Aix e Cézanne: 120 anni dalla morte

di Monica Palazzi –
Nel 2026 ricorrono i 120 anni dalla morte di Cézanne e, allora, perché non andare a Aix en Provence sua città natale?
Aix si trova nel Sud della Francia, in Provenza, e Cézanne l’ha amata sempre per tutta la sua vita tanto è vero che non ha mai smesso di tornarci come fosse una sorta di buen retiro!

Come mai? Semplice perché per lui Aix era una specie di ossessione cromatica, un vero e proprio laboratorio a cielo aperto in cui poter analizzare la natura in quanto ogni angolo andava bene per farne un quadro!

Aix e Cézanne a 120 anni dalla morte del pittore

Aix è una città che merita sempre un passaggio tuttavia il 2026 lo merita ancora di più per Cézanne e così da girovagare tra le strade di questo borgo per riscoprire la vita di uno dei più importanti pittori dell’era moderna. Ma Aix non è solo questa e merita una visita sicuramente anche il centro storico così come le cave di roccia

La Galleria Verde

Iniziamo da Cours Mirabeau che è un imponente quanto maestoso viale alberato.

Dal 1651 il Cours Mirabeau divide la città in due: la parte medievale da quella più moderna.

Si tratta di quattro file di platani secolari che formano una vera e propria Galleria tra ombre e luci che vanno a creare una vera e propria galleria verde molto suggestiva.

E su questo viale c’è anche una leggenda collegata a Cézanne si racconta che questo fosse il suo luogo prediletto. Tanto è vero che amava sedersi qua e guardare i passanti quasi come fossero una natura morta.


La Casa Natale di Cézanne

La Casa Natale di Cézanne si trova in rue de l’Opera al n° 28 ed è un edificio borghese che risale al XVIII secolo.

La famiglia del nostro pittore era benestante e la casa ne riflette appieno lo status. Il padre era un banchiere e Paul ebbe un rapporto conflittuale che ripropose anche nei suoi ritratti.

College Mignet

Ma fu al Collegio Mignet che si è formato il genio del futuro pittore.

E qui che nacque l’amicizia con Zola e Valabreque. Tanto è vero che i tre si sono definiti “Gli Inseparabili” e pensa che avevano anche un linguaggio segreto che si rifaceva ad Omero e Lucrezio.


Bastide du Jas de Bouffan

Bastide du Jas de Bouffan si tratta di una fantastica dimora di origine settecentesca in cui per quarant’anni fece sia da laboratorio sia da rifugio per il nostro Paul.

Fu acquistata nel 1859 dal padre e Cézanne dipinse una dozzina di composizioni monumentali come, ad esempio, “Le Quattro Stagioni”.

La villa ha un Parco di 5 ettari (in origine erano 15) che sono Monumento Storico ed è qui che Paul fece le sue prime opere in “en plein air” come, ad esempio, le statue ricoperte di muschio e la vasca che ai giorni nostri sono custoditi in grandi musei.

Qua c’è anche il Centro di Documentazione e gli Archivi di Cézanne e questo ne fa una tappa imperdibile per tutti gli amanti del genere.

L’Atelier

L’Atelier di Cézanne si trova sulla collina delle Lauves.



È stato costruito nel 1901 e diventò una specie di “santuario della creazione”.

È nato per massimizzare la luce grazie a una finestra imponente verso nord e a delle pareti grigio-azzurre che servivano per neutralizzare i riflessi.

Tutto quanto è rimasto come allora. Era il 1906, poco prima che morisse, c’è ancora il suo cappotto appeso sull’attaccapanni. Ma anche la sua collezione di mele e brocche che usava per le sue nature morte.

Sono ancora disposte come nei suoi quadri.

Si narra che Paul fosse così meticoloso che se un visitatore le spostava, allora, lui li risistemava come erano messe prima.

Non lontano si trova

Montagne Sainte Victoire

La Montagna Sainte Victoire è stata una sorta di sancta sanctorum per Paul.

È una montagna davvero molto imponente in calcare di colore bianco che fu da lui dipinta in più di ottanta opere.

Dal 2004 il sito è protetto dal marchio “Grand Site de France” e questo vuol dire che ne è garantita la conservazione dei suoi quasi 35.000 ettari di cultura e di biodiversità.

Le Carrieres de Bibemus

Le Carrieres de Bibemus sono le cave di roccia di color ocra che fu usata per costruire il centro di Aix.

Cézanne affittò qui una capanna con lo scopo di estraniarsi per dipingere.

E fu qui che Paul iniziò a studiare la geometria intrinseca della natura in quanto secondo lui, in natura, tutto si modellava secondo le sfere, il cono e il cilindro.

Guardando i tagli della roccia verso il cielo … le parole del pittore diventano la pura e semplice realtà ma, anche e soprattutto, le basi del Cubismo.

Nel 2025 queste zone sono state riqualificate e i suoi sentieri possono essere visitati con delle guide.

Musee Granet

Nel centro di Aix si trova il Musee Granet che si trova nel Palazzo di Malta e ai giorni nostri qui ci sono due intere sale dedicate a Paul Cézanne.

Visitandole avrai modo di capire l’evoluzione del suo stile e l’influenza sui suoi contemporanei.

Nel museo c’è anche una collezione che va dal Rinascimento fino all’arte contemporanea con opere anche di Picasso.

Per maggiori informazioni su Aix e su Cézanne clicca qui https://www.aixenprovencetourism.com/it/ e https://www.cezanne-en-provence.com/

Informazioni Utili

Come arrivare ad Aix-en-Provence

Aereo

L’aeroporto più vicino è quello di Marsiglia Provenza (MRS), situato a circa 25 km.

È collegato ai principali aeroporti italiani (come Bergamo, Roma, Napoli) da voli diretti, spesso operati da compagnie low cost.

Dall’aeroporto, una navetta diretta (bus linea 40) parte ogni 30 minuti e raggiunge la città in circa 30-45 minuti.

Treno

Gare d’Aix-en-Provence TGV: Situata a circa 15 km dal centro, accoglie i treni ad alta velocità.

Se arrivi dall’Italia (es. Milano), puoi impiegare circa 7-10 ore con cambi (spesso a Lione o Marsiglia).

Gare d’Aix-en-Provence Centre: La stazione centrale riceve treni regionali (TER) principalmente da Marsiglia (viaggio di circa 45 minuti).

Auto

È facilmente raggiungibile tramite le autostrade A7 (Route du Soleil) e A8 (La Provençale).

La distanza da Milano è di circa 500 km (circa 5-6 ore di guida).

Quando andare ad Aix-en-Provence

Primavera

Il periodo tra aprile e giugno è considerato il periodo migliore. Il clima è mite, la natura è in fiore e la città non è ancora eccessivamente affollata.

Estate

Il periodo di luglio e agosto è ideale se vuoi vedere la lavanda in fiore (picco tra fine giugno e metà luglio). Attenzione però al caldo intenso e alla grande affluenza turistica. In caso ti consiglio di prenotare in anticipo.

Autunno

Il periodo tra settembre e ottobre è ottimo per chi preferisce temperature fresche e meno folla, anche se le piogge possono aumentare a fine settembre.

Inverno

In inverno il clima è generalmente secco e soleggiato, ma può essere freddo a causa del vento Mistral.

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