Roatan, un paradiso in via d’estinzione

di Pamela Sgombra –
Vorrei dare alcuni consigli a chi sta per partire… Innanzitutto attenti a Blu Panorama, il vettore, che con fare molto discutibile x non dire truffaldino… mi ha fatto sborsare ben 120 euro per il sovrappeso valigia (dopo aver fatto partire le valige sul nastro l’hostess, che aveva avuto lo stesso problema con un altro passeggero prima di me, perdendo molti minuti, mi ha comunicato che c’era “qualcosina da pagare”, senza permettermi di trasferire qualcosa nel bagaglio a mano che avevo praticamente vuoto, con la storia dei liquidi…) perciò attenti a non superare il peso di kg 20 x ogni singola valigia altrimenti pagherete ben 15 euro / KG in eccesso. Gli spazi in aereo sono sempre + ridotti e mio marito, alto circa 1,82 mt ha avuto qualche problemino a fare un viaggio così lungo, soprattutto dopo aver volato a gennaio 2007 con Eurofly che è molto + confortevole e spazioso.

Finalmente raggiungo Roatan, dopo un lungo viaggio (circa 13 ore, scalo a Varadero incluso)iniziato non alla meglio.
All’arrivo un pò di sconforto ci assale: piove! e passi pure questa. sbrigate le formalità arriviamo al Fantasy Island che, forse per il brutto tempo, ci sembra un pò “triste”.
La ns camera è pulita ed abbastanza nuova mentre invece quella di altri cade a pezzi con serramenti che non si chiudono, pavimento sconnesso, etc etc… Facciamo subito “conoscenza con i micidiali mosquitos : rassegnatevi, qui ci sono e basta! All’alba ed al tramonto ti mangiano anche se galleggi nell’olio johnson o autan o off o che vi pare ,e non si salva nessuno, proprio nessuno.
Per i primi tre giorni piove…aiuto! Ci tiriamo su le maniche e, visto che il responsabile della Press Tour ,voglia di fare zero,ne sa meno di me, che mi sono documentata sul vs sito prima di partire, organizzo l’escursione dell’isola. Per fortuna la poca intraprendenza della Press Tour alla fine abbiamo risparmiato, per le stesse escursioni da loro proposte, almeno la metà di quanto previsto. Ho ingaggiato un taxista locale, autorizzato e proprietario di un pulmino che porta fino a 14 passeggeri, Santos tel.331 69383 ,che, disponibile a tutte le ore, ci ha fatto anche da guida dandoci informazioni + dettagliate su tutti i luoghi visitati. Ah!dimenticavo…acquistate al costo di circa 24 dollari (ricarica di 15 dollari inclusa) presso il negozio VIDIO PICKS, in localita Bario Los Fuerte , una sim x il vs cellulare ed usatela non solo x le chiamate locali (x organizzare le escursioni senza passare dalla recepton dell’hotel , che pretende da chiunque venga contattato una commissione…., è stata fondamentale) ma anche per telefonare in Italia, considerando che dall’hotel chiedono dai 3 ai 5 dollari a minuto. Anche se non parlate spagnolo, non c’è problema,le commesse si fanno capire e anche voi lo farete mostrando loro il cellulare.

Torniamo a noi. Anche se già sarete scoraggiati, vi prego di continuare a leggere quanto scrivo poichè ad oggi Vi assicuro che tornerei di corsa in vacanza a Roatan!!!!poi capirete.


Da vedere c’è tanto: FRENCH HARBOUR è il porto dove arrivano anche le navi crocera con le flotte di turisti (chiedete in quale giorno della settimana arrivano ed evitate quel giorno x vedere la capitale e fare shopping poichè in genere i tassisti sono solo per loro e nei negozi neanche vi guardano, visto che di “polli danarosi da spennare”, soprattutto americani e canadesi, ce ne hanno); Coxen Hole, la capitale dove vedere come vive la gente e fare acquisti al supermarket (ruhm Flor de Cana a prezzi incredibilmente bassi : $ 9 ovvero circa 6,50 euro x 1 litro, si 1 litro e non ml 0.75; sigarette e poco altro ma anche marche alimentari che trovate negli scaffali italiani) ed in qualche altro negozio di souvenir dove contrattare per il prezzo. Quì si contratta anche il prezzo del taxi.



