Una settimana alla scoperta di Parigi

di Stefano –
Partenza da Torino Porta Susa alle 10.40 e viaggio in TGV (prenotato verso fine agosto a 50 euro A/R 2° classe).
Arrivo puntuale alla Gare de Lyon di Parigi alle 16.10. Usciti dalla stazione dobbiamo recarci al nostro albergo in zona Place de Rèpublique. La rete dei trasporti pubblici di Parigi è molto complessa, inizialmente ci si sente un po’ smarriti con i vari cambi, ma una volta trovata una piantina della metro e individuate le indicazioni sulle pareti, tutto vi sembrerà molto elementare; ricordatevi di guardare sempre il capolinea della linea che desiderate prendere. Come in altre città, anche la metro di Parigi è divisa in zone: il prezzo del biglietto varia in funzione delle zone attraversate.
Il biglietto resta valido finché non si esce dalla stazione, quindi con lo stesso biglietto si può scendere da un treno e salire su un altro, purchè la stazione di arrivo sia nella stessa zona di validità del biglietto, altrimenti i cancelletti d’uscita dalla stazione non si apriranno!
Per i biglietti ci sono diverse opportunita’, che variano a seconda dell’uso che intendete fare dei mezzi pubblici: il biglietto singolo costa 1.40 Euro, un carnet da 10 biglietti costa 10.70 Euro, c’è poi la Paris Visite che consente un accesso illimitato di volte e valida per 1, 2, 3 o 5 giorni, la carta Orange simile alla Paris Visite ma più economica valida però esclusivamente da lunedì a domenica, la Mobilis valida per un solo giorno. Tutte le informazioni e i prezzi sono presenti su www.ratp.fr.
Noi abbiamo optato per i carnet.

Per quanto riguarda il cibo, va subito detto che i francesi hanno una cultura diversa dalla nostra. Si possono trovare “restaurant e brasserie” ad ogni angolo di strada ma non tutti sono degni di essere definiti tali. Consiglio di leggere attentamente i menu’ (sempre presenti in Francia) prima di entrare; è possibile risparmiare, mangiando comunque bene, scegliendo i menu’ a prezzo fisso. In Francia di solito un pasto è composto da un entrèe (antipasto), un plait (un piatto primo-secondo) ed eventualmente un dessert. Esiste poi un numero enorme di fast food e di ristoranti stranieri.
Noi siamo stati molto fortunati ed attenti, e possiamo dire di aver mangiato bene.

Martedi 17/10/2006 2° giorno

Il secondo giorno decidiamo di dedicarlo ad un primo giro della città.
Usando la metro’ arriviamo agli Champs Elysèes, che percorriamo a piedi, per un lungo tratto, fino all’Arco di Trionfo.
Passeggiando passiamo davanti ad un Disney store (al numero 44), decidiamo di entrare per comprare i biglietti per Disneyland che ci serviranno per il giorno dopo. I biglietti sono in vendita, al piano inferiore del negozio, in diverse formule.
Noi abbiamo scelto la formula Parc Hopper 1 giorno 2 parchi (questo biglietto permette l’ingresso ai due parchi piu’ volte nello stesso giorno) ad un prezzo di 53 euro a persona piu’ 12.50 (biglietto di andata e ritorno) per la linea A della RER che permette di arrivare direttamente al parco dal centro di Parigi in circa 40 min.
Dopo aver visto l’Arco di Trionfo ci siamo diretti a piedi verso il Trocadero e la Tour Eiffel, ritrovandocela davanti in tutta la sua maestà.
Ma si può arrivarle davanti e non salirci su? No di certo! Così ci siamo avvicinati alla cassa per comprare i biglietti: ci sono 3 casse, due per salire in ascensore e una per salire a piedi. La coda è stata di circa un’ora e il prezzo (per il terzo piano con ascensore) è di 11 euro.
Per tutti gli altri prezzi e altre informazioni, visitate www.toureiffel.fr.
Il panorama da 309 metri è mozzafiato….
Al secondo piano sono presenti negozi e bar, e per chi avesse fatto il biglietto solo per il 2 piano c’è una cassa che vende i biglietti per terzo.
Per chi vuole saperne di piu’ su questo splendido monumento puo’ visitare questo sito. (http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Eiffel)

Scesi dalla torre ci siamo diretti, in metrò, verso il centro della città e la Cattedrale di Notre Dame (www.cathedraledeparis.com). L’entrata alla cattedrale è gratuita.
Si deve poi uscire e portarsi vicino alla torre nord se volete salire a vedere i famosi gargouille. Noi non ci siamo andati.
Abbiamo proseguito a piedi verso il Beaubourg e poi siamo ritornati in albergo (in metrò).

