di Monica Palazzi –
Le colline del Prosecco tra Valdobbiadene e Conegliano sono in Veneto e, esattamente, in provincia di Treviso.
La loro particolarità risiede nelle pendenze che arrivano, in alcuni casi, anche al 60% e che ne fanno un paesaggio scandito da crinali ripidi e sottili che danno l’impressione di rincorrersi come fossero onde del mare dando vita a un impatto visivo unico nel suo genere.
Tanto da essere diventato Patrimonio dell’Unesco dal 2019.
Le colline del Prosecco si compongono di un paesaggio davvero autentico, ampio, che corre lungo strade panoramiche e sentieri collinari e il fil rouge è la Strada del Prosecco che è la prima via del vino a livello nazionale ed unisce Conegliano con Valdobbiadene.
È un percorso che deve essere affrontato in maniera lenta per potersi prendere il giusto tempo per entrare in contatto con l’ambiente così da viverlo davvero.
Conegliano
Conegliano è il punto ideale per entrare nella zona del Prosecco. È un borgo che può essere visitato a piedi, anzi, ti consiglio vivamente questa opzione.
Dal centro e lungo via XX Settembre, la Contrada Granda, interamente porticata, si arriva alla Piazza Cima.
La Piazza è il salotto buono di Conegliano, perfetto punto di ritrovo sia per i locali sia per i turisti.
Qui si trova il Duomo con Pala di Cima da Conegliano e la Sala dei Battuti che spiegano la doppia anima sia civile sia religiosa della cittadina.
In pochi minuti puoi arrivare al Castello che si trova sul Colle di Giano. La sua terrazza panoramica è perfetta per ammirare i vigneti tutt’intorno e le Prealpi.
Per maggiori informazioni clicca qui https://www.visitconegliano.it/
Cison di Valmarino
Cison di Valmarino è un bel borgo di origine medievale non troppo lontano da Conegliano e tappa imperdibile in questo nostro tour.
Il centro si sviluppa tutto intorno a Piazza Roma che affaccia sulla Chiesa Arcipretale, la Loggia, il Municipio, e il Museo della Radio d’Epoca, gli edifici storici dipinti nel tipico color rosso Brandolini.
Per maggiori informazioni https://cisonborgovivo.it/
Follina
Follina è uno dei Borghi più Belli d’Italia perciò tappa imperdibile per noi.
Si trova tra boschi, vigneti e sorgenti.
Il centro di Follina è l’Abbazia di Santa Maria che è un edificio religioso in stile romanico-gotico.
Il suo chiostro di origine trecentesca con la torre campanaria romanica e le colonne diverse ne fanno una vera e propria oasi di pace dove ritemprare mente e corpo.
Il centro storico del borgo si caratterizza per i vicoletti lastricati su cui affacciano degli interessanti palazzi.
Per maggiori informazioni https://visitfollina.it/

Valdobbiadene
Valdobbiadene ha davvero un centro a misura d’uomo con la sua piazza principale, Piazza Guglielmo Marconi, su cui affaccia il Duomo di Santa Maria Assunta per proseguire poi girovagando tra i portici dove non mancano i bar per una piccola sosta golosa.
Anche in questa zona non mancano delle zone degne di nota di cui ora andremo alla scoperta insieme:
Il Parco del Rujo
Il Parco del Rujo, situato a Cison di Valmarina e attraversato dal torrente omonimo, è un’area naturalistica ricca di sentieri da cui inizia la Via dell’Acqua che è un bel tracciato tra cascate, mulini antichi, passerelle sospese e lavatoi che ti porterà fino al Bosco delle Penne Mozze che vuole ricordare gli alpini che sono morti in queste zone.
Per maggiori informazioni https://collineconeglianovaldobbiadene.it/itinerari/passeggiando-tra-boschi-e-acque-di-cison-di-valmarino/
Vuoi un qualcosa di particolare?
Voilà, ecco qua quello che fa per te!
La Panchina Gigante e il Leone Alato
La Panchina Gigante si trova in un punto panoramico sopra alla frazione di Lago e ci si arriva agilmente con una bella camminata da Livelet.
Sul lato opposto del lago a Fratta (Tarzo) si trova il Leone Alato opera dello scultore Marco Martalar.
Informazioni Utili
Cammino delle Colline del Prosecco: cosa sapere.
Il Cammino delle Colline del Prosecco è un itinerario escursionistico ben segnalato che unisce Vidor fino a Vittorio Veneto per un totale complessivo di 51 chilometri.
Si sviluppa su 4 tappe con però due opzioni per il finale in base al tuo livello di allenamento.
Perché dovresti fare questa gita?
Ti consiglio di fare questa gita perché lungo il tragitto avrai modo di imbatterti in un mix perfetto tra natura, arte e cultura ma anche storia in quanto non mancano le tantissime testimonianze della Grande Guerra come, ad esempio, le trincee, le postazioni militari che sono un valore aggiunto e per questa ragione questo trekking riesce a essere un’esperienza completa come poche altre.
Per maggiori informazioni clicca qui https://collineconeglianovaldobbiadene.it/