Bruxelles e Belgio, che meraviglie!

di Valentina e Michele –

Primo Giorno in Belgio: Bruxelles. Arriviamo con Ryan Air in perfetto orario, prendiamo il comodo bus navetta e arriviamo in centro alla gare du midi. di lì prendiamo la metro (dopo aver preso il carnet da dieci corse utilizzabile da due persone) e raggiungiamo il nostro (primo) hotel: l’NH Hotel Arenberg, consigliatissimo! Appoggiamo le valige in camera e poi appena girato l’angolo ci fermiamo a pranzo all’Arcadi Cafè mangiando ottime torte salate e patatine.
Finito di leccarci i baffi percorriamo le Gallerie coperte (st. hubert, de la reine, du roi) e raggiungiamo la Grand Place che è lì accanto. davanti alla Maison du Roi c’è un palco, sì perchè è in corso la Maratona del Jazz!  La piazza è meravigliosa! e poi piena di gente, e con un tempo favoloso! Noi entriamo nel Museé de la citè che è dentro alla Maison du Roi, perchè spero che gli interni siano ancora conservati, ma resto delusa, ci sono parecchie cose interessanti ma gli interni originali (vetrate a parte ) non si riescono a vedere. però vediamo i vestiti del Menneken Pis! (dopo svelo che cosa è per chi non lo sapesse). Usciti da lì andiamo verso la Bourse e prendiamo la Gauffre, dolce tipico del belgio, conosciuto anche come
waffle… troppo stucchevole per i nostri gusti! da lì prendiamo la metro e andiamo alla casa museo Horta… Horta è il maggiore esponente dell’Art Nouveau belga, la sua casa-museo è veramente splendida! Spesso viene tralasciata perchè un pochino fuori mano e perchè Horta qui da noi è poco conosciuto, ma vale veramente la pena! occhio che il lunedì è ovviamente chiuso, e normalmente è aperto solo il pomeriggio dalle 14 alle 17.
usciti dal museo Horta decidiamo di andare a piedi verso il palazzo di giustizia… la camminata è lunga ma piacevole, abbiamo pure l’esperienza di entrare da exkì e prendere un te freddo che …si rivelerà gassato! teriBBBile il tè gassato!

Arriviamo al palazzo di giustizia che però è in ristrutturazione. l’edificio è imponente e essendo nella città alta si vede da molte parti della città. c’è anche un bel panorama dallo spiazzo lì accanto… riusciamo anche a vedere in lontananza l’Atomium!
da lì scendiamo al Gran Sablon, bella piazza in cui c’è un mercato dell’antiquariato, entriamo nella bella chiesa e poi andiamo nei giardini del Petit Sablon, in cui assistiamo alle riprese di un video in cui i personaggi sono tutti mascherati … molto surreale !
dopo esserci riposati un po’ su una panchina ci dirigiamo alla Place Royale dove ci aspetta una sorpresa… raggiungiamo così Place Royale, ed ecco la sorpresa: sono in corso i festeggiamenti per l’apertura del Museo Magritte! tutta la piazza è invasa da artisti che fanno “vivere i quadri” di Magritte! ci perdiamo letteralmente tra la folla di curiosi , di attori e di …mele verdi!
Dopo esser stati lì a goderci lo spettacolo e aver visitato la chiesa che è nella piazza, giriamo l’angolo per guardare il Palazzo Reale … peccato non sia visitabile in questo periodo come testimonia la bandiera che sventola in cima, i reali sono a casa ! decidiamo di tornare in città bassa, passando davanti al meraviglioso edificio Old England, prima sede di grandi magazzini, oggi sede del museo degli strumenti musicali.
scendiamo verso place de l’albertine e ci dirigiamo verso il simbolo della città di Bruxelles: il Menneken Pis = il bambino che fa la pipì! che altro non è che una piccola statuetta … ma che ha un guardaroba da vera star! Nella Maison du Roi vista qualche ora prima infatti sono accolti in due sale tutti i vestiti con cui viene vestita … c’è proprio un calendario coi giorni in cui è vestito in un certo modo a seconda dell’evento o della festività!
Torniamo nella Grand Place e facciamo ciò che tradizione richiede, cioè accarezzare il braccio della statua dell’eroe Everard’t Serclaes perchè dicono porti fortuna! qui il nostro video della grand place di giorno stanchi dalla lunga camminata e dal caldo torniamo a riposarci un po’ in hotel prima di cena (è il bello di avere l’hotel nel pieno centro!!), d’altronde siamo in piedi dalle 5 !
…dopo esserci riposati un po’ in hotel (è il bello di avere l’albergo in centrissimo, riesci a tornarci agilmente quando vuoi!) usciamo e, ripercorse le gallerie coperte, ci buttiamo nella “Pancia di Bruxelles” cioè in Rue des Bouchers ! stradina tutta di ristoranti … uno dietro l’altro! Noi sappiamo già cosa vogliamo mangiare… il piatto tipico del Belgio … moules frites! Cioè cozze e patatine fritte! Le fanno ovunque in tantissimi modi diversi.
Per andare a colpo sicuro ci sediamo in un tavolino all’aperto (chi l’avrebbe detto che avrei cenato all’aperto , in maglietta, a maggio a Bruxelles!) da Chez Leon, consigliatissimo su ogni guida e ogni diario . Prendiamo moules frites al vino bianco (800gr) e moules frites alle cipolle (questi perchè li avevamo mangiati a Bonifacio qs estate e ne eravamo rimasti estasiati) (per me porzione da 650 gr) , le frites sono a
volontà! e innaffiamo tutto con due belle birre fredde … ci stiamo veramente calando nell’atmosfera belga!
Comunque… i moules a bruxelles non sono affatto a buon mercato!!! i prezzi sono sui 22 euro! Dopo esserci divorati i muscoli con la birra e avendo pure avuto un allegro siparietto con un ragazzo che festeggiava l’addio al celibato vestito da sub, con tanto di pinne e con retino per chiedere “scarti” di cozze alle persone ai tavolini ce ne andiamo a fare una bella passeggiata e , cosa sconvolgente per me che non avevo realizzato ancora la cosa… sono le 22 e sta iniziando ORA a tramontare il sole!!!

