La Lapponia invernale di Hemavan

di Katia –

Capodanno a Stoccolma e Befana in Lapponia svedese. Partecipanti: Luciano, Katia e Alessandro 14 anni.
Abbiamo organizzato il viaggio contattando direttamente le strutture o l’agenzia sul posto e chiedendo informazioni agli uffici turistici mediante i siti internet. 

30 dicembre 2004 – 10 gennaio 2005
(ndr. tariffe non aggiornate al 2006)

Partenza da Roma Ciampino con Ryanair il 30 dicembre 2004 – Ritorno il 10 gennaio 2005 Roma Ciampino h. 10,10 arrivo ore 13.10 a Skavsta (Stoccolma) Stoccolma Skavsta h. 7,15 (previsto alle 6,45) arrivo a Ciampino alle 9,25. Recuperato in volo!!!

2 gennaio h. 14,30 Arlanda – Hemavan h. 16,00 Skyways
9 gennaio h. 16,30 Hemavan – Arlanda h. 18,00

Il volo è stato puntuale e tranquillo. Unico neo, le poltrone non reclinabili. Durante il volo si possono acquistare bibite e panini a prezzi decenti e non proibitivi.

I bus della Flygbussarna collegano Skavsta con Stoccolma e si trovano davanti l’uscita dell’aeroporto. Gli orari sono in coincidenza con i voli in arrivo. Il bus è partito alle 14,00 e dopo 80 minuti è arrivato al Cityterminal, che è proprio di fronte alla Centralstation di Stoccolma. Prezzo del biglietto solo andata 130 SEK, A/R 199 SEK. I biglietti si possono acquistare alle macchinette automatiche o all’ufficio informazioni (dopo aver ritirato la valigia). Per gli orari si può consultare il sito: http://www.flygbussarna.se/en/default.asp
Sono comunque visibili in aeroporto a Skavsta.

Per info in italiano sui voli interni e sulle tariffe dei treni: www.stoccolma.com/transport.htm Per info su Stoccolma in italiano: www.stockholmtown.com/templates/StockholmsCard___9989__IT.aspx
1 euro = 9,24 SEK(Corone) circa

Pernottamento a Stoccolma: Scandic Continental Hotel situato davanti alla stazione centrale sulla Vasagatan via centrale nei pressi della zona dello shopping. A piedi si raggiunge Gamla Stam. Prezzo in doppia 990 SEK; la singola 790 SEK. Davanti l’hotel, inoltre, c’è la fermata del bus 47 che porta direttamente a Skansen (entrata 120 SEK) al costo di 30 SEK a tratta a persona. Con la Stockholm Card è gratuito. Non abbiamo trovato il grande freddo e neppure la neve. In compenso tantissima umidità e un bel venticello artico. L’hotel è carino e confortevole. Le stanze sono ampie e ci sono la tavola da stiro, il termos per il tè e il caffè, la tv e il phon nel bagno. La colazione a buffet è molto ricca. Internet gratuito. Una chicca: ha ospitato i Beatles alla loro prima uscita dall’Inghilterra. All’interno sono visibili alcune foto che li ritraggono nell’hotel e a Skansen.

N.B.: durante il periodo natalizio e per la precisione il 31 dicembre e il 1 gennaio e x tutti i giorni festivi tutti i musei e le attrazioni sono chiusi. Quindi a Skansen si può visitare solo lo zoo!!! Ci sono tutti gli animali svedesi (linci, lupi, renne, alci, foche, bufali, civette, volpi etc, etc.) tranne quelli in letargo. E’ molto carino e ben organizzato. Prima di acquistare la Stockholm Card considerare cosa si può vedere e quali mezzi prendere. La città si può girare anche a piedi. Capodanno si festeggia a Skansen da dove si può ammirare quasi tutta la città. C’è un concerto con cori e musiche locali e dappertutto fuochi pirotecnici. Uno spettacolo unico nel suo genere; quest’anno, purtroppo, attenuato dalla catastrofe asiatica. Anche l’Ice-bar (il bar di ghiaccio) situato dentro l’hotel Nordic Sea (a pochi passi dallo Scandic) è chiuso di domenica e nei giorni festivi. L’entrata è 120 SEK a persona. Nei localini difficilmente accettano carte di credito, inoltre occorre servirsi da soli ordinando al bancone e poi apparecchiare la tavola. Per l’acqua si può prendere il bricco di acqua corrente che a differenza della Danimarca qui è gratuito. Negli angoli delle strade ci sono numerosi Korvstånd, venditori di salsicce, per economici spuntini. In Svezia, come in tutti i paesi nordici, si cena molto presto. Già alle 21 è difficile trovare locali che accettino ordinazioni tranne i fast-food, e il Jensen’s Bofhus in Vasagatan 22 (www.jensens.se). Un negozio sportivo ben fornito e lo Stadium sulla Drottninggatan (www.stadium.se). Un grande centro commerciale è Ahléns city sulla Klarabergsgatan, 50.



