Messico – Baja California

di Leonardo Panelli – 
Ore 11:20 Am 28 Dec 1999 S.Quintin, Baja California
Il bus passava alle 2 del pomeriggio, così mi sono messo sul ciglio della strada ed ho alzato il pollice. Dopo 15 minuti si è fermato un super camion e ho subito riconosciuto un messicano che avevo intravisto alla banca del paese.
Sono molto soddisfatto di questo passaggio. Ho risparmiato i soldi del bus ed in più ho guadagnato una splendida conversazione. Mi aspetto di arrivare a Guerrero Negro verso le 16.
Il paesaggio è spettacolare. I cactus sono di quel tipo enorme che bene conosciamo attraverso i cartoni di WilI Coyote!

Non si può fumare sul camion. Il trasporto è puro GAS!!
Ci fermiamo dopo 30 Km in una casa che fa punto di ristoro e cambio principalmente per camionisti. Qui ho il tempo di fare amicizia con Salvador, un nino di 6 anni e d il suo piccolo gattino Titi. Mi bevo un caffè e scatto due foto ai Cactus. (Una di queste è quella che ti ho mandato con la vecchia mail).
Mentre scrivo Salvador è davanti a me e forse vorrebbe che dedicassi a lui la mia attenzione, così faccio.

Ore 22:05



Beh, da dove inizio?….mah, vediamo un po’. Per adesso sono in una tenda di Hamburger e Tacos a Guerrero Negro.
Allora…eravamo rimasti al passaggio col camion….ad un certo punto ci fermiamo per mangiare. Qui la comida è molto buona. Mangio una minestra di pollo (“sopa de pollo”) e un misto di carne piccante con cipolla e peperoni. Nel mentre stiamo per partire (ore 16:30) Manuel (il camionista) mi sorride parlando di una “trance” sul suo stipendio. Capisco subito dopo. Il camion che rimorchia Gas si sposta in una zona posteriore al Rancho e accorono numerosi messicani con bombole vuote. E’ la rivincita dei Nerds. E’ la risposta del Pueblo. E’ l’oppresso che sfrutta le possibilità. 
Manuel propone di riempire le bambole di gas a metà del prezzo. Naturalmente tutto avviena all’insaputa della compagnia per la quale lavora (Pemex). Il popolo è così felice e lui guadagna la sua parte. Il governo viene così colpito come un boomerang, la sua corruzione è un cane che si morde la coda. I veri poveri rimangono tali. I veri ricchi continuano ad arricchirsi le tasche. Ed i fortunati se la ridono. (Nell’euforia dell’avventura forse non ho ragionato bene ….la corruzione anche se è utilizzata con profitto da tutti coloro che ne hanno la possibilità finisce sempre per arricchire il più grande e potente).
Io divento un vero aiutante: apro e chiudo le bombole passo chiavi inglesi e ferri del mestiere, faccio luce dove non si vede. Non mi è mai piaciuto stare con le mani in mano. Pur essendo Italiano. La gente mi ha apprezzato per il lavoro svolto, ed io ho capito una piccola parte del Messico!.
Il mio camionista è un misto tra Pancho Villa e Robin Hood!!

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