Dopo aver visto lucky luke e asterix torniamo verso la Grand Place, dove finalmente è venuto buio e dove troviamo il concerto clou … quello di una famosa cantante belga, Jennifer Scavuzzo (su youtube trovate tutto) , con annessi fans urlanti! la piazza con tutte le luci è splendida… anche col palco illuminato c’è davvero una bella atmosfera ora però il primo giorno (ma quanta roba abbiamo visto??? ) è finito … è tempo di andare a dormire , la sveglia sarà presto perchè … si va a Bruges !!!!!!!!!



Secondo Giorno in Belgio: BRUGES
… la mattina dopo (domenica) ci svegliamo presto e dopo aver fatto colazione nella bella atmosfera dell’arcadì cafè andiamo a piedi coi nostri bagagli alla gare centrale che è lì vicino. Mi ero già informata a casa sul sito delle ferrovie belghe e sapevo che per Bruges da Bruxelles c’è un treno ogni mezz’ora circa. sia dalla gare centrale che dalla gare du midi. Facciamo il comodo ed economico biglietto Tariffa Week end (abbiamo fortuna che questo in Belgio è un week end festivo, per la pentecoste, quindi la tariffa week end è estesa ai ritorni al lunedì. l’elenco degli extended week-end è sul sito delle ferrovie) che costa a/r a testa 13.80€ (il prezzo normale sarebbe 25€).
Saliamo sul treno e ci sediamo … dopo 3 minuti arriviamo alla gare du midi e sale tutto il Belgio!!!! per fortuna che abbiamo preso il treno alla stazione prima!
il viaggio è piacevole e veloce, accompagnato dal sorriso del nostro vicino di posto…un bimbo francese dalle guanciotte più grosse del mondo! arriviamo a Bruges in perfetto orario e all’uscita della stazione esclamiamo ” Bruges è un cesso!” no, non siamo impazziti! è semplicemente la citazione del film che ci ha fatto innamorare di questa città ancor prima di vederla: “In Bruges” con Colin Farrel e Ralph Fiennes.
Dopo essere rimasti colpiti dalla quantità di bici parcheggiate fuori dalla stazione, decidiamo di raggiungere l’hotel a piedi, così da gustarci già una prima passeggiata in città.
il primo pezzo è praticamente in un bosco, in strada pedonale, molto fresca e piecevole visto il caldo … arriviamo alla Poertoren Tower all’inizio del Minnewater park (lago dell’amore) e da lì percorrendo un lungolago con splendide casette andiamo subito a guardare il Beguinage (Beghijnhof) : Il beghinaggio in passato era il luogo di ritrovo delle beghine, donne che pur non essendo monache vivevano come tali . C’è un incredibile senso di pace e tutto sembra dipinto. proseguiamo la camminata verso l’albergo venendo
rapiti dagli scorci che incontriamo, trovandoci anche per caso nelle locations del film…
c’è tantissima gente, e capiamo che ci toccheranno un po’ di code per visitare le cose.
Arriviamo all’hotel e ne siamo già rapiti! ..sembra la casa delle bambole! Prendiamo velocemente possesso della nostra bella camera… con vista sui canali! lasciate le borse in hotel andiamo nel pub Terrastjie che è giusto lì davanti , e mangiamo sulla terrazza al
sole … … e capiamo che MAI prendere toast in Belgio !
un croque monsieur (=toast) e une croque madame (toast con un uovo sopra) costano 9 euro l’uno! a questo punto pensiamo di sfruttare un’opportunità che ci offre l’hotel: prendiamo le biciclette che abbiamo a disposizione gratis, così da essere agili negli spostamenti visto che abbiamo alcune cose da vedere che chiudono presto (odio questi orari del nord!) e vista la molta gente in giro.
inizia perciò la nostra avventura alla scoperta di Brugge …
…prendiamo le nostre bici e veloci come il vento diamo la precedenza ai posti in cui vogliamo entrare e che non vogliamo perdere…

