Sardegna in camper

di Lorena –
Che tu sia alla ricerca di mare, montagna o laghi, l’Italia ha sempre un sacco di opzioni da offrire per posti che ti lasceranno senza fiato. Uno di questi è sicuramente la Sardegna, principalmente conosciuta per le sue spiagge da sogno, ma che nasconde molto altro ancora. È anche vero che non è una delle regioni più facili da visitare con i mezzi pubblici, infatti è essenziale avere un mezzo proprio. La soluzione perfetta in questo caso e per questa regione è senza dubbio il camper! 

In questo modo puoi girare la regione in lungo e in largo, arrivare nei posti meno conosciuti, fermarti e ripartire tutte le volte che vuoi e, perché no, sostare di notte da qualche parte strategica per poterti risvegliare con la vista del mare! 

Ma come organizzare un viaggio in camper in Sardegna? Ecco per te alcuni suggerimenti su come fare e cosa visitare.

Come raggiungere la Sardegna

Questa bellissima regione può essere raggiunta da ogni parte d’Italia, che sia nord, sud o centro. Infatti, i porti principali da cui è possibile partire sono Genova, Livorno, Piombino e Civitavecchia che ti porteranno ad Olbia o ad Albatrax. Ovviamente c’è anche l’opzione di poter prendere un camper in condivisione direttamente in Sardegna e se vuoi capire meglio di cosa si tratta, dai un’occhiata a ​Goboony​. In ogni caso, ci sono camper disponibili in tutta Italia quindi puoi sempre decidere di partire da un’altra regione utilizzando lo stesso servizio. I tempi di percorrenza ed i costi ovviamente variano in base al porto di partenza, ma giusto per darti un’idea la tratta da Civitavecchia ad Olbia nella prima metà di giugno ha un costo di 250€ andata e ritorno, e ci impiega circa 5 ore e mezza di giorno oppure circa 8 ore se decidi di viaggiare di notte. 



Cosa visitare

#Olbia

Non si può partire se non da questa città e soprattutto dal suo porto, che oltre ad essere uno dei principali porti italiani, è anche il posto perfetto dove gustare un caffè con la splendida vista del mare. Da qui potrai passeggiare per Corso Umberto fino alla Basilica di San Simplicio, un monumento storico per la città che risale al Medioevo. Ad Olbia troverai ovviamente spiagge fantastiche, giusto per menzionarne un paio: la Spiaggia Porta Istana e quella della Rena Bianca. Per quanto riguarda l’area di sosta vi consigliamo Parking Haven. 

#Arcipelago della Maddalena

L’unica isola abitata che si trova tra la Sardegna e la Corsia e che, ammettiamolo, non ha bisogno di molte presentazioni. Tra le sue peculiarità ci sono le calette sparse per tutta l’isola, come Cala di Abbatoggia e Cala di Giardinelli con il loro paesaggio caratterizzato da un misto di rocce granitiche e tratti di spiagge sabbiose. Oppure ancora ammirare i fondali marini di Baia Trinita o visitare Porto Istana Beach, Pittolungo e la Spiaggia di Cavalieri. Insomma, di cose da vedere ce ne sono abbastanza. Per poter raggiungere l’isola in camper, dovrai prendere la Statale 125 per Palau e da qui potrai imbarcarti alla scoperta di questa meraviglia naturale. Una volta raggiunta l’isola potrai sostare presso il Camping Maddalena. 

#Oristano

Questo è il posto perfetto per chi ama un centro storico caratterizzato da stradine piccole e ricche di negozi; il suggerimento è infatti quello di gironzolare per le strade e visitare poi la Cattedrale di Santa Maria Assunta che ti lascerà senza parole per la sua architettura a metà tra medioevo e barocco. Da non perdere è anche la provincia di Oristano con la sua zona industriale fino al porto e alla cittadina di Cabras. Per non parlare poi del trascorrere una giornata di solo relax al sole sulla spiaggia di Is Arutas. Per parcheggiare il camper ti suggeriamo Camping Spinnaker. 

#Carloforte

Se la tua idea è quella di goderti solo mare e spiaggia allora sei nel posto perfetto. Potrai raggiungere Carloforte imbarcandoti da Portovesme con una tratta che dura circa 40 minuti. Una volta arrivato, nella tua lista delle cose assolutamente da non perdere devono esserci Le Colonne di Carloforte e lo Scoglio di Mangiabarche. Il primo posto si trova all’estremità occidentale della Sardegna e che ti regala una vista suggestiva; si tratta infatti di due colonne di circa 16 metri immerse tra costiere frastagliate. Lo Scoglio Mangiabarche, invece, rappresenta un punto di scontro delle barche in navigazione, dove alcune addirittura affondarono. Proprio qui vedrai un faro che emerge dall’acqua. La sosta consigliata per questa area è il Parcheggio Comunale. 

#Cagliari

Il tour non può che non partire dal simbolo della città, ovvero la sua Cattedrale che ti incanterà per la sua combinazione di stili.

A pochi passi troverai anche il Palazzo Regio, che racchiude lo stesso stile della cattedrale, per poi passare alla Torre degli Elefanti. Questa è la seconda torre più alta della città ed è stata eretta come simbolo della dominazione pisana nel medioevo. Ultima, ma non per importanza, è Poetto. Dove potrai goderti di giorno una fantastica area balneare e di notte il centro della movida cagliaritana. Potrai fermarti con il camper presso Camper Cagliari Park.  C’è ancora tanto altro da scoprire sulla Sardegna in camper, ma speriamo di esserti già stati di aiuto nell’organizzare il tuo itinerario. Buon viaggio! 

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