Ios & Santorini

di Danilo Pontieri –
Disagio Karamboloa. Faccio questo appunto a parte per non angosciarvi durante il racconto della vacanza. Ogni giorno di vacanza ad Ios ha incluso un’ evoluzione di questa storia che non hanno saputo risolvere.davvero incredibile e sbalorditivo.Quindi qui faccio un sunto senza ripeterlo durante il diario di viaggio!!! Quando ci siamo recati all’agenzia per ritirare il foglio di convocazione per la partenza avevamo notato un errore sulla data del traghetto di ritorno che da Ios ci avrebbe riportato a Santorini. Chiediamo il foglio di convocazione aggiornato per assicurarci che sia solo un problema di stampa. Il giorno stesso l’agenzia ci fornisce il foglio corretto. Arrivati a Santorini ci consegnano i biglietti dei traghetti a/r e notiamo che su quelli di ritorno c’è il problema della data errata. Da Santorini ci rassicurano che il problema verrà risolto ad Ios dove ad accoglierci ci sarà un assistente Karambola che provvederà al tutto. Ad Ios veniamo letteralmente abbandonati, nel senso che l’ assistente Karambola (Maria) è inesistente. Come noi anche altri italiani hanno avuto problemi (overbooking). Facciamo tantissime segnalazioni all’assistente karambola chiedendo di prendersi cura di questo problema ma ci risponde sempre di non preoccuparci. Ripartiamo da Ios dopo 10 ore e dico 10 ore di totale abbandono al porto e dopo svariate segnalazioni fatte per telefono all’Alpitour. Da Santorini chiamiamo l’agenzia per segnalare il tutto e contattiamo il nostro legale che provvederà a tutelarci nelle sedi opportune. Ritornati dalla vacanza il numero clienti Alpitour è gentile e cerchiamo di capire come ottenere il rimborso per il disagio. Ci dicono che dovranno passare circa 50 gg per ottenere il risarcimento.

28/07 GIORNO DELLA PARTENZA ARRIVO A SANTORINI
E’ finalmente arrivata l’ ora di raggiungere Fiumicino pronti e carichi per la partenza fissata alle 12: 25. Arriviamo come al solito prima per fare le pratiche di imbarco,mentre facciamo il check in prendiamo atto che sarà la Blu Panorama Airlines a portarci in Grecia, attenzione alle misure restrittive dei bagagli che non possono superare i 15 kg x quelli imbarcati e i 5 kg (mai pesati) x quelli a mano. A Fiumicino chiudono un occhio, a Santorini no e si rischia poi di pagare 10 euro al chilo!!! Partiamo con mezz’ora di ritardo poi recupereremo durante il volo (1h 40min). Arrivati a Santorini ci sono gli assistenti Karambola che ci accolgono e ci danno la busta contenente i fogli notizie ed i trasferimenti per raggiungere Ios. Qui purtroppo inizia il nostro calvario che ci guasterà il soggiorno a Ios ed in parte a Santorini. Sistemati nei bus ci accompagnano all’ hotel di transito (Hotel Marianna a Perissa). Non vorrei parlare male di questo Hotel ma ho visto i prezzi (70?) e secondo me non è consigliabile per una vacanza a Santorini, visto dove si trova e quello che offre (letti separati, non ha il frigo bar, la doccia sopra la tazza). Ci diamo una sistemata poi usciamo per farci un giro e andare a cena. Perissa è suggestiva perché è dominata da un enorme montagna segnata dal forte vento (Meltemi) e la divide da Kamari. Noi arriviamo tardi, quindi per conoscerla a fondo rimandiamo il tutto al soggiorno che faremo a Santorini. Ceniamo alla taverna Xani e prendiamo la fanta lemon (1,5 euro), patate con bacon e formaggio (tipo gatton 3,60 euro) porzione abbondante, insalata santorini (tanta cipolla, capperi, origano, pomodorini e feta 6 euro), chicken souvlaky (spedino di pollo con riso patatine fritte insalatina 6,20 euro tutto davvero buono ma tantissimo) e agnello con patate al forno (anche questo piatto è abbondante 6,20 euro). Essendo la prima cena a Santorini non sapevamo che le porzioni fossero abbondanti. Il servizio è stato buono e il personale parla italiano! Quando chiediamo il conto ci offrono anche l’ouzo e l’anguria!!!. Rimaniamo davvero contenti della nostra cena! Facciamo un giro lungo la strada e prendiamo un po’ di souvenir e poi ce ne andiamo alla bakery a prendere la colazione per il giorno dopo, visto che il pullman ci prenderà alle 8:00 e la colazione all’ hotel è alle 9:00.

CONSIGLI SU IOS Avendoci vissuto per 6 giorni e girata praticamente tutta posso sbilanciarmi nel dare qualche consiglio su come soggiornare ad Ios. Nonostante sia estate portatevi una felpa o un giubbino estivo ed anche un qualcosa che vi protegge la gola.non ci crederete ma il mal di gola a Ios è di routine. Prenotare con il t.o. conviene ma accertatevi di avere poi un’ assistente a disposizione sull’ isola che può fare sempre comodo, per qualsiasi cosa visto che pagate ci deve stare qualcuno, quindi escludete Karambola. Si possono trovare gli alloggi anche sul posto ma dipende anche dal periodo!!! Il posto migliore per soggiornare è Mylopotas o Chora per i divertimenti e per i collegamenti. Per muo versi sull’ isola ci sono:
Bus: più economici e più sicuri, si è vincolati dagli orari e questa è una vera scocciatura.
Scooter: i 50c costano 20 euro di media al giorno, per chi vuole spostarsi con frequenza è il mezzo ideale. Le strade sono piuttosto bruttine e di sera le strade non sono illuminate quindi è anche quello più pericoloso. Inoltre con la presenza di Meltemi è inutilizzabile.
Quad: E’ il peggior mezzo perché è lento, ingombrante poco agile e comunque soffre le salite. Il prezzo è leggermente più alto degli scooter, quindi inutile.
Automobile: E’ il mezzo più costoso ma quello che non da vincoli di orari meltemi traffico parcheggio ecc.