Primo: il Belfort! la torre che svetta nel markt, che non si può perdere…soprattutto se si è visto il film di cui sopra facciamo il biglietto sfruttando (come faremo tutto il giorno) una tessera sconto che ci ha fornito l’hotel, e ci facciamo i tanti gradini sempre più stretti arrivando in cima, da dove godiamo del bel panorama con la bella giornata.
Poi passiamo a visitare lo Stathuis, il municipio (1€), perchè volevo vedere la meravigliosa sala gotica, ma anche dall’esterno il palazzo è bellissimo! Poi, visto che si trova lì nella piazza del Burg, andiamo subito a vedere la Basilica del Sangue Santo, anche perchè nella cappella superiore l’ostensione di quello che si dice sia il sangue di Cristo c’è solo dalle 14 alle 16.
Riprendiamo le bici e arriviamo ad uno dei punti di imbarco per fare il classico giro sui canali , ma la fila è lunga e dobbiamo avere pazienza prima di riuscire a salire su una barca con un capitano che è un mix tra paul newman e marcello lippi che dire di Bruges vista dall’acqua??? è semplicemente affascinante, si ha una prospettiva splendida , il giro dura 45 minuti con incessante commento del capitano e l’attesa fatta per salire è veramente ripagata dalla magia dei canali.
Per fortuna abbiamo ancora un po’ di tempo prima che chiuda tutto, così (sempre muovendoci velocemente con le bici) riusciamo ad andare a visitare la cattedrale di St. Saviour’s e la chiesa di Nostra Signora (Onze-Lieve-Vrouwekerk) , in cui è custodita l’unica statua di Michelangelo al di fuori dall’Italia questo punto sono le 17, chiude tutto quindi … siamo liberi da vincoli d’orario ! perciò…. decidiamo di rilassarci in una piccola sala da tè che avevo scovato sul web, la de proeverie, e prendere una cosa tipica:
la cioccolata belga! che viene servita in un modo particolare… in pratica la cioccolata fusa (buonissima!!!!) viene portata in un piattino (tenuto sulla tazza) e poi uno se la mette da solo nel latte. idem la panna. non vi dico come erano buoni i 3 cioccolatini fatti nel laboratorio artigiano!
Dopo esserci riposati e rifocillati inforchiamo di nuovo le bici sino ad arrivare (a dir la verità poco lontano, resta dietro alla chiesa “di michelangelo”) ad uno degli scorci più famosi e fotografati di Brugge, una specie di cortile con vista su un ponticello e un canale deliziosi. proseguiamo poi la nostra “biciclettata” ( o meglio …. funzionava così: due pedalate, stop, una foto, due pedalate, stop, una foto (mk mi ha odiata!) ma come si faceva a non fotografare quelle piccole meraviglie di case?) sinchè non arriviamo … …all’unica porta della città rimasta intatta sino ai nostri giorni n tempo infatti Bruges era, ovviamente, tutta racchiusa entro mura… che purtroppo non sono arrivate sino a noi. resta solo la porta ed il fossato che è ora un canale lungo il quale corre una meravigliosa passeggiata per pedoni e biciclette che costeggia tre meravigliosi mulini a vento perfettamente conservati! dai mulini c’è una tranquillità splendida, prati verdi pieni di margherite e silenzio. sembra di stare in Olanda!!!
Continuiamo a pedalare lungo canali minori e poco turistici, torniamo verso l’hotel e ci “perdiamo” tra le mille stradine dagli scorci pittoreschi e poi andiamo a bere qualcosa per riprenderci dal caldo (chi l’avrebbe detto in Belgio?) e dalla pedalata nel giardino nel pub più antico di Bruges (1515) il Vlissinghe. Dopo aver gironzolato ancora un po’ con la bici ed esserci anche fatti un bel tango lungo un canale con la musica di un’orchestra di archi che proveniva da un antico palazzo , andiamo a riposarci un po’ in hotel e prepararci per la sera.
