Alla ricerca dell’ inverno perduto

di Arrigo –
Erano parecchi anni che l’idea di un viaggio invernale in Lapponia ci balenava nella testa…
Sinceramente, però, dopo alcuni viaggi di un certo “peso”, come quello che feci nel 1999 in Islanda alla ricerca di sensazioni forti, mi sorsero spontanei alcuni dubbi sulla validità di una visita in una zona come quella di Rovaniemi, per antonomasia considerata la meta turistica più ambita dai bambini di tutto il mondo. Avevo gia avuto modo nel lontano 1987 percorrendo la lunga strada che da Genova mi condusse a Capo nord, di meravigliarmi dei fantastici paesaggi estivi della fenoscandinavia, molto vicini ai miei paesaggi canadesi, dove sono nato, e che hanno condizionato molto la mia percezione sensoriale…L’ idea dell’ inverno per un canadese è quindi molto chiara… .non scendo a compromessi. Purtroppo altri dubbi sorsero all’ inizio di questo inverno anomalo che perdura notoriamente tuttora. Le temperature estremamente elevate infatti hanno condizionato notevolmente per la prima volta dopo molti anni anche l’ innevamento in Finlandia. A novembre pioveva ancora, e a dicembre da quanto ho letto, a Rovaniemi la neve era molto scarsa compromettendo l’attività turistica del luogo. Infatti molte agenzie locali non fornivano servizi come i safari in motoslitta. Cosa ancora più grave fu la mancata solidificazione del mare nel golfo di Botnia che provocò l’annullamento di molte crociere con il famoso ice breaker Sampo durante il periodo natalizio. Nel frattempo però continuavo a documentarmi, leggendo gli innumerevoli racconti pubblicati sui vari siti di viaggiatori, che devo dire sono risultati molto utili alla pianificazione programmata del nostro viaggio. Imperativo era comunque trovare un compromesso valido tra qualità e prezzo. Notoriamente l’ acquisto di un pacchetto completo di un viaggio attraverso un agenzia raggiunge cifre elevatissime. Mi propongo quindi di iniziare una ricerca sistematica in internet. Mi rendo subito conto che l’operazione comunque non è così semplice e immediata come pensavo. Infatti l’ offerta è molto grande e il rischio di perdersi nei meandri della confusione è sempre in agguato. Preciso che il lavoro di ricerca è iniziato ai primi di Dicembre e si è concluso dopo numerosi filtraggi al 22 Gennaio, data in cui abbiamo effettuato tutte le prenotazioni necessarie. Purtroppo alcuni problemi sono nati con la carta di credito ricaricabile Visa ellettron. Non tutti i servizi infatti sono convenzionati con tale sistema ( per esempio la prenotazione della crociera con la Sampo). e sono stato quindi costretto ad usare la carta di credito convenzionale. Consiglierei di controllare e adeguare(innalzare) preventivamente anche il vostro tetto massimo di utilizzo della carta per evitare spiacevoli sorprese durante le prenotazioni, come per esempio quelle aeree, che devono essere prese “al volo”, o durante il soggiorno quando ancora magari la carta potrebbe venire utile.(come è successo a noi quando abbiamo dovuto affittare un auto non prevista per recarci allo zoo di Ranua).

