Maldive: Bodu Huura e Giravaru

di Mara –
Si sente spesso parlare di mal di Maldive. Ebbene noi abbiamo preso la “malattia”. E siamo mooolto contagiosi. Quindi, state attenti! 😉
In queste isole paradisiache siamo già stati due volte (nel 1999 e nel 2004) e non escludiamo di tornarci ancora. L’ultima volta abbiamo sfiorato lo tzunami tornando a casa pochi giorni prima dell’accaduto. Se avete bisogno di rilassarvi al caldo questo è il luogo ideale. Ecco che cosa vi aspetta:
• un soggiorno in un atollo sperduto in mezzo all’oceano;
• un mare incantevole con tutte le sfumature di azzurro, blu e verde;
• una fantastica laguna di acqua calda (modello “vasca da bagno”);
• fondali e reef incredibili. È una delle barriere coralline più belle che abbiamo visto. Nonostante la devastazione ad opera del Niño si vedono ancora molti coralli, testuggini, squali, murene, mante,…
• relax totale. Lo sforzo più grande che farete sarà quello di rotolare dal letto alla sdraio e dalla sdraio al ristorante
• tramonti fantastici
• devo continuare???

Per avere altre dritte su questo viaggio (cosa portare, costo, in quale periodo andare, clima,…) e vedere la galleria delle foto venite a trovarci nel nostro sito: www.mapiesplorazioni.altervista.org

COME SPENDERE POCO
Alle Maldive è possibile soggiornare solo acquistando un pacchetto (volo + hotel). Il fai da te è praticamente impossibile. Inoltre, dato che si tratta di isolotti sperduti nell’Oceano Indiano, se si vuole organizzare un’escursione (pesca, immersioni, visita di un’altra isola,…) ci si deve per forza appoggiare all’hotel.
Ho quindi solo due dritte da darvi per spendere poco alle Maldive: comprate il pacchetto on line e andateci nell’annata giusta! Mi spiego meglio. Normalmente questa meta è costosissima ma in alcuni anni si trovano delle offerte particolari e i pacchetti vengono proposti a prezzi molto più ragionevoli.
Per sapere quanto costa il viaggio nelle “annate giuste” si rimanda alla sezione “Costo del viaggio e formula di soggiorno”.
Per altre dritte su “Come organizzare un viaggio spendendo poco” leggete la relativa sezione.



SITI UTILI
Di solito chi sceglie questa meta lo fa perché è amante del mare e vuole vedere il reef. Non tutti gli isolotti però ce l’hanno accanto. In alcuni casi bisogna prendere una barca per raggiungerlo. Quindi, il mio consiglio prima di acquistare il pacchetto, è di controllare che la barriera corallina sia vicina all’isola in cui si intende soggiornare. Lo si può fare andando sul sito di MondoMaldive (http://www.mondomaldive.it/): guardate la scheda dell’isola prescelta e il voto che danno al reef (da 1 a 4). Di seguito ecco spiegato il metodo usato per l’assegnazione del punteggio: “Abbiamo quantificato la presenza della barriera corallina intorno all’isola qualora essa si trovi ad una distanza dalla riva non superiore ai 20/30m. I valori sono i seguenti:1=1/4, 2=2/4, 3=3/4, 4=4/4. Per esempio, con 4 si intende che il reef circonda completamente l’isola mentre con 2 la circonda solo per metà”.

BODU HURAA (1999) – Atollo di Male Sud
All’epoca scegliemmo questa isola perché aveva solo una cinquantina di camere (tutti overwater), quindi l’atmosfera era più intima e meno chiassosa. Inoltre era abbastanza vicina all’aeroporto (una quarantina di minuti di barca) e, essendo una new entry dell’HotelPlan, questo Tour Operator proponeva offerte interessanti.
L’animazione era molto soft (caratteristica per noi fondamentale) e il cibo era ottimo (lo chef era napoletano!). La camera era enorme, con ingresso, stanza da letto, bagno, terrazzo sul mare e una zona molto comoda per stendere i panni all’aperto (accessibile dalla doccia). Tutte le camere avevano due accessi: uno dal pontile (asciutto) e uno dalla laguna (grazie ad una scaletta posta sul balcone).
Se si controlla sul sito MondoMaldive (http://www.mondomaldive.it/) si nota che al reef viene dato voto zero. Questo perché non si trova in prossimità dell’isola, ma bisogna raggiungerlo con la barca. Questo non significa che nella laguna non si vedano numerosi pesci colorati, murene, squaletti,… ma la barriera corallina vera e propria è un’altra cosa. Quindi tenetelo presente al momento della scelta dell’isola.
Bodu Huraa è collegata attraverso dei pontili ad altre due isole.

GIRAVARU (2004) – Atollo di Male Nord
Questa volta la scelta è caduta sul Giravaru per due ragioni:
1) abbiamo trovato un’offerta che ci è sembrata veramente conveniente
2) MondoMaldive (http://www.mondomaldive.it/) dà un bel voto al reef (2).
3) dista solo 5-10 minuti dall’aeroporto.

La struttura è più spartana rispetto a quella dell’altra volta, anche se i confort non mancano (aria condizionata, phon,…). Noi l’abbiamo apprezzata molto di più perché si respira un’aria un po’ meno turistica. Anche se queste isole sono sempre pensate per i turisti.
La nostra camera è spaziosa, ha un bel patio, è a un paio di metri dal mare, immersa in una bellissima vegetazione e c’è il tipico bagno maldiviano! Questo significa che al posto del soffitto abbiamo il cielo e che vicino alla doccia (cioè dentro al bagno) ci sono le palme. Non tutte le camere sono provviste di bagno maldiviano quindi noi siamo grati alla buona sorte.
Il reef è raggiungibile facilmente a nuoto solo da un punto dell’isola, ed è veramente spettacolare!!!
Qualcuno si lamenta della vista sull’inceneritore di Male. In realtà è visibile solo da un punto dell’isolotto e si trova ad una distanza tale che non si nota poi così tanto.
La cucina è internazionale e non è niente male. E altro punto per noi favorevolissimo: l’animazione è pressoché inesistente.
Noi a Giravaru ci siamo trovati benissimo e ci è sembrato un ottimo rapporto qualità/prezzo.

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