Mercoledi’ 18/10/2006 3° giorno

Ci alziamo verso le 8, facciamo colazione in albergo e poi via verso la fermata del metrò: oggi si va a Disneyland!
Con la linea 9 raggiungiamo la stazione di Nation, dove passa la linea A della RER che porta direttamente al parco. La frequenza dei treni (linea A) e di uno ogni 10 minuti, occorre sempre fare molta attenzione alla direzione del treno perchè anche questa linea si biforca in due punti. La direzione da seguire è il capolinea: Marne la Vallèe – Chessy.
Sono presenti 2 parchi: Disneyland e i Disney studios; piu’ il Disney Village con locali e ristoranti e numerosi alberghi a tema.
Per info: http://it.wikipedia.org/wiki/Disneyland_Resort_Paris



Avendo a disposizione il biglietto che permette l’ingresso ai due parchi decidiamo di entrare a Disneyland.
Non c’è molto affollamento.
Alle 10 in punto le attrazioni cominciano a funzionare e subito ci dirigiamo, a Frontierland, verso Phantom Manor. Questo dark ride a tema horror risulta essere bello, ben tematizzato e ricco di audimatronic. L’atmosfera è cupa e il percorso dura circa 10 min.
Successivamente facciamo un giro sul battello in stile mississippi (15 min di durata) e poi ci dirigiamo verso il family coaster Big Thunther Mountain. Quest’ultimo però, nonostante sia stato riaperto da pochi giorni dopo alcuni mesi di restauro, presenta dei problemi tecnici e quindi siamo costretti a proseguire oltre, verso Advetureland dove si trova un altro dark ride: Pirates of Caribbians.
Anche questo molto bello, sicuramente piu’ di Phantom Manor, il percorso dura circa 10 min, la quantita’ degli audiomatronic è notevole, e la tematizzazione è di alto livello.Per queste attrazioni non abbiamo dovuto fare code.
Dopo Adventureland, è la volta di Fantasyland dove tentiamo di fare il dark ride Peter Pan’s Flight ma anche questo ha dei problemi tecnici e non ci fanno entrare.
Proseguiamo quindi verso Discoveryland, dove facciamo Star Tour (simulatore molto bello e divertente) e lo show 4D ” Honey, I shrunk the audience” che, invece, risulta essere molto deludente e una perdita di tempo.
Si avvicina l’ora di pranzo, ma prima decidiamo di provare il roller coaster indoor Space Mountain: mission2; risulta essere molto adrenalinico anche se essendo totalmente al buio si perde un po’ l’orientamento.
Per il pranzo ci fermiamo al ristorante ” Plaza Garden” che offre una cucina internazionale a buffet per 20 euro bevande escluse.

Nel pomeriggio cambiamo parco e ci dirigiamo verso gli studios. Il parco si presenta piu’ piccolo rispetto a Disneyland e con un tematizzazione di livello piu’ basso.
Decidiamo di fare ” Studio tram tour” e ” Moteur Action show” (molto bello il secondo) che ci rubano molto tempo.
Usciti dall’area dello show ci avviciniamo al coaster indoor ” Rock’n’ roller coaster “, ma anche qui l’attrazione è momentaneamente fuori uso.

Ormai si avvicina l’ora di chiusura, e la stanchezza si fa sentire. Decidiamo comunque di rientrare a Disneyland per recarci, utilizzando il trenino, al Big Thunder Mountain, ma nonostante ci fosse poca coda l’attesa è risultata lunghissima e dopo circa 30 min abbiamo rinunciato.
Ci siamo cosi’ diretti verso l’uscita e la stazione della RER. In 40 min circa eravamo gia’ a Parigi e abbiamo fatto ritorno in albergo.

Giovedi’ 19/10/2006 4° giorno

La mattinata e parte del pomeriggio lo dedichiamo al museo del Louvre. Arriviamo all’entrata verso le 10 e non troviamo molta coda.
L’ingresso principale è maestoso e il museo si presenta subito nella sua enormita’, meglio munirsi subito di mappa! Il museo ospita collezioni di arte egizia, greca, ci sono molte gallerie di dipinti e sculture.
Il Louvre è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 tranne il martedì. Mercoledì e venerdì fino alle 22.00. La tariffa è di 8.50 Euro, 6.00 Euro dopo le 18.00 il mercoledì e venerdì. Per informazioni www.louvre.fr.
Dopo il museo ci rechiamo in metro verso il quartiere Montmartre, percorriamo a piedi Bld de Clichy da place de Clichy fino alla chiesa del Sacre Coeur, passando da place Pigalle e davanti al famoso Moulin Rouge.
La zona non è delle migliori, tra sexy-shop e locali notturni, partite già preparati a quello che vi capiterà di vedere. Allungando il passo arriviamo ai piedi della collinetta su cui si innalza la basilica del Sacrè Coeur. Si può salire sia a piedi sia attraverso la funicolare (il tragitto è molto breve) accessibile con un biglietto della metro. In cima la collina si può ammirare gran parte di Parigi. La basilica, molto criticata dai parigini, si innalza bianca e imponente sulle nostre teste. L’ingresso è gratuito, perciò decidiamo di entrare a fare una visita.
All’uscita ci dirigiamo verso il centro di Montmartre (un tempo zona preferita dai pittori); e in place de Tertre ci fermiamo in un bar per una grand chocolat (niente a che vedere con quelle italiane) e poi proseguiamo verso la stazione del metro’ piu’ vicina e raggiungiamo il nostro albergo.