Abbiamo cercato quindi di rendere questo viaggio interessante da alcuni punti di vista: primo doveva essere economico, garantendo però un giusto compromesso tra qualità e prezzo. E tale obbiettivo penso di averlo raggiunto. Infatti la spesa individuale dal 18 febbraio al 23 febbraio compresi, è stata di 1102.115 euro, comprendenti: 5 notti Hotel city 495 euro(compresa prima colazione); Aereo Genova-Monaco-Helsinki( Lufthansa-Air dolomiti) a/r 423.53 euro; Aereo Helsinki-Rovaniemi (blue) a/r 371.7 euro; safari in motoslitta da 6 ore 314 euro; Crociera con rompighiaccio Sampo 600 euro.(prezzi da dividere per due). In realtà a questa cifra bisogna aggiungere spese varie come i pranzi e le cene alcuni dei quali compresi gia nei safari e nella crociera o i trasferimenti dall’ aeroporto (10 euro taxi collettivo) e 15.70 euro su taxi normale da Rovaniemi verso aeroporto. A conti fatti il viaggio per sei giorni è costato 1400 euro a persona.
(Forse si poteva fare anche con meno)
Secondo ma non meno importante obiettivo era quello di non ritrovarci a fare un viaggio da tipico turista da pullman.(ne abbiamo fatto uno ad agosto in Normandia e Bretagna….sig…).In effetti anche questo obbiettivo è stato raggiunto: l’ attività giornaliera infatti è stata molto piena e impegnativa anche fisicamente. Il primo giorno abbiamo fatto 7 km a piedi nella neve…e le esperienze in motoslitta hanno messo a dura prova il nostro fisico, costringendoci molto spesso a brevi rifocillamenti pomeridiani in albergo (viste anche le temperature).
Terzo, e direi fondamentale punto, era il senso di natura invernale che andavamo ricercando e che abbiamo trovato qui nelle migliori espressioni possibili.
Quarto punto… è stato quello di affinarci come “compagni” di viaggio Infatti io e David non avevamo mai viaggiato assieme autonomamente e l’ incertezza del caso poteva essere un valido motivo per avere qualche dubbio sulla riuscita umana del viaggio. Al di là del rispetto reverenziale che David ha nei miei confronti, un po’ per l’ età, visto che io ho 47 anni e lui 28, e un po’ perché sono un suo ex insegnante, non era comunque un valido motivo per sentirci al sicuro da eventuali incomprensioni. Devo comunque dire che da tale punto di vista la nostra amicizia si è ulteriormente rafforzata. Il senso di collaborazione infatti è stato massimo e abbiamo superato con allegria e serenità anche alcuni piccoli imprevisti. E ora se avete ancora voglia di leggermi continuo con la descrizione particolareggiata delle singole giornate.

18 febbraio 2007 DOMENICA

GENOVA–MONACO ORE 13.05-14.45

MONACO (fermi 3h.20)

MONACO-HELSINKI ORE 18.55-22.35 HELSINKI (fermi 7 ore)

19 febbraio 2007 LUNEDI

HELSINKI-ROVANIEMI ORE 5.30-6.50

