Il Portogallo che non ti aspetti

di Mirella D’Angelo – 
14 Agosto – ROMA LISBONA
Ritrovo per il gruppo alle 12,00 a Fiumicino, siamo in 19. Quest’anno la meta è cambiata molte volte per diversi motivi, e dopo aver valutato la Mongolia, la Cina, la Namibia, l’America, la ….siamo in partenza per il Portogallo. Abbiamo organizzato il viaggio con un tour operator portoghese segnalato dalla campagnia aerea Tap, TOP ATLANTICO TADMC Portugal.

Partenza con volo Tap con circa un’ora di ritardo, recupero e alle 16,30 arrivo a l’aeroporto di Lisbona dove incontriamo la nostra guida Sofia,una graziosa ragazza che ci accoglie e ci da le prime informazioni di viaggio, ci aiuta anche a prenotare un ristorante che si trova piuttosto vicino all’albergo, in una parallela della Rua Augusta, << JOAN DO GRAO>>, e ci comincia a dare delle notizie più importanti del Portogallo….terremoto del 1755! Che dire tutti dicono che il Portogallo è il fanalino di coda dell’Europa….ma a noi non è sembrato, anzi sotto certi aspetti sicuramente come paese ci ha già superato! Le strade sono in ottimo stato, le città pulite e tutti hanno una grande attenzione all’ambiente, c’è la raccolta differenziata ovunque e sono avanti anche nell’ambito delle energie rinnovabili, si vedono pale eoliche ovunque! Il popolo portoghese è molto ospitale, sempre molto disponibili e cercano di aiutarti sempre in caso di bisogno.

Velocemente arriviamo all’ hotel Turim Suisso Atlantico 2* molto semplice, ma con una posizione centralissima, vicino alla piazza Rossio, nel quartiere Baxio. Il tempo di prendere la camera e siamo già in strada…ma comincia a piovere, acquisto multiplo di ombrelli! Intanto ci facciamo una passeggiata e arriviamo al ristorante prenotato, 3 tavoli pronti per noi, abbiamo ordinato quasi tutti il famoso Bachalau ( baccalà) che qui risulta essere il piatto nazionale, molto buono, lo abbiamo mangiato cotto nella cataplana (contenitore in rame tipico) con i gamberi……porzioni giganti non siamo riusciti a finirle……. Finalmente è spiovuto ed abbiamo potuto fare una bella passeggiata nel centro, abbiamo anche ammirato la stazione ferroviaria Rossio che ha una facciata in stile manuelino con grandi porte a forma di ferro di cavallo, siamo poi saliti al quartiere Chiado da una scalinata piena di ristorantini, molto caratteristica. Rientro in Hotel scendendo dalla strada che percorre la teleferica Gloria che passa proprio a 10 metri dall’ albergo.

15 Agosto – LISBONA
Colazione scarsina in albergo, ma siamo pronti per l’incontro con Lisbona, è arrivata Sofia e scendiamo in piazza per salire sul bus. Visita al belvedere a fianco al monumento che hanno inaugurato per i 25 anni della Rivoluzione del garofalo, da qui la vista della città è totale, c’è una nave da crociera che è appena arrivata risalendo l’enorme fiume Tago., questo fiume è talmente grande che rassomiglia al mare. Riprendiamo il bus per salire al Barrio Alto dove visitiamo la chiesa barocca piena piena di ora di San Rocco……..sarà la prima di una lunga serie di chiese. Poi gradevole belvedere S. Pedro d’Alcantara, da dove ammiriamo un altro scorcio bellissimo della città, finalmente è uscito il sole! Passeggiata nel quartiere Chiado, con sosta per il primo << caffettino>> che diventerà una bellissima abitudine quotidiana che ci ha regalato la nostra guida, ci fermiamo al caffè Brasileria, stile decò, ritrovo quotidiano di Pessoa e di altri letterati portoghesi, davanti al quale c’è la statua del poeta a grandezza naturale seduto ad un tavolo dove tanti si fanno fotografare seduti nella sedia a fianco. Vicino la chiesa degli italiani….e l’incontro con la prima pasticceria portoghese dove abbiamo assaggiato i famosi dolcetti ( pastels de nata). Proseguiamo le visite con la chiesa di Sant’Antonio….che non è di Padova, ma portoghese, bella chiesa sorta sul luogo in cui c’era la casa di nascita del santo. Poi visita alla chiesa della cattedrale, che poiché era la sede vescovile viene chiamate con l’abbreviazione Se’, rassomiglia all’esterno vagamente a Notre dame. proseguiamo con una bella passeggiata nel più tradizionale ed antico quartiere della capitale l’ “Alfama”, vero labirinto di stradinee, piazzette con terrazze in ferro battuto e le sue case ricoperte di maioliche, cerchiamo di prenotare un ristorante per questa sera……ma senza successo! Anche oggi ci aiuterà Sofia e ci prenoterà una cena con spettacolo di fado in questo quartiere.
Intanto ci spostiamo con il bus al Parco delle Nazioni, sede dell’Expo del 1998. Questa era una zona industriale in decadenza da cui è sorto un quartiere pieno di opere ultramoderne, ricreative, commerciali, impianti sportivi, giardini, una stazione (Oriente) davvero particolare a tre livelli, una telecabina, il bianchissimo ponte Vasco de Gama lungo 17 km, un casinò, spazi fieristici, torri a forma di vela, residenze modernissime e un acquario immenso ( il secondo del mondo). Dopo aver fatto un giro panoramico, decidiamo di andare a pranzare nell’ultimo piano del centro commerciale dove ci sono numerosissimi ristoranti….ci spargiamo ed ognuno decide di mangiare al suo preferito! Tentiamo di fare la visita all’acquario….ma la fila è davvero esagerata e decidiamo di andare a visitare il Museo dell’azulejos, molto molto interessante, questo museo è ubicato all’interno del convento de Deus ed abbiamo anche ammirato un bellissimo azulejos lungo più di 20 metri con il panorama di Lisbona, c’è anche una chiesa barocca magnifica.. Il bus riporta alcune persone del gruppo in albergo, mentre altre decidono di non rientrare prima di cena e si va al quartiere Chiado, gelato non troppo buono da Santini e salita alla piazza del Carmo, gradevole piazzetta dove affaccia la chiesa del Carmo che è rimasta senza tetto dopo il terribile terremoto del 1755 che praticamente ha distrutto Lisbona, e non solo! A fianco c’è l’arrivo dell’elevatore santa Giusta, decidiamo di salire sul mirador Sao Pedro de Alcantara dal quale si gode il panorama più bello di Lisbona! La pavimentazione di Lisbona, come poi per tutte le altre città visitate, sono composte da piccoli sampietrini lucidi che formano spesso dei mosaici veri e propri molto gradevoli.
Si è fatto tardi e decidiamo di prendere un taxi per il ristorante << GUITARAS DE LISBOA>> dove abbiamo una discreta cena con lo spettacolo del fado, 3 cantanti si sono esibiti….ma la cosa non è stata particolarmente toccante per i più! Tra l’altro ci hanno anche fatto pagare 5 euro un bicchierino di “Gingja” liquore tipico alla ciliegia, che da domani troveremo sempre a 1 euro nel bicchierino di cioccolato!