29/07 ARRIVO A IOS
Ci svegliamo alle 7:00 e ci prepariamo per il trasferimento ad Ios. Nell’ attesa che il pullman passa a prenderci facciamo colazione. Da Perissa per arrivare al porto ci mettiamo 35 minuti. Al porto ci sono diversi bar per fare colazione ma noi già avevamo fatto tutto quindi inganniamo l’ attesa guardando le cartoline e i souvenir di un negozio. Per raggiungere Ios il traghetto ci ha messo 1h e 50 min, andava lento a causa delle condizioni del mare e comunque non era quello veloce che poi abbiamo ripreso al ritorno. Tempo di scendere che prendiamo il pullman che ci smista nei vari Hotel. L’ autista oltre ad essere brutto gli rode anche.infatti a noi ci ha lasciati davanti al Farout Hotel invece che al Farout village..e te pareva!!!! Le due strutture sono diverse oltre ad essere molto distanti tra loro..comunque ci armiamo di buona pazienza e dopo aver augurato un po’ di malanni all’ autista ci incamminiamo a piedi verso il farout village. Sotto un sole incredibile dopo circa 10 minuti arriviamo e ci accolgono con un: “La camera è disponibile alle 14:00”.che fortuna!!! In finale sono solo le 12:00!!! Vabbè lasciamo le valigie e andiamo a riposarci da Basilico, un locale che si trova proprio davanti la spiaggia di Mylopotas molto carino. Ci sono divanetti, tappeti di bamboo per sdraiarsi e mettersi comodi su cuscini enormi oppure dondolarsi su amache. Il personale è composto da ragazzi di varie nazionalità, il proprietario è italo canadese e la ragazza è francese. Ci prendiamo un insalata di modeste dimensioni tonno e pomodoro (8 euro) un insalata basilico (9 euro) un bicchiere di sangria (6 euro) e una spremuta di arancia (5 euro). I prezzi sono un po’ alti rispetto la norma ma qui è ovvio che paghi il posto. All’ uscita facciamo amicizia con una coppia di italiani (Linda e Fulvio ) che ci accompagneranno per tutta la vacanza a alla scoperta di queste due fantastiche isole!!! Anche loro hanno avuto un problema con Karambola in quanto l’ albergo che avevano preso è pieno e quindi sono stati dirottati in un altro decisamente peggio.davvero pessima la gestione di questo tour operator. Alle 14:00 andiamo in albergo e ci consegnano le chiavi della stanza. FAROUT HOTEL L’ hotel è proprio davanti la spiaggia di Mylopotas, è consigliato a giovani coppie o gruppi di amici. Per le famiglie non è l’ ideale in quanto non esiste la tranquillità. Le strutture dell’ albergo sono accessibili a tutti perché non è recintato da muri quindi in piscina possono entrare tutti. La descrizione del catalogo corrisponde alla verità e credo che sia un ottimo hotel per un soggiorno a Ios. Noi ci troviamo al piano terra vicino all’ ingresso delle stanze a due passi dalla hall e dalla sala colazione. La stanza è normale, arredata,con aria condizionata, un armadio capiente, il bagno forse è un po’ piccolino con il phon, la tv che non si vede nulla se non canali greci ( c’era scritto t v satellitare!!) , mentre il balcone è praticamente il retro dell’ albergo diviso dagli altri con dei divisori in legno ed un tavolino con 3 sedie. Davanti ci sono alcune canne di bamboo che dividono l’ hotel dal campeggio..Si sono fatte le 15:00 e decidiamo di andare in spiaggia che si trova praticamente davanti a noi, basta attraversare la strada. La spiaggia è grandissima, è la più grande dell’ isola. Ci sono i soliti ombrelloni e lettini ma gran parte è libera, poi ci sono quelli che affittano le solite attrezzature per i divertimenti ma noto con curiosità che manca un particolare.dove sono le persone euro Possibile che alle 15:00 non c’è nessuno in spiaggia? 30 persone in 3 km? La risposta verrà automatica solo il giorno seguente quando capirete come si svolge la vita ad Ios!!! Il mare è davvero stupendo, il fondale è sabbioso, l’ acqua azzurra e trasparente..finalmente comincio a gustare il sapore di vacanza e di mare favoloso.Rimaniamo fino alle 18:00 e quando ce ne andiamo la spiaggia è affollatissima ma non solo la spiaggia, anche la piscina del farout, quella che spara musica da disco è super affollata di ragazzi che si aggirano sui 20 anni con in mano bottiglie di svariate marche rigorosamente alcooliche.Infatti il market del villaggio viene preso d’ assalto tutti i giorni da questi ragazzi dalle 18 fino alle 21 quando finiscono i giochi e se ne vanno. A cena ce ne andiamo a Chora, un paesino che dista pochi km da Mylopotas ed è l’ una attrazione di sera. Il bus passa ogni 20 minuti ( c’è solo un bus che passa quindi non potete sbagliarvi e costa 1,40 a tratta a persona) e ci mette 10 minuti circa. Appena arrivati, davanti alla fermata c’è un food che con 2 euro ti da un pita gyros chicken buono. Mentre mangiamo ci facciamo un giro per Chora. E’ il classico paesino greco con vie strette piene di negozi e ristoranti, sali e scendi, tanti turisti ed anche qualche casa di greci di Ios. Qui infatti ci abitano circa 100 persone che poi sono quelli che ci rimangono anche quando termina la stagione. La cosa strana che sempre nel paesino ci sono numerose discoteche e disco-pub che di notte sparano watt di potenza.quindi gli romperanno pure l’ anima!!! Noi ce ne andiamo verso mezzanotte quando Chora comincia a dare il buongiorno ai tanti ragazzi (20 anni l’ età media ricordo!!!) ch cominciano a prepararsi per la notte fino alle 8 di mattina!!! Ecco perché di giorno in spiaggia non c’è nessuno!!! Parlando con dei ragazzi italiani che sono già qui da qualche giorno ci hanno spiegato che alle 20 mangiano e poi vanno a dormire fino alle 01:00 poi doccia e vanno in disco fino alle 8 di mattina per poi tornare in albergo (non si sa come), dormire fino a quando non si risvegliano (verso le 15-16:30) e si buttano in spiaggia fino alle 20 e poi si ricomincia..piccoli aneddoti o scenette di ragazzi svalvolati con l’ alcool nel sangue me le tengo per me ma potete immaginare.

30/07 MANGANARI BEACH prima puntata Orari dei bus da Mylopotas per Manganari: costo 6 euro a/r a persona 11:00 – 16:30 12:00 – 17:30 13:00 – 18:30 Il primo bus parte alle 11:00 e sul bus quando si fa il biglietto ci scrivono anche l’ orario di ritorno, altrimenti si rischia che se arrivano 3 autobus e al ritorno prendono tutti quelli delle 18:30 non si riesce a far entrare tutti, per evitare questo problema allora se prendi quello delle 11 ritorni alle 16:30. Decidiamo di andare a Manganari, ce la prendiamo comoda perché il pullman passerà proprio davanti al nostro hotel per le 11. Oggi facciamo amicizia con un nuovo amico presente sulle cicladi: Meltemi.un vento che soffia sulle cicladi in maniera violenta. Saliamo sul pullman e facciamo i biglietti, nel frattempo osserviamo la strada tutta tornanti Sali e scendi che ci porta a questa spiaggia. Con l’ autobus ci mettiamo 35 minuti, una volta scesi ci rimane solo da goderci questo fantastico mare.semplicemente stupendo.mare cristallino che sovrappone una spiaggia bianchissima.all’ inizio non sembra mare, sembra stare dentro una vasca bianca.incredibile.un contrasto di colori da far perdere la testa a qualsiasi fotografo amatoriale.con tutte quelle sfumature.Ci sono 4 insenature con degli ombrelloni e dei lettini al costo di 5 euro tutto il giorno. Prima si arriva più scelte ci sono per scegliersi il posto, infatti quando arriviamo noi già ci sono un po’ di persone che hanno raggiunto il posto con scooter e moto. In prossimità delle insenature ci sono 2 taverne-bar per mangiare. Nonostante il meltemi soffia a circa 100 km/h la tentazione di fare il bagno è più forte di me.tanto il pericolo di andare a largo non c’è perché la corrente in acqua non è forte come fuori e poi alle brutte ci sono un po’ di scogli a limite mi stampo lì. Entro in acqua ed è una sensazione bellissima..tutti i turisti in spiaggia colpiti dalle sassate di sabbia che gli arrivano sulle gambe ed io beato a fare il bagno..Dopo 5 minuti decido di uscire per prendere la maschera per l’ immersione. Sapevo tanto che il meltemi mi stava aspettando.appena esco una bordata di vento alza non so quanta sabbia comunque quanto basta per farmi diventare una fettina panata.completamente insabbiato e con quanta violenza!!! Decido intanto di prendere un masso gigante per bloccare l’ asciugamano e poi ritorno in acqua anche per togliermi tutta la sabbia. Neanche un pesce e in più il vento si sente sempre di più.infatti quando guardo la spiaggia si vedono scene tipo di ragazze coperte fino in faccia dall’ asciugamano con gli occhiali a coprire gli occhi..non si può proprio stare. Alle 12:00 vista l’ impraticabilità della cosa decidiamo di andare a mangiare alla taverna Christos. Abbastanza spartana ma attrezzata per fronteggiare il vento. Ci prendiamo una porzione per due di spaghetti ai frutti di mare (euro 17 tanta ma niente di che), insalata 6 euro, moussaka 6,50 euro. Il caffè salta per problemi tecnici, allora ci rechiamo al bar Venus poco distante e con 2 euro prendiamo un espresso. Aspettiamo qui le 16:30 per riprendere il bus che ci riporta in hotel. Decidiamo di rimanere in piscina per ovvi motivi e poi la sera ceniamo a Chora alla taverna Calypso. Questa taverna è facile da trovare ed è proprio quella più caratteristica del paese, infatti molti greci ci vanno a mangiare. Il personale è giovane e parlano anche italiano. Ci prendiamo la bruschetta greca (euro 3,50 sono 2 con pomodoro origano e feta a cubetti), un’ insalata greca (euro 4,50 abbondante e buona), un chicken souvlaky (euro 9 ma oltre allo spiedino di pollo ci sono le patatine al forno, l’ insalata lo tzatziky e il riso con mais e piselli !!!). Da bere mezzo litro di vino bianco (4 euro) ed acqua (2 euro). Il servizio è ottimo ed è tutto buono, la consiglio assolutamente!!! Finita la cena subito dopo c’è un negozio che vende tanta bella robetta da donna, come infradito bracciali, collane, cose tipiche che in altri negozi non si trovano ed inoltre la ragazza parla ottimamente l’ italiano. Dopo il solito giro nel paese ci fermiamo al pub Click dove ci prendiamo un cocktail (9 euro), scopriremo che poi sarà il pub che fa i cocktail più sostanziosi o meglio CICCI!!! Al ritorno vista la tarda ora prendiamo il taxi che in 4 ci chiede 6 euro in totale.

