|
Nota: Devi essere registrato per poter inserire un messaggio.
|
| V I S U A L I Z Z A D I S C U S S I O N E |
| Amministratore |
Inserito il - 13 aprile 2004 : 09:54:55 La Festa del Calendimaggio di Assisi e’ una Festa propiziatoria di Primavera dalle probabili origini pagane (riprende l'antica tradizione toscana del "piantare il maio o maggio"). La festa è fondamentalmente una sfida canora, in costume medievale, tra la "Nobilissima Parte di Sopra" (Guelfa) e la "Magnifica Parte di Sotto" (Ghibellina) sull'esecuzione di canzoni e stornelli sempre in stile medioevale. I vessilli vengono benedetti e consacrati nelle due Chiese principali: la Basilica di S.Francesco e la Cattedrale di S.Rufino. A loro volte le due Parti sono divise, mantenendo la tradizione medioevale, in tre terzieri (rioni) e cioè: S. Rufino, Perlici e Moiano per la "Parte de Sopra"; S. Francesco, S. Giacomo e S. Pietro per la "Parte de Sotto". Durante il Calendimaggio il potere della città viene simbolicamente assunto, con cerimonia che si tiene nella Piazza del Comune, dal "maestro di Campo". La sfida avviene attraverso la capacità dei figuranti (che sono a migliaia e rigorosamente in autentico costume medioevale) di rendere alla perfezione il clima e lo spirito del Medioevo assisano, quando i giovani del Paese detti "Gaudentes" solevano improvvisare canzoni, ballate e poesie amorose per festeggiare la fine della brutta stagione e l'esplosione primaverile, col ritorno alla vita dopo l'Inverno che da queste parti è veramente rigido ed ostile. Al termine della sfida viene nominata "Madonna Primavera" (scelta tra le più belle fanciulle di Assisi). Il "Palio" viene assegnato l'ultimo giorno della festa, a tarda sera nella neutrale Piazza del Comune, da una giuria composta da storici, registi e musicologi. Questi sono chiamati a decidere quale delle due "Parti" è riuscita meglio ad interpretare e realizzare la festa dedicata al ritorno della Primavera.
|
|
|
|
© 2004 markos.it |
 |
|
|