Il viaggio aereo dell’ andata è stato molto lungo e ci ha costretti ad un bivacco nell’ aeroporto di Helsinki. Avevo individuato una combinazione aerea che partiva alle 6 del mattino da Genova e arrivava a Rovaniemi alle 21 dello stesso giorno ma purtroppo siamo stati lenti nel bloccarlo e ce l’ hanno soffiato. Arrivando però cosi presto a Rovaniemi sorge un altro problema da non sottovalutare. Il check in degli Hotel avviene alle ore 14.00. Quando mi sono accorto di tale problema avevo gia fatto la prenotazione per 4 giorni partendo dal lunedì. Ho dovuto quindi prenotare anche la notte della domenica, per avere a disposizione la stanza fin da subito al nostro arrivo in hotel che è stato verso le 7.30. Qui abbiamo approfittato della pantagruelica colazione per poi ritirarci in stanza per un riposo veloce di 3 ore. Il City hotel è situato proprio nel centro ed è risultato strategicamente una buona scelta. Infatti si trova collocato a pochissimi isolati dai nostri meeting points che erano quelli della Safartica, l’ agenzia che ci ha venduto i safari in motoslitta, e dal punto di ritrovo situato presso l’ hotel Pohjanhovi per il bus charter che ci ha portati a Kemi per l’esperienza “estrema” sul rompighiaccio Sampo.Verso le 11.30 dopo aver indossato la nostra attrezzatura polare ( 2 paia di calzettoni, scarpe da neve, pantaloni in pile, pantaloni tecnici antiwind, termica a pelle, pile, giaccavento in piumino, fascia antiwind per la fronte più cappello tecnico salewa con copriorecchie, moffole più copri moffole antiwind) ci rechiamo come da programma con bus n. 8 (5.30 eur a/r) al Santa Claus village per attraversamento del circolo polare artico e per foto di rito con il Babbo.(22 eur). L’ esperienza è molto bella…David alla vista del canuto signore non sta più nella pelle e quando entriamo nella stanza si lascia andare ad un urlo incontenibile che suona cosi: ah babbo!!!!! come stai?? Quando usciamo è ancora chiaro… le giornate si sono parecchio allungate… facciamo un giro nel villaggio e visitiamo un ice bar (7 euro). Decidiamo quindi dopo aver spedito un po’ di cartoline dal caratteristico ufficio postale con tanto di elfe (41 euro di cartoline solo io!!) di recarci al Santa park per conseguire il patentino da elfo. Seguiamo il percorso innevato che si snoda lungo il bosco incantato per circa 2 km. Purtroppo l’ amara sorpresa: il Santa park è chiuso. Resta aperto soprattutto nel periodo natalizio fino a metà gennaio. Ritorniamo al Santa village per le foto notturne… ricordandoci di prendere l’ ultimo autobus per Rovaniemi che in perfetto orario (fortunatamente per noi, vista la temperatura di –20) ci preleva alle ore 17.55.
Dopo una meritata doccia bollente facciamo un giretto per il centro. Davide si dedica al tacchinaggio occasionale (ed improbabile) delle finlandesi… che gentilmente comunque, (visto anche come siamo combinati in fatto di abbigliamento, assomigliando più a due big foot, rispetto a loro che girano vestite normalmente), rispondono divertite ai richiami del gallo cedrone in amore.… esaudisco poi il suo desiderio di cenare al Mc Donald, che successivamente scopriamo essere il Mc Donald più a nord del mondo. Ci rechiamo successivamente in albergo per prelevare la corposa attrezzatura fotografica e ci dirigiamo dapprima al fiume Ounaskoski per fotografare il ponte jatkankynttila-silta illuminato e dopo averlo attraversato cerchiamo un punto al buio nel bosco per piazzare il cavalletto e orientare l’ obbiettivo verso il cielo, nella speranza di osservare l’ aurora boreale. Purtroppo dopo un’ ora fermi il freddo si fa veramente sentire e decidiamo di fare ritorno all’ albergo.