OAK RIDGE, o come la chiamano “piccola Venezia”,fatta di colorate palafitte di legno sull’acqua da dove partire a bordo di una folkloristica “canoa” di legno, condotta da un’altrettanto folkloristico tipo, alla scoperta delle mangrovie. Sulla strada del ritorno, molto vicino c’è il villaggio Garifuna (popolo discendente dagli antichi schiavi africani destinati alle piantagioni americane di cotone che sostavano qui durante il viaggio) in località Punta Gorda dove potrete mangiare ottima aragosta e pesce presso una baracca sulla spiaggia da una certa Island Mom a soli 18-20 dollari bibite incluse, e vedere un’altro spaccato di vita locale; non dimenticate di portare qualche t-shirt,penne e caramelle per i bambini che incontrerete, molto curiosi ma educati e per niente invadenti, che vi colpiranno per i sorrisi e gli sguardi di gioia di fronte a quanto state dando loro : ricordate,quì c’è molta povertà ma dignità, nessuno cercherà di scipparvi o minacciarvi per ottenere denaro o altro, pertanto girate tranquilli ma come sempre evitate di ostentare ricchezza.

WEST END è un’altra località dove, oltre a 2-3 negozi x souvenir troverete qualche locale (tipo il “Blue Channel”) dove bere qualcosa ed ascoltare musica dal vivo la sera, solo dal giovedi/venerdi alla domenica. Non aspettatevi cose stratosferiche,ma molto semplici, ricordate che non siamo in Italia.
Lì vicino c’è una delle spiagge + belle dell’isola, a West Bay , dove troverete l’Henry Morgan,sicuramente il miglior (per gli standard a cui siamo abituati noi italiani) resort dell’isola e dove potete fare snorkeling ad un passo dalla riva e nuotare in mezzo a mille pesci tropicali curiosi e per nulla timorosi. Da non perdere ci sono almeno tre cose : l’escursione a CAYO COCHINOS, piccolo arcipelago a metà strada tra Roatan e la terraferma dell’Honduras, raggiungibile con un ora di navigazione ( Per questo contattate Gustavo al n. 445 3324 oppure al cell. 986 97766 che vi organizzerà l’escursione di una giornata alla scoperta di un isoletta deserta per fare snorkeling e la visita ad un’altro villaggio Garifuna , quello dei Chachahuate dove riamarrete abbagliati dai colori del mare,dai pellicani e fregate,e dai numerosi bambini che vivono in questo fazzoletto di sabbia insieme ai vecchi, visto che i genitori lavorano e vivono a Roatan. Anche quì non dimenticate di portare abiti, penne e, xchè no, qualche caramella ai bambini. Vedrete che gli abiti strappi che indossano sono stati regalati dai turisti (li riconoscerete dalle firme) arrivati prima di voi.