Una volta usciti, e dopo innumerevoli foto di rito al Markt e al Belfort, cerchiamo un posto per la cena… ma TUTTI ci dicono che la cucina è ormai chiusa!!! ma sono solo le 20.30 !!!! per disperazione ci infiliamo da pizza hut ma… la risposta è sempre a stessa!!!
alla fine per disperazione ci infiliamo nella piazza del markt da Meridian 3, che sembra solo una gelateria Haagen Datz ma che in realtà fa anche, al piano di sopra, da mangiare. Ci facciamo sistemare però al piano di sotto, perchè nella sala ristorante (per altro carinissima e “stilosa”) eravamo da soli e ci faceva tristezza e ci facciamo fare solo un’omelette prosciutto e formaggio, perchè col nervoso mi era passata la fame! Per fortuna il cameriere era simpaticissimo e molto cordiale (come il 99.9% dei belgi che abbiamo incontrato) e il tavolino aveva una bella vista sul markt e sul belfort. L’omelette si rivela essere enorme, altissima e buonissima! ovviamente ci siamo fatti portare delle patatine fritte….potevamo farne a meno per un giorno intero? Ma noi siamo felici soprattutto perchè alla fine siamo riusciti a mangiare… la vedevamo veramente come un’ardua impresa ormai! Dopo esserci goduti il markt in versione notturna, con finalmente poche persone, ci dirigiamo in un pub che ci ha caldamente consigliato il signore dell’hotel perchè dice che qui vi si trova la birra migliore della città .La Staminee De Garre se non ti hanno detto dove è, non la trovi! tra il mark e il bug c’è una via piena di negozietti di souvenirs, tra uno e l’altro ad un certo punto si apre un piccolo vicolo… noi ci siamo passati davanti e non c’abbiamo fatto caso, siamo dovuti tornare indietro, ci si infila lì e si trova questo posticino molto carino. ci siamo seduti al piano di sopra, in “balconata” e ci siamo goduti l’atmosfera, che come ci aveva detto il nostro “oste” era molto carina: per mk birra della casa, servita su un vassoietto con tanto di centrino e tazzina di formaggio (tipo olandese) in omaggio, per me birra kriek alla ciliegia! tipica belga! buonissima! godendoci pure la musica classica in sottofondo ci siamo sentiti un po’ dei perfetti belgi! un’oretta ci incamminiamo verso l’hotel, restando letteralmente rapiti dalla città by night …che non si può descrivere a parole! sembra sospesa nel tempo!
La mattina dopo ci svegliamo riposatissimi, il lettone era davvero comodo! scendiamo nella bella sala della colazione e ci gustiamo con calma il buffet.
L’idea ERA di prendere il treno per tornare a Bruxelles subito dopo colazione, ma io non ce la faccio …così riprendiamo le bici e andiamo a farci un altro giro nella Bruges ancora sonnacchiosa prima dell’invasione giornaliera di turisti… la città così tranquilla è splendida, ci godiamo le mille stradine poco turistiche e andiamo a vedere se la Jerusalem Church (o Adornes church, chiesa degli Adorno) è aperta come diceva l’orario visto ieri, ma purtroppo la troviamo chiusa . Io volevo tanto vederla perchè nel film si vedono gli splendidi interni (che però vengono fatti passare per la chiesa del sangue santo)
Alla fine perà è davvero giunto il momento di prendere le valige ed andare a prendere il treno … non prima di aver fatto però le ultime foto da cartolina!
A questo punto … si sale sul treno puntualissimo e … si torna a Bruxelles!

