{"id":3343,"date":"2017-01-31T19:38:10","date_gmt":"2017-01-31T18:38:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.markos.it\/viaggi\/?p=3343"},"modified":"2017-01-31T19:38:10","modified_gmt":"2017-01-31T18:38:10","slug":"tutta-valencia-nel-nostro-viaggio-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.markos.it\/viaggi\/tutta-valencia-nel-nostro-viaggio-pasqua\/","title":{"rendered":"Tutta Valencia nel nostro viaggio di Pasqua"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Stile23\">di <a href=\"mailto:mkvale@mkvale.it\">Valentina e Michele<\/a>\u00a0&#8211;<br \/>\n Treno per Pisa da Genova Brignole: arriviamo a Pisa e facciamo un giretto in corso Italia con annesso pranzo a base di focaccina ripiena di cecina e spuma bionda. poi andiamo davanti alla stazione a prendere il bus LAM Rossa che in 10 minuti porta all&#8217;aeroporto (biglietto preso dal tabacchino, 1 euro, comprato a bordo 1.50 euro). Col nostro check in online gi\u00e0 fatto passiamo i controlli in aeroporto, l&#8217;aereo Ryan parte con mezz&#8217;ora di ritardo che , stranamente, non verr\u00e0 recuperata in volo a causa del forte vento contrario. <!--more--> Passiamo sull&#8217;arcipelago toscano, la corsica, la sardegna (che vedo per la prima volta in vita mia!), e sopra le Baleari. Atterriamo e sbarchiamo velocemente, cos\u00ec in un lampo siamo all&#8217;ufficio informazioni della metro dove acquistiamo un carnet da 10 viaggi che potremo usare in due sulla metro in zona A e B (la zona B \u00e8 quella dell&#8217;aeroporto) (non sapevamo ancora come e quanto ci saremmo mossi, ora forse comprerei il bono turistico valido per metro e bus da 3 giorni + biglietto da\/per aeroporto in zona B). La stazione della metro \u00e8 dentro l&#8217;aeroporto, ci sono ben due linee (la 3 e la 5) che portano in centro in circa 25 minuti. Noi scendiamo a Xativa ( la fermata che \u00e8 anche per la stazione della Renfe e che \u00e8 quella pi\u00f9 vicina al centro storico) e subito vediamo la Plaza de Toros e la Stazione: molto scenografiche! Da l\u00ec in 3 minuti a piedi siamo in Plaza de l&#8217;Ayuntamiento dove ci aspetta il nostro alloggio: l&#8217; hostal Venecia, che sembra pi\u00f9 un hotel che un hostal !!! (ricordo che hostal in spagnolo \u00e8 la pensione, NON l&#8217;ostello!!! ) Ci assegnano, come da me richiesto, una camera con vista su Plaza de l&#8217;Ayutamiento e sul bellissimo palazzo delle poste con la sua torre in metallo. <\/span><\/p>\n<p><span class=\"Stile23\">Essendo gi\u00e0 le 18 e 30 lasciamo rapidamente i bagagli ed usciamo subito perch\u00e8 dobbiamo arrivare sino al quartiere del porto per assistere all&#8217;evento top di questo periodo : la Semana Santa Marinera! Come in tutta la Spagna, anche a Valencia le celebrazioni per la Semana Santa sono tantissime e sono molto sentite da tutta la gente, per\u00f2 a differenza di altre citt\u00e0 spagnole qui le processioni non si svolgono nel centro storico ma nel quartiere del porto, nelle strade parallele alla famosa spiaggia della Malvarrosa. qui http:\/\/www.semanasantamarinera.org<br \/>\n trovate tutte le info con anche la mappa dei percorsi delle varie processioni, che sono diversi a seconda del giorno. noi siamo fortunati e assisteremo alla processione clou: quella del Venerd\u00ec Santo. (se andate in periodi non pasquali potete vedere le imagenes e i costumi usati nella Semana Santa nel Museo ad essa dedicato) Prendiamo la metro a Xativa e scendiamo a Maritim, ultima fermata disponibile visto che nei giorni di processione le altre fermate sono chiuse, e poi procediamo a piedi attraverso stradine (che sembrano un mix di Messico e Cuba!) in cui incontriamo i primi &#8220;personaggi strani&#8221; in