Valencia

di Danilo Pontieri –
Premessa: se volete farvi una vacanza oppure un week end per rilassarvi e nello stesso tempo sentirsi a casa non esitate ad andare nella fantastica città di Valencia. Valencia unisce il passato al futuro e vi fa vivere questa sensazione con un calore incredibile attraverso la gente, i colori, il mare, i monumenti e la tecnologia. Che sia giorno o notte non fa alcuna differenza, l’ atmosfera è sempre magica. La scelta di andare a Valencia è stata per un certo verso casuale, visto che a capodanno siamo stati a Barcellona, poi visto che dovevo decidere perché era un viaggio regalo ho deciso di andare a Valencia per scoprire questa fantastica città.

CONSIGLI:
Valencia è molto compatta, la parte storica individuata nel centro storico si può girare a piedi, altrimenti ci sono bus e metro. Se prendete spesso i mezzi procuratevi l’ abbonamento!!! I mezzi funzionano ottimamente, solo la sera bisogna stare attenti a non saltare l’ ultima corsa. La zona porto si può raggiungere con i bus, oppure a piedi in circa 20-30 minuti dal centro. La città è molto pulita quasi da sembrare una cosa strana, la zona porto e lungomare è ben curata.

08-03 PARTENZA ARRIVO IN HOTEL TORRE DEL MICALET

In aeroporto a Ciampino troviamo tantissime persone che sono dirette a Valencia.non credevo fosse una meta così gettonata in questo periodo.comunque le solite procedure ryan air prima di imbarcarci e con solo 1h e 45 minuti atterriamo a Valencia. L’ aeroporto è piccolo ma pratico e funzionale. Per arrivare in hotel prendiamo un taxi. L’ hotel è facilmente visibile viste le dimensioni.una torre altissima spicca in mezzo ad altri hotel, credo sia uno dei migliori se non il migliore a Valencia. Inutile raccontare le straordinarie ricchezza e bellezze di questo hotel, non credo che abbia bisogno di presentazioni, posso solo dire che noi soggiorneremo al 12° piano alla stanza 17. L’ ascensore panoramico ci permette di vedere dall’ alto verso il basso una parte della città. La stanza è grandissima con tutti i confort necessari e non, se volete fare una fantastica sorpresa alla vostra fidanzata andate al sicuro perché non uscirà più dal bagno.davvero grande e fantastico.Dopo che ci siamo sistemati prendiamo la metro per andare incentro e cominciare la nostra scoperta di Valencia. Visto l’ orario l’ unica cosa che possiamo fare è visitare la torre del Micalet con la Cattedrale. La cattedrale la giriamo solo al volo perché per visitarla bene occorre l’ audio guida e quindi decidiamo di vederla bene un altro giorno. Nel frattempo visitiamo il sontuoso campanile alto 51 mt al costo di 2 euro a persona. Se siete fortunati che non c’è nessuno si sale e scende tranquillamente.la rampa della scala ha fessure dove entra aria e luce. Sopra il campanile è ben protetto, si vede a 360 gradi tutte le bellezze di Valencia, addirittura la città dell’ arte e della scienza che sta vicino al porto!!! Per cena decidiamo di andare al ristorante Sagardi che si trova a S. Vicente Martir 6, nei pressi della cattedrale. E’ proprio un ristorante tipico perché sopra è classico ristorante, sotto in stile aperitivo offre una vasta scelta di pinchos, ovvero stuzzichini paragonabili alle tapas con tante varietà e gusti. Qui costano 1,80 euro forse è il più caro ma ci sono anche i valenciani a mangiare quindi sospetto che sia il migliore. Qui è d’ obbligo prendere l’ agua di Valencia, davvero buona se fatta bene. Il conto poi si paga portando alla cassa il piatto con gli stecchini che indicano il n° di pinchos mangiati!!! Vabbè. Usciti dal ristorante ci facciamo un giro per il centro e da vedere assolutamente la Plaza del Virgen di notte tutta illuminata.Stanchissimi ce ne andiamo a dormire pronti per vivere il nostro primo giorno di Valencia!!!