16 Agosto – LISBONA/SINTRA/CABO DI ROCA/CASCAIS/ESTORIL/LISBONA
Questa mattina ci dirigiamo verso il quartiere di Belem dove iniziamo la visita alla bellissima Torre bianca sorta sul punto in cui sembra sia partito Vasco de Gama, che si staglia su un cielo azzurro bellissimo! Questa torre è stata voluta dal re Manuel I al posto della cappella in cui si fermavano a pregare i grandi navigatori prima di partire per gli straordinari viaggi verso l’ignoto! Da qui si può ammirare il Ponte 25 aprile che praticamente è uguale al ponte Golden Gate Bridge, il ponte rosso di San Francisco ( stesso architetto!) Oltre il ponte si intravede la statua del Cristo Rei, copia del cristo Redentore di Rio de Janeiro. Successiva visita al Monumento delle Scoperte che ha una forma di una gigantesca caravella proiettata verso l’oceano con le statue dei navigatori più importanti orientati verso l’oceano, qui Sofia ci spiega il bellissimo mosaico che ha la forma di una rosa dei venti realizzata con marmi dai colori diversi e donata al al Portogallo dal Sud Africa circondata da un planisfero calpestabile, sempre in marmo, che indica tutte le rotte e i territori scoperti dai portoghesi e si può capire l’immensità dell’estensione dell’impero portoghese, sono arrivati praticamente in tutto il mondo!
Attraversiamo la strada e visitiamo il bellissimo Monastero di Jeronimos che si presenta con una lunghissima e bellissima facciata bianca ricamata come un pizzo, un capolavoro architettonico assoluto, qui possiamo vedere il più alto esempio dello stile manuelino, la visita è davvero interessante vediamo bellissime statue, rilievi, stemmi che riempiono tutti gli spazi che con la spiegazione di Sofia sono ancora più affascinanti. Nel monastero vediamo la tomba di Vasco de Gama e del poeta Camoes, il poeta Pessoa invece ha la tomba nel chiostro.. Di seguito la solita sosta caffettino….alla Pastelaria di Belem….semplicemente deliziosa, finalmente abbiamo assaggiato le paste alla crema << originali>> che sono davvero speciali! Questa pasticceria sforna un numero incredibile di dolcetti e nelle numerose sale interne è possibile consumarle tra azulejos che raffigurano scorci di panorama di Lisbona bellissimi. Qui la nostra guida mi informa che non sarà possibile visitare il Castello di Sintra………………per motivi di disorganizzazione! Mi spiace molto perché questa visita l’avevo fatta inserire sull’itinerario prima della partenza…….e sarà un ottimo motivo per organizzare in futuro un viaggetto a Lisbona!!
Sintra è davvero un piccolo gioiello sulle colline alle spalle di Lisbona conosciuto per i palazzi e le case nobiliari circondate da giardini e cortili dalle vegetazione lussureggiante grazie al microclima di cui beneficia la zona. Visita al Palazzo della Vila, contraddistinto dai suoi due grossissimi camini, pieno di molte cose interessanti con una cucina immensa. La pasticceria segnalata purtroppo è chiusa, ma riusciamo ugualmente a comperare i dolcetti tipici di qui, che non sono buoni come quelli di Belem.
Pomeriggio visita del Cabo di Roca, il punto più occidentale dell’Europa continentale, << onde a terra se acaba e o mar comeca>>, spettacolare la vista dell’Atlantico da quassù, gli spruzzi d’acqua sulle rocce regalano paesaggi da quadro. Una costa che precipita a scarpata fin dove le onde dell’ Atlantico si infrangono violentemente, il paesaggio è incredibile, il faro rosso e bianco che si trova alle spalle è suggestivo. Mancato acquisto di fari. Proseguimento per Cascais, rinomata e pittoresca località balneare, dove possiamo anche vedere Villa Italia che oggi è un famoso albergo, ma dal 1946 residenza del re Umberto II, ultimo re d’Italia. Qui ci sono le ville di tanti personaggi famosi portoghesi. Passeggiatina nel centro della cittadina che si affaccia su una spiaggia graziosa. Nel rientro a Lisbona siamo passati per l’elegante e raffinata cittadina di Estoril, famosa per il suo Casinò che è il più grande d’Europa. Rientro in albergo sempre per pochi intimi, mentre gli altri si avviano sempre nella solita direzione centrale con la bellissima piazza e poi sulla Rua Augusta. Appuntamento a piazza del Commercio, una piazza quadrata grandissima che si affaccia sul fiume Tejo con un bell’arco ed una statua del primo re brasiliano. Riunito il gruppo, piccola passeggiata per arrivare a prendere l’elevatore Bica, che ci porta vicino al mirador di santa Caterina popolata da tantissimi ragazzi, strada facendo prenotiamo un ristorantino che proponeva sarde, ( poi si sono rivelate eccellenti)! Arriviamo al mirador della zona ( qui a Lisbona in ogni dove c’è un punto in alto di osservazione, sempre con panorami diversi!) popolato da ragazzi giovanissimi accompagnati da numerose bottiglie, Anna Maria cerca di vedere se è possibile mangiare dentro il bar del museo della Farmacia,…negativo… quindi ritorniamo nel ristorantino prenotato all’andata. Strada facendo incontriamo il set di una pubblicità della nuova Mercedes Classe A. La cena è stata rinforzata da un numero notevole di bottiglie di vino…….Prima di rientrare in albergo abbiamo cercato a lungo e finalmente trovato una birreria segnalata ( a ragione) da alcune persone già da Roma“ Pavillion Chinois” uno spettacolo.Si entra attraverso una porta di legno che non lascia da fuori prevedere ciò che si sta per vedere dentro! Sembra di entrare in una vecchia nobile casa con tanti salotti e nicchie illuminate con lampade vecchie che diffondono una luce soffusa che crea una atmosfera particolare. C’è un accumolo di collezioni di oggetti diversi, soldati, caschi, cappelli, porcellane, bottoni, maschere, elmetti, bambole, piatti giocattoli,Non c’è un minimo spazio alle pareti libere di oggetti, è tutto pienissimo! Prendiamo una bevanda ad abbiamo a nanna! Quest’anno nel gruppo ci sono problemi di salute , diciamo che qualcuno ha qualche problema di postura e di dolore, quindi si è iniziata una cura cortisonica pesante, preferendo le pastiglie alle punture ed è subito cominciata l’affannosa ricerca nelle farmacie portoghesi di questo medicinale con numerose soste, ma senza troppi successi!