20 febbraio 2007 MARTEDI
SAFARI (PRANZO INCLUSO)

Sulle tracce della renna con Babbo natale 6 h
Pick up in hotel city ore 9.20
In pursuit of reindeer with Santa Claus
On the snowmobile safari to the Reindeer Farm you will live a day visitors to Lapland all dream of. At the Reindeer Farm, you will be able to receive your international reindeer driver’s licence, cross the Arctic Circle, and spend pleasant moments in a traditional Lappish tepee around an open fire in the Lappish style. In addition to the reindeer driver’s licence, you will also be awarded with the Arctic Circle Crossing Certificate and plenty of information about the way of life in the North. After visiting the Reindeer Farm, your journey continues by coach to the Arctic Circle where you will enjoy a fine lunch at the Santa Claus Village and even meet Santa Claus in person!
Oggi abbiamo appuntamento con la guida che ci porterà con lo snowmobile a scoprire le distese innevate e a conseguire il patentino di conduttore di renna.
Con nostra piacevole sorpresa nella hall dell’ albergo ci aspetta una bella ragazza finlandese di 23 anni, Emilia, con cui entriamo guarda caso subito in sintonia. Lei è molto bella… noi abbastanza simpatici… comunque ci guida fino alla Safartica dove sbrigo il pagamento del safari e ci vestiamo con tanto di casco e tuta pronti per la partenza. Prendo subito confidenza con la “bestia” un 400 cc con un bel motore Rotax abbastanza prestante, evocando il mio “manico” da centauro crossista. Emilia, ho l’ impressione tenda a sfidarmi, e nei rettilinei mi sprona a seguirla sulla soglia dei 70 km /h. Bellissimo!!! David sobbalza sul sellino posteriore mentre riprende il tutto con la telecamera. Finalmente giungiamo alla fattoria delle renne. Dopo il rito propiziatorio nella tenda lappone con tanto di sciamano che scaccia gli spiriti cattivi dipingendoci con la cenere due corna sulla fronte, arriva l’ agognato momento dell’ esame da conduttore di renne. Purtroppo non potevo immaginare cosa ci aspettasse. David si mette alla guida della slitta ed io siedo dietro di lui e partiamo lungo il percorso obbligato a ferro di cavallo che si snoda lungo il bosco. Mentre ci allontaniamo odo una voce di lappone che dice: “you can drive it like a Ferrari” (preveggenza??)…… La renna conosce a memoria tale percorso che sicuramente ha espletato centinaia di volte nella più totale flemma. Ma non immaginava affatto che quel giorno alla sua guida si sedesse un pazzo… David infatti dopo aver perso di mano la corda con cui guidarla, la recupera e istintivamente inizia a tirala incitando però in tal modo la renna a correre… a correre… sempre più velocemente!!! io inizio ad urlare… incitandolo a frenare!! mentre riprendo tutto con la telecamera della macchina fotografica digitale (riprese esilaranti)… Alla prima curva, mentre la povera bestia scalpitante era ormai incontrollabile e volgeva il suo sguardo stupito a tergo verso di noi con gli occhi sgranati, la forza centrifuga, (penso sui 3 g!!), mi eietta fuori, e inizio a rotolare giù per il prato…mentre David preso dal panico si lancia poco dopo… le risate a quel punto si fanno irrefrenabili ed incontenibili e tutto il campo di lapponi parla di noi (e ride)…. mentre ci vedono arrivare a piedi. Ci costringono a ripetere la prova!! Stavolta guido io però…..e alla fine dopo aver intinto il pollice nella cenere lasciamo la nostra impronta sull’ agognato papiro… ora siamo conduttori di renne!” (Emilia ci confida che a memoria d’uomo non era mai accaduto si dovesse ripetere per la seconda volta la prova…). David per ricordare ulteriormente l’esperienza, acquista un “palchetto” di giovane renna che farà bella mostra nel suo salotto (5 eur). Si riparte per Rovaniemi e alla guida della moto slitta si siede David (il neo conduttore di ungulato cornuto)… speriamo bene…Visto il precedente, guida con molta cautela…un pò troppa… e allora lo incito a dare gas per non perderci la testa del gruppo. Lasciata la motoslitta nel posteggione lungo il fiume, Emilia ci fa salire su di un furgoncino 4 w e ci porta al villaggio di Santa Claus per il pranzo. Mi rendo conto di aver fatto un errore di valutazione. Potevo scegliere il safari più corto senza ritornare al Claus village (per noi una ripetizione)..ma la prendiamo con filosofia apprezzando il bel sorriso di Emilia che ci fa compagnia. Decidiamo quindi dopo il pranzo di dare un taglio e invitiamo Emilia a riportarci in città. In agenzia ci informiamo per il safari notturno alla ricerca della aurora.( durata 3 ore per 108 eur/persona). Ci riserviamo di pensarci un pò cosi mi faccio dare il numero di telefono dell’ agenzia e ci rechiamo in albergo per riposarci. In effetti appena ci sdraiamo ci rendiamo conto che i nostri abduttori e adduttori sono belli che andati. La motoslitta in effetti stanca parecchio. Passate 2 ore in catalessi, decidiamo comunque per il safari notturno e telefono alla Safartica per la conferma. Appuntamento alle 17.30 nella hall. Ci viene a prendere la nostra amica!! In compagnia di altre 10 persone… e va beh. Riusciamo ad impossessarci della seconda motoslitta della carovana e inizia la “sfida” notturna con Emilia che dopo i soliti convenevoli sulle norme di sicurezza nella conduzione della motoslitta, mi invita a seguirla. Sfioriamo i 75 km/h e secondo la mia tabella del wind chill la temperatura percepita a questa velocità si aggira dai meno 30 ai meno 44 gradi!!! Purtroppo ci perdiamo anche il gruppo… meno male che a chiudere c’è un’altra guida. Giungiamo dopo circa un’ ora in una zona isolata nel bosco che ospita un specie di igloo di legno molto accogliente con al centro un bel forno da cui si sprigiona un caldo fuoco…qui ci poniamo a cerchio e cuciniamo saporiti wurstel. Di aurora boreale purtroppo neanche l’ ombra… ma di questo eravamo consci. Infatti avevo consultato preventivamente alcuni siti che fanno monitoraggio dell’ attività solare e le condizioni per osservare tale fenomeno non erano le migliori.