31/07 GITA AL PORTO E SERATA A CHORA
Recuperate le forze, facciamo colazione a bordo piscina e ancora il Meltemi è ancora presente e soffia molto fastidiosamente..decidiamo quindi di rimanere in piscina in hotel almeno fino a quando non si calma la situazione. Pranziamo con la frutta acquistata al market ( 4 pesche 4 euro!!!!) e poi andiamo a fare una gita al porto. Per arrivarci prendiamo il solito bus (1,40 euro a persona x tratta) e dopo circa 10 min siamo a destinazione. Non è che sia proprio un posto entusiasmante , nel senso che a parte i soliti bar, taverne e qualche market (c’è anche un noto market francese, lo consiglio per fare una grande spesa!!) non c’è poi nient’ altro. C’è una spiaggia attrezzata con la sabbia che non ti fa pagare l’ ombrellone con il lettino se fai una consumazione al bar. Il problema è che nonostante l’ acqua sia abbastanza pulita ti vedi arrivare numerosi traghetti che fanno la spola con le altre isole. Proseguendo verso destra rispetto la spiaggia si arriva ad una “caletta” davvero piccola e bella. L’ acqua è azzurra chiara e la poca spiaggia che c’è va bene giusto per una decina di persone. Qui il vento non si fa sentire molto. Ci fermiamo poi in un bar a rinfrescarci (uno dei tanti) e poi prendiamo un sentiero in salita fatto di gradoni che ci porta a Chora dove rimaniamo direttamente per la cena. Dopo il classico giretto ci fermiamo alla taverna Next ( al di sotto delle aspettative, non la consiglio) dove prendiamo un chicken souvlaky (8 euro). Ritorniamo in hotel per cambiarci e poi rimaniamo nei pressi di Mylopotas e andiamo a prendere qualcosa da bere da Basilico. Ci prendiamo l’ acqua tonica (2,5 euro), un bicchiere di sangria (3,5 euro) e un caffè (2 euro). E’ quasi mezzanotte e il Meltemi sembra essere scomparso.che pace per le orecchie!!!

01/08 Affitto della macchina per 2 giorni, PSATHI E AGHIA THEODOTIS, TOMBA DI OMERO E KOUMBARA BEACH.
Rincuorati dal Maltemi che è quasi del tutto scomparso decidiamo di affittarci una panda per 2 giorni e dividerci la spesa in 4. Questa scelta è stata fatta in base al fatto che se si vuole girare l’ isola totalmente bisogna prendere un mezzo, poi comunque c’era sempre da prendere il bus con vincoli di orario. Ce ne sono svariati sull’ isola di rent, anche qualcuno che ci si improvvisa, quindi attenzione!!! Ci sono alcune testimonianz e che dicono che alcuni quando riporti lo scooter o l’ auto ti accollano graffi o segni per il quale bisogna dargli poi dei soldi. Il consiglio che vi do è di accertarvi insieme al rent dei segni già presenti e poi fate sempre attenzione!!! Noi prendiamo una panda rossa a farout rent a Mylopotas. Il prezzo è di 50 euro al giorno ass.ne compresa, lo stato è ottimale bisogna solo fare attenzione alle strade e al vento forte che soffia quando si sale su per le montagne (motivo per cui non abbiamo preso lo scooter o ancor peggio il quad). Il nostro autista Fulvio è molto preparato ed è una garanzia, decidiamo di fare una full immersion di Ios anche perchè sono rimasti 2 giorni. Partiamo subito in direzione Psathi e Teodotis beach, due spiagge lontano dai centri turistici e molto selvagge. L’ itinerario è ben segnalato dai cartelli ma le strade sono abbastanza insidiose ed offrono dei bei panorami. Arriviamo a Psathi. Il mare è sempre molto bello ma lo troviamo piuttosto mosso forse perché è più esposto verso le correnti. Il costo dell’ ombrellone e lettini è sempre di 7 euro, c’è qualche turista che prende il sole e basta. Non è il massimo per chi vuole farsi una giornata al mare. Per pranzare ci fermiamo ad una taverna dove non c’è l’ insegna ma poi scopriamo che si chiama Alonistra (davvero ottima e caratteristica). C’è la parte interna ben curata mentre quella esterna è panoramica perché si affaccia sul mare. Ci prendiamo un assaggio di olive (2 euro), feta con olio e origano (3 euro), sganaky (3 euro), una porzione di fiori di zucca stufati con il riso (7 euro), totani al guazzetto con pomodoro riso e patatine fritte davvero buono e digeribile!!! (9 euro), acqua (2 euro), nescafè (2,5 euro). Prima del conto ci porta una porzione di yogurt della casa con carote.davvero squisito!!! Siamo rimasti davvero felici di aver scelto questo posto per mangiare.davvero incontaminato e surreale immerso nella vera natura. La spiaggia di Teodotis si presta di più a chi pratica attività di surf o sport simili, il mare è subito alto e c’è molta corrente, mentre c’è un gestore che si occupa della spiaggetta un po’ trasandata e degli ombrelloni e lettini, 50 circa. Da qui ci spostiamo verso la tomba di Omero.una delusione ma già sapevamo che non c’era molto da aspettarsi. Già vista in un film girato ad Ios (Dillo a parle mie), per arrivarci bisogna fare un sentiero a piedi di circa 300 mt presidiato da una colonna dove c’è la storia di questa tomba (in 5 lingue tra cui l’ italiano).Si riparte per Koumbara e prima di arrivarci ci fermiamo a Chora per fotografare di giorno i mulini ed ai tanti scorci con il tramonto. A Koumbara ci sarebbe il tramonto da vedere ma siamo un bel po’ stanchi e quindi ad una certa ora decidiamo di andarcene. Facciamo una sosta al bar Petros di Yalos prima di ritornare in hotel per farci una doccia ed andare a cena da Drakos a Mylopotas. Di Drakos ce ne sono due agli estremi della spiaggia, noi siamo andati a quello che si trova davanti l’ Ios Plage (dove soggiornavano i nostri amici) direttamente sul mare. Premetto che è un ristorante che si distingue dagli altri per la posizione, a noi non c’era mai capitato di cenare in un ristorante col tavolo a 30 cm dal mare.all’ aperto e circondati da natura incontaminata. i prezzi sono leggermente più alti ma la quantità e la bontà delle pietanze non vi faranno rimpiangere di esserci stati. Consiglio di prenotare se volete passare una serata diversa dalle altre. Come antipasto prendiamo un polipo in salsa di vino (10 euro) e un polipo alla grigla (10 euro), per secondo gamberi alla griglia (10 euro) e calamaro alla piastra (9,5 euro), mezzo litro di vino bianco (4,5 euro), acqua (1,5 euro). Finito di cenare ci ritroviamo al solito posto per prenderci qualcosa da bere. Arrivati a Chora proprio alla piazzetta sulla destra c’è un locale distaccato dagli altri, ha dei tendoni bianchi e dentro è ben arredato. I cocktail costano in media 7 euro e sono meno alcoolici di click. Qui ci passiamo tutta la serata a chiacchierare, sorseggiare il nostro cocktail e a raccontarci le impressioni di questa vacanza ad Ios. Alle 02:00 ce ne ritorniamo in albergo perché domani si va a Manganari.



