Il paradiso terrestre

di Riccardo – 

Questo è il viaggio più bello fatto da me e Maria mia moglie.
Premetto che se siete persone con particolari pretese Los Roques non fa per voi. Si parte da Roma destinazione Caracas con volo Alitalia. Arriviamo a Caracas dopo circa 8 ore di volo,abbiamo la coincidenza dopo circa un ora e trenta dall’aeroporto nazionale che dista 10 minuti da quello internazionale.

Molti vi diranno che dovete dormire una notte a Caracas perché non c’è la coincidenza, falso la coincidenza c’è e come, solo molte agenzie e tour operator hanno interesse a farvi dormire una notte li’, forse per interesse lavorativo (capisci a me!!), cmq insistendo vedrete che la coincidenza c’è, anche perche io in Alitalia ci lavoro e i colleghi dello scalo di Caracas mi avevano avvertito dell’evenienza e quindi ero preparato.

Dopo circa un’ altra oretta e trenta si arriva nel paradiso!!! Diciamo che l’aeroporto spaventa un po, c’è una pista sola e pure ridotta uno schifo, ma tranquilli e’ tutto ok. Come scendete ci sarà il tizio della posada che vi aspetta. Io ho scelto la posada Mediterraneo, gestita da una ragazza toscana sposata con un venezuelano.
La posada e’ ben organizzata tutta sul bianco e celeste con camere molto carine e servizi igenici in camera.



L’isola di Gran Roque è l’isola piu grande di una serie di isolotti di una zona protetta quindi qui non ci sono: strade, cemento, illuminazione notturna, discoteche e tutto quello che è futuristico. Si mangia divinamente, e su questo spendo qualche parola di elogio, anche perche’ c’è un cuoco spaventosamente bravo che cucina ai livelli di Vissani, ovviamente tutto a base di pesce. Premetto che venivano a mangiare da tutte le posade da noi proprio per la raffinatezza della cucina ma con porzioni piu che generose direi quasi da osteria, nel senso che a fine vacanza abbiamo preso dai 4 ai 5 kg, tutta la cucina e’ fatta rigorosamente al momento, dolce incluso.

A Los roques vi proporranno varie tipologie di soggiorno, solo la colazione, colazione e pranzo, e il tutto incluso. Noi abbiamo scelto il tutto incluso che prevedeva colazione, pranzo al sacco, ombrellone sdraio, barca e cena. E anche qui devo soffermarmi un secondo, molti vi diranno di non prendere il tutto incluso, e qui casca l’asino se pensate di prendere solo la colazione e risparmiare vi sbagliate di grosso, vi spiego perche’.
A los Roques si deve per forza andare sugli isolotti limitrofi,quindi vi serve una barca che vi ci accompagni, poi vi serve una sdraio e un ombrellone, e poi dovrete mangiare visto che si parte alle 9.30 e si ritorna alle 17.00-17,30, e vi assicuro che anche se spuntate 40-50 dollari a notte poi magari per tutto il resto e in piu la cena serale andate a spenderne altri 100, quindi meglio darne subito 120 al giorno e avere tutto senza pensieri.

L’ isola che abbiamo preferito è Cajo Muerto, un isolotto di circa 50 metri per 8 dove c’eravamo solo noi due, ma vi rendete conto??? solo in due su un isolotto e intorno solo mare, devo dire che il primo giorno la cosa ci ha un po’ turbato, abbiamo fatto pensieri del tipo: “E se si dimenticano di noi?? e se non tornano??” Tranquilli nonostante vi sentiate al centro del mondo e che nessuno vi possa ritrovare… tornano… sempre.

Vita noturna molto poca anche perche’ dopo tutto quel sole crollerete alle 20.00 di sera. Il resto scopritevelo da soli quando ci andrete. Un consiglio portatevi una crema solare +50 e un repellente per i mosquitos che sono dei piccoli moscerini ma agguerriti piu’ della zanzara tigre piu’ cattiva, e non sto scherzando se vi mordono oltre a fare male poco dopo vi verranno delle punture spaventosamente grosse e fastidiose.

Consiglio: in qualunque isolotto andrete giornalmente non vi sdraiate vicino ai cespugli, e’ proprio li che soggiornano i mosquitos, quindi piu’ ne state lontani e meglio è.
Per il resto….. benvenuti in paradiso.

Il Viaggio Fai da Te – Hotel consigliati in Venezuela 

 

 
Commenti

Nessun commento