Dieci giorni nell’Arcipelago maltese

di Valentina e Michele –
Incomincio col dire due cosette sull’ Arcipelago Maltese, sì perchè sono 3 le isole! Malta, Gozo e Comino. (più due piccolissime: Cominotto e Filfla):
Malta è la più grande, anche se è lunga solo 34 km. in totale ci sono 410.000 abitanti. la lingua maltese è l’unica lingua semitica rimasta in uso, ed è un incomprensibile mix di arabo, italiano e inglese. malta è indipendente dalla gran bretagna dal 1974, e fa parte dell’unione europea dal 2003 dal 1° gennaio 2009 hanno l’Euro. Partiamo l’11 agosto con ryanair da pisa e arriviamo in perfetto orario a malta luqa alle 18.30 dopo aver già scattato un po’ di foto dall’aereo visto che il panorama era già bellissimo. prendiamo un taxi per raggiungere l’hotel, le tariffe sono fissate dallo stato (prima gli autisti facevano troppo i furbetti, così ora si fa il biglietto per il taxi ad un ufficio apposito in aeroporto) e con 21 euro veniamo portati all’hotel. (col bus transfer in due sarebbero stati 16 euro e NON ci avrebbe lasciati dall’hotel). le tariffe dei taxi sono fisse a seconda della destinazione e i prezzi li trovate sul sito dell’aeroporto di Malta. alla fine, tra recupero bagaglio e la mezz’oretta necessaria per raggiungere l’hotel, arriviamo che sono già le 19.30. il nostro hotel è The Palace Hotel , un 5* a Sliema, prenotato via booking.com con una mega offerta. era un bell’hotel, ma NON un nostro 5*. mancavano delle attenzioni e anche il servizio a volte era un po’ scarso (pensando alla classificazione 5*, non in generale! sia chiaro! Si parla di dettagli). ma ovviamente andava strabene per noi!!!!!!!!!!!!!!!! fin troppo! la camera era enorme! con un letto in cui si dormiva in 3 abbondanti e larghi! bagno con doccia e vasca, più il balconcino. la cosa più utile era il parcheggio auto compreso (una manna a Sliema d’estate! ).

La cosa più figa a invece era la Infinity Pool al 9°piano: e la vista strabiliante che si aveva di lì su Valetta. prendiamo possesso della nostra enorme stanza (visto il prezzo normale e il prezzo invece da noi pagato, temevamo di finire nel sottoscala di harry potter !), ci sistemiamo e usciamo per cena, dirigendoci da Tà Kolina (che è sul lungomare, al 151 tower road) , testato qualche sera prima dalla nostra amica Chiara che è già lì a malta in vacanza con amiche. dopo una bella cenetta in un tavolino all’aperto a base di Timpana (tipo maccheroni al forno con sfoglia sopra) e menù maltese , facciamo due passi sul