Sharm, un angolo ricco di fascino e di…

di Sabina e Ivo –
Si parte, destinazione Sharm el Sheikh ovvero baia dello sceicco, il più celebre centro balneare del Mar Rosso, situato sulla punta meridionale del Sinai, che vanta dalla sua uno dei più ricchi e spettacolari ambienti subacquei della Terra. Con oltre sessanta chilometri di costa, con le sue spettacolari formazioni coralline e le sue innumerevoli specie animali, l’area di Sharm El Sheikh permette di cogliere un ambiente marino delizioso, nel pieno del suo splendore. Dopo l’indecisione iniziale, in bilico tra Sharm o Hurghada scegliamo il primo, perché pensiamo che non si diventa in pochi anni, partendo dal nulla, una delle più rinomate mete del turismo internazionale senza avere qualcosa di veramente unico da offrire.
Andiamo allora a vederla questa mecca di subacquei, amanti dello snorkelling e dei patiti dell’abbronzatura.

La penisola del Sinai, nome di incerta origine che sembra derivare da quello di un’antica divinità lunare chiamata “Sin”, si protende nel mar Rosso “estensione” del nostro amatissimo oceano Indiano, ma oltre ad essere un vero paradiso per i sub Sharm El Sheikh è perfetta anche per chi desidera unicamente trascorrere un indimenticabile periodo di sole, di mare e di relax assoluto, magari sulla splendida spiaggia di Naama Bay, la più esclusiva turistica ed animata della zona.
Qui restano sicuramente soddisfatti gli amanti del divertimento o della notte per gli innumerevoli ristoranti, i ritrovi, i localini alla moda, le baracchine tipiche, Sharm vecchia, le affollate vie dello shopping sempre piene di gente e l’ormai celebre passeggiata che costeggia Sharm centro, perché riesce veramente a soddisfare tutti i gusti a tutte le ore e tutti gli interessi.
E penso che questo posto è una miniera inesauribile di storia, vera culla di una civiltà straordinaria, che a distanza di millenni offre tantissimo sotto tanti punti di vista, l’Egitto è davvero un “Dono del Nilo”.

La frenesia a cui purtroppo siamo obbligatoriamente abituati, scema man mano che la vacanza cresce, ci stiamo disabituando con enorme gioia, all’orologio al polso, alla televisione, alle pause caffè, agli appuntamenti, che meraviglia è tutto cosi piacevole e cosi più vissuto!!
Le giornate corrono serene, sono piene di incontri piacevoli, di azzurro di mare, di respirazione calma e pacifica, di ritmi più lenti e naturali, di disponibilità e apertura verso gli altri, di accoglienza, di riflessione e di tanto amore…
La nostra attenzione e la nostra gioia si indirizzano subito e soprattutto all’attività dello snorkelling, spettacolare, mai fatto tanti bagni e tuffi come adesso. sembra un’ossessione, è una curiosa e continua ricerca verso quei tipi di pesci non ancora avvistati.
Subito il primo pomeriggio in spiaggia conosciamo Lala un giovane egiziano che parla benissimo il milanese napoletano e bresciano, simpatico, anzi di piu e con lui si fa a gara a chi spara più caz..te..

