di Monica Palazzi –
Il Parco dei Fiori è un parco regionale che si trova in provincia di Varese ha un ricco patrimonio sia culturale sia storico sia artistico tutto quanto da scoprire andando ad ammirare le ville, i musei, le miniere e i borghi.
Parco dei Fiori in Breve
Campo dei Fiori è una montagna che fa parte delle Alpi e, esattamente, è nella zona delle Prealpi Luganesi.
Proprio a nord della Città di Varese e la montagna è tutelata dal Parco Regionale Campo dei Fiori.
I borghi rurali
Brinzio e Castello Cabiaglio sono due bei borghi rurali che affondano le loro origini in tempo lontani che conservano il loro fascino, ma in maniera soft.
Nel secondo è nato, ad esempio, il pittore Giovan Battista Ronchelli (1715-1788) e nella parrocchiale di San Appiano si possono vedere alcuni dei suoi affreschi più belli.
Casa Museo Pogliaghi
Molto bella, pure, la Casa Museo Pogliaghi che si trova in una villa di stile eclettico con grande giardino all’italiana con statue e lapidi che è sulla sinistra del tratto terminale della “Via Sacra”.
La villa fu la dimora del famoso artista di Milano Lodovico Pogliaghi (1857/1950).
Cosa vedere e sapere:
La Sala del Tesoro ci sono oggetti come, ad esempio, “Il Presepe Napoletano con statue lignee del ‘400/’500, “Reperti Archeologici”, Opere del Gianbologna e del Bernini.
La Sala Rosa con le sue specchiere di Murano del XVIII secolo, non mancano poi anche ceramiche e mobili.
La Stanza dello Scià che riproduce in scala un grande ambiente su progetto dello stesso Pogliaghi per ospitare lo scià di Persia. Qui si trovano anche dei sarcofagi egiziani.
Lo studio di Pogliaghi ci sono opere del Pogliaghi medesimo tra cui un gesso a grandezza naturale della Porta Centrale del Duomo di Milano che è opera sua e risale al 1908.
Esedra dei Marmi Antichi con la statua acefala di Dioniso più varie testimonianze romane, greche ed etrusche.
Per maggiori informazioni https://www.casamuseopogliaghi.it/

La Badia di Ganna
La Badia di Ganna è un luogo di culto che si trova sulla via Francigena e, origine nel XI secolo, era solo una cappella.
In seguito è diventata un Monastero Benedettino di grande importanza non solo religiosa.
Una menzione la merita anche il piccolo chiostro pentagonale del XII-XIV secolo che può accogliere i pellegrini di passaggio.
La Scala del Cielo (o Piccolo Tibet Lombardo)
La Scala del Cielo è detta anche Piccolo Tibet Lombardo è una scalinata in roccia con ringhiera a protezione con delle bandiere di preghiera del Tibet.
Il panorama che potrai godere da lì ti lascerà senza fiato in quanto spazia su Varese, i laghi e il Sacro Monte.
Come arrivare
(come ho fatto io)
Arrivi a Varese e, nello specifico, all’Osteria Irma e lasci la tua macchina nel parcheggio vicino.
Oltrepassi la sbarra e cammini fino all’ex Colonia Alpina dell’Ingegnere Magnaghi.
Piccola parentesi: l’ex Colonia è una villa degli anni ’20 del secolo scorso che nasce, in origine, per ospitare i milanesi in villeggiatura poi è diventata un posto d’accoglienza per i giovani con problemi.
Ora torniamo a noi, però 😊
Prosegui fino al Grand Hotel del Campo dei Fiori e tenendo la sinistra prendi la scala che ti porta fino alla stazione dell’ex funicolare.
Oltrepassi, quindi, una casa privata che ti porta su di un tracciato con tanto di cartello che avvisa della presenza di una Palestra di Roccia e voilà “la Scalinata del Cielo”.
Il rientro è al contrario 😉
Il Civico Museo Insubrico di Storia Naturale
Il Civico Museo Insubrico di Storia Naturale è stato aperto nel 1976 grazie all’iniziativa del “Gruppo Naturalistico della Valceresio”, il Museo ha oggi la sua sede ufficiale a Clivio (in Via A. Manzoni 21).
La struttura è diventata anche il Visitor Center ufficiale del sito UNESCO del Monte San Giorgio, un’area paleontologica di importanza mondiale.
Si compone di 5 sezioni:
Mineralogia
Paleontologia con tanto di esposizioni di tavole esplicative e pannelli didattici vicino ai reperti
Botanica
Zoologia
Micologia
Da segnalare la presenza di uno scheletro di Ursus spelaeus ritrovato in zona.
Per maggiori informazioni https://www.museoinsubrico.it/
La Cittadella di Scienze della Natura
In vetta alla Cima Paradiso, sul piazzale Belvedere, c’è l’ingresso della Cittadella di Scienze della Natura che è gestito da volontari che permettono le visite tutto l’anno.
Include l’Osservatorio Astronomico Popolare G.V. Schiapparelli, il Centro Geofisico Prealpino con le Stazioni Meteorologiche e l’Osservatorio Sismologico, Il Parco “L e M Zambaletti”, il Giardino Botanico “Tommaselli”, il Centro Studi Botanici Lombardia e la Serra Fredda.
Molto belle le visite notturne.
Per informazioni https://www.astrogeo.va.it/chisiamo.php
La Miniera Valvassera
Hai mai desiderato camminare dove la storia millenaria si intreccia con una natura selvaggia e misteriosa? Allora ho quello che fa per te: la Miniera Valvassera!
Il nome “Valvassera “si rifà al vecchio nome della valle che sembra derivi dal celtico: “vasser” che vuol dire acqua.
Ai giorni nostri la valle si caratterizza per rocce magmatiche che hanno un aspetto che si rifà a torri diroccate come fosse, quasi, un castello diroccato e da qua l’attuale nome di Valle Castellara.
In questa miniera si estraeva, per lo più, piombo e argento.
L’estrazione di queste materie ha origini davvero molto antiche.
Stiamo parlando, infatti, dei Celti e dei Romani.
Durante il Medioevo fu abbandonato e tornò “di moda” dalla metà del XIX secolo fino a poco dopo il 1960.
È vietato e pericoloso entrare all’interno delle gallerie tuttavia ti suggerisco l’itinerario escursionistico esterno ed è un percorso di archeologia industriale nella natura.
Per maggiori informazioni https://fondoambiente.it/luoghi/miniera-della-valvassera?ldc=