costume. Dopo aver seguito per un po&#8217; una confraternita che andava perso l&#8217;inizio della processione ci buttiamo nella strada (Calle de la Reina) in cui si svolge il Paseo de l&#8217;Entierro,che durer\u00e0 ben 5 ore !! a strada \u00e8 piena di gente, notiamo che si portano anche le seggiole pieghevoli e le dispongono lungo il marciapiede. c&#8217;\u00e8 molta polizia, autorit\u00e0 locali, ufficiali, si nota che siamo nel clou della Semana Santa&#8230;restiamo stupiti nel vedere che alle finestre hanno appeso in molti delle bandiere con Cristo sulla croce&#8230; da noi non esistono bandiere del genere! Inizia la Processione &#8230; ed iniziano a sfilare gli &#8220;incappucciati&#8221; = penitenti con i diversi colori delle confraternite, e le imagenes che rappresentano le tappe della via crucis. <br \/>\n Quando cala il buio e si accendono le luci nelle strade, i ceri e le candele restiamo rapiti dall&#8217;atmosfera, la cosa che ci colpisce di pi\u00f9 \u00e8 la bellezza di questo quartiere &#8230; Vista la temperatura gradevole e la tanta gente decidiamo di cenare all&#8217;aperto in un bar lungo il percorso della processione (al bar all&#8217;angolo con calle marina), ma a questo punto per\u00f2 la stanchezza del viaggio si fa sentire, cos\u00ec dopo un ultimo giro decidiamo di andare a dormire &#8230; C&#8217;\u00e8 per\u00f2 ancora tempo per qualche foto: alla favolosa fermata metro alameda di santiago calatrava e allo splendido palazzo dell&#8217;Ayuntamiento, facciamo la foto dalla camera alla piazza e alla fine tutti a nanna! <br \/>\n Come primo giorno, ops&#8230;prima serata .. non c&#8217;\u00e8 male!<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Stile23\">Sabato 3 Aprile<br \/>\n Oggi \u00e8 l&#8217;unico giorno in cui monumenti e musei saranno aperti, visto che a Pasqua e Pasquetta sar\u00e0 tutto chiuso&#8230; perci\u00f2 ci aspetta una giornata impegnativa, anche perch\u00e8 non avendo ancora visto le dimensioni della citt\u00e0 non sappiamo quanto grandi saranno le distanze, perci\u00f2 iniziamo con un&#8217;abbondante colazione a buffet in hotel. Poi ci avventuriamo alla scoperta della citt\u00e0: prima tappa \u00e8 il Mercado Central (perch\u00e8 era quello che apriva prima, essendo aperto dalle 7, mentre tutto il resto aveva orario di apertura spagnolo, cio\u00e8 le 10): ovviamente restiamo incantati dai banchi di salumi iberici e dalla struttura davvero incantevole. Esattamente davanti al Mercado Central , costruito nel 1914, c&#8217;\u00e8 la Lonja de la Seda = la Borsa della Seta , chiamata cos\u00ec perch\u00e8 all&#8217;epoca la seta era il maggior commercio della citt\u00e0, e che \u00e8 un sito protetto dall&#8217;Unesco. La Lonja , costruita da Pere Compte tra il 1482 e il 1548, \u00e8 in stile gotico valenciano, l&#8217;ingresso \u00e8 gratuito, e oltre alla sala principale con le sue meravigliose colonne ritorte ci sono altre due sale, in quella al piano superiore (che si raggiunge attraverso una scala situata nel Jardinos de los<br \/>\n Naranjos) c&#8217;\u00e8 uno splendido soffitto a cassettoni.<br \/>\n Vi scrivo per bene gli orari di apertura che ho copiato l\u00ec, cos\u00ec da avere quelli ufficiali, visto che in diversi siti web si trovano orari diversi: lun chiuso mart-sab 10-14 e 16.30 &#8211; 20.30 dom e festivi 10-15 visite guidate gratuite: mart- sab ore 11, 12, 13 dom e festivi ore 11.30, 12.30 , 13.30<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Stile23\">Essendo la nostra prossima meta Torres de Quart , passando davanti ad un banco che vende tegami per paella a prezzi irrisori, decidiamo di &#8220;tagliare&#8221; da Calle de Belluga &#8230; ecco &#8230; \u00e8 