02/08 MANGANARI BEACH
Ci svegliamo alle 8:00 per fare una ricca colazione a bordo piscina e poi appuntamento alle 9:30 davanti al farout per andare a Manganari. Questa volta speriamo che il Meltemi ci fa la grazia x goderci al massimo questo paradiso naturale. Fulvio e Linda precisi come un orologio svizzero passano a prenderci quindi si parte. Il viaggio dura circa 20 minuti, ad andatura soft, nel frattempo accendiamo la radio per ascoltare un po’ di musica greca..portatevi un cd tutta la vita!!! A parte che la radio non prende e poi quella poca musica che si trova per radio è orribile!! Arriviamo quando ancora non c’è nessuno.Ci posizioniamo nella baia di Antony che si trova a destra rispetto a dove eravamo l’ altra volta (baia di Venus). Il mare è di una trasparenza unica, sfumature tra l’ azzurro cristallino ed il blu immenso. ti invita a rimanere in acqua tutto il giorno!!! La spiaggia comincia a riempirsi dopo le 11:30 quando arriva il primo bus. Questa baia è presa meno d’ assalto dai turisti perché è l’ ultima rispetto a dove si ferma il bus. La mattinata passa quasi tutta in acqua, poi ci facciamo una camminata ancora verso destra per vedere che cosa c’è dietro la montagna..se non volete rosicare non andate.in pratica c’è un residence con delle case private con tanto di campi di tennis e spiaggia privata. L’ abbiamo scoperto chiedendo ad un tizio che ci veniva incontro chiedendoci cosa volevamo. Un posto da Re quello.. Nel frattempo facciamo circa 100 foto e al ritorno ci fermiamo ad osservare una taverna dove c’è una signora anziana che cucina ed un signore baffuto che mangia non so cosa.sicuramente è la classica taverna tipica ma non ci da sicurezza sull’ igiene.. meglio da un’ altra parte. Decidiamo quindi di pranzare alla taverna ristorante Antony vicina a quella di AntonIos, praticamente sono attaccate ma con due cucine diverse. Ci ispira di più anche per la simpatia del ragazzo che gestisce il locale. Ci prendiamo 2 insalate con il tonno (6 euro l’ una ma chiedete sempre cosa c’è dentro l’ insalata),un calamaro stufato con il riso (8 euro) e uno spiedino di pesce spada con patate fritte ed il riso (9,5 euro), tutto rigorosamente buono, il servizio forse un po’ lento e le cameriere davvero tristi!!!. Come dessert io prendo un gelato confezionato mentre loro prendono uno yogurt con la frutta (4 euro). Finito di mangiare rimaniamo fino alle ore 18:00 poi ritorniamo verso le nostre parti. Durante il viaggio di ritorno incontriamo tanti ragazzi che avevano difficoltà a guidare gli scooter e i quad..anche se il meltemi ci aveva fatto la grazia il vento c’era sempre. La sera dopo una bella doccia indovinate dove siamo andati a cenare? A Chora..alla taverna Calypso, e prendiamo i fiori di zucca fritti ripieni al formaggio (7 euro), la Moussaka buonissima (7 euro), penne con la scaloppina di maiale (9,5 euro non era molto chiara la traduzione sul menù) che consiste in una scaloppina con 2 etti di penne acqua e vino. Dopo cena con tutti gli altri ce ne andiamo ad un locale il quale sconsiglio vivamente di andarci: Ammos. Il locale è carino ma la musica è altissima e noi che eravamo 4 ci ha messo dentro a morirci di caldo a circa 10 cm dalla cassa che sparava la musica. Evito pure di commentare il tipo che gestiva il locale.davvero strano. Il menù non ha prezzi e i cocktail fanno veramente schifo. Alla fine ci ha fatto pagare 9 euro e dopo 10 minuti ce ne siamo andati via perché era impossibile stare. Decidiamo quindi di farci un giro e poi andiamo a dormire.

03/08 MYLOPOTAS
Oggi la sveglia suona decisamente più tardi perché dobbiamo riconsegnare la macchina, quindi solita colazione a bordo piscina poi facciamo un salto al porto al market a comprare le cose per la sera dove faremo noi i cocktail e passeremo la serata tutti quanti insieme. Fatta la spesa e il pieno riconsegniamo il tutto e rimaniamo in piscina al nostro farout e quando ci vogliamo bagnare andiamo al mare. Proviamo il ristorante dell’ hotel e rimaniamo soddisfatti, un’ insalata abbondante (7,5 euro) e proviamo una pizza capricciosa (9 euro la pizza era buona ma troppe cose sopra!!!). Verso le 18:00 andiamo al bar Cantina del mar e ci prendiamo la waffla (dolce enorme con la frutta e il gelato 7 euro). In questo bar l’ espresso della Illy costa 1 euro, il prezzo più basso di tutta la Grecia!!!! Buono anche per le colazioni. In alternativa c’è Bakery. La sera andiamo a Chora a cena da Calypso e poi alle 23:30 ci ritroviamo con tutti gli altri per dare inizio al nostro party che terminerà alle 2 passate.tanto domani si dorme in traghetto…

04/08 PARTENZA PER SANTORINI
Dopo aver preparato tutto lasciamo l’ hotel e prendiamo il bus che ci è venuto a prendere per portarci al porto pronti per andare a Santorini. Arriviamo al porto e in teoria ci doveva essere l’ assistente Karambola a darci le direttive e soprattutto i nostri biglietti.Il traghetto arriva alle 13:00 e poi succede il delirio che ho raccontato alla parte: disagio Karambola. Dopo tutto il casino prendiamo il traghetto veloce che in meno di un’ ora ci porta a Santorini. Il pullman che ci aspetta al porto in mezz’ ora ci porta al nostro Vinsanto hotel che si trova a Imerovigli.