09-03 PLAZA DEL MERCADO – OCEAONOGRAPHIC- MUSEO DELLA SCIENZA



Oggi è la giornata dedicata a quello che considero il monumento moderno più bello della Spagna, ovvero la città dell’ arte e della scienza. Finalmente ora che sono a Valencia posso davvero “toccare il cielo con un dito”. Per arrivarci facciamo la prima sosta ad un forno bar chiamato El Parisien a Gullielm De Castro 63, ci gustiamo la colazione e poi facciamo visita al mercado. Sicuramente è anche questo Valencia, nel mercado ci sono dei banchi davvero eccezionali, sistemati molto bene e ben ordinati ognuno di loro espone in maniera attrattiva e con decorazioni i prodotti. Il dispiacere è non poter comprare nulla perché al cospetto del mercado di Barcelona qui diciamo è più concentrato per i cittadini e poco per i turisti. Da Plaza del Mercado arriviamo alla Città dell’ arte e della scienza a piedi, gustandoci Valencia ed il suo splendido sole, in alternativa si può prendere il bus n° 95. Già da lontano questa stupenda opera attira l’ attenzione su di se e man mano che ci si avvicina si rimane sempre più sbalorditi per la bellezza che prende il sopravvento sull’ incredulità e sulla curiosità. Facciamo almeno mezz’ ora di foto per poi fare il biglietto per entrare. Noi facciamo il biglietto Museo della scienza + Oceanographic a 24 euro a persona con lo sconto studenti. Ci sono però varie combinazioni per vedere tutti i complessi: Emisfero + Museo della scienza + Oceanografico 31,60 euro Emisfero 7,50 euro Museo della scienza 7,50 euro Oceanografico 23,90 euro Per le famiglie o gruppi poi ci sono ulteriori sconti Tutti i complessi aprono alle ore 10 per chiudere intorno alle 18-19. Noi entriamo alle 11:30 fino alle ore 18.00. Il primo complesso che visitiamo è l’ oceanografico, che poi è quello che ci “ruba” più tempo, non mi dilungo sulle impressioni ma posso assicurarvi che è uno spettacolo raro! Peccato che l’ audioguida costava 15 euro (davvero troppo) e quindi certe cose non ci erano ben chiare. Si cammina molto perché è grandissimo!!! Pranziamo nel ristorante Oceanos interno all’ oceanografico, davvero buono. Usciti da qui andiamo stanchi al Museo della scienza.non ce lo siamo goduti perché le spiegazioni degli esperimenti e dei stand erano in inglese-spagnolo e non ci andava molto di tradurre. sicuramente con una guida si poteva apprezzare di più il tutto. Usciamo davvero stanchissimi, prendiamo il bus che ci riporta nei pressi della metro e poi torniamo in hotel a riposarci. Per cena rimaniamo in hotel e ci gustiamo un po’ di cose locali prese al Corte Ingles.

10-03 TORRE DE QUART – CATTEDRALE- PORTO – PASEO MARITIMO

Questa mattina ritorniamo in centro per visitare i restanti musei che padroneggiano Valencia. La torre de quart facilmente raggiungibile è davvero bella, facciamo delle foto e poi raggiungiamo la cattedrale. Il costo della visita + audioguida è di 4,50 euro, altrimenti credo che solo la visita è gratuita. Io credo che è d’ obbligo fare questa visita perché oltre alla stupenda storia che ha questa cattedrale si può ammirare la bellezza interiore con tanta tanta storia.come ad esmpio il calice del santo graal costudito proprio in questa cattedrale. Anche qui non mi dilungo sulle impressioni. Alle 14 in plaza del Ayutamento c’è una festa popolare con una banda che suona e poi concludono il tutto con dei fuochi d’ artificio, non ci dilunghiamo però perché c’è molta gente e molto caos, preferiamo spostarci nella zona porto raggiungibile col bus19. Il porto di Valencia ha molte attrazioni tra cui il la pista del granpremio di F1 e motomondiale, hanno sede i stand delle squadre dell’ Americas cup e poi il grande lungomare che costeggia la playa de la malvarrosa. La zona porto è davvero ben curata e ben collegata, in assenza di eventi è piuttosto vuota di gente, meglio per fare le foto e per godersi questo posto. Per pranzo ci fermiamo a mangiare al ristorante Pepica uno dei più quotati della zona, lo consiglio perché si mangia bene. Usciti dal ristorante ci facciamo una passeggiata sul lungomare immaginandoci quanto potrebbe essere stupenda d’ estate. Ritorniamo in hotel per darci una rinfrescata e poi andiamo a cenare in zona plaza del Virgen al ristorante La herta y ka botella a c/ obispodon geronimo, un posto nascosto, il ristorante è molto ricercato ed è vuoto quando arriviamo noi. Di sicuro non è il più economico ma nella zona è quello che fa almeno piatti particolari. Da qui poi ritornniamo in hotel.

11-03 PARTENZA E RITORNO A ROMA

Purtroppo il nostro soggiorno a Valencia è terminato, spero sia solo un arrivederci perché vorrei tornarci d’ estate. Lasciamo con molto dispiacere l’ hotel e con un taxi arriviamo in aeroporto. Pranziamo al ristorante al piano superiore vicino burger in direzione dei bagni pubblici, non ricordo il nome ma è l’ unico che ha pinchos e insalate, davvero ottima scelta. Dopo cominciamo l’ imbarco, state attenti che controllano tutto dal peso alle dimensioni del bagaglio, la fila diventa lunga e si va molto a rilento. Solo alla fine visto la perdita di tempo che causa ritardo sul volo decidono di velocizzare le operazioni e partire, solita ryan air. Il volo va tutto ok, arriviamo a Ciampino con un tempo niente male, pioggia e freddo.già comincio a rimpiangere Valencia!!!

CONCLUSIONI
Valencia è l’ ideale per fare un week end e staccare dal solito tram tram quotidiano. E’ un a città tranquillissima quindi non crea stress per visitarla. La consiglio assolutamente a tutti e credo che in estate regala qualcosina in più visto che è una città che si affaccia sul mare!!!
Per qualsiasi info sono a vostra disposizione: lillo06@deejaymail.it

Il Viaggio Fai da Te – Hotel consigliati a Valencia

 

 
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