l&#8217;unica strada che NON consigliamo! c&#8217;era un mercatino improvvisato di sbandati, clochars, zingari &#8230; non \u00e8 stato carino passarci in mezzo&#8230;c&#8217;erano certe facce! Arriviamo in un lampo in Calle de Carniceros, che \u00e8 una tipica stradina spagnola , ed in fondo giriamo a destra in Carrer de Castro che ci porta proprio all&#8217;antica porta della citt\u00e0. Entriamo dentro Torres de Quart , gratuita, e facciamo le prime foto al panorama sulla citt\u00e0, poi scendiamo e percorriamo calle de quart, nella quale notiamo i numerosi , bellissimi graffiti nelle stradine laterali e sulle saracinesche dei negozi (che sono una costante a Valencia)! Arriviamo cos\u00ec in Plaza de Tossal, e continuiamo in Calle de Cavallers in cui \u00e8 tutto chiuso ma che la sera \u00e8 il clou dei ristorantini e dei locali. Facciamo una deviazione in plaza de capucinos e poi continuiamo sino ad arrivare nella piazza pi\u00f9 bella di Valencia: Plaza de la Virgen, con i suoi bar coi tavolini, la Basilica de los desamparados, la Cattedrale (entrata dall&#8217;altro lato) e la fontana del Turia. Entriamo nella bella Basilica e poi passando per calle del micalet giriamo l&#8217;angolo e arriviamo in Plaza de la Reina ed entriamo nella Cattedrale,dalla quale si accede anche al Miguelete (biglietto 2 euro) cio\u00e8 il campanile, chiamato cos\u00ec perch\u00e8 la campana&#8230;.si chiama Miguel! Dopo andiamo alla chiesa di Santa Catalina e poi l\u00ec davanti ci infiliamo sotto un arco per andare a vedere Plaza Redonda in cui ci sono bancarelle di filati e vestiti e negozi di artigianato. In quello di ceramiche compro dei souvenir da portare a casa: piccoli piattini fatti a mano e dei portasaponi a 3 euro e non pesanti, quindi in accordo con le restrizioni Ryanair. A questo punto passiamo un secondo in hotel (\u00e8 il bello di averlo in centro) per lasciare i sacchetti e &#8230;le giacche! FA un bel caldo! Si \u00e8 fatta l&#8217;ora di pranzo (s\u00ec, tutto questo prima l&#8217;abbiamo visto la mattina, CON MOLTA CALMA, se vi dico che valencia \u00e8 piccola credetemi!) e noi abbiamo un appuntamento &#8230; ..prendiamo la metro 5 sino a Maritim, e poi il tram linea 6 &#8230;s\u00ec perch\u00e8 anche se dalla mappa della metro sembra tutta una linea, in realt\u00e0 si scende dalla metro e sullo stesso marciapiede si prende il tram che porta sino a Nept\u00f9 . (farla a piedi \u00e8 circa un quarto d&#8217;ora) , c&#8217;\u00e8 una meravigliosa giornata di sole caldo , siamo in zona spiaggia ed \u00e8 buffo veder salire sulla metro la gente (di solito inglesi, olandesi, tedeschi) con stuoie da spiaggia e pinne e vederli che si spalmano la crema abbronzante per non ustionarsi! <\/span><\/p>\n<p><span class=\"Stile23\">La nostra meta \u00e8 La Pepica, il famoso ristorante che dicono sia il posto migliore per mangiare la paella a Valencia (in centro la maggior parte dei posti la serve congelata): arriviamo in due minuti e all&#8217;ingresso vediamo il cartello &#8220;completo&#8221; (ha 400 posti!) e una signora ci chiede se abbiamo prenotato senn\u00f2 non possiamo entrare&#8230; noi per fortuna (vedete ad essere prevedenti e un po&#8217; manici nel programmare i viaggi?) avevamo telefonato qualche giorno fa dall&#8217;italia per riservare un tavolo. (in teoria volevamo la sera, ma era chiuso, cos\u00ec siamo dovuti venire a pranzo&#8230; cosa che si \u00e8 rivelata migliore!) cos\u00ec trionfanti per la nostra reserva entriamo e dopo esser rimasti affascinati dalla cucina a vista, i facciamo portare al tavolo &#8230; che si rivela essere nella posizione migliore, cio\u00e8 accanto alla vetrata che d\u00e0 sulla spiaggia! anche il cameriere sorridendo