17 Agosto – LISBONA/QUELUZ/MAFRA/ERICEIRA/OBIDOS/CALDAS DA RAINHA
Oggi si parte da Lisbona per andare a visitare la Versailles portoghese…….il palazzo reale di Queluz , palazzo bellissimo rosa con facciata rococò che in passato era la residenza estiva della famiglia reale. L’interno è davvero pieno di cose belle, all’esterno c’è un bellissimo giardino. Proseguimento per Mafra e visita del monastero, famoso per l’opera “Memoriale del Convento” di Saramago, un palazzo del settecento immenso, visitiamo la chiesa molto barocca. Il convento è immenso ha ben 800 stanze! Proseguimento per Ericeira, caratteristico villaggio di pescatori, con un bell’affaccio sull’oceano , qui abbiamo avuto la possibilità di mangiare il miglior << MORISCO >> della vacanza, un piatto immenso di squisito pesce!
Pomeriggio proseguimento verso Obidos, il bus fa capricci e non abbiamo l’aria condizionata, tra l’altro l’autista ha visto bene di lasciare il bus al sole…….e fa davvero molto caldo, cosa che fuori non lo fa affatto, il clima è davvero piacevole. Obidos è un affascinante borgo medievale circondato da mura del XIII secolo che il re Dionigi regalò alla moglie Isabella che se ne era innamorata vedendolo. Entrata nel paese attraverso la Porta de Vila, bellissima adornata da colorati azulejos, con una dolcissima vecchina che stava ricamando. Visita a piedi lungo le vie medioevali costeggiate da case tutte bianche e piene di fiori, moltissimi negozi ed una bella chiesa, qui nel mese di luglio fanno anche un festival medioevale dove ricostruiscono sotto il castello delle scene dell’epoca. Assaggio della Ginjia nel bicchierino di cioccolata, proseguimento per Caldas da Rainha, hotel Caldas International 3*( albergo carino, arredamento minimalista con quadri orientali e africani particolarissimi ) Finalmente stasera non dobbiamo prenotare il ristorante, mangeremo in albergo, buffet discreto. Passeggiata serale al centro del paese….dove non c’è proprio nulla se non una vetrina o più di una con delle immagini…….molto particolari che non si riescono a capire……