VINSANTO HOTEL
Ex Bizanto si trova a Imerovigli a 5 minuti di scooter da Fira ed a 15 da Oia e Kamari. Imerovigli è un posto spettacolare, il panorama è surreale..sembra una cartolina animata.solo le barche, le navi da crociera ed i gatti sui cornicioni si muovono, il mare sembra pitturato con effetti di onde che sembrano immobili.le case bianche con le cupole blu delle chiese sfumano la luminosità dei colori per poi calarsi nel marrone chiaro scuro della caldera. Il nostro hotel si trova proprio sullo strapiombo della caldera, per chi soffre di vertigini non si deve preoccupare perché non c’è nessun pericolo. Davanti a noi c’è Nea Kameni l’ isola del vulcano che si vede benissimo, Palea Kameni dietro e Thirassia verso destra. Da qui vediamo poi gli estremi dell’ isola ovvero il faro alla nostra sinistra, e Oia e tutto il paese alla nostra destra. Anche qui il tramonto è assolutamente da non perdere, noi siamo fortunati perché possiamo godercelo sia dalla nostra amata stanza (la n°7!) sia dalla terrazza dove c’è la piscina.tutto veramente spettacolare. I costi a Imerovigli sono un po’ più alti rispetto a Kamari e Perissa mentre rispetto a Oia sono più bassi, questo hotel a tutte le carte in regola per essere la base di una vacanza da sogno che non dimenticherete mai, il personale oltre ad essere professionale è anche simpaticissimo.noi abbiamo avuto l’ onore di conoscere Dina che era d’ appoggio all’ hotel quindi non so se la troverete, Vladimiro il factotum che oltre alle valige vi porterà ogni mattina la colazione in camera o in terrazza e Laura, la femmina di dracula sempre gentile e cordiale al telefono quando si ordina la colazione. La stanza è confortevolissima, ha addirittura una mini cucina con il lavandino, la tv con sky, condizionatore, deumificatore, frigo più grande dei soliti mini, e tante altre cose che contraddistinguono questo hotel dagli altri. Il particolare che lo rende ancor di più bello è la porta che si può anche aprire solo dalla parte superiore per vedere il panorama..io consiglio questo hotel a tutti coloro decideranno di passare una vacanza a Santorini.sicuro che non ve ne pentirete. La piscina è piccolina ed è situata nei pressi della reception dove passerete per ritirare gli asciugamani, confortevole perché si può utilizzare anche come idromassaggio, forse la temperatura dell’ acqua era troppo bassa. La vista della terrazza dove ci sono i lettini è a dir poco meravigliosa! Dopo aver fatto il check in e aver spiegato il perché del nostro ritardo ci consegnano la stanza e ci riposiamo un pochino, giusto il tempo di una rinfrescata e poi ci godiamo il primo tramonto dalla nostra stanza e poi si va a cena alla taverna Imerovigli proprio vicinissima al nostro hotel e consigliata dalla nostra guida “Dina” perché ci dice che la qualità è ottima e non si spende molto, mentre il ristorante Maison sempre vicinissimo a noi è leggermente più caro ma gode forse di una vista panoramica leggermente più bella. I tavoli sono tutti pieni e noi siamo i primi ad aspettare che si liberi un posto. Poco dopo cominciano ad arrivare persone che mano mano si mettono in attesa ad aspettare, nel frattempo continuiamo a goderci il panorama e ad occhiare il menù esposto di fuori. Questa taverna è davvero caratteristica perché sta proprio a vista sulla caldera confinante con la strada pedonale che collega Imerovigli a Fira (circa mezz’ ora a piedi). Qui il tempo sembra fermarsi, tutto sembra andare molto a rilento senza caos e senza fretta…davvero surreale. Anche qui le porzioni sono abbondanti, come antipasto prendiamo pomodori fritti fatti tipo a crocchetta (6 euro sono 4 pomodori giganti come supplì), poi prendiamo un souvlaky Imerovigli(15 euro oltre allo spiedino pollo maiale agnello c’è il riso, patate insalate e 2 spicchi di pita) e il pollo in salsa con funghi e spinaci (12,50 euro) tutto davvero tanto e buono, da bere acqua (2 euro). La stanchezza si fa veramente sentire e dopo aver fatto un giro ce ne andiamo a dormire.

SANTORINI
Qualche consiglio per il soggiorno. Premesso che ci sono stato una settimana circa e con lo scooter ci ho fatto la bellezza di quasi 650 km posso sbilanciarmi dando qualche consiglio utile per un soggiorno a Santorini. Parto dal presupposto che è un’ isola semplicemente stupenda che giorno dopo giorno ti prende sempre di più nonostante il suo pezzo forte non sia il mare. Infatti non aspettatevi spiagge bellissime perché ci rimarrete sicuramente male, qui le spiagge sono ciottoli oppure sabbia vulcanica quindi nera con qualche presenza di roccia o sassi in acqua ma è ugualmente limpida e pulita e quindi è sempre bella. Sono sempre attrezzate con ombrelloni e lettini e bar, alcune spiagge sono piccole tipo la red o la white beach quindi ad una certa ora diventano impossibili ma Santorini è anche tanto altro. I tramonti e i paesaggi sono quelli più famosi di tutta la Grecia e di tutto il mondo, basti pensare che qui davvero si rischia di sconfinare da realtà a fantasia.non crederete ai vostri occhi quando osserverete i colori di quest’ isola che vi rimarranno per sempre dentro di voi. Nonostante siamo in piena estate anche qui vi consiglio di portarvi una maglione o una giacca per la sera, soprattutto se scegliete di prendere come mezzo di trasporto lo scooter, che consiglio su tutti. Per gli spostamenti ci sono anche i bus ma lo scooter a Santorini è d’ obbligo, per un fattore di comodità, considerate che ci sono anche i residenti e molti turisti che prendono la macchina.beh vi accorgerete che almeno ad agosto rischiate di vedere fila di auto incolonnate per andare ad esempio a Oia per il tramonto oppure a Fira la sera..per poi non parlare del parcheggio.in alcuni casi davvero raro. Il quad è uguale alle auto, in ogni caso non puoi superare quando c’è fila e la maggior parte dei casi è ingombrante e lento soprattutto, per uno sfizio potete affittarlo per un giorno come ho fatto io ma non è il mezzo giusto per gli spostamenti. Portatevi un paio di scarpe comode per eventuali escursioni soprattutto alle donzelle che solitamente portano i tacchi o infradito.Poi le solite cose, fotocamera, video e le scarpette eventualmente se vi danno fastidio i sassi per entrare in acqua!!! La maschera e i racchettoni non vi consiglio di portarli perché non servono a nulla, i pesci non è che ce ne siamo tantissimi e le spiagge ripeto sono piccole e rare di sabbia.

