di Monica Palazzi –
Benevento si trova proprio nel centro della Campania ed è un vero e proprio tesoro artistico da scoprire tanto più che dista solo un’ora circa sia da Napoli sia da Caserta.
Lo sapevi che questa città è detta anche “sinnita” come mai?
Perché il Sannio era una regione storica che era abitata dal popolo omonimo e Benevento era, quindi, una
delle città più importanti di questo territorio!
Praticamente ogni angolo ci racconta della storia della città che ne dici di andarla a scoprire assieme?
Arco di Traiano
L’Arco di Traiano detto anche Porta Aurea (114-117 d.C.) vuole ricordare le gesta dell’imperatore
romano, ma anche l’inaugurazione della via Traiana.
Piccola parentesi che cosa è la via Traiana?
La via Traiana è una variante della via Appia che andava ad accorciare di 24 ore la tratta fino a Brindisi.
Ma torniamo all’arco che è indubbiamente l’immagine più famosa della città!
Tra i vari archi di trionfo con i rilievi scultorei è, indubbiamente, quello meglio conservato.
Arriva a misurare più di 15 metri di altezza e si compone, per lo più, di un’ossatura con dei blocchi di calcare che è totalmente rivestita in marmo.
I bassorilievi si rifanno, per lo più, alle gesta di Traiano, a scene di guerra così come di pace.
Teatro Romano
Il Teatro Romano la cui inaugurazione risale al 126 d.C. grazie all’imperatore Adriano fu ampliato da
Caracalla ed è famoso per la sua ottima acustica.
Senza dimenticare, tra l’altro, che poteva ospitare fino a 10.000 persone.
È stato abbandonato e, quindi, in parte interrato dai longobardi per poi essere riscoperto verso la fine
dell’Ottocento e riportato alla luce nel 1957.
Con la bella stagione, qui, si tengono spettacoli sia teatrali sia musicali.

Il Complesso Monumentale di Santa Sofia
Il Complesso Monumentale di Santa Sofia in origine era un monastero benedettino femminile fa
parte del Patrimonio Unesco dal 2011.
Ma di che cosa si tratta? Si tratta di un edificio non troppo grande che risale al 760 d.C. a pianta esagonale
con le sedici colonne di un bianco che quasi accecano.
Degni di nota, pure, gli affreschi bizantini e in particolare il ciclo dei Mesi che vanno in ordine antiorario
partendo da giugno in quanto si vuole far risaltare l’attività agresto come centro di tutto quanto.
Museo del Sannio
Il Museo del Sannio è adiacente al Complesso di Santa Sofia e qui avrai la possibilità di ammirare dei
reperti preistorici così come un’interessante collezione di tradizioni e arti popolari.
Abbi cura però di non andarci di lunedì in quanto questo museo come la maggioranza dei musei in tale
giornata è chiuso.
L’orario di apertura è dalle 09 alle 19 da martedì a domenica.
Il biglietto tariffa completa è (per lo meno così era quando ci sono stata io) 4 euro.
Per maggiori informazioni clicca qui https://www.museodelsannio.it/
La Cattedrale Metropolitana Santa Maria de Episcopio
La Cattedrale Metropolitana Santa Maria de Episcopio è un edificio religioso che è stato
ricostruito in buona parte dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
A fianco si trova il campanile quadrato, in blocchi di pietra bianco, con la bellezza di 4 facciate decorate da
fregi romani, epigrafi e rilievi.
Viale San Lorenzo e il Monumento del Bue Apis
Cammina tra le viuzze davvero molto caratteristiche arriverai senza fatica al viale San Lorenzo dove si
trova il rinomato monumento del Bue Apis.
Si tratta di una statua di origine egiziana che è stata trovata nel 1629 e si pensa che servisse per decorare il tempio dedicato a Iside.
Benevento la città delle streghe
Benevento è la città delle streghe come mai?
Dobbiamo tornare indietro fino ai riti orgiastici dei Longobardi che qui avevano la capitale dell’impero
meridionale.
Qui si praticava, in origine, pure il Culto di Wothan che era il padre degli dei poi con il passare del tempo ai
guerrieri si sostituirono, secondo alcune dicerie popolari, delle donne “le janare”.
Che erano malefiche et voilà la nascita delle dicerie.
E a queste donne è collegato, per la cronaca, anche il locale amaro “Streghe” nato nel 1860.
L’Hortus Conclusus
L’Hortus Conclusus che tradotto vuol dire “il giardino recintato” che si trova nel convento di San
Domenico che è una piccola, ma fantastica area verde che è tornata da un annetto e mezzo circa visitabile
dopo i lavori di ristrutturazione dell’artista locale Mimmo Paladino.
Informazioni utili
Quando andare?
I periodi migliori per visitare Benevento sono due o tra aprile e giugno oppure tra
settembre e ottobre quando il clima è indubbiamente più piacevole.
È, ovvio, che anche in questo periodo ci siano i turisti però sono di meno e per questo motivo si può vivere
“meglio” la città grazie alle temperature miti che ti faranno godere appieno tutte quante le attività
all’aperto.
Dove lasciare l’auto?
Come in tutte quante le città, grandi o piccole che siano, è altamente sconsigliato andare con l’auto in
centro per via delle ZTL! E allora cosa fare? Lasciala in periferia e arriva nel cuore cittadino a
piedi!
Nello specifico ti suggerisco di lasciare la macchina in un parcheggio e, magari, in quello libero e gratuito
(per lo meno così era quando ci sono stata io) di Piazza Risorgimento che è proprio a due passi dal centro.