ce lo fa notare ! La Pepica \u00e8 un&#8217;istituzione a Valencia, esiste dal 1898 e vi han mangiato Hemingway , i reali di Spagna, bos\u00e8, ava gardner, banderas e molti altri . Ordiniamo un piatto di jamon e formaggio nell&#8217;attesa della paella mista (20 min, segnale che la paella \u00e8 vera) , una bottiglia di acqua vichy catalan<br \/>\n (buonissima!) una bottiglia di ottimo vino bianco locale e un dolce in due e spendiamo 30 euro a testa. La paella era divina! Abbondante, tanto che ne abbiamo lasciato, ricca ma non pesante&#8230;davvero buona! <br \/>\n Belli satolli usciamo dalla porta che d\u00e0 direttamente sulla spiaggia, che \u00e8 la &#8220;solita&#8221; immensa spiaggia spagnola., poi ci dirigiamo verso il Veles e Vents, edificio costruito da David Chipperfield in occasione dell&#8217;America&#8217;s Cup <br \/>\n Dopo la passeggiata andiamo lungo il porto a vedere gli hangar delle varie barche a vela dell&#8217;America&#8217;s Cup , sono ancora tutti l\u00ec : alinghi, mascalzone latino, luna rossa ecc &#8230; Poi decidiamo di prendere un bus per tornare verso il centro, prendiamo il 19 (i biglietti del bus, se non si hanno tessere\/carnet , si fanno a bordo a 1.25 euro a tratta) ma sullo schermo tv che c&#8217;\u00e8 su OGNI BUS vediamo che per l&#8217;indomani prevedono tempo nuvoloso (s\u00ec oltre alla linea e alla tratta percorsa, dicono pure il meteo!) cos\u00ec decidiamo di scendere prima per andare a fare le foto alla citt\u00e0 della scienza col sole! Scendiamo in avenida de Francia e passando dentro al centro commerciale in cui c&#8217;\u00e8 il corte ingles arriviamo in quella meravigliosa parte della citt\u00e0 che da sola vale il viaggio a valencia&#8230; .restiamo incantati gi\u00e0 dalla vista sull&#8217;Agor\u00e0 che si ha dal ponte assulet de l&#8217;or e la prima visione dell&#8217;emisferic mi lascia senza fiato! Percorriamo anche l&#8217;Umbracle,bellissimo anch&#8217;esso,e vediamo la struttura del museo della scienza Principe Felipe . che \u00e8 meravigliosa! Sembrano tutte astronavi atterrate sulla terra ! <br \/>\n Dopo mille e mille fotografie saliamo su un bus (mi pare il 95, cmq vi consiglio di farvi spedire una mappa in cui siano riportati i tragitti dei bus, \u00e8 comodissimo vedere al volo il numero di bus che pu\u00f2 venire utile) che percorrendo tutto il &#8220;corso&#8221; del turia ci fa ammirare i bei ponti di valencia, tra cui il puente de la alameda di Calatrava e altri ponti splendidi ed inaspettati. Scendiamo all&#8217;altezza di Torres de Serranos, l&#8217;altra porta della citt\u00e0 ancora visibile ai nostri giorni, e ci colpisce il &#8220;classico&#8221; enorme negozio spagnolo di caramelle , percorriamo calle de navellos e ci troviamo in plaza de la virgen, svoltiamo a sinistra per andare a sbirciare gli scavi archeologici dell&#8217;Almoina che sono l\u00ec dietro, ma nel museo a pagamento non entriamo, sbirciamo solo dal pavimento a vetrate (sporche) che c&#8217;\u00e8 nella piazza. ma la nostra vera meta per il pomeriggio \u00e8 un&#8217;altra &#8230; La principale meta del nostro pomeriggio \u00e8 il museo della ceramica, non per la ceramica in s\u00e8, ma perch\u00e8 durante lo studio pre-partenza ho scoperto che \u00e8 in un antico palazzo nobiliare: il Palacio del Marqu\u00e9s de Dos Aguas: Gi\u00e0 l&#8217;esterno del palazzo \u00e8 bello, soprattutto il portale di alabastro. Entriamo gratis (il sabato e la domenica tutti i musei e monumenti comunali sono gratuiti ) e siamo felici della nostra scelta, il palazzo \u00e8 molto bello, ci sono parecchie sale interessanti, ma il top a nostro avviso \u00e8 la cucina! Usciti dal museo ci andiamo finalmente a riposare un