Hemavan (www.hemavan.nu/) si trova a circa 100 km dal Circolo Polare Artico. E’ un piccolo villaggio con un piccolo aeroporto (funziona due volte a settimana), una stazione di rifornimento e due piccoli supermarket. Tarnaby, distante solo qualche km (16) da Hemavan, è il paese di Ingemar Stenmark e della giovanissima Anja Paerson. Tarnaby è raggiungibile con un collegamento bus che transita presso tutte le strutture turistiche di Hemavan.

L’aereo per Hemavan parte dall’aeroporto di Arlanda raggiungibile dalla Stazione Centrale di Stoccolma con l’Arlanda Express o con il bus della Flygbussarna. Il costo natalizio del biglietto con l’Arlanda express per due persone solo andata è di 200 SEK. I ragazzi fino a 17 anni viaggiano gratis. Ci impiega solo 20 minuti e si arriva direttamente al Terminal 3.

Il volo per Hemavan con la Skyways c’è il giovedì e la domenica (p.s. aggiornamento 2006: c’è 6giorni su 7). Il costo varia dai 60 euro a/r ai 200 euro a/r. Lo sconto maggiore lo si ottiene comprando il biglietto direttamente in aeroporto; naturalmente vale per gli svedesi.

Il sito dell’aeroporto di Hemavan: http://www.hemavantarnabyairport.se

Il sito dell’aeroporto di Arlanda: http://www.lfv.se/templates/LFV_AirportStartPage_Arlanda____36729.aspx

Il sito della Skyways: http://www.skyways.se/

Da dicembre in Lapponia ci sono solo 4 ore di luce, dalle 10 alle 14 circa. Il sole, quando c’è, è sempre basso sull’orizzonte!!! La luce è particolare e crea atmosfere da fiaba. Benché il buio sia la caratteristica principale si riesce tranquillamente a sciare e fare tutte le altre attività sulla neve. Provare per credere.

Il freddo, debitamente equipaggiati, si sopporta bene. Munirsi di vestiario tecnico e leggero e vestirsi a “cipolla” in modo da potersi alleggerire quando si entra nei locali iper-riscaldati. In Lapponia non esiste umidità. La neve è secca tanto che non si riesce a formare palle di neve o pupazzi di neve. Quest’anno è nevicato tantissimo, cosa rarissima perché generalmente le temperature sono molto più basse e solo verso la primavera quando si alzano, le nevicate sono copiose. Max toccato – 20°C. Solitamente la temperatura si aggirava intorno ai -8/-12°C. Macchinetta e telecamera digitali hanno funzionato benissimo; qualche appannamento nei locali dovuto al cambio repentino di temperatura. Ad Hemavan e a Tarnaby (www.tarnaby.se/vinter/index.asp?pageid=2439 ; www.tarnaby.se/vinter/index.asp?pageid=2440 ) ci sono due comprensori sciistici ben attrezzati. Una bellissima neve e ottime piste molto ben mantenute e molto larghe. Alternativamente le due località illuminano le piste così da permettere di sciare fino alle 20 di sera. Sempre ad Hemavan c’è una piccola manovia gratuita con una pista adatta per “imparare” e “ripassare”. Gli skipass si possono acquistare anche solo mattiniero o solo pomeridiano. Inoltre allo SBU Garden (raggiungibile a piedi) ci sono una grande piscina con acqua calda, giochi per bambini, l’idromassaggio e due belle saune. Il biglietto unico è di 60 SEK (i bambini pagano meno). E’ aperto dalle 13 alle 18,30 tranne la domenica. Un bel modo di concludere la giornata dopo essere stati a sciare, sulla motoslitta o con i cani da slitta. Ad Hemavan ci sono tre ristoranti, aperti in questo periodo, dove si può gustare la tipica gastronomia lappone: carne di renna alla brace, filetto di alce, zuppa di pernice bianca e gallo cedrone, salmone fresco e affumicato, aringhe sotto sale, marmellata di lamponi artici e mirtilli rossi ed anche l’hamburger con patatine.