18 Agosto – CALDAS DA RAINHA/ALCOBACA/NAZARE/BATALHA/PORTO
Partenza per Alcobaça visita della Chiesa del Monastero dell’ordine dei Cistercensi con le tombe di Pedro e Ines de Castro, che risalgono al XII secolo, conosciamo la triste storia di questi due innamorati che sono per il Portogallo l’equivalente dei nostri Giulietta e Romeo. Il re padre di Pedro fece uccidere da sicari la bella Ines per paura di aver intaccato il trono dagli spagnoli, ma Pedro ricambiò la cortesia nei confronti del padre e quando venne incoronato re…..fece riesumare Ines e la fece incoronare regina da morta!!!! La più grande storia d’amore della letteratura portoghese. Bellissima chiesa gotica, lunga 106 metri, visitiamo anche il bellissimo chiostro, la cucina immensa e i saloni. Quindi, proseguimento per Nazarè, conosciuto porticciolo dove si possono ancora ammirare i pescatori in costume originale e le barche colorate, sulla spiaggia le mogli dei pescatori si occupano dell’essiccazione del pesce le donne con le 7 gonnelle! Arrivati qui pensiamo subito al pranzo….e decidiamo di prendere il piatto tipico….la caldeirata…….sempre pesce e baccalà gustoso. Saliamo nella parte alta del paese con la cremagliera, qui c’è una chiesa grande e una cappellina molto suggestiva, oltre ad un panorama davvero spettacolare sull’oceano Nel pomeriggio partenza per Batalha, il monastero di santa Maria della Vittoria è un capolavoro gotico, arricchito dallo stile manuelino, classificato dall’Unesco patrimonio dell’umanità, visita della chiesa e dei due chiostri molto interessante.
Questo monastero è il simbolo della sconfitta degli spagnoli della battaglia che è avvenuta a Aljubarrota nel 1385, Dom Joao I l’ ha fatto costruire per ringraziamento alla Madonna. Bellissima soprattutto la cappella incompiuta che risulta essere senza tetto, ma molto affascinante. Trasferimento a Porto hotel Premium 3*camere spaziose, ma un po’ fuori dal centro. Taxi per raggiungere il quartiere Riberia….e qui decidiamo di mangiare al ristorante <<CHEZ LAPIN>> segnalato da Sofia e da Benedetta che due anni fa ha fatto un viaggio in Portogallo con Marta ed altre 3 amiche ( grazie a loro che ci siamo convinti a fare questo bellissimo viaggio) Qui abbiamo assaggiato il piatto tipico “Polipo al forno con patate” fantastico, ma anche il baccalà non era da meno. Passeggiata lungo il Dauro dove abbiamo incontrato un ciabattino …praticamente di creta, carinissimo.

19 Agosto – PORTO
Prima colazione in hotel.
Iniziamo la visita della città di Porto, la seconda città del Portogallo per grandezza e capitale del Nord del paese, questa città è adagiata su colli che degradano verso il fiume. Arriviamo fino al mare dove c’è la foce del Dauro e un paesaggio verde lungo il mare, risaliamo il fiume verso il centro della città e la prima sosta per il solito caffè la facciamo proprio vicino alla torre Dos Clerigos, ad un passo della famosa libreria di Lello( considerata la terza libreria più bella del mondo) arredi in stile liberty con una bellissima scala in legno dove è stata girata una scena di Harry Potter, forse quella della libreria Ghirigoro : ma è chiusa, cerchiamo di sbirciare dalla vetrina………ma non è la stessa cosa. Qui c’è un mercato di animali, per lo più di uccellini. Visitiamo la chiesa della Cattedrale dalla piazza davanti si gode un bellissimo panorama visitiamo poi la Chiesa di San Francesco che ora è diventato un museo, davvero ricchissima di oro, peccato che non si possa fotografare. Sofia riesce ad anticipare la degustazione alla cantina che risulterà davvero piacevole,ci hanno preparato una saletta con tavoli già forniti di due bicchieri di porto ciascuno, uno bianco e l’altro rosso, molto gradevoli, e meno male che c’erano le noccioline di Dario, altrimenti a stomaco vuoto……. acquisti di diverse bottiglie di Porto che allieteranno le serate successive della vacanza. Abbiamo attraversato a piedi il ponte di ferro da cui si gode un bellissimo panorama sulla città e vediamo ormeggiate le barche che ci ricordano che tempo fa il porto veniva trasportato dalle colline del nord in cui è prodotto con questi mezzi sul fiume Douro. Pranzo nella zona di Ribeira e successiva mini-crosciera sul fiume Douro fino al mare, è davvero piacevole con un ottimo panorama. Nel pomeriggio ci siamo sparpagliati e ognuno ha fatto un giro diverso in questa bella città, noi dopo essere passati al palazzo della Borsa ( non siamo riusciti a far la visita guidata) abbiamo cominciato a risalire verso la strada commerciale di santa Caterina, ma forse non l’abbiamo presa proprio direttamente e ci siamo ritrovati nella strada tipica delle…prostitute un po’ anzianotte che erano ammiccanti sulle porte dei locali che emanavano musica a tutto volume! Attraversando stradine piccolissime molto molto decadenti, ma molto affascinanti siamo arrivati a piazza Bathala da dove inizia praticamente Santa Caterina….ma oggi è domenica e praticamente ci sono tutti i negozi chiusi! Alcune signorine molto gentili ci danno le indicazioni per trovare il ristorante Tripones, ma purtroppo oggi è chiuso, ci hanno detto di tornare domani! Cercando di tornare al quartiere Ribeira dove abbiamo appuntamento con il gruppo, incontriamo un bellissimo bar a fianco della Brasileria, dove espongono il marchio Lavazza e gustiamo un ottimo sorbetto al caffè! Riprendiamo la discesa con sosta nella bellissima stazione di Sao Bento, la sala d’ingresso è adornata da stupende azulejos. Stormi di uccelli, forse piccioni, si spostano insieme formando figure stranissime e un po’ inquietanti. Arriviamo a Ribeira puntuali per la cena prenotata nel ristorante di ieri sera….ci è proprio piaciuto ed è meglio non rischiare, questa sera abbiamo anche mangiato il polipo fritto, e anche questo è un piatto molto gustoso. Questa sera la tavolata è molto incandescente, probabilmente dovuto al gran numero di bottiglie di vino che si sono consumate!
. Poiché anche altri hanno iniziato la famosa cura cortisonica ….si è scatenata la caccia alle farmacie portoghesi per cercare di reintegrare la terapia ormai agli sgoccioli, ma pare che in Portogallo il nostro farmaco non esiste…….