Terzo Giorno in Belgio: BRUXELLES
Dopo aver passato una meravigliosa giornata e soprattutto una serata a Bruges e aver fatto l’ultimo giro in bici la mattina dopo, riprendiamo il treno e torniamo nella capitale: anche oggi il programma che abbiamo in mente è molto fitto!
Il treno arriva a bruxelles in perfetto orario, questa volta scendiamo a Midi così da poter prendere un tram sotterraneo (che è identico come funzionamento alla metro) che ci porta alla fermata Bourse, giriamo l’angolo e il nostro nuovo hotel è proprio lì: è il saint Nicolas, preso perchè costava un pochino meno dell’Arenberg della prima sera ma … si vede! non c’è paragone!
Comunque è pulito e più centrale di così non si potrebbe così lasciamo le borse a andiamo a pranzare in un posto adocchiato la sera che eravamo a bruxelles: Fritland! E’ accanto al palazzo della borsa, proprio dove c’è il capolinea degli hop&off bus. e qui facciamo la conoscenza di un’altra cosa tipica del belgio… la mitraillette !!!!!!! una cafonata pazzesca! giuro che ne ho lasciata metà! sarò stata lunga 30 cm! non
esagero! Dopo questo “spuntino” ci infiliamo in metro (ecco un neo di bruxelles…le stazioni metro puzzano sempre di pipì! ma con tutta la birra che bevono per forza! ) e facciamo il percorso più lungo del nostro viaggio, con metro sotterranea e di superficie, sino ad arrivare al simbolo di Bruxelles e del Belgio …
..arriviamo così all’Atomium!
io sono cresciuta con l’enciclopedia “Conoscere” … e sulla retrocopertina di ogni volume c’era proprio l’Atomium, così io DOVEVO andare a vederlo! dopo una marea di foto, facciamo il biglietto e ci mettiamo in coda per entrare… 40 minuti! alla fine passano anche abbastanza in fretta, e finalmente prendiamo l’ascensore che ci porta nella “palla” più alta, da dove guardiamo il panorama sottostante, con vista anche sullo stadio dell’Eysel e sulla mini Europa sottostante. poi scendiamo nelle altre sfere, in una c’è addirittura la possibilità di dormirci! ma è riservata alle scuole .
Dopo la visita all’Atomium torniamo sotto un sole cocente alla metro e con questa arriviamo sino alla fermata Gare centrale, perchè vogliamo andare a visitare la Cattedrale di San Michele e Santa Gudula (che nome!): è bella, ed anche abbastanza imponente, in tutte le chiese hanno dei pulpiti enormi, tutti di legno scuro, barocchissimi! da lì andiamo al “nostro” Arcadì cafè a prenderci qualcosa, e visto il caldo io opto per un gelato…. ma non un gelato normale… ma per uno tipico ovviamente: la Dame Blanche!
ci riposiamo un po’ perchè i 3 giorni iniziano a farsi sentire e poi riprendiamo la metro perchè voglio andare a vedere almeno uno dei palazzi del Parlamento europeo: ne vediamo due, uno di uffici “normale” ma dalla forma molto bella, e poi quello della Commissione Europea il vero e proprio parlamento è lontano, noi siamo stanchi così decidiamo di rinunciare, e di rinunciare pure ad arrivare sino al parco del cinquantenario; così torniamo in centro, e bighelloniamo per le stradine ripassando davanti al bambino che fa pipì (dove riusciamo a farci pure una foto insieme visto che c’è meno gente) e andando a vedere la Jenneken Pis = la bambina che fa pipì ! (così col cane abbiamo fatto l’ein plein dei piscioni !).
Visto che s’è fatta ora di cena andiamo nella Grand Place e dopo qualche foto finalmente senza il palco, ce ne andiamo a mangiare in un posticino (che mi ero segnata) proprio nella piazza, il Kelderke, decidendo però di mangiare all’interno visto che fuori si è alzato il vento. la cena è ottima, il posto carino, è un’antica cantina tutta con volte a botte e tutta di mattoni. mangiamo crocchette di formaggio (eravamo incuiositi visto che ovunque sono nel menù), soup d’oignon (zuppa di cipolle gratinate) e saucisse avec stoemp cioè
salsicce , bacon e purè… ma il purè diverso dal nostro , ha pure delle verdurine dentro.
dopo cena andamo a farci due passi intanto sono le 10 passate ma c’è solo ora il tramonto! e arriviamo in zona st catherine, carina, con una bella piazza piena di ristorantini lungo una enorme fontana. e poi torniamo nella gran place finalmente col buio, e ci sediamo sul muretto della Maison du Roi (sì perchè a bruxelles le panchine sono inesistenti!) così da goderci un po’ l’ultima serata in terra belga, scattiamo le
ultime foto in notturna, che rendono Bruxelles ancora più scenografica.
Vi lascio col mio video della Gran Place in notturna http://www.flickr.com/photos/mkvale/3617785560/
Poi, mestamente, ce ne torniamo in hotel visto che domani mattina dobbiamo essere alla Gare du Midi a prendere il bus delle 7 !

Il Belgio è stata per noi una piacevole scoperta, non ce l’aspettavamo … e così … ora abbiamo già messo in lista un bis per andare a gand, Anversa e Mechelen!
Au revoir Belgique!

Nota: tutte le info dettagliate, gli indirizzi, le fotografie e i video li trovate sul nostro sito www.mkvale.it

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