di Monica Palazzi –
La Giudecca è un’isola della laguna veneta sospesa nel tempo, un luogo lontano dai soliti itinerari che permette di respirare la vera essenza della città.
Ti basterà attraversare il canale per immergerti in un’atmosfera autentica, al riparo dal turismo di massa.
La Giudecca resta l’anima più segreta e verace di Venezia: che ne dici di andarla a scoprire assieme?
Scopri la Giudecca, il sestiere dove Venezia batte ancora al ritmo dei residenti
Tra arte industriale, orti nascosti e viste mozzafiato, ecco la guida completa alla Venezia più autentica, lontana dai flussi turistici.
La Giudecca: il salotto buono di Venezia
La prima cosa che vedrai, in lontananza, è una struttura imponente di mattoni di un bel colore rosso che testimonia il suo passato industriale molto florido.
Hotel Hilton Molino Stucky Venice
E tutto questo è testimoniato, ad esempio, dall’Hotel Hilton Molino Stucky Venice che oltre a essere un albergo di lusso è un importante testimonianza architettonica tanto da essere menzionata tra le 100 eccellenze italiane.
In chiaro stile neoclassico e risale, quindi, agli anni tra il 1884 e il 1895 costruito dall’imprenditore svizzero Stucky.
È stato uno dei più grandi mulini d’Europa.
Una volta cessata tale attività nel 1955 è stato lasciato a sé stesso per 50 anni per poi essere trasformato in un hotel.

Palazzina ora Galleria d’Arte Fortuny
La Giudecca è anche un’isola dove l’eleganza non ha tempo grazie a Mariano Fortuny y Madrazo (1871/1949) che è stato un designer spagnolo di filati il cui laboratorio aveva sede proprio qui.
In fianco alla fabbrica dove il tessuto in seta e velluto è tuttora stampato artigianalmente c’è la Palazzina Fortuny che è stata la residenza dei proprietari prima di essere riconvertita (da non molto) in Galleria d’Arte.
Si tratta dell’esposizione di prodotti storici di Mariano Fortuny ma anche di opere di designer contemporaneo.
💡 Il mio consiglio
Se puoi, vacci ogni primo e ultimo mercoledì del mese così da avere la possibilità di visitarla gratuitamente unitamente al giardino della villa e allo showroom.
Per maggiori informazioni clicca qui https://fortuny.com/showroom-venice
Anche perché per il resto è visitabile, per lo più, su appuntamento perciò ti consiglio di andare sul summenzionato sito alla voce “visit (us)”.
Per completezza d’informazione segnalo che a Venezia c’è il Museo Fortuny.
La Chiesa del Santissimo Redentore
La costruzione della Chiesa del Santissimo Redentore è stata fatta dal Senato della Repubblica Veneta nel 1576 come ex voto per il pericolo, scampato, della pestilenza.
L’incarico fu affidato ad Andrea Palladio che ne fece uno dei più grandiosi capolavori del Rinascimento veneziano.
L’esterno in marmo bianco è talmente imponente con tanto di lesene e intreccio di timpani che la fanno sembrare quasi un tempio greco. La struttura è visibile da tutto il canale.
L’interno è famoso per la sua luminosità, ma non solo in quanto ospita opere, ad esempio, di Tintoretto o di Palma il Giovane.
La visita alla chiesa non è gratuita; è il biglietto d’ingresso intero per un adulto viene 3 €. L’orario di visita dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 17. La domenica per via delle funzioni non sono previste le visite.
Tieni presente che se vai a visitare la “Sacrestia Monumentale” potrebbe esserci un sovraprezzo.
💡 Il mio consiglio
Se vuoi assaporare l’atmosfera della Giudecca (però in questo caso devi mettere in conto un po’ più di caos) allora vacci la terza domenica di luglio quando si festeggia il Redentore.
In questa occasione c’è, oltre alla messa, la processione con tanto di fuochi d’artificio e un ponte votivo di barche e regate.
Per maggiori informazioni clicca qui https://redentore.veneziaunica.it/
Orto Giardino del Redentore
Proprio a fianco della Chiesa si trova l’Orto Giardino Botanico del Redentore che è stato aperto per la prima volta proprio lo scorso anno. Ti sembrerà di essere in una vera e propria oasi di pace …
In realtà, al momento, è ancora poco conosciuto anche dagli stessi veneziani perciò se ci vai potrai davvero staccare la spina da tutto e tutti in totale tranquillità.
Avrai modo di perderti tra frutteti e piante officinali. Mentre in quelle che una volta erano le celle dei frati, anch’esse restaurate, ora si tengono delle mostre sul tema della natura, ma non solo qui si tengono anche appuntamenti letterari, spettacoli di teatro e narrazioni poetiche.
Ricordo che qui abitano ancora i Frati anzi passeggiando per l’Orto Giardino avrai, magari, modo di incontrarli e se vuoi potresti anche acquistare come souvenir l’ottimo olio o il miele che producono.
Segnalo che il biglietto d’ingresso intero per un adulto viene 12 €. È aperto con orari leggermente variabili dal mercoledì al sabato dalle 10 alle 16.30 (in estate fino alle 18:30).
Per maggiori informazioni clicca qui https://www.venicegardensfoundation.org/it/hortus-redemptoris
La Giudecca e il suo distretto artistico: Giudecca Art District (GAD)
La Giudecca Art District ha riconvertito dei capannoni e i magazzini in una vera e propria ala d’arte permanente.
L’ingresso alle gallerie e alle installazioni del distretto è generalmente gratuito tuttavia per maggiori informazioni clicca qui https://www.artsupp.com/it/venezia/musei/gad-giudecca-art-district
Ed è aperto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18.
Come arrivare alla Giudecca
L’unico modo per raggiungere quest’isola è via mare. Nonostante la sua vicinanza al centro, la Giudecca non è collegata da ponti al resto della città, il che contribuisce a preservare la sua atmosfera tranquilla.
In vaporetto da Piazza San Marco:
Il modo più rapido è prendere il battello (vaporetto) dalle fermate vicino a Piazza San Marco (San Marco-San Zaccaria o San Marco Vallaresso).
Linee: La Linea 2 è la più veloce e frequente. In alternativa, puoi usare le linee 4.1 o 4.2.
Tempi di percorrenza: Il tragitto è brevissimo, ci vorranno circa 5-10 minuti per attraversare il canale e approdare alla prima fermata dell’isola (Zitelle).
Costo: Il biglietto singolo per il vaporetto (valido 75 minuti) costa 9,50 €. Se hai in programma più spostamenti nella stessa giornata, ti suggerisco il biglietto giornaliero da 25,00 €, con viaggi illimitati su tutti i mezzi ACTV.
💡 Il mio consiglio
Siediti sul lato destro del battello durante la traversata: godrai di una vista incredibile sul Palazzo Ducale che si allontana.