21 febbraio 2007 MERCOLEDI

ZOO di Ranua (aperto dalle 10 alle 16) entrata 10 eur

Bus a/r 23 eur

Oggi ci eravamo presi la libertà di scegliere tra due opzioni: o andare a Ranua per visitare lo zoo nordico oppure effettuare un altro safari di 6 ore nelle zone più selvagge e amene intorno a rovaniemi. Ecco i particolari
nel cuore della natura (09.30-15.30)
Rovaniemi
Safari di Snowmobile nella selva (161 euro)
5-6 h (60-100 chilometri)

Viste le nostre condizioni fisiche (ossa a pezzi) optiamo per Ranua ( 82 km da Rovaniemi).
Gentilmente la sera prima al ritorno in Safartica avevo ottenuto da Emilia gli orari del bus che collega Rovaniemi a Ranua. Purtroppo faccio un errore… non mi rendo conto che l’ opuscolo è scritto in finlandese e sono quindi convinto il giorno dopo di poter prendere il bus che parte dalla bus station. In realtà non è cosi in quanto il collegamento non è giornaliero. David propone di recarci alla stazione dei treni per vedere se per caso vi fosse un collegamento.. Nulla da fare….La faccenda si fa seria…sono le 9 del mattino e una giornata vuota davanti è dura da sopportare…. mentre pensiamo il da farsi noto accanto alla biglietteria un punto della europ car. Sollevo il telefono, faccio due chiacchiere in inglese con l’ impiegato, e tempo 15 minuti ci ritroviamo sulla strada per Ranua alla guida di una bellissima Touran nuova fiammante (129,39 euro al giorno escluso carburante 21 euro) (purtroppo quelle di categoria piccola erano finite) (la macchina ci è stata portata direttamente in stazione!!). David mi fa da navigatore e uscendo in 5 minuti da Rovaniemi seguiamo la Strada N.78. Il paesaggio man mano che ci allontaniamo dalla città si fa veramente nordico…mentre il termometro esterno dell’ auto segna –24. La strada è un interminabile striscia ghiacciata che si stende sotto di noi.. All’ inizio sono un pò cauto ma poi mi adeguo alla guida disinvolta dei finlandesi. visto che ad un certo punto viaggiando sugli 80 km/h mi ritrovo ad essere spinto da un bisonte della strada colmo di legname. Quindi accelero e la mia velocità di crociera si manterrà quasi costantemente vicina ai 100 km/h (ogni tanto 110), in tutta sicurezza visto il treno di ruote ultra tacchettate di cui la touran è dotata. Dopo circa un’ oretta giungiamo nel posteggio del parco… lo chiamo parco perché in effetti non dà l’ idea di trovarsi in uno zoo…ed io che sono una guida naturalistica non amo molto il concetto di zoo… l’ entrata costa
10 euro (gli orari di apertura e i prezzi di entrata cambiano a seconda della stagione:1 Sep-31may dalle 10.00-16.00 entrata 10 eur; 1 jun-31 aug dalle 9.00-19.00 entrata 12 eur) .Qui lungo un bellissimo percorso di 2.5 km nel bosco si snodano ampi spazi recintati in cui si possono ammirare animali veramente straordinari…dalla lince al lupo, dal ghiottone alla volpe artica, dalla lontra all’ alce(con cui abbiamo fatto amicizia e da noi soprannominato Ciccio).Ma l ‘ attrazione del parco è sicuramente lui…l’ orso polare….se ne possono osservare 3 esemplari…due giovani…e un adulto.. opportunamente separati…”spariamo” decine di fotografie e film (complessivamente in 4 giorni abbiamo fatto 1200 foto in digitale, 2 ore di filmati, e 24 foto in analogico con macchina subacquea usa e getta durante l’ immersione nel mare ghiacciato di botnia).
Per le 18 siamo in albergo dove riconsegniamo l‘ auto. Per cena ci rechiamo in un ristorante tipico (preventivamente mi sono scritto tutti i nomi dei piatti per sapere che cosa mangiare). Ecco alcuni vocaboli culinari:
Il pesce = kala
(Salmone ripieno al formaggio e alle erbe – Yrttijuustolla täytetty lohi
Carpaccio di salmone – Graavilohi
