Visitare l’Alvernia, cinque mete imperdibili

di Monica Palazzi –
L’Alvernia si trova proprio nel cuore delle montagne della Francia ed è una delle più grandi aree naturali protette europee.
Si caratterizza anche da un centinaio di vulcani che sono però ormai spenti, delle valli dove pascolano tranquille delle mucche che danno degli ottimi formaggi, fiumi, laghi, foreste e delle famose fonti termali che devono la loro fama alle sue acque.

Senza contare le fortezze medievali e le chiese di epoca romanica che si affacciano su dei tracciati panoramici fantastici.

Alvernia, Francia, 5 mete imperdibili

L’Alvernia ti conquisterà grazie alla sua terra che è punteggiata da crateri che sono proprio nel centro delle montagne francesi.

Qui tutto richiama all’identità rurale che si rifà anche un turismo green e allo stesso tempo consapevole che vuole rifarsi alla riscoperta dei valori locali di primaria importanza.

Ci sono tante cose da vedere in Alvernia tuttavia in quest’occasione mi concentrerò sulla mia personalissima top five (5) riservandomi, magari, in futuro di parlare pure delle altre destinazioni.

Clermont-Ferrand la capitale

Parto alla scoperta dell’Alvernia dalla sua capitale storica che è Clermont-Ferrand che in passato erano due entità separate.

La prima Clermont era una città episcopale mentre Montferrand era capoluogo di contea.

E, difatti, anche attualmente è un bel borgo che ha la bellezza di 2.000 anni di storia e che oggi è rinomata, pure, per essere una città universitaria.

Si caratterizza per le chiese, i giardini, le piazze con le statue, gli edifici signorili ma soprattutto per la tramvia su gomma che si rifà alla Michelin che ha la sua sede qui.

La particolarità di Clermont-Ferrand, secondo me, sta nella luce e nei colori che assume quando il sole spunta e tramonta.

A che cosa mi riferisco esattamente?

Mi riferisco ai raggi del sole che si riflettono sulle architetture di colore nero che sono nate proprio sulla pietra lavica che si è sviluppata nel corso dei secoli!

Tra questi ti segnalo:

  • La Cattedrale di Notre-Dame-de-l’Assomption

La Cattedrale di Notre-Dame-de-l’Assomption che svetta sulla colina principale della città e le vetrate colorate si contrappongono alle mura scure … una vera e propria meraviglia!!




  • La Basilica di Notre-Dame-du-Port

La Basilica di Notre-Dame-du-Port è inserita a pieno diritto nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco e si trova tra le case nel quartiere del Poeto.

La costruzione si rifà alla perfezione ai canoni più puri dell’arte romanica della Limagne.

  • Che cosa si intende l’espressione arte romanica della Limagne?

Con l’espressione “arte romanica della Limagne” si intende lo stile architettonico peculiare delle chiese romaniche della zona e che richiama, quindi, allo stile romanico da cui si differenzia per alcune cose come, ad esempio, l’uso della pietra locale (la pietra lavica scura).

Tra i Puys in treno

La tappa successiva è, per forza di cose, il cono vulcanico che segna esattamente e precisamente l’orizzonte della città: IL Puyde-Dome che è salito alla ribalta della cronaca grazie al Tour de France.

Si va a bordo del treno elettrico a cremagliera (per maggiori informazioni clicca qui https://www.panoramiquedesdomes.fr/).

Basta un quarto d’ora per arrivare ai 1.465 metri dove i gallo-romani fecero costruire un tempio per Mercurio. Ed è anche il posto dove Pascal ha fatto nascere la meteorologia moderna.

  • Perché andare qui?

Devi andare qui in quanto è la cima più alta di una catena che si è formata da 80 vulcani spenti (i Puys) che si allineano per un 40 chilometri sulla faglia di Limagne.

Che spettacolo!!

Cime arrotondate, crateri occupati da laghi che sono perfettamente visibili dall’alto del Puy-de-Dome e nel cielo avrai modo di vedere dei parapendii, il corvo imperiale e il falco.

Se sei un appassionato di queste cose devi andare, per forza, a Vulcania (ti consiglio di passarci almeno una giornata).

  • Cosa è Vulcania?

Vulcania è un Parco Tematico di 57 ettari che è tutto incentrato sui vulcani e ai fenomeni naturali ma anche ai misteri della Terra.

La sua particolarità sta nel fatto che si trova nella stessa area in cui si trova il più grande planetario francese.

Per maggiori informazioni su Vulcania clicca qui https://www.auvergnevolcansancy.com/it/equipement/parc-vulcania/

Un po’ di relax alle Terme

Se vuoi rilassarti un po’ e staccare dalla solita routine che cosa c’è di meglio delle terme?

E, allora, perché non andare a Le Mont-Dore che è una rinomata zona termale in chiaro stile Belle Epoque.

I celti furono i primi a capire la loro importanza che è così arrivata fino ai giorni nostri.

Qui si possono fare svariati trattamenti curativi.

Il villaggio è ubicato proprio sul fianco a nord del Puy de Sancy che è la cima più alta della Francia centrale (1.885 metri).

Ci si arriva con una comoda cabinovia e se hai la fortuna di andarci in una giornata senza nubi avrai modo di far spaziare lo sguardo fino alle Alpi del Delfinato.

Lanobre e il Castello di Val

Proseguo poi verso il borgo di Lanobre su di una bella e tranquilla penisola circondata dalle acque si trova il Castello di Val (segnalo che riapre ad aprile) e un maniero che sembra proprio da favola.

Si tratta di un edificio in stile medievale del XV secolo che si compone di sei torrette decorate con piombatoie.

  • Cosa è una piombatoia?

È una piccola feritoia da cui si poteva far cadere del liquido bollente sui nemici o oggetti in genere.

Da vedere ancora la Cappella Gotica dedicata a San Biagio, i camini rinascimentali, il cammino di ronda, la scalinata e la corte d’onore con le sue aree fiorite.

Usson uno dei villaggi più belli di Francia

Il mio viaggio in Alvernia si conclude tra paesaggi meravigliosi, piccoli borghi, dei fortilizi in rovina e così facendo arrivo a Usson.

Usson è ritenuto uno dei villaggi più belli di Francia.

  • 3 cose per cui è rinomato Usson?

Il borgo si trova su di un picco vulcanico da cui domina la Limagne d’Issoire ed è famoso per le sue case in pietra lavica nera e dalla Chiesa di Sant-Maurice in chiaro stile romanico.

È famoso, anche, per aver ospitato Marguerite de Valois che altri non era che la regina Margot moglie di re Enrico IV che fu rinchiusa per diciannove lunghi anni nella fortezza di cui rimangono, ai giorni nostri, solo i resti.

Ultimo, ma non ultimo, le canne d’organo di basalto che sono nati dopo una colata lavica che dopo essersi raffreddate hanno dato origine a colonne esagonali fenomenali.

Per avere maggiori informazioni sull’Alvernia puoi cliccare qui https://www.auvergnevolcansancy.com/it/


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