po&#8217; in hotel prima di cena, intanto sappiamo gi\u00e0 dove andremo&#8230;nel top bar di tapas di Valencia: El Pilar! tutti lo conoscono e lo adorano (o almeno cos\u00ec mi ha detto il mio contatto valenciano che mi ha suggerito un po&#8217; di posti &#8220;veri&#8221;!) , \u00e8 il tipico bar spagnolo in cui i camerieri urlano alla cucina le ordinazioni, e la gente butta in terra o in apposite casse lungo il bancone i tovagliolini &#8230; che in spagna sono segno di bar di tapas buono! (in andalusia e a madrid in molti posti succede che li buttano in terra &#8230; pi\u00f9 tovagliolini in terra ci sono= pi\u00f9 gente ha mangiato l\u00ec = pi\u00f9 \u00e8 buono il cibo) come dice il sottotitolo dell&#8217;insegna, la specialit\u00e0 sono le cloxinas cio\u00e8 le cozze , e secondo voi noi ce le siamo perse? poi facciamo quattro passi digestivi nella valencia by night e infine andiamo a dormire, anche questo primo giorno intero \u00e8 andato.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Stile23\">Domenica 4 aprile &#8230;Pasqua!<br \/>\n Oggi l&#8217;unica cosa aperta in citt\u00e0 \u00e8 la Ciudad Artes y Ciencias (CAC) perci\u00f2 ci dedicheremo a quella , intanto di cose da vedere ce ne sono in abbondanza! Prendiamo il comodo bus 19 che fa capolinea sotto il nostro hotel e in circa 15 min siamo arrivati a destinazione&#8230;alle 10 in punto varchiamo l&#8217;ingresso del Museo della Scienza Principe Felipe: essendo due animatori scientifici del festival della scienza di genova siamo molto interessati a questo science center <br \/>\n Facciamo il biglietto cumulativo per Museo della Scienza + Oceanografico, mentre decidiamo di non visitare l&#8217;Emisferic col cinema Imax. Anche all&#8217;interno la struttura del museo fatto da Calatrava \u00e8 splendida! Ci perdiamo tra i tanti exhibits scientifici, e restiamo incantati dal Teatro de la Electricidad, uno &#8220;spettacolo scientifico&#8221; gratuito (ne esistono anche altri di &#8220;spettacoli&#8221; compresi lungo il percorso) che dura mezz&#8217;ora in cui fanno vedere fenomeni legati all&#8217;elettricit\u00e0, e che colpisce molto anche chi non se ne intende molto. I bambini poi sono estasiati! Esistono anche dei laboratori che hanno orari fissi da chiedere all&#8217;ingresso e che si pagano 2 euro, che possono essere visitati anche senza pagare il biglietto del museo; purtroppo quelli che interessavano a noi, cio\u00e8 Frio Frio e Rojo Vivo quel giorno non c&#8217;erano) Visitiamo la mostra sui fumetti Marvel rivisitati in chiave scientifica, e anche le esposizioni permanenti, come ad esempio il Bosco di Cromosomi, il nostro cuore per\u00f2 \u00e8 con i piccoli pulcini che aprono il guscio in tempo reale! All&#8217;una passata ci fermiamo a mangiare qualcosa al bar del museo, con tanto di apertura del mini uovo lindt che mamma mi aveva regalato proprio in previsione del viaggio.<br \/>\n poi usciamo e ci incamminiamo verso l&#8217;oceanografico (8 min, come precisa un addetto ad una famigliola che chiedeva la distanza!) e iniziamo subito il giro tra le belle vasche dell&#8217;acquario: \u00e8 la prima volta che visito un acquario &#8220;sapendo quello che vedo&#8221; (cio\u00e8 da quando sono diventata guida dell&#8217;Acquario di Genova ) quindi conto di apprezzarlo di pi\u00f9. L&#8217;oceanografico \u00e8 molto scenografico, sia all&#8217;esterno che all&#8217;interno,ma dal punto di vista &#8220;tecnico&#8221; le specie scarseggiano un po&#8217;, ci sono tanti pesci ma di poche specie. <br \/>\n Questo l&#8217;ho notato io , &#8220;addetta ai lavori&#8221;, ma anche alcuni turisti italiani conosciuti il giorno dopo che sentendo che ero di genvoa mi han detto subito &#8220;il