L’INCONTRO E LO SNORKELING COI DELFINI, che vivono in una specie di laguna ritagliata nel mare, all’ Antony’s Key dolphin Reserch ,tel.445 3003 , dove potrete toccare, conoscere e nuotare con loro. Certo, non sono liberi ma sicuramente non costretti ad una vita in una veschetta come al delfinario….C’è da dire che in occasione di un uragano (evento raro da queste parti) tutti i delfini sono stati liberati in mare aperto e, ad eccezione di due ,che si pensa fossero morti,gli altri sono ritornati tutti alla laguna, perciò ti viene da pensare che si trovino abbastanza bene..
In ultimo, ma non perchè non lo meriti (anzi tutt’altro!!!!), solo perchè destinato ad una fetta di turisti, la bellisiima-emozionante-incredibile immersione con gli squali grigi di CARA CARA a Dixon Cove , Las Palmas Resort, presso il Waihuka diving tel 445 1283 o cell. 9967 4374 mail waihukadiving@hotmail.com, dove sarete accompagnati da due napoletani (Sergio e Maurilio) che hanno fatto di questa esperienza la loro vita.
Maurilio, detto anche Morgan il Signore degli Squali, è molto scrupoloso e prima di portarvi giù vi farà un briefing dove potrà sembrare un pò duro, ma vi assicuro che lo fa solo x il vs bene, è estremamente professionale nel suo lavoro, seguite attentamente tutto quello che vi dice (in fondo parliamo di stare a bagno in mezzo a 20-25 squali liberi in mare e non pesciolini rossi!) e vedrete che vivrete questa emozione come nemmeno riuscite ad immaginare! P.s. vi dico un’altra cosa : io ho solo un brevetto open con pochissime immersioni (12 in 10 anni!!!!) e questo non mi ha impedito di incontrare gli squali; come dice Maurilio non conta quante immersioni hai fatto ma l’acquaticità che hai, come vivi il rapporto col mare e quanta coscenza usi.
Maurilio, in 14 anni ha effettuato oltre 1900 immersioni in quel punto, Cara Cara, dove scenderete attaccati ad una corda (c’è molta corrente) senza pensare al vs compagno, ed arriverete sulla cima di un “panettone” ai lati del quale avrete solo il blu ( il primo scalino di profondità è a 100 mt, il secondo a 400 mt e poi il blu…). Alle spalle avrete una parete di corallo e pochi istanti dopo esser arrivati ecco gli squali , prima 2/3 poi altri ancora ed ancora, attirati dal pesce contenuto in un secchio che Maurilio porta con se. Mentre voi state li attoniti dalla meraviglia di questi animali che incuriositi nuotano sopra la vs testa, a destra e a sinistra, Maurilio lancia poco + avanti il secchio e lì raggiungiamo il top dell’immersione con tutti questi pescioloni che si contendono il contenuto in preda ad una eccitazione incredibile! Nel frattempo siamo stati in compagni di due enormi cernie (una si chiama Carolina) che non ti lasciano un attimo! Erano sempre davanti all’obbiettivo della mia macchina fotografica, le dovevo scacciare con le mani…da non crederci! Dopo aver mangiato gli squali ci hanno salutato sparendo nel blu e lì è cominciata la “danza” di un’enorme murena (poco meno di 2 mt )che si faceva accarezzare e punzecchiare dalle chele di un bel King Crab (quei granchi giganti che ci piacciono tanto alla griglia!) con cui Maurilio “giocava”. Che dire…..andate e provate poi capirete….Assolutamente da fare! P.s. Maurilio è accompagnato da un free-lance che, se volete, girera un filmato da montare su un dvd che sarà subito vostro (appena arrivati al diving era già in corso di copia…) ad una modica cifra….ne vale la pena, al ritorno a casa passerete intere serate a mostrarlo agli amici e a tentare di raccontare le emozioni che avete provato.
Un’ ultima cosa. Maurilio e Sergio stanno facendo tanto per il mare, ora vorrebbero ottenere la cittadinanza per rivestire un ruolo particolare : il Ranger del mare. Maurilio ci ha spiegato che lì molti pescatori di frodo catturano gli squali e, mentre sono ancora vivi gli tagliano le pinne (da rivendere a 10 dollari l’una al mercato americano dove i ristoranti orientali le usano per fare la zuppa di pinne di pescecane, perciò non mangiate queste cazzate sapendo tutto cio’ , evitate di contribuire a questo massacro!!!) per poi rigettarli in mare dove moriranno dopo una lenta agonia….. il suo scopo sarebbe di evitare questi massacri visto che il governo locale se ne frega di tutto…. Aiutiamolo a salvare dall’estinzione e dalla sofferenza in primis questo splendido animale, tanto temuto ma anche tanto amato dall’uomo. Credetemi, provate questa esperienza….Mio marito, che non ne voleva assolutamnete sapere ed all’andata si lamentava di avermi dato retta, alla risalita in barca mi ha ringraziato di averlo convinto xchè altrimenti si sarebbe perso un’esperienza unica!!! Maurilio e Sergio vi aspettano!

Che altro dire…Lasciate da parte la pigrizia e salite sul primo volo per Roatan! Mi darete ragione…ma non aspettate troppo poichè gli americani stanno costruendo anche sulla spiaggia e deforestando l’isola, sbrigatevi…

P.s. Per confermare quanto detto sul resort, vi informo che il tour operator, in seguito a ns lamentela scritta, ci ha appena riconosciuto un rimborso pari al 10% del tot. speso…Carta canta!

Buon viaggio a tutti.
Pamela da Perugia

Il Viaggio Fai da Te – Autonoleggio low cost in Honduras

 

 
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