05/08 AFFITTO SCOOTER, KAMARI OIA
Oggi è il nostro primo vero giorno di Santorini. Cerchiamo subito di prendere uno scooter. Per avere un’ idea precisa ci affittiamo il quad per un giorno solo da Alta Rent a Imerovigli (sconsigliato perché è un ladro e ti frega) e andiamo in giro a chiedere preventivi. Dopo 2 ore di preventivi troviamo quello che fa per noi e anche per altri italiani. Si trova a Karterados e si chiama koletsis, per lo scooter 50 thiphoon della piaggio 5 giorni ci chiede 13 euro al giorno e inoltre ci viene a prendere e ci riporterà poi in hotel finito il noleggio (la sua auto è veramente zozzona, c’ era di tutto dentro). Finiti i giri ci buttiamo a Kamari dove ci facciamo un ricco bagno e ci mettiamo sotto un albero dall’ ombra infinita. Stavamo meglio di quelli che erano sotto gli ombrelloni. Ovvio che qui la spiaggia non esiste, ci cono solo ciottoli neri e sassi grandi sia fuori che dentro l’ acqua. L’ acqua è salata, calda e trasparentissima. Il punto in questione si trova dopo splash restaurant. Il pomeriggio dobbiamo ritornare nei pressi dell’ hotel perché ci sarà l’ assistente Karambola (Marika, una ragazza brava e disponibile) che dobbiamo informarla dell’ accaduto. Ci rimane quel poco tempo che basta per farci un bagno in piscina e goderci il tramonto sulla terrazza insieme ai gatti seduti e sdraiati sui cornicioni. La sera decidiamo insieme a Linda e Fulvio di andare ad Oia per andare a cena alla taverna Skala. Per arrivare ci mettiamo circa 25 minuti e la strada non è bellissima perché è piuttosto buia e piena di tornanti. Arrivati nei pressi del parcheggio ci fermiamo e raggiungiamo a piedi la piazza che è il centro di Oia. Da qui poi ci sono diverse stradine con tanti negozietti tipici che vendono tutto. Arrivati alla taverna Skala aspettiamo circa 10 minuti per il tavolo e poi entriamo. Si capisce subito che si mangia bene perché oltre a dare una sbirciatina agli altri tavoli notiamo che ci sono tantissimi greci e persone del posto. La vista è quella privilegiata, sulla caldera e di sera l’ atmosfera è magica perché ci sono tutte le luci accese del paesino che formano una scia che parte da Oia ed arriva al faro a sud dell’ isola!!! La luna riflette sul mare che prende un colore chiarissimo, quasi argento… certi colori e certi paesaggi solo a Santorini si possono trovare!!! Dopo un consulto decidiamo di prendere un’ insalata di pinoli radicchio e pomodori (7 euro), una grigliata di verdure miste (9 euro), le fave (6,5 euro), e un’ insalata con aceto balsamico di Santorini (11 euro). Per secondo prendiamo un’ orata fresca (14 euro), una grigliata di gamberi (16 euro), la zuppa di pesce (12 euro) ed il pollo in salsa (14 euro), il tutto accompagnato da 1/ 2 lt di vino bianco della casa (4 euro) ed acqua (2 euro). Come dolce prendiamo la torta al cioccolato (7 euro). Tutto molto buono e le porzioni come al solito sono grandi!!! Usciamo dalla taverna dopo la mezzanotte e tutti i negozietti sono chiusi quindi ritorniamo in hotel e ci andiamo a riposare.

06/08 KAMBIA BEACH, MESA PIKADA BEACH, FARO, VLIHADA BEACH
Solita sveglia mattiniera, ci affacciamo e siamo avvolti da una fitta nebbia che rende tutto invisibile.l’ isola Nea Kameni sparita.Dopo aver fatto colazione in camera (i dolci di Dina sono buonissimi) riporto il quad ad alta rent e comincia a fare mille grane per rubacchiarci dei soldi.ma alla fine oltre a liberarmi in maniera pulita gli dico che da questo momento in poi chiunque vedo che viene ad informarsi qui gli dico di lasciar perdere perché è un ladro maledetto e schifoso.i turisti non vanno truffati!!! Posso ritenermi soddisfatto perché alla fine 5-6 contratti glieli ho fatti saltare, tra cui una coppia di giapponesi.che bello!!! Comunque fate massima attenzione al contratto, quando firmate con il rent, controllate tutto, anche il mezzo che prenderete controllatelo li davanti a lui tutto. Chiamiamo per telefono Koletsis che ci porta a Karterados a ritirare lo scooter e così possiamo muoverci poi per tutta l’ isola. Questo scooter non mi ha dato nessun problema. Da qui partiamo per Perissa dove ci sono gli altri ad aspettarci. Il tempo a sud è tutto l’ opposto, c’è il sole e la nebbia non c’è. Decidiamo di andare a Kabia beach. Per arrivarci basta seguire le indicazioni per red beach poi si cominciano a leggere le indicazioni per kabia. Per arrivare alla spiaggia si deve per forza lasciare la strada principale per convergere su una vera mulattieria sterrata davvero brutta da fare e anche molto pericolosa perché è abbastanza lunga (circa 2,5 km). Arrivati a destinazione il mare è abbastanza mosso e sporco.peccato perché ne avevamo sentito parlare bene. Torniamo indietro e andiamo a Mesa Pikadia Beach. Anche qui stessa cosa, strada bruttissima (serve esperienza sulle 2 ruote), e dopo circa 2 km arriviamo in spiaggia. Troviamo il mare mosso ma la cosa sbalorditiva sono i ciottoloni neri che formano la “spiaggia” e una sola coppia di francesi che staziona sui lettini alle 11:30. Ce ne andiamo e ci direzioniamo al faro, giusto il tempo di fare qualche foto ma niente di che.Da qui andiamo a Vlihada beach, prima di arrivare ci fermiamo a mangiare alla taverna Dymitri che troviamo proprio sulla strada. Prendiamo pomodorini fritti (5 euro delle bombe tipo supplì), feta (6 euro), misto di verdure (9 euro) e misto di formaggi (6 euro). Finito di mangiare andiamo al mare e qui per mezza giornata ci chiedono 7 euro. Il mare è mosso e un po’ sporco dalle alghe e la sabbia è scurissima, dietro da paravento un’ enorme distesa di pietra pomice. Ci riposiamo fino alle ore 19:00 e poi ripartiamo per ritornare in hotel. Ceniamo a Fira in un posto dove con 5 euro prendi 2 pita ed una coca cola. Ci facciamo una passeggiata e poi ce ne andiamo a dormire.