Salmone e patate – Lohta ja perunoita
Rotolini di salmone alla crema di formaggio – Lohikääryleet
I gamberi di acqua dolce (rapu)
Zuppe- Kalakeitto
le uova di pesce e la particolare Torta di merluzzo (Turska-piirakka).
luccio (hauki), trota (taimen o forelli), persico (ahven), coregone (siika), luccioperca (kuha), trota salmonata (kirjolohi), salmone (lohi), aringa del Baltico (silakka, più piccola dell’aringa del Mare del Nord che viene chiamata silli) ed un piccolissimo pesciolino di lago della famiglia dei coregoni, muikku.
Ottima la carne bovina (naudanliha), altrettanto buona e molto utilizzata dai finlandesi la carne suina (sianliha). La carne di renna (poronliha o poro), la specialità lappone, è molto prelibata. Viene servita affumicata, in stufato, in filetti al forno. La carne di renna= poronliha o poro
Lo Stufato Kareliano (Karjalanpaisti) è preparato con vari tipi di carne
Lo Stufato di carne e verdura (Liha-kasvispata), invece è un piatto unico e completo poiché unisce alla carne di manzo, il cavolo e il riso
mirtillo rosso (puolukka), mirtillo nero (mustikka), lampone (vadelma), mora artica (lakka o suomuurain, gialla con nocciolini piccoli, pregiatissima per i finlandesi, cresce in Lapponia), fragola di bosco (metsämansikka); anche la fragola coltivata (mansikka) ha un ottimo sapore. Il ribes rosso, nero e bianco (viinimarja), l’uva spina (karviainen), la mela (omena), piccola ma buona, sono, come gli altri frutti elencati, ovviamente prodotti dell’estate. Il lungo inverno ha comunque insegnato ai finlandesi l’arte della conservazione della frutta in forma di confetture, marmellate, succhi e surgelati.mora artica =lakka o suomuurain, gialla con nocciolini piccoli, pregiatissima per i finlandesi, cresce in Lapponia
yogurt e viili formaggi (juusto)
Munajuusto è uno speciale formaggio all’uovo, kutunjuusto è il formaggio di capra. Leipäjuusto è una specialità lappone a forma di piadina.
pane = leipä
Le karjalanpiirakka sono delle barchette di farina di segale riempite di un composto di riso o di patate su cui si spalma una manteca di burro e uova. I lihapasteija sono dei piccoli “calzoni” riempiti di carne, riso, cipolla e uova.
Crostata di rabarbaro (Raparperipiirakka), Frittelle ( Ohukaiset), Muffin di Runeberg ( Runebergin tortut), Focaccine dolci – Pikkupullat, Budino al forno – Uunipuuro, Torta tigre (Tiikerikakku), I biscotti della zia Hanna ( Hanna-tädin piparkakut), Biscotti di spezie di natale (piparkakut), Dolci alla cannella (Kaneli-korvapuustit), Cavalieri poveri – Köyhät ritarit.brioche finlandese, detta pullalatte (maito) e caffè = kahvi
due tipi di vino: marjaviini e viini
Il primo e’ prodotto localmente utilizzando bacche (marja). Di aspetto simile al vino ha un sapore, benché gradevole,decisamente non riconducibile a quest’ultimo. Viene prodotto in diverse viinitilat,
aziende “vinicole”. Il secondo è il vino vero e proprio, ed e’ tutto di importazione.
l’idromele detto sima.La birra = olut finlandese è ottima in tre gradazioni: I senza alcool, III media e IV forte. la birra più tradizionale finlandese, tuttora in produzione, e’ la sahti.. Una bevanda tipica del Natale è il GLÖGI, preparato con vino, brandy ed aromatizzato alla cannella e all’arancio.
Straccetti di renna alle bacche (Poronkäristys)
Piatto tipico della Lapponia. Molto semplice. La carne di renna viene cotta
in acqua con pepe aromatico e sale. Al momento di servirla viene accompagnata
da purea di patate e mirtilli artici.
Stufato di alce(Hirvipaisti) Dalle parti più pregiate dell’alce un arrosto delizioso.
Guarnito di solito con funghi e patate. Da pasteggiare con birra.