vostro acquario come pesci \u00e8 pi\u00f9 bello&#8221; e ,modestamente, confermo e ne sono fiera! A mio avviso l&#8217;impatto visivo ad es della nostra vasca del magadascar \u00e8 molto pi\u00f9 di impatto rispetto alle vasche di valencia (dal punto di vista dei pesci sia chiaro!) poi ovvio &#8220;passar sotto gli squali&#8221; \u00e8 impressionante per chiunque. L&#8217;oceanografico di valencia mi ha fatto un po&#8217; &#8220;effetto disneyland&#8221;: fatto per turisti, per colpirli ad effetto &#8230; ovvio che nessuno resta indifferente ad esempio davanti all&#8217;enorme elefante marino! Anche lo spettacolo dei delfini, per quanto carino, \u00e8 molto &#8220;da parco di divertimenti&#8221;. Ad ogni modo l&#8217;oceanografico \u00e8 indubbiamente da visitare, \u00e8 bello e col bel tempo \u00e8 piacevole passeggiare tra i vialetti. Usciamo dall&#8217;oceanografico alle 19, prendiamo un bus che in poco ci porta sotto l&#8217;hotel e andiamo a riposarci prima della nostra terza e ultima serata a valencia. Stasera vogliamo tapear, cio\u00e8 mangiare tapas in locali diversi per cena! ci dirigiamo subito in plaza de la reina a mangiar tapas alla Taberna de la Reina, posto in cui si paga in base al numero di stuzzicadenti che uno ha nel piatto a fine pasto. dopo una passeggiata in una calle cavallers dall&#8217;atmosfera particolare ci sediamo in un altro locale, questa volta un po&#8217; pi\u00f9 moderno,: la Pepita Pulgarcita (anche qs consigliata dal mio contatto valenciano) Saziati, usciamo e mi viene un&#8217;ideona: torniamo in plaza de la reina e balziamo su un taxi &#8230; si va a vedere la Citt\u00e0 della Scienza by night! Le parole sono superflue&#8230; con ancora negli occhi questa meraviglia in notturna, riprendiamo un taxi e ce ne andiamo a dormire, stanchi ma davvero soddisfatti.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"Stile23\">Luned\u00ec 5 Aprile (Pasquetta)<br \/>\n Oggi abbiamo il volo alle 17 perci\u00f2 per le 15 dovremo essere in aeroporto, quindi abbiamo tutta la mattinata e l&#8217;inizio del pomeriggio a nostra disposizione. E&#8217; giornata festiva anche in Spagna, ed i musei ed i monumenti sono chiusi (lo sarebbero stati comunque visto che \u00e8 luned\u00ec) , il centro storico l&#8217;abbiamo gi\u00e0 visitato Sabato, la CAC ieri, perci\u00f2 le cose &#8220;da vedere&#8221; sono finite, possiamo qundi goderci la &#8220;nullafacenza&#8221;. Il nostro programma \u00e8 goderci i giardini del Turia: questi giardini sono lungo TUTTA VALENCIA perch\u00e8 il Turia scorreva lungo la citt\u00e0, ma dopo una terribile inondazione avvenuta nel 1957, lo hanno deviato ed hanno riutilizzato il suo letto per creare giardini, campi da calcio, da tennis, il palazzo della musica e la stessa citt\u00e0 della scienza ! <br \/>\n Prendiamo il nostro fidato bus numero 19 e raggiungiamo la citt\u00e0 della scienza (cos\u00ec bella che \u00e8 da vedere che ogni luce) perch\u00e8 come prima cosa vogliamo toglierci uno sfizio: affittiamo il risci\u00f2 a due posti per una mezz&#8217;ora e &#8230; ci divertiamo come pazzi!!!!!!!!!! <br \/>\n (biciclette 1 ora 5 euro\/ 4 ore 10 euro, risci\u00f2 mezz&#8217;ora 10 euro\/ 1 ora 15<br \/>\n euro)<br \/>\n Andiamo lungo i sentieri dei giardini che costeggiano la citt\u00e0 della scienza guidando alternativamente io e mk e veramente ci divertiamo un sacco! Anche viste da quest&#8217;altro lato le strutture sono favolose! <br \/>\n Riconsegnato il risci\u00f2 iniziamo la nostra camminata &#8220;risalendo&#8221; il Turia verso la citt\u00e0 passando sotto al Palau de les Arts Reina Sofia , continuiamo a passeggiare nei giardini, restando colpiti dalla pulizia, l&#8217;ordine e l&#8217;organizzazione