07/08 PERISSA, PERIVOLOS, EMPORIO, S.WINE, PYRGOS, PRFETA ELIA
Da Imerovigli per arrivare a Perissa ci si mette 15-20 min. La strada è abbastanza tranquilla ed è ben segnalata. E’ divisa da Kamari dall’ enorme montagna insuperabile. Arrivati alla piazzetta girando a dx c’è il lungomare. La parte lato montagna la spiaggia è con ciottoloni e sabbia, l’ acqua è limpida con un po’ di sporcizia dovuta ai turisti irrispettosi. Qui i lettini costano 5 euro i più economici di tutta l’ isola. Andando verso destra arriviamo a Perivolos e qui è decisamente più movimentata la spiaggia con molta sabbia e zero ciottoli. Anche i locali a Perivolos sono più carini anche se sparano la musica troppo alta. Oltre agli ombrelloni ci sono dei veri e propri gazebi con letti a 4 piazze per le comitive davvero belli, ci sono dei campi di beach volley e tanta gente. Verso le 16 ce ne andiamo e raggiungiamo Emporio, un piccolo paesino deserto caratteristico dove c’è la classica piazzetta col bar e la chiesa con la cupola blu. Scopriremo poi che c’è anche una taverna dove si mangia abbastanza bene. Proseguiamo la strada e ci troviamo all’ incrocio dove girando a sinistra si va a S. Wine, a destra a Pyrgos e Profeta Elia. S. Wine è una delle tante aziende dove si produce uno dei vini più famosi, qui a Santorini c’è proprio una strada chiamata wine road con tutte le aziende vinicole. Qui c’è la produzione e il punto vendita, non conviene comprare, piuttosto andate alla terrazza panoramica dove c’è un panorama davvero fantastico. Da qui procediamo verso Pyrgos, e il monte del profeta Elia, il punto più alto dell’ isola 567 mt. Per arrivare al profeta Elia si devono fare svariati gradini a piedi.noi rimaniamo sotto e facciamo qualche foto. Si sono fatte le 18:00, ci godiamo l’ inizio del tramonto per strada mentre ritorniamo in hotel. Giusto il tempo di una doccia e poi ripartiamo di nuovo per Kamari dove andiamo a cena con Linda e Fulvio. Kamari è un posto molto turistico quindi è davvero difficile trovare un ristorante tipico, infatti le taverne non esistono, ci sono i buttadentro che insistono e soprattutto i menù hanno dei prezzi bassi. Proprio mentre stavamo decidendo dove mangiare alcuni italiani si stavano lamentando del trattamento al ristorante Zorbas, il buttadentro che era italiano aveva adescato 2 comitive di italiani che hanno mangiato in maniera indegna e alla richiesta del conto i camerieri si sono rifiutati di portarlo e il buttadentro imbarazzatissimo gli ha detto che non era colpa sua se hanno mangiato male e che ora non aveva tempo di rimediare alla situazione..a questa risposta gli italiani si sono alzati e se ne sono andati senza pagare il conto..quindi fate attenzione a Kamari!!!! Infatti la nostra guida Dina ci aveva messo in guardia sul mangiare a Kamari. Dietro consiglio dei nostri amici decidiamo di mangiare ad Ammoudi da Dimitris dove si mangia davvero bene spendendo il giusto, le cose che abbiamo mangiato sono quelle solite che ormai troviamo in ogni ristorante. La sera al porto la vita è nulla, quindi optiamo per Fira per completare la serata. Come al solito c’è tanta gente, ci facciamo un giro ed arriviamo alla pasticceria Zotos, una vera catena a conduzione familiare presente non solo a Fira anche a Karterados e ad Emporio. E’ facile da trovare e una volta entrati c’è solo l’ imbarazzo della scelta. Dopo la mangiata di dolci andiamo in un pub vicino a Lava internet, niente di che sia il locale che il cocktail 7/8 euro. A mezzanotte il locale è deserto e i camerieri ti osservano fino a quando non te ne vai. Passeggiando poi per le viette di Fira troviamo la teleferica che porta da Fira al porto vecchio a 5 euro. Stanchissimi ce ne andiamo a dormire.

08/08 AMMOUDI, PARADISE BEACH, BAXEDES, KOULOUBO, XIROPIGADO, VOURVOULOS
Questa mattina decidiamo di girarci tutta la parte nord est dell’ isola, arriviamo abbastanza presto ad Ammoudi dietro consiglio dei nostri amici. Anche io consiglio di andarci presto perché se volete godervi quei 4 metri quadri di spiazzo dovete anticipare tutti. Per arrivarci bisogna oltrepassare tutti i ristorantini presenti poi costeggiare la montagna fino ad arrivare allo spigolo. Davanti lo spiazzo c’è un isolotto facilmente raggiungibile a nuoto. L’ acqua è davvero stupenda, anche se per calarsi bisogna tuffarsi dalle rocce oppure scendere dai gradini. Questo è un posto adatto per le immersioni, l’ acqua è davvero bellissima e tutto il paesino è caratteristico. Riprendiamo il cammino verso est e ci facciamo tutto il tratto che va da Paradise Beach a Vourvoulos. Per fare questo tratto con lo scooter ci vogliono almeno 30-40 minuti. Non si incontrano benzinai quindi partite con il pieno. In sostanza non c’è tantissimo da vedere, ci sono alcuni punti dove è possibile arrivare in acqua ma qui c’è molto vento e soprattutto non c’è nulla ed è quasi tutto allo stato brado, ci si gode la natura e i paesaggi che ci circondano. Arriviamo a Vourvoulos e convergiamo per Fira dove ci fermiamo per farci un giro di giorno e mangiare. Sono le 12 è il caldo non è poi così torrido, certo il sole scalda ma non è impossibile stare. I negozi e i ristoranti sono affollatissimi, qui troviamo un negozio che vende perline e ti crei il bracciale o la collana come si vuole. Per gli amanti del calcio proprio in una via c’è un negozio che vende gadget delle squadre greche. Quando il caldo comincia a farsi sentire ci prendiamo 2 pita e ce ne andiamo in camera a riposarci un po’. Ci godiamo l’ ennesimo tramonto a bordo piscina in albergo e poi ci prepariamo per la cena. Questa sera andiamo a Monolithos da Scaramagas, una taverna che solo dietro consiglio si può trovare ed andare. Per arrivarci impieghiamo circa 20-30 minuti, una volta arrivati al cartello che indica Monolithos si deve percorrere la stradina e girare a sinistra, l’ ultimo ristorante è Scaramagas. Troviamo una tavolata di italiani e gente greca del posto. I prezzi sono normali e le porzioni medio abbondanti. Il ristorante è a conduzione familiare, in cucina c’è una signora che cucina mentre il resto della famiglia si distribuisce per la taverna come camerieri e addetti al barbecue. Prendiamo i soliti antipasti questa volta con l’ aggiunta degli involtini con la foglia di vite con dentro il riso (4 euro), il filetto di sgombro affumicato buonissimo (5 euro). Per secondo il coniglio stufato tanto e tenero (7 euro), spiedino di maiale (6,5 euro), calamaro alla griglia buonissimo (13 euro) e gamberi grigliati (12 euro). Ci ha portato poi una salsa con olio e sale per condimento e per fine cena ci ha offerto dello yogurt della casa con le amarene.buonissimo. Si mangia davvero bene ed è una taverna che non ha pubblicità, solo chi è del posto sa che esiste!!! Finito di mangiare ripartiamo verso il nostro hotel per andare a dormire.