Il Sanninggarden (www.sanninggarden.com) è un ottimo ristorante con cacciagione e ottima carne di renna e filetto di alce. Sempre aperto. Dista circa 4 km da Hemavan. Tramite l’ufficio informazioni si può prenotare la cena e i trasferimenti sono organizzati dallo stesso ristorante gratuitamente. Al Wardshus si può cenare ma non tutte le sere. Tramite delle locandine pubblicitarie si viene a conoscenza di volta in volta dei ristorantini/birrerie aperti. Il Centrumhuset è ristorante più economico che si trova alla base delle piste da sci. Sempre aperto.

Il Wardshus hotel (www.hemavan.nu/SPRAK/accomodations.htm) è una ottima sistemazione come rapporto qualità/prezzo. E’ una struttura max 2 piani completamente in legno e molto caratteristica. Gli impianti sciistici si possono raggiungere a piedi (5 minuti) o con gli sci. Dispone di camere interne alla struttura e di appartamenti in cottages autonomi. E’ il punto informativo del villaggio e base per molte escursioni. Ha la sauna e le hot-tabs, piccole vasche di legno all’aperto piene di acqua riscaldata. (emozionante dopo la sauna, uscire all’aperto e passeggiare in costume sulla neve. e poi entrare a capofitto nella hot-tab!!!). Ed inoltre è vicinissimo all’aeroporto tanto che lo si può raggiungere a piedi (10 minuti con tutte le valigie). Prezzo in doppia con prima colazione 700 SEK. Prenotazioni ed info: info@hemavan.nu (Agenzia Stromma).

Notizie utili e costi:

Affittare gli sci per 3gg con scarponi: 210 SEK a persona Skipass per 3 giorni (giornaliero con serali): 180 SEK a persona Affitto dello snowboard per 2 ore: 70 SEK Si possono praticare diverse attività prenotabili al centro informazioni che si trova nel Wardshusset hotel (200 metri dagli impianti).
Dogsledding: 3 ore 750 SEK a persona
Snowmobile: circuito di 2 ore 550 SEK a persona compreso equipaggiamento e benzina. Ice fishing: 3 ore 350 SEK a persona Snowmobile + icefishing in 3 ore: 495 SEK a persona Incontro con una famiglia Sami e le loro renne: 550 SEK a persona; le spese per raggiungere la fattoria sono a proprio carico. Per l’affitto di una macchina considerare 380 SEK al giorno (200 SEK + 1SEK a Km) + la benzina.

Il 9 gennaio 2005, dopo essere atterrati ad Arlanda abbiamo raggiunto la Stazione Centrale di Stoccolma con l’Arlanda Express e subito dopo Nykoping con un treno regionale dalla Stazione Centrale di Stoccolma, binario 10 (attenzione può cambiare). Partenza alle 20,35 e arrivo alle 21.50. Dalla stazione di Nykoping se si è fortunati si prende il taxi altrimenti a piedi sono circa 800 metri che in compagnia di un bel venticello artico e di una pioggerellina insistente è stato davvero gradevole. Qui abbiamo pernottato al Bloommenhof Hotel http://book.bestwestern.com/bestwestern/productInfo.do?propertyCode=88099
(1150 SEK una tripla) dove la mattina del 10 gennaio, il taxi ci ha prelevati alle 4,50 per essere in aeroporto alle 5. L’hotel ci ha preparato una colazione al sacco: panini, yogurt, frutta e succhi di frutta. Non è stata certo una scelta economica ma ci ha permesso di dormire qualche ora in più.