20 Agosto – PORTO/VIANA DO CASTELO/SANTIAGO DE COMPOSTELA
Oggi lasciamo questa bella città e ci dirigiamo al nord, sosta a Viana do Castelo, passeggiata nel gradevole centro storico, visitiamo un ostello dove i pellegrini si fermavano nel cammino verso Santiago, nella piazza principale medioevale, troviamo diversi gruppi musicali che si esibiscono per la festa in atto in onore della Madonna, nel pomeriggio ci sarà la processione sulle barche! Anna Maria perde il gruppo e l’orientamento ed arriva in ritardo al bus………… Visita anche al panoramico Monte di Santa Lucia da dove si gode un piacevole panorama ( visto che la nebbia si è dissolta!) sull’Atlantico al confine con la Spagna. Varchiamo il confine e dopo meno di un’ora arriviamo a Santiago de Compostela, ci dirigiamo sulla Rua Franco, parecchi di noi seguono l’esempio di Sofia che si ferma per la pausa pranzo in un localino dove servono tapas in numerosissime varietà….buonissime, soprattutto quelle al polpo e quelle alle alici! Alle 15,15 arriviamo davanti alla bellissima Cattedrale nel piazzale pieno di tanta gente, ciclisti, pellegrini che sono arrivati a piedi e tanta gente come noi arrivata con mezzi di trasporto più comodi……..lo spettacolo è davvero piacevole! Incontro con la guida spagnola Giuseppina che in meno di tre ore ci illustra la storia della Cattedrale….e non solo, ha un modo di parlare velocissimo, ma risulta molto simpatica! C’è tanta confusione nella chiesa, è affollatissima……manca una certa spiritualità che dovrebbe esserci in un luogo come questo! Visita alla cripta, per l’abbraccio c’è molta fila, visitiamo anche all’esterno e Giuseppina ci spiega anche molto della cittadina che è soprattutto abitata da ragazzi, in quanto sede di un ottima università, ci rendiamo conto che questo posto è molto carino e non solo per la parte monumentale, ci sono tantissimi bei negozi: speriamo di avere il tempo di visitarli! Quando la guida ci lascia qualcuno affronta la fila ( veloce) per l’abbraccio al santo, si ritorna sulla piazza ancora più affollata e ci si stende a terra per vedere la Cattedrale al contrario che appare in tutta la sua imponenza quasi sopra la nostra testa come se stesse cadendo! si va in albergo che è abbastanza vicino alla Cattedrale, dieci minuti e siamo lì in questo ex convento, hotel San Lorenzo 3*, albergo discreto. Usciamo subito per cercare il negozio di ceramiche che avevamo occhiato prima, cena al ristorante Xantares….forse un po’ troppo pretenzioso all’apparenza, e infatti ci ha un po’ deluso! I negozi chiudono molto presto….delusione! Ritorniamo ancora una volta nella incantevole piazza che ad ogni ora appare sempre più bella, sempre molto trafficata da tutti i pellegrini che continuano ad arrivare ad ogni ora….vista così sembra un grande bivacco, ma l’atmosfera è davvero piacevole, dal portico di fronte arriva una musica celtica suonata e cantata da un gruppo…folkloristico, da qui la visione della cattedrale illuminata è davvero sublime! Andiamo a visitare l’albergo 5 stelle che sta proprio sulla piazza, gestito da preti, la sala è davvero bellissima, sembra di entrare in un museo. La giornata è stata davvero molto emozionante, ma è molto tardi ed abbiamo intenzione di tornare domani mattina all’alba per godere di questo posto in un altro orario!

21 Agosto – SANTIAGO DE COMPOSTELA/BRAGA/GUIMARAES
Sveglia piuttosto presto per alcuni e subito via sulla piazza Obridorio….che a quest’ora ( 7,30) risulta essere praticamente deserta….ma veramente vediamo anche Sandro che forse è venuto a farsi perdonare la riduzione della fila per l’abbraccio di ieri sera……….ma purtroppo aprirà solo alle 9,30 e noi alle 10,00 dobbiamo lasciare Santiago. Cerchiamo di passeggiare nelle stradine, caffettino e poi tentiamo di entrare nella biblioteca dell’università ma anche questa aprirà solo più tardi………..acquisto di qualche paia di scarpe e rientro in hotel…..ma FORTUNATAMENTE il bus è guasto ed abbiamo ancora un’ora e mezza di libertà! Ci scateniamo negli acquisti delle scarpe, chi non lo aveva fatto prima rientra in cattedrale, e poi ancora per un ritardo della riparazione del bus ci viene gentilmente offerto dall’organizzazione un pranzo ….che decidiamo debba essere come quello di ieri! Assalto al locale delle Tapas, e grande scorpacciata per tutti. Poi appagati di questo allungamento del soggiorno a Santiago partenza per Braga, salta la visita alla città, ma nessuno se ne cura e si visita il santuario di Bom Jesus, bellissimo che si erge in alto in posizione panoramica, quasi 600 gradini portano alla chiesa,con una scala barocca bianca lunghissima e scenografica con diverse terrazze bellissime che le interrompono con statue che rappresentano i sensi e le virtù, ai lati ci sono anche le stazioni della via crucis…..noi però i gradini li abbiamo fatti in discesa! Il bus ci ha accompagnato in alto, visita alla bella chiesa con altari davvero particolari, uno soprattutto con tutta una scena marmorea molto diversi da quelli a cui siamo abituati in Italia. Da qui abbiamo cominciato a scendere le scale che sono circondate da bellissimi e verdissimi giardini, è proprio un bel posto! Il percorso è stato piacevole e suggestivo, soprattutto girandosi verso il monastero la vista è davvero bellissima. Proseguimento per Guimaraes, la culla del Portogallo e capitale europea della cultura nel 2012, Sofia ci avvisa che domani cambieremo bus, forse il problema non è stato risolto! Visita al palazzo ducale che sorge in alto rispetto alla città, si dice che vicino ci sia la casa in cui è nato il primo Re del Portogallo, Alfonso Henriquez. Arazzi bellissimi…ma sono delle copie, gli originali se li tengono stretti gli spagnoli. Scendiamo a piedi verso il centro cittadino e ci rendiamo conto subito che stiamo in una cittadina davvero graziosa, con un centro storico molto vivace, arrivo hotel Guimaraes 4* un albergo nuovissimo e molto bello. Cena a self service gustosa e varia, nel dopocena passeggiata di nuovo in centro che è ancora più bello con l’illuminazione particolare che contorna tutte le finestre e i balconi di tutte le abitazioni che fa tanto Natle!