In realtà la serata si conclude con un ottima pizza al salmone.. visto che per il giorno dopo è previsto un lauto pranzo durante la crociera sul rompighiaccio Sampo a base di carne di renna, precedentemente scelto da me durante le contrattazioni con l’ ufficio prenotazioni.(in alternativa si può scegliere un piatto a base di salmone).

22 febbraio 2007 GIOVEDI

KEMI NAVIGAZIONE CON ROMPIGHIACCIO SAMPO

PRANZO COMPRESO
09.45 Rovaniemi
11.30 Icebreaker Sampo
COMPRESA ENTRATA ICE CASTLE
16.00 Icebreaker Sampo
220 EUR + 80 EUR TRASFERIMENTO 17.15 Snowcastle
19.00 Rovaniemi

Finalmente è giunto il giorno più desiderato di tutto il viaggio.Ero costantemente in appprensione per i possibili imprevisti che avrebbero potuto far saltare questa esperienza…Molte escursioni infatti erano state annullate tra dicembre e gennaio per mancanza di ghiaccio.Per tale motivo avevo costantemente monitorato grazie alle web cam stradali le condizioni del manto stradale e delle temperature massime e minime sia di Rovaniemi che di Kemi. Anche oggi fortunatamente la giornata è meravigliosa.Ce la prendiamo con calma visto che l’ appuntamento con il charter bus è fissato per le 9.45 davanti al Pohjanhovi Hotel (200 mt dall’ hotel City) Dopo la nostra solita “colazioncina” a base di salmone, polpette di carne, bacon, formaggi vari…salumi, marmellate ottime, etc, etc…ci rechiamo in stanza per il rito della vestizione , che dura in media una decina di minuti.Giunti al meeting point ci apprestiamo ad intraprendere il trasferimento con altri 4 compagni ,una coppia di Milano e due inglesi. Kemi dista da Rovaniemi poco più di 100 km che il nostro driver copre in poco meno di un ora e mezza.Entrati nell area portuale intravediamo in lontananza la sagoma nera della mitica rompighiaccio e l’ euforia sale. Saliti a bordo siamo presi in consegna da una gentile signora finlandese di nome Lisa che risulta essere la nostra guida di bordo, la quale ci consegna un foglio con alcuni orari da rispettare: first ceck ore12.00 per guided tour and second ceck alle ore 13.30 per lunch e terzo ceck alle ore 15.00 per swimming. nonostante la Sampo oramai sia una nave del passato, risalendo infatti la sua costruzione al 1960, ci sorprende l’ efficienza a bordo. I nove componeneti dell’ equipaggio rendono la crociera piacevole e nel contempo molto sicura.La guida ci porta in sala macchine e possiamo ammirare i 4 motori da 8800 hp che spingono le 3542 tonnellate della Sampo fino alla velocità di 16 nodi (in assenza di ghiaccio).Da ricordare che all’ epoca era considerato il primo rompighiaccio in europa dotato di eliche a prua e a poppa potendo quindi agire in condizioni artiche estreme.In sala comando conosciamo anche il capitano Petter con il quale ci intratteniamo per una foto ricordo. Quando “riemergiamo” sul ponte di prua il porto è oramai lontano e il sordo stridio dello spesso strato di ghiaccio che si rompe ci attira e ci sporgiamo oltre il parapetto del ponte per osservare la potenza della nave mentre si fa strada. Ne approfittiamo per scattare alcune foto in stile Titanik mentre la condensa del respiro trasforma il pizzetto di David in un candito posticcio ghiacciato . Giunge l’ora del pranzo che come precedentemente detto è a base di renna contornata da un morbido purèe di patate affiancato da una marmellatina di lamponi niente male. A David sorge spontaneo un dubbio e se ne esce così: “ma dopo aver mangiato non ci farà male fare il bagno”….:) In effetti l’acqua color pece non è molto invitante (tanto meno la temperatura dell’ aria) e la guida ci incita a dimostrare il nostro coraggio cosi decantato di maschi latini.Beh….non c’è bisogno di incitamenti. Siamo già più che convinti di fare questa esperienza, che più che estrema, definerei esilarante ed euforizzante.Scendiamo le scale fino alle cabine preposte alla vestizione.Qui in un via vai di aspiranti “crionauti” aspettiamo trepidanti il nostro turno in compagnia di Elena.Gentilmente suo marito che non partecipa all’ esperienza ci riprenderà e fotograferà. Arriva il mio turno e con gesti sicuri la nostra guida mi aiuta ad indossare la spessa tuta arancione dotata di chiusura ermetica.Saluto David (che nel frattempo ha ripreso la mia vestizione) e goffamente, a mo di papera, mi appresto a risalire sul ponte superiore. Ci ritroveremo dopo 5 minuti a sguazzare nell’ acqua plumbea. Un ragazzo di Milano ci insegna una mossa tecnica per metterci in posizione verticale e successivamente ci invita ad assaggiare l’ acqua, a suo dire buona e soprattutto “fresca”. Si in effetti è molto fresca al punto tale che per un pelo mi si blocca la respirazione…….
Le foto si sprecano…e abbiamo modo di provare la nostra macchina fotografica subacquea usa e getta….che dopo però alcuni minuti si trasforma in un bel cubettone di ghiaccio…….è talmente bello che come i bambini al mare nessuno vuole più uscire….ma è ora di ritornare….Dopo averci consegnato il diploma attestante la nostra prova di “coraggio” sbarchiamo.Qui ci attende il nostro driver che ci conduce all’ ultima tappa della giornata, l’ ice castle, struttura incantata che merita sicuramente almeno un ora di visita. Sulla strada del ritorno mi addormento piacevolmente soddisfatto sull’ auto che ci riporta a Rovamiemi.