Stoccolma è una città molto carina e caratteristica che sicuramente durante le festività natalizie si propone in una veste dall’atmosfera tutta nordica. Molte lucine decorano finestre e strade e le vetrine dei grandi negozi sono veramente delle opere d’arte. Se potete dedicategli una giornata in più per supplire alle chiusure dei giorni festivi.

La Lapponia, al contrario, è un luogo magico che a solo 4 ore di volo da Roma ti regala emozioni stupende. I piccoli villaggi si nascondono tra la vegetazione. Ogni casetta ha in giardino il suo alberello di Natale illuminato e tantissime decorazioni luminose alle finestre ed in ogni angolo speri di veder spuntare un elfo.

Hemavan è davvero un bel villaggio, piccolo, carino e semplice con tutto il necessario per trascorrere bellissime giornate nella pace più assoluta. Per le numerose attività è adatto anche a famiglie con bambini e ragazzi. Si possono percorrere sentieri su slitte trainate da cani meravigliosi oppure alla guida di una motoslitta (un pochino più rumorosa ma ugualmente interessante); fermarsi e pescare su laghi ghiacciati sdraiati su pelli di renna riscaldandosi sorseggiando un caffè. Si possono incontrare i Sami e trascorrere con loro una giornata tra le renne ed imparare ad usare il lazo; condividere uno spuntino con carne di renna davanti al fuoco e ascoltarli mentre intonano canti originali lapponi. Oppure si può semplicemente passeggiare immersi in una pace e in un silenzio irreali lanciando ogni tanto un’occhiata verso il cielo sperando di vedere l’Aurora boreale. Alessandro, fortunato, è riuscito a vederla a bordo dell’aereo, mentre era nella cabina di pilotaggio. P.S.: l’abbiamo vista anche noi nell’inverno 2005/06 in Norvegia!!! Il nostro diario di viaggio qui .

L’immagine che porteremo sempre con noi di questo viaggio è la sensazione avuta quando siamo atterrati ad Hemavan. Aveva appena nevicato anzi il volo fino alla fine era a rischio per una bufera che stava imperversando proprio in zona ed in effetti è stato abbastanza movimentato. siamo arrivati con il buio pesto, la pista completamente innevata (c’erano solo le tracce del nostro aereo) ed illuminata da due lampioncini. Scesi dalle scalette veniamo ricoperti da tanta neve che scende fina fina, tanti piccoli cristalli si posano sulle nostre giacche e si risollevano in aria sbrilluccicando illuminati dal fascio dei lampioni. Sotto i nostri passi la neve ci regala un suono ovattato e compatto. Saremo una decida di persone. e abbiamo davvero l’impressione di essere atterrati in un posto lontano dal turismo di massa. Nessun rumore se non i nostri passi. Solo i nostri occhi parlano. Ci guardiamo e sappiamo di pensare tutti e tre la stessa cosa: dove siamo finiti? Siamo emozionati e l’adrenalina è a mille. Recuperiamo a mano le nostre valigie (l’aeroporto è minuscolo) e ci rechiamo a piedi al nostro hotel facendo scorrere i nostri bagagli sulla neve fresca. Percorriamo i pochi metri che ci separano dal villaggio scattando foto alle casette completamente ricoperte di neve dove si intravedono solo le finestre accese e ricche di candele accese e addobbi natalizi. I camini si intravedono solo perché vi fuoriesce del fumo altrimenti sono ricoperti da metri di neve bianca e arrotondata. I suoni, invece che rimarranno custoditi nel nostro cuore, sono legati ai canti sami uditi in un Kotha attorno al fuoco che ci hanno fatto davvero trasalire per quanto simili a quelli indiani (non a caso i discendenti sembrano essere partiti proprio da questi luoghi). Una emozione indescrivibile. E, se vogliamo anche affrontare l’argomento palato, penso che come ci siamo gustati la carne di renna, tagliata a piccole fettine e affumicata direttamente sul fuoco. che sapore intenso!!

Per chi vuole “affacciarsi” su Tarnaby http://www.abcwebcam.com/ 

Saluti da Katia, Luciano e Alessandro.

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