e arriviamo all&#8217;enorme Gulliver !!! (pure qui non c&#8217;\u00e8 alcun ingresso da pagare) Noi ed altri &#8220;grandi&#8221; ci mischiamo ai bimbi che scalano questo immenso Gulliver sdraiato, e facciamo pure lo scivolo sulla sua manica! E&#8217; veramente grande!!! Dentro al suo cappello hanno messo un modellino della statua, cos\u00ec da vedere bene in che posizione \u00e8 il Gulliver su cui si sale. I giardini del Turia sono molto curati e riprendono in alcuni punti i giardini andalusi e arriviamo al Palau de la Musica e vediamo che le fontane davanti vanno a tempo di musica classica! Continuiamo a &#8220;risalire il fiume&#8221;, passando sotto a ponti nuovi e splendidi ponti antichi come il ponte de l&#8217;oro che mostra chiaramente il fatto che era un &#8220;vero&#8221; ponte . sotto ai ponti hanno messo dei laghetti , cos\u00ec da ricordare il vecchio fiume che ci passava sotto. All&#8217;altezza di questo ponte torniamo nella strada normale, lasciando i giardini del Turia , per andare a vedere l&#8217;ultima cosa che ci manca &#8230; il bel Mercado di Colon, coi suoi bar pieni di vita anche in questa giornata di festa. Poi ci incamminiamo verso plaza de la reina dove, vista la bella giornata di sole caldo, decidiamo di mangiare all&#8217;aperto nei tavolini della cerveceria 100 montaditos bevendo ovviamente un ottimo tinto de verano! ma quanto \u00e8 buono ?!?!?!? <br \/>\n Facciamo l&#8217;ultima passeggiata per le viuzze del centro riuscendo anche a fotografare la fideua (paella fatta con spaghetti invece che riso) e prima di tornare in hotel abbiamo un&#8217;ultima cosa da fare &#8230; provare Horchata e Farton! Andiamo cos\u00ec alla famosa Horchateria de Santa Catalina e li ordiniamo, per scoprire che &#8230; non ci piacciono! Il farton ancora ancora, ma l&#8217;horchata proprio no! . per\u00f2 dovevamo almeno provarla! <br \/>\n A questo punto \u00e8 proprio l&#8217;ora di rassegnarsi e di tornare in hotel a prendere i bagagli, salire sulla metro e salutare valencia dall&#8217;aereo &#8230; Atterriamo a Pisa con mezzora di anticipo, cos\u00ec riusciamo a raggiungere con calma il b&amp;b dove passaremo la notte e dove conosceremo due simpatiche ragazze spagnole con cui chiacchiereremo tutta la sera &#8230; ma questa \u00e8 un&#8217;altra storia! <br \/>\n Ciao Spagna, anche questa volta non ci hai deluso! Alla prossima volta, che di certo non mancher\u00e0 !!! <\/p>\n<p> <a href=\"http:\/\/www.mkvale.it\" target=\"_blank\" rel=\"nofollow\">Tutte le info, le foto, i video sul nostro sito www.mkvale.it<\/a> <\/p>\n<p> <\/span><\/p>\n<table border=\"0\" width=\"95%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"5\">\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"5%\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.markos.it\/quaderni\/hotel.gif\" width=\"30\" height=\"30\" \/><\/td>\n<td width=\"95%\"><a href=\"http:\/\/www.booking.com\/alberghi\/city\/es\/valencia.html?aid=304846\" target=\"_parent\"><span style=\"font-family: Arial; font-size: small;\">Il Viaggio Fai da Te &#8211; Hotel consigliati a Valencia <\/span><\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Valentina e Michele\u00a0&#8211; Treno per Pisa da Genova Brignole: arriviamo a Pisa e facciamo <a href=\"https:\/\/www.markos.it\/viaggi\/tutta-valencia-nel-nostro-viaggio-pasqua\/\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3344,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3,21],"tags":[117],"class_list":["post-3343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-europa","category-spagna","tag-spagna"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.2 - 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