23 febbraio 2007 VENERDI
ROVANIEMI-HELSINKI
ORE 10.55-12.10
(Helsinki fermi 3h.50)
HELSINKI_MONACO
ORE 16.00-17.30
(Monaco fermi 2h.20)
MONACO-GENOVA
ORE 19.50-21.30

Lasciamo Rovaniemi con un po’ di malinconia, felici comunque di poter essere testimoni di nuove sensazioni da poter trasmettere e con cui poterci alimentare fino al prossimo viaggio (Patagonia o Alaska??).

OSSERVAZIONI: il tempo meteorologico è stato meraviglioso. Abbiamo infatti goduto sempre di giornate limpide e soleggiate. Preventivamente avevo stampato le previsioni meteorologiche giornaliere per tutti i luoghi toccati dal nostro viaggio. Tale previsioni si sono dimostrate altamente inattendibili, visto che avevano previsto sempre nuvole e nevicate. Ma si sa…. il tempo in Lapponia è estremamente imprevedibile…
Anche i collegamenti aerei sono stati perfetti negli orari, a parte un grave inconveniente occorso sull’ ultimo volo di ritorno Monaco-Genova quando un passeggero, mentre stavamo in coda pronti a rullare sulla pista di decollo si è sentito seriamente male costringendo il comandante a fare velocemente ritorno al box di partenza dove ambulanze e pompieri allertati ci stavano aspettando per poter trasferire il malcapitato nell’ ospedale di Monaco (dove fortunatamente si è ripreso). Nonostante tutto, il ritardo accumulato è stato comunque solo di 35 minuti, grazie alla perizia del comandante.
Sampo Tours
Kauppakatu 16, Fin-94100 Kemi
tel. +358 (0) 16-256 548
fax +358 (0) 16 256 361
sampo@kemi.fi
www.sampotours.com
ATTENZIONE:ECCO LE DATE IN CUI SI EFFETUANO LE CROCIERE SULLA SAMPO
SAMPO ICEBREAKER 2006 – 2007
DECEMBER
15, 16, 22, 23, 26*, 27, 28, 29, 30
31 at 12.00 – 16.00 and 20.00 – 02.00 25, 26, 27
JANUARY
1*, 2, 3, 4, 5, 6*,12, 13,18, 19, 20
FEBRUARY
1, 2, 3, 7, 8, 9, 10, 14, 15, 16, 17, 21, 22, 23, 24, 28
MARCH
1, 2, 3, 7, 8, 9**, 10, 14, 15, 16**, 17, 21, 22, 23, 24, 28, 29, 30, 31
APRIL 5, 6*, 7
** evening cruise also available at 17.00-21.00
* holidays in Finland

City Hotel
Telefono:
+358 (0) 163300111
Pekankatu 9
Rovaniemi
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