E’ feeling già da subito e decidiamo immediatamente che è dei nostri!!
Insieme tutte le mattine avremo il vizietto di uscire oltre il pontile per immersioni, si va a cercare i pesci con le dimensioni più grandi, i coralli più colorati rosa,blu, gialli viola, . di crostacei dalle forme e dai colori più strani.. le acque al largo brulicano di vita sottomarina .. e si ride del niente.. insieme…
E’ proprio grazie a Lala che organizziamo direttamente al Sonesta Beach Resort (ns. casa egiziana) le escursioni da farsi, la prima all’isola di TIRAN, scenario di spettacolari reef e fondali vergini tra i più belli .di tutto il Mar Rosso anzi .. di tutto l’Egitto anzi .. del mondo..
Partenza di buon ora insieme ad Amed, col pulmino pinne boccagli creme e passaporti (non bisogna mai dimenticarseli) ci dirigiamo verso il porto commerciale dal quale partono tutte le mattine infinite barche cariche di ominidi, alla scoperta delle profondità marine.
Amed e Said le nostre guide a capo della barca chiamata “Paraiso” ci introducono subito, con tanto di mappe marittime alla mano, lo svolgimento della giornata e ci spiegano le principali caratteristiche del loro mare, che sono la salinità molto elevata dovuta alla scarsità di pioggie, la limpidezza delle acque, dove si ammirano dal vivo pesci multicolori, l’alta temperatura dell’acqua tale da renderlo un mare tropicale e da consentire la nascita e lo sviluppo dei coralli . e per ultimo alghe, rosse appunto, per questo motivo il Mar Rosso appare e viene chiamato in questo modo.
Facciamo le tre tappe principali, Gordon, Thomas e Jackson, nelle prime due la barca si ferma, noi si scende e si rientra a bordo, dopo 40/45 minuti in assoluta estasi, sballati dalla meraviglia della profondità, basta solo lasciarsi coccolare e trascinare dalla corrente, solo respirare e ancora respirare, si può vedere di tutto, i piu belli in assoluto i tritoni gialli e blu, le mante maculate bianche e nere, i pesci leone, e l’immancabile Nemo delle anemoni. Sweet.
A Jackson invece ci si ferma per l’immersione mentre la barca procede in lento movimento, si può andare a vedere il piccolo faro e in lontananza si ammira anche il relitto di una nave . ma dove siamo!?!?!Sembra di vivere in un documentario…
Anche qui dopo 40/45 minuti in assoluta estasi si deve risalire, ma nooooo!!



Con il senso di pace che infonde il mare e la luce sottomarina ho l’idea di vivere “galleggiando”. Grazie alle profondità del blu e al cullare delle onde Si Conosce In Profondità Se Stessi, il proprio carattere e i comportamenti, è difficile da spiegare ma tutto sembra davvero ovattato, rallentato e le sensazioni sono amplificate a tal punto che ci si lascia davvero andare.
La vacanza va ancora meglio quando conosciamo una coppia di persone Speciali, Leandro e Adriana, di Varese, con i quali è subito feeling.già dalla prima sera.
E sempre per quel senso di stupore e di libertà che aleggia nelle giornate, ci si ritrova a emozionarci a ridere, si parla di tutto, del senso della vita, delle cose, insomma si riconoscono i propri limiti emozionali e mentali e si impara a superarli..
Tutto questo è per me Energia Vitale…

Per l’indomani l’escursione prevista per S. Caterina (mattina) + DAHAB
(pomeriggio) salta a causa dell’attentato, tristemente accaduto il 3* giorno del ns. soggiorno egiziano.
Lala ci impone di suo più categorico divieto, non fate le escursioni di terra!!!
Ne con me, ne con altri, DANGER!
Devo ammettere che la sera dell’attentato ho vissuto attimi di ordinaria ansia e paura, perche nel villaggio Bluvacanze gli animatori italiani non solo non hanno minimamente accennato all’attentato e alle bombe, ma volutamente facevano cadere ogni tipo di discorso sulla cosa, le informazioni provenivano o dalla CNN oppure dai pochissimi sms dei pochi clienti che prendevano il campo con l’Italia.
Col senno di poi adesso che tutto è lontano nel cassetto dei ricordi, forse è stato un buon metodo per non “spargere” allarmismo tra i guest, però rimanere all’oscuro di ciò che mi accade intorno non mi piace neanche un pò, anche e soprattutto nelle situazioni di pericolo!