22 Agosto – GUIMARAES/AMARANTE/VILA REAL/PESO DE REGUA/VISEU/CURIA
Sveglia in questo bell’albergo e partenza per Amarante, cittadina medioevale in cui è molto vivo il culto a San Goncalo, una via di mezzo tra fede e superstizione dice che chi tocca la statua del santo si sposerà molto presto………e il risultato è che la statua del santo è consumata! Visitiamo la chiesa con la tomba ed anche la sagrestia e il chiostro. Qui vengono acquistati dei biscotti dalla forma particolare che verranno poi tirati fuori a pranzo! Ripartiamo verso Villa Real………il bus fa i capricci, in salita non cammina, ma forse siamo noi. Visita ai giardini della Casa di Matheus, quello del marchio del vino molto in voga in Italia negli anni ‘ 70) Bellissimi e curatissimi giardini con un frutteto meraviglioso, abbiamo raccolto le mele, le pere e delle prugne squisite, sicuramente migliori di quelle acquistate. Riprendiamo il viaggio verso sud e costeggiamo la valle del Douro meravigliosamente terrazzata con vitigni del Porto, è un paesaggio davvero unico. Ci fermiamo a Paso de Regna lungo il fiume per la sosta pranzo. Qualcuno consuma i panini con il famoso << presunto >> prosciutto acquistato ad Amarante, qui fa molto caldo, meno male che c’è una discreta ventilazione che rende la sosta piacevole, vediamo anche una nave da crociera che risale il fiume da Porto. A questo punto sono stati tirati fuori i biscotti con forme………falliche acquistate stamattina………e al momento del consumo suscitiamo l’ilarità del gruppo ed anche la curiosità degli altri ospiti del locale………Sono state scattate foto che potrebbero essere compromettenti per qualcuno!
Riprendiamo il viaggio verso Viseu, dormita generale e arriviamo in questa graziosa cittadina di cui è originaria la nostra bella Sofia. Percorriamo le vie del centro storico, partendo dalla piazza Rossio, lastricato medioevale con diversi riquadri di scene e arriviamo finalmente alla piazza della Cattedrale Sé, di fronte alla quale c’è anche un’altra bella chiesa. Visitiamo la Cattedrale e subito ci colpiscono i vari stili che si percepiscono, la parte centrale della facciata rinascimentale aggiunta alle due parti laterali medioevali, ma la cosa che risulta più starna è l’altare modernissimo degli anni ’80 di pietra grigia che si staglia davanti ad un barocco dorato…..l’insieme diciamo che è molto particolare! Bel chiostro con stupende azulejos Riprendiamo il viaggio per Curia, dove ci sarà il nostro albergo Curia Palace 4*, bellissimo, un posto incantevole, un palazzo dei primi del ‘900, con arredamento deco originale…………..sembra di vivere nell’epoca, stanze e saloni arredati con particolari bellissimi, telefono, sala lettura, ascensore, ristorante, la sala del ballo……..Le camere sono state appena ristrutturate, ma mantenendo sempre l’impronta deco-liberty, il bagno con doppio lavandino e marmi bianchi e neri, lampadario dalla forma particolarissima, la testata in pelle! Questo albergo è una Spa e prima di cena ci siamo rilassati in piscina, nelle vasche idromassaggio, bagno turco e sauna. Cena nel ristorante con servizio al tavolo, dopocena burraco!

