del ristorante per la cena. El Patio ci sembra giusto e mangiamo anche molto bene spendendo chiaramente di più che in Guatemala ma non esagerato. Rientro al villaggio dove alla reception ci spiegano le diverse escursioni fattibili a prezzi davvero pazzeschi.
Albergo: Ramon’s village (camera Jungle standard) 3*

24/08/2015
San Pedro Ambergris
Oggi abbiamo deciso di goderci questa spiaggia meravigliosa e cercare qualche altra agenzia per l’organizzazione delle escursioni, ma dopo tanto peregrinare abbiamo avuto un super sconto dal villaggio e al Blu Hole ci andiamo domani con loro. Avevamo anche prenotato un ristorante, ma il ristorante ci ha proposto una cena a base di pesce niente male che abbiamo accettato con piacere. Giornata tranquilla in spiaggia in questo posto meraviglioso.
Albergo: Ramon’s village (Jungle standard) 3*

25/08/2015
Sveglia prestissimo, alle 4,30 con una pioggia torrenziale e noi dobbiamo andare al Blu Hole… scelta delle pinne, maschere ecc e finalmente alle 5,30 tutti a bordo, dove ci aspetta una bella colazione, frutta dolci e caffè. Alle 6,10 si parte alla volta del Blu Hole ed è anche uscito il sole. Durante il viaggio la barca si ferma per rabboccare l’olio e Franco che si era poggiato sulla scaletta della barca che non era bloccata ha fatto un bagno insieme al suo cellulare che non si è più ripreso! Quando siamo per arrivare comincia il reef e la vista del mare è fantastica, ci fermiamo proprio nel buco e si formano le squadre di circa 9/10 persone ognuna col proprio accompagnatore e armati di pinne, maschere ed anche giubbotti cominciamo l’esplorazione di questo bellissimo scenario. I sub si preparano per la loro immersione nel buco più fantastico….Franco ha sempre desiderato fare questa immersione ( poi però si è rivelata un po’ deludente, anche se il buco è davvero molto profondo ma ha solo delle grotte laterali), intanto in superficie tutti fanno snorkelling ed ammirano lo scenario dalle tonalità violacee pieno di qualsiasi tipo di pesce. Dopo quasi un’oretta risaliamo a bordo dove ci aspetta un bel carrello di frutta e piano piano ci allontaniamo da questa meraviglia! Foto a profusione per cercare di immortalare questa meraviglia. Ci fermiamo per un’altra zona di snorkeling, qui la vegetazione è diversa e i pesci sono molto grandi…ci troviamo vicino ad un atollo bellissimo, da cartolina, palme e sabbia bianca. Usciamo dall’acqua e con le pinne in mano e scalzi percorriamo un sentiero di questa isola degli uccelli, ce ne sono tantissimi, anche di iguane piuttosto grandi, la sabbia è molto calda e la camminata è faticosa. Arriviamo nei pressi di un pontile dove ci sono diverse persone, qui ci sono dei tavoli attrezzati per poter mangiare, infatti dopo poco arriva la nostra barca con il pranzo pronto. E’ davvero uno spettacolo lo scenario in cui siamo, una lingua di terra con delle palme altissime e un mare dalle mille sfumature di verde azzurro. Qui in un tratto di costa ci sono le uova delle tartarughe pertanto non si può fare il bagno….o forse anche perché è segnalata la presenza di pescecani da un grande cartello di pericolo Ottimo pranzo a base di pollo, riso e verdure con tanto di dolce, questa imbarcazione è davvero organizzatissima. Riprendiamo la navigazione e ci fermiamo ad acquistare l’olio per la barca….speriamo bene! Questa barca ha qualche problema, consuma più olio che benzina. Altra sosta per fare snorkeling, scenario diverso, ma sempre emozionante! Arrivo verso le 18,30 al villaggio dopo oltre dodici ore di navigazione, davvero una giornata indimenticabile! Abbiamo vissuto davvero delle bellissime emozioni!

26/08/2015
Continuiamo a svegliarci molto presto la mattina e approfittiamo per fotografare l’alba sul mare che è uno spettacolo meraviglioso! Dopo la colazione ci incamminiamo verso l’approdo dove abbiamo prenotato una escursione di 4 ore per fare snorkeling e visitare la famosa spiaggia segreta. Prima tappa uno snorkeling di circa un’ora alla riserva Ho Chan dove ammiriamo una moltitudine di pesci anche di dimensioni considerevoli! Davvero una bella nuotata dove abbiamo potuto ammirare qualche squaletto, diversi barracuda, una murena e tanti tanti pesci di notevoli dimensioni! Risaliti a bordo ci rendiamo conto che nell’escursione non è prevista la sosta alla Riserva Shark Ray Alley………malcontento generale e riusciamo a farci portare nella zona dei pescecani che è la Riserva Shark Ray appunto. Appena buttata l’ancora siamo stati accerchiati da un numero considerevole di enormi squali che si sono fatti intorno alla barca cercando cibo….Dicono che non sono pericolosi e dopo molte foto e con tante perplessità ci immergiamo….è proprio pieno di questi pesci cani che sembrano non essere affatto intimoriti, né incuriositi dagli esseri umani, c’è anche una manta enorme sulla cui faccia qualcuno si è divertito a dipingere uno smile. Questo mare è fantastico questi enormi pesci continuano a gironzolare vicino a noi e alla nostra barca. Poiché hanno capito che non eravamo affatto soddisfatti ci hanno portato a fare un tour dell’isola a sud e risaliamo poi la laguna, riattraversiamo l’isola dove c’è un canale che la taglia a metà e ritorniamo dall’altro versante. Percorso bellissimo tra mangrovie ed acqua trasparente. Pranzo libero e alle 14,00 arriva il taxi contattato da AnnaMaria che ci accompagna alla famosa spiaggia segreta. Dopo oltre 30 minuti di strada per la maggior parte sterrata arriviamo alla famosa spiaggia, davvero molto bella. Abbiamo trovato due palme libere e le occupiamo a mò di ombrellone, ma fa molto caldo e non si può rimanere fuori dall’acqua, anche perché è bellissima, trasparente e praticamente immobile come una piscina. Infatti sembra di essere in ammollo in una grande piscina. Il taxi è tornato in albergo a prendere un altro gruppo e dopo circa un’ora arrivano Antonio, Daniela, Sandro, Rossana, Antonietta, e Pio che hanno vissuto anche un blocco fatto all’autista dove la polizia ha riscontrato l’assicurazione scaduta….Tornerà a prenderci alle 17,00 e dopo un po’ di suspence….lo vediamo apparire e chiediamo di caricarci tutti e 10 insieme, dopo un po’ di titubanza, lo convinciamo e partiamo davvero stretti come sardine. Arrivati finalmente in albergo dopo una passeggiata andiamo a mangiare al ristorante Blu Water Grill dove abbiamo gustato l’ultima cena beliziana, siamo stati molto bene ma la vacanza è giunta la termine, domani si parte!
Comunque è stata davvero bellissima!

27/08/2015
Sveglia in questo paradiso e colazione veloce prima di dirigerci verso l’aeroporto, che si trova a 5 minuti a piedi dal villaggio! L’aereo che dovremmo prendere è davvero piccolo, solo 14 posti, infatti siamo distribuiti su 2 aerei che decolleranno con 5 minuti di differenza. Ma la durata sarà solo di 10 minuti, durante i quali lo spettacolo che abbiamo sotto di noi è davvero unico, il mare è bellissimo, sarà difficile dimenticare questi colori.

 
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