Sempre Lala ci sconsiglia per tutta la permanenza di fare escursioni di carattere storico -archeologico, evitare di vedere i luoghi di culto o particolarmente affollati e di continuare a fare escursioni di solo mare, limitatamente alla zona sud, che peccato…
Saltata l’escursione il pensiero va a quelle vittime innocenti che hanno perso la vita , in particolare al bimbo tedesco di soli 5 anni, ricoverato proprio al vicino ospedale internazionale di Sharm.
A causa dell’attentato terroristico di Dahab non abbiamo visitato Il Monte Santa Caterina a ridosso del quale si trova il celebre Monastero di Santa Caterina, cosi come Ras Abu Galum, la Blu Hole e il Canyon che stanno tutti nella parte centro-settentrionale della penisola e sono note per le limpidissime acque incontaminate ..
Dahab (“oro” in arabo) è la nuova e forse più bella Sharm , posta a un centinaio di chilometri a nord verso Taba e ci hanno spiegato che è particolare per le sue abitazioni in pietra con il tetto di palma situate sulle lunghe spiagge di sabbia dorata , roccaforte dei beduini visto che si estende su tre oasi Qui non è tutto artificiale e commerciale come a Sharm, ma vi si respira un’aria diversa, come in un luogo in cui c’è ancora qualcosa da scoprire.
I suggestivi locali che tappezzano la spiaggia di Dahab sono un richiamo e luogo di ritrovo per i giovanissimi di tutto il mondo, soprattutto occidentali perché c’è la possibilità di fare shopping e soggiorno a prezzi molto contenuti, vista la forte comunità di hippy ormai residente in loco

Per riempire le giornate Optiamo allora di andare a fare Snorkeling a RAS MOHAMED che sta a 30 km. a sud di sharm, parco nazionale, dichiarato ”
riserva protetta e posto sotto il patronato dell’Onu aperto dal 1985.
È una zona di straordinaria bellezza e di enorme interesse dal punto di vista della flora e della fauna marina.
Noi scegliamo di fare la prima parte via terra, con il pulmino misto italo russo egiziano.
Prima di arrivare a Ras Mohamed si effettuerà una sosta alla laguna delle mangrovie, una alla spaccatura del terremoto ed una al ” lago magico ”.
Arrivo alla spiaggia di Ras Mohamed e tempo dedicato al sole, al mare ed allo snorkeling.
Irripetibile, peccato che questa giornata è realmente volata!
Nei giorni successivi decidiamo di fare mare ma fino alle prime ore del pomeriggio, dopo pranzo si esce per giretti e piccoli tour in avanscoperta a Sharm vecchia, qui c’è di tutto dai bazar, ai negozietti che vendono papiri e narghilè, imperdibile un locale chiamato Al Faaran, gestito da italiani, bisogna andare all’ora del tramonto e gustarsi i riflessi dell’oro del sole nelle acque che ribattono sugli scogli.
Abbiamo fatto giusto per curiosità un giro anche a Fantasy World Le mille e una notte, una sorta di piccolo parco dei divertimenti in stile Gardaland, ultrapubliccizzato per i suoi spettacoli di danza e di cammelli. noi non lo abbiamo particolarmente apprezzato, per i nostri gusti è troppo costruito e palesemente “plastico” finto insomma…
Cosi come il Casino che vale giusto l’illusione di una sera.
L’Egitto è stato davvero una bella scoperta!!
Per me approfondire, comprendere e conoscere quanto le terre cosi gli uomini diversi per cultura, religione e ambiente rientra nelle leggi della mia Natura.
Incontrare nel viaggio ciò che mi è sconosciuto porta la mente ad aprirsi, a scoprire anche di se stessi nuovi e incredibili percorsi senza voler per forza portare con sé le abitudini che spesso scandiscono la vita quotidiana.
Ripeto anche l’incontro con nuovi amici, in particolare Leo e Adriana non solo è stato ultra piacevole ma anche emozionale, ha reso il nostro Viaggio una conoscenza profonda e vissuta del vicino, rispettando le necessità i tempi e i caratteri di tutti!

Abbiamo avuto da quest’esperienza molte gioie che ripropongono (a nostro
parere) la fatidica domanda?
Ma quanto siamo fortunati?
Solo il nostro cuore, in fondo lo sa!
Besitos come sempre dai fidi Saby e Ivo Motta da Milan

Una dedica speciale a Colui che rende questa Mia Vita Così Magica * IVO IN MY HEART!

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