23 Agosto – CURIA/COIMBRA/TOMAR/FATIMA
Sveglia in questo paradiso, passeggiata in bicicletta nel parco del palazzo dove ci sono molti animali cigni nel laghetto, cavalli sparsi , numerosi cervi…affamati, una voliera piena di uccelli e un’infinità di alberi da frutta…..fichi buonissimi! Trasferimento a Coimbra incantevole cittadina che si trova sulla collina ai piedi del fiume Mondego, dal fascino che ispirò molti poeti, sede di una delle più antiche università d’Europa. Visitiamo l’Università dove ci accoglie uno studente vestito rigorosamente in divisa nera con un mantello tipico degli studenti universitari. Cominciamo la visita con la bellissima e spettacolare Biblioteca Joanina , esempio magistrale di barocco, che non si può fotografare…..ma è davvero un’opera strepitosa! Costruita nel settecentoo è riccamente ornata da mobili e scaffali oro, sono tre stanze, la prima verde, la seconda rossa e la terza più grande è nera. Ci sono tantissimi libri ( 300.000) tutti antichi alcuni sono dei manoscritti che ancora oggi possono essere consultati, le sale sono popolate di pipistrelli….che aiutano a eliminare gli insetti della carta!
Visitiamo poi la barocca cappella con un bell’organo e azulejos, e prima di andare a visitare l’aula magna facciamo una foto di gruppo che lo studente universitario ci monterà in una brochure di Coimbra. Visitiamo la stanza in cui vengono discusse le tesi di laurea, da qui bellissimo panorama sulla città. Scendiamo verso il paese facendo una scalinata che si chiama <<spacca schiena>> molto stretta e ripida, siamo alla ricerca di azulejos e del panino con la porchetta tipico della zona : missione compiuta per tutte e due le cose, delusione per chi ha optato per il pranzo in pasticceria.
Ci dirigiamo verso Tomar, cittadina medioevale in cui nel lastricato dei marciapiedi sono raffigurate le croci dei templari. Visita del Castello e del convento di Cristo, antica sede dei cavalieri Templari, visita lunga e impegnativa, ma molto interessante con una cappella davvero mozzafiato! La chiesa rotonda meravigliosamente affrescata è davvero…un colpo al cuore, come dice Sofia, visitiamo poi 8 chiostri e in uno di questi, quello di Santa Barbara si trova la famosa finestra capolavoro simbolo dello stile manuelino ( fotografata in ogni cartolina), dove sono raffigurati tutti i simboli che ricordano il mare, visitiamo anche i corridoi lunghissimi dove si affacciano le numerose celle, il refettorio immenso e le cucine: questa visita vale davvero un viaggio in Portogallo!
Continuazione per Fatima dove alloggiamo all’ hotel Estrela de Fatima 4*albergo nuovissimo proprio sulla piazza della basilica, al primo impatto questo posto da proprio l’idea della mecca dei pellegrini! . Usciamo per fare la visita alla chiesa vecchia, passiamo davanti alla cappella dell’apparizione dove c’è la statua della Madonna protetta da una teca blindatissima ( anche se la corona in cui è stata incastonata la pallottola che aveva colpito Papa Giovanni Paolo II non è qui, ma protetta sottochiave in cassaforte, viene tirata fuori solo nei casi importanti) , al lato di questa c’è un enorme falò nel quale vengono gettate e fatte bruciare migliaia di candele. Anche io ho gettato la mia candela e osservo tutta questa gente che è giunta fin qui speranzosa animata da una grande fede………………..cerchiamo di visitare anche la chiesa nuova della S.S. Trinità, ma è già chiusa. Dopo cena usciamo per partecipare al rosario e alla fiaccolata, questo è un posto mistico, affollato da tanti pellegrini che sono arrivati fin qui per la devozione alla Madonna di Fatima, ma il complesso che si erge appare molto freddo, soprattutto la parte della nuova basilica che è stata costruita da poco e che può accogliere fino a 9000 fedeli. Davanti a questa c’è una grande statua di Papa Giovanni Paolo II con vicino una teca contenente un pezzo del muro di Berlino. ….certo questo posto doveva essere molto diverso quando nel 1917 i pastorelli videro la Madonna! La città appare abbastanza squallida piena di alberghi e negozi di souvenir sparsi ovunque.

24 Agosto – FATIMA/CASTELO DE VIDE/MARVAO/ESTREMOZ
Questa mattina qualcuno ha partecipato alla messa in italiano e poi partenza per Castelo De Vide visita del quartiere ebraico e poi abbiamo percorso delle stradine in salita dove si affacciano le abitazioni abbellite da tanti fiori e piante e siamo arrivati fino al Castello, dal quale si gode un ottimo panorama. Al rientro ci siamo fermati in un piccolo locale sulla strada che avevamo visto all’andata mentre aveva dei polli alla griglia molto invitanti, infatti erano ottimi, compreso le patate e i pomodori con cui ce li hanno serviti. Abbiamo anche assaggiato la zuppa tipica della zona <<Acorda>> fatta con il pane, uova e erbette con un sapore particolare. Altri hanno preferito andare in un ristorante molto gradevole in cui hanno mangiato l’agnello, altro piatto tipico della zona. Proseguimento per Marvao villaggio medievale e vero nido d’aquila fortificato, segna quasi il confine con la Spagna, è una cittadina bellissima le stradine si inerpicano fino al castello restaurato, dal quale si gode un’ottima vista. Una bellissima passeggiata in questo borgo dove non abbiamo incontrato praticamente nessuno, pochissimi sono i turisti che arrivano fin quassù!
Proseguimento per Estremoz, dove alloggeremo al Pateo dos Solares 4*uno hotel dei primi del ‘900 che si trova dentro le mura della città ….ma l’autobus non riesce ad entrare dentro la porta e l’ascensore che collega il parcheggio all’albergo è rotto……..quindi le valigie le trasporteranno con le auto. Albergo molto carino con una pavimentazione in cotto lucido orginale, azulejos alle pareti, arredamento gustoso corredato da tante composizioni floreali e lampade di ogni stile. La piscina…….non troppo invitante! Passeggiata per il paese dove è stato preso d’assalto una boutique che vendeva cose molto carine. Visita anche ad un ceramista con dei pezzi unici molto belli…e cari. Cena in un bel ristorante a base di riso e anatra gustoso, ma non per tutti. Dopocena a base di …..molto Porto che ha rallegrato la serata.