09/08 RED BEACH, OIA
Partiamo presto per evitare di arrivare quando la spiaggia è già affollata di turisti e per trovare un posto per parcheggiare. La strada è segnalata ma fino ad un certo punto, quindi prestate attenzione. Arrivati al piazzale parcheggiamo e poi ci avventuriamo per scalare la montagna che copre la red. Consiglio di partire con scarpe comode perché la strada è piuttosto insidiosa, le infradito non sono adatte per fare la “scalata”. Appena giunti in prossimità della spiaggia, che poi non è sabbia ma è ciottoli e sabbia si capisce subito perché si chiama così. Il colpo d’ occhio è molto suggestivo, una montagna rossa accoglie un mare cristallino davvero bellissimo. C’è la possibilità di prendere il lettino con l’ ombrellone ad 8 euro (è la spiaggia più costosa) oppure mettersi col proprio asciugamano ma vi ripeto che la spiaggia poi si riempie fino al punto tale che sembra essere protagonisti in una vignetta della settimana enigmistica dove bisogna cercare gli oggetti!!! Noi arriviamo per le 10 e già c’è qualcuno, ci mettiamo con gli asciugamani vicino la riva ed i ciottoli non sono fastidiosi. Da qui partono anche le barchette che portano i turisti alla vicinissima white beach, non credo che a nuoto si possa raggiungere almeno che non siete allenati. Il costo della barchetta a/r dovrebbe aggirarsi sui 5 euro a persona, è ancora più piccola della red e noi decidiamo comunque di non andare. Parlando poi con altri ragazzi sulla spiaggia scopriamo che ci sono delle navi taxi che partono anche da Kamari per la red beach ma i prezzi non li sappiamo. Verso le 13 la situazione è davvero impossibile.tutto pieno!!! Noi quindi ce ne andiamo a Perissa a pranzare all’ unica taverna presente davanti al campanile. Qui il pita chicken costa 2.20 euro, mentre i pita mix nel piatto costano 7 euro e sono buoni. Il caffè come tutti gli altri posti costa come una lattina da 33 cl di coca.incredibile! Finito di mangiare andiamo alla ricerca di qualche negozio di souvenir per comprare un po’ di cose. Prendendo la strada che ci riporta a Fira dal campanile incontriamo un negozio che si chiama “BLU MONKEY” che poi è una catena di negozi che si trova anche a Kamari che vende magliette davvero belle ai stessi prezzi di quelle che si trovano ai negozi di souvenir turistici.Riprendiamo la strada che ci porta in albergo e poi ci rilassiamo in piscina per poi ritrovarci con tutti gli altri ad Oia per assistere al famoso tramonto. Arriviamo alla piazza alle 18 e c’è già molta gente, il paese è davvero carino di giorno, i prezzi sono un po’ più alti ma non su tutto, alcune cose non si trovano da nessuna parte se non qui ad Oia, ci sono dei quadri stupendi e delle sculture davvero eccezionali, peccato che non si possono portare a casa. Verso le 19:30 comincia lo spettacolo del tramonto.bisogna prendere posto altrimenti si rischia di stare ammucchiati con altri turisti arrivati all’ ultimo secondo. Si trovano infatti persone sui tetti e cartelli che vietano di salire sulle case delle persone, davvero di tutto si vede. Lo spettacolo è assolutamente unico e vale davvero la pena osservarlo da qui, nonostante da qualsiasi parte di Santorini il tramonto è spettacolare qui è tutto più bello.Si comincia a creare un’ atmosfera unica e surreale, solo vivendo questa esperienza si capisce cosa si prova e cosa si vede. Appena comincia la fase del tramonto (dura proprio pochissimo), partono gli applausi dei tantissimi turisti accorsi per l’ evento..sembra quasi un eco perché da noi sta per tramontare mentre a 10 mt di distanza è già tramontato. Appena tramonta munitevi di pazienza.noi ci impieghiamo circa 4° minuti per ritornare ai motorini.si cammina pianissimo. A cena decidiamo di andare al ristorante Dionisos a Fira sempre dietro consiglio di Dina ormai guida ufficiale per il nostro soggiorno a Santorini. Il ristorante è pieno nonostante sia grande, prendiamo 4 antipasti e 4 secondi ed alla fine il giudizio è davvero soddisfacente, abbiamo speso 27 euro a coppia compreso acqua e vino, lo consiglio vivamente. Oggi è stata davvero una giornata stancante!!!

10/08 ANCIENT THIRA, KAMARI, FIRA
Ormai posso dire che Santorini la conosco come le mie tasche, già so che farò tanta fatica a dimenticarmi di questo splendido panorama qui dal terrazzino..Comunque non ho tempo per pensare al dopo vacanza piuttosto cerco di godermi questi ultimi due giorni in maniera intensa. Oggi decidiamo di andare ad Ancient Thira. La strada per arrivarci è la stessa per Kamari, è ben segnalata quindi non ci si perde. Vi dico subito che il lunedì è chiuso (noi in quale giorno ci siamo andati? Di lunedì, ovvio), gli altri giorni è aperto dalle 08:00 alle 14:00. Proviamo ugualmente a proseguire su per la strada che porta alla parte antica di Thira. La strada è abbastanza brutta, tutti tornanti a salire fatta di pietre abbastanza scivolose, e si fa con lo scooter.quindi massima attenzione.Arriviamo fino ad un certo punto poi ci dicono alcuni ragazzi che scendevano di non andare perché la strada è sempre più brutta e da fuori non si vede nulla. Riscendiamo per Kamari e ci facciamo un giro per i negozietti sul lungomare. Per pranzo andiamo a Fira alla taverna Elia, qui da gustare ci sono le insalate, dai 5 ai 7,50 euro, molto semplici e buone. Di giorno a Fira c’è un inquinamento pauroso per le tante auto e camion che transitano sulla via principale, noi infatti rimaniamo nella parte interna. Dal momento che oramai sappiamo tutto di Santorini andiamo per l’ ultima volta in piscina a goderci il panorama spettacolare e per rinfrescarci un po’. La sera andiamo a cena a Perissa per il gran saluto finale con tutti gli altri. Andiamo alla taverna Cycladies facile da trovare. Il servizio è un po’ lento anche se arriviamo per le 22:00, però si mangia davvero bene e lo consiglio se siete di passaggio a Perissa. Rimaniamo fino a tarda notte tanto domani dedicheremo il giorno a dormire e a preparare la valige.

11/08 FINE DELLA VACANZA RITORNO A ROMA
Ci svegliamo per le 9 e facciamo le cose con un pizzico di malinconia perché già sappiamo che tutto questo ci mancherà tantissimo.fatte le solite cose riporto lo scooter al rent ( 650 km fatti). Alle 12 dobbiamo lasciare la stanza, la mia stanza la numero 7 che mi ha accolto e coccolato per tutto il soggiorno di Santorini.mancano oramai solo 2 fottutissimi minuti alle 12 .mi godo per l’ ultima volta il paesaggio e penso non solo che è terminato il tempo per rimanere in stanza ma è proprio finita la vacanza!!! 15 giorni di vacanza volati come granelli di sabbia durante il meltemi. Lasciamo la stanza e rimaniamo nella reception dell’ albergo.questa volta farò tanta fatica a lasciare questo posto. Tra una chiacchierata e l’ altra con Dina e Vladimiro arrivano le 16 ed è l’ ora dei saluti e del pullman che ci è venuto a prenderci. Il viaggio dura 40 minuti circa, durante il viaggio ascolto mp3 con le canzoni che mi hanno accompagnato durante la vacanza.mi ritorna in mente tutto.mi sto facendo proprio male ma è più forte di me e non voglio pensare che tra poco andrò via di qui. Il tempo di fare le classiche operazioni di imbarco e dopo 2 ore siamo a Roma. La vacanza è terminata, e dentro di me ci sono 2 stati d’ animo, quello triste di aver finito questa avventura con altre 2 splendide coppie (Fulvio e Linda, Rossella e Antonio..mitici!!!!) conosciute ad Ios, e quello felice che comunque ci siamo promessi che ci rivedremo per natale. E’ stata una vacanza fantastica nonostante il disagio provocato da karambola.Ios e Santorini sono entrate per sempre dentro di me. Per qualsiasi info: lillo06@deejaymail.it 

Partenza: 28/07/2009
Ritorno : 11/08/2009
Tour Operator: Karambola Alpitour (SCONSIGLIATO)
Totale spesa 1.600 euro pacchetto viaggio + 750 euro durante la vacanza Soggiorno Ios: Farout Village a Mylopotas Soggiorno Santorini: Vinsanto Villas a Imerovigli

 

Il Viaggio Fai da Te – Autonoleggio low cost in Grecia

 

 
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