Venerdi 20/10/2006 5° giorno

La nostra prima meta è il museo d’Orsay. Ma la coda all’ingrasso è lunghissima e quindi decidiamo di fare prima un giro dei dintorni, passiamo quindi da Place de la Concorde e dai giardini reali (dove assistiamo all’allestimento di una nuova opera d’arte) fino al Louvre.
Poi, siccome la coda al museo non accenna a diminuire, proseguiamo per il Bld St.Germain fino alla chiesa St.Germain des Près che visitiamo (ing. gratuito) e in zona troviamo anche un buon ristorante.
Dopo pranzo ritorniamo al museo, ora la coda è quasi inesistente e quindi entriamo subito.
Il museo è aperto tutti i giorni dalle 9.30 alle 18.00, chiuso il lunedì. Il giovedì resta aperto fino alle 21.45. L’ingresso costa 7.50 Euro, ridotto 5.50′, gratuito con il Paris Museum Pass. Il sito ufficiale è www.musee-orsay.fr. (tutti i musei hanno un deposito gratuito per zaini e borse) Iniziamo la visita dal piano terra. Sotto i grandi finestroni di quella che decenni fa era una stazione ferroviaria, si trovano opere del periodo pre-impressionista, tra le quali primeggia su tutte ‘l’Angelus’ di Millet. Al livello intermedio si trovano opere che riguardano l’accademismo, il naturalismo, il simbolismo e l’art nouveau.
Ma è giunti al livello superiore che si arriva all’impressionismo e al post-impressionismo. ‘Dèjeuner sur l’herbe’, ‘Olympia’ di Manet, ‘Papaveri’, ‘Donne in giardino’, ‘Regata ad Argenteuil’, ‘Londra, il Parlamento’, i vari dipinti de ‘La Cattedrale di Rouen’, ‘Lo stagno di ninfee’ di Monet, ‘Bal au Moulin de la Galette’, ‘L’altalena’ di Renoir, ‘L’origine del mondo’ di Courbet, ‘La classe di danza del signor Perrot’, ‘L’assenzio’ di Degas, ‘Donne tahitiane’ di Gauguin, ‘La camera da letto’, ‘La Chiesa di Auvers’ di Van Gogh, per non parlare poi di Cezanne, Matisse, Pissarro, Sisley, Toulouse-Lautrec.
Il museo risulta essere molto bello, moderno ed interessante.
Dopo l’uscita facciamo ritorno all’albergo in metro’.

Sabato 21/10/2006 6° giorno

Questa mattina prendiamo la metro 3 diretti verso il Cimitero di Père Lachaise, il più grande di Parigi in cui vi sono sepolti molti grandi nomi, tra cui Oscar Wilde, Amedeo Modigliani, Maria Callas, Marcel Proust, Jim Morrison, Moliere, Ingres, Gericault, Bellini, Rossini, Delacroix. Vi consigliamo di acquistare una mappa all’ingresso del cimitero (2.00 Euro) oppure di segnarvi le tombe che volete visitare guardando la mappa affissa appena entrati. Sul sito www.pere-lachaise.com potete fare una visita virtuale al cimitero.
Dopo la visita ci organizziamo per il pranzo, e poi dobbiamo prepararci per il rientro in Italia.
Il nostro TGV parte infatti dalla gare de Lyon alle 15.50 e arriva a Torino alle 21.16 perfettamente in orario

L’autore
Spero che abbiate trovato interessante questo racconto e che magari vi abbia fatto tornare in mente bei ricordi se siete già stati a Parigi o che vi abbia fatto sorgere una certa curiosità se avevate in programma di andarci. Se avete dei dubbi, volete delle informazioni o per ogni altro motivo, potete scrivermi a idste@libero.it.

Le fotografie del viaggio le potete trovare al link:
http://digilander.libero.it/idste/parigi_2006.html

Ciao e alla prossima!

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