25 Agosto – ESTREMOZ/EVORA/FARO
Colazione in questo albergo gradevole, trasporto lento dei bagagli ed io ho approfittato per una veloce visita al castello. Partenza per Evora, considerata città museo e conosciuta
per il suo carattere moresco, cinta da mura. Passeggiata nel giardino dove abbiamo incontrato una comunità di pavoni che vivono in un bel sito manuelino. Sosta caffè nel mercato che si trova proprio di fronte alla chiesa di san Francesco, acquisti di formaggi e ciambelline. Abbiamo visitato, oltre la chiesa anche il macabro ossario, che è una cappella tappezzata da ossa, al posto delle pitture alle pareti hanno pensato bene di sistemare ben bene ogni tipo di osso! Continuiamo a passeggiare per il grazioso paese e arriviamo in cima alla piazza Giraldo dove sono le colonne di un tempio romano che erroneamente si attribuisce al culto di Diana…….comunque non è un gran chè, forse noi a Roma siamo abituati a ben altro! Visitiamo la cattedrale dove possiamo ammirare una bella statua di legno della Madonna incinta……non se ne vedono è una cosa piuttosto rara! Sosta libera per il pranzo e acquisti vari nei negozietti del piacevole centro storico della città. Riprendiamo il cammino per il mare, arrivo a Faro e scopriamo che il nuovissimo albergo (hotel de faro 4*)è proprio sulla laguna in pieno centro……andiamo subito a conoscere questa città dal percorso pedonale molto carino, c’è il solito pavimento lastricato molto bello, ed anche qui quello che più appare è la pulizia delle strade….anche in questo i portoghesi sono sicuramente più avanti di noi. Purtroppo scopriamo che essendo sabato pomeriggio, la maggior parte dei negozi è chiusa, ma troviamo una bella enoteca…….e cerchiamo di fare degli acquisti anche qui. Visto che è l’ultima sera che stiamo con la nostra stupenda guida Sofia ( veramente la guida numero 1, super! ) decidiamo di invitare sia lei che l’autista a cena con noi, il driver declina l’invito perché preferisce, giustamente andare in famiglia che è qua vicino, invece con Sofia andiamo al << DOS IRMAOS>> e ci strafoghiamo di pesce! Vengono ordinate una infinità di cataplane al marisco, arroz al marisco, pesce spada, granseola bellissima e poi……………tanto tanto vino verde!

26 Agosto – FARO / ALMANCIL-S.LOURENÇO/PRAIA DA FALESIA-ALBUFEIRA
Colazione nella terrazza panoramica meravigliosa di questo albergo, anche il buffet della colazione è fantastico! Passeggiata con Sofia nella città, ci fermiamo alla laguna, e poi raggiungiamo il centro storico. Partenza per Almancil e visita della chiesa di S. Lorenzo, bellissima, tutta barocca doratissima e piena piena di azulejos azzurri! Ci scappa anche una veloce visita ad una mostra d’arte contemporanea Trasferimento all’hotel Alfamar, spiaggia “da Falesia” vicino ad Albufeira, ma le camere non sono pronte, ci muoviamo in questa struttura immensa e all’inizio l’impressione generale non è affatto buona, spazi enormi, una moltitudine infinita di persone che vagano da una parte all’altra dell’hotel, fuori c’è una bellissima piscina con un grande prato verde, poi si vede la spiaggia affollata. In seguito ci rendiamo conto che la spiaggia è bellissima proprio sulle falesie dal colore arancio, nelle varie ore del giorno la spiaggia diventa immensa per effetto delle maree e poi quando ci viene consegnata la prima camera che è davvero una suite! Immensa e con un affaccio meraviglioso. Le valigie di quasi tutto il gruppo vengono lasciate in questa immensa stanza con facilità e contemporaneamente siamo in 17 persone che tra l’interno e l’immenso balcone a starci dentro! Ci spostiamo al mare c’è un bar proprio sulla spiaggia e via via vengono consegnate altre camere, anche altre camere sono immense, forse anche di più, ma praticamente tutte hanno un affaccio sul mare. Cominciamo il nostro soggiorno al mare in Algarve, in una posizione bellissima, con un mare dai colori davvero particolari. Il resort è molto grande e gli ospiti sono quasi tutti portoghesi, famigliole in vacanza, qualche inglese, parecchi russi, noi eravamo praticamente l’unico gruppo italiano. La spiaggia nel pomeriggio è diventata immensa………il mare si è ritirato e ha lasciato uno spazio enorme di un colore ocra come le pareti delle falesie. E’ arrivata l’ora di cena e scopriamo che il buffet è ottimo, carni e pesce, moltissima verdura e numerosi dolci. Dopo cena a base di porto nella bella camera ( immensa di Sandro e Rossana)

27 Agosto – PRAIA DA FALESIA
Giornata di relax in questo bel posto, chi passeggia chi corre e chi, temerario fa il bagno! Certo l’acqua è davvero fredda,il bagno è riservato agli orsi bianchi e a ….pochi altri, ma lo scenario e bellissimo. Nell’albergo c’è una bella piscina fuori e una all’interno ( questa con una temperatura decente!) c’è anche una Spa con idromassaggi, sauna e bagno turco. Dopo cena prendiamo dei taxi e ci avventuriamo alla scoperta di Albufeira, centro affollatissimo strapieno di gente e locali affollatissimi. 

28 Agosto – PRAIA DA FALESIA
Questa mattina abbiamo deciso di andare a Lagos, bellissima località, giro nel paesino dove a quest’ora non circola nessuno, visitiamo la chiesa e….decidiamo di fare un giro delle grotte con 3 barchette dei pescatori e ammiriamo le bellezze del luogo! Pranzo veloce, visita al museo di San Francesco, acquisti e rientro alla nostra spiaggia. Questa sera il Porto è offerto da Antonietta e Pio nella loro camera….che assomiglia più ad un appartamento per quanto è grande.

29 Agosto – PRAIA DA FALESIA LISBONA ROMA
La mattinata la trascorriamo in spiaggia perché le camere le dobbiamo lasciare a mezzogiorno, alle 13 arriverà il bus per portarci all’aeroporto di Lisbona….ma dopo appena un quarto di ora, l’autista ci comunica che dobbiamo cambiare il bus perché…..si è rotto! Ma fossimo noi a portare jella……….comunque dopo 10 minuti arriva il pulmann nuovo che con due ore e mezza ci porterà all’aeroporto Lisbona per prendere il nostro volo per Roma!
Il viaggio è finito, ma dobbiamo sicuramente ammettere che è stato un viaggio bellissimo in un paese come il Portogallo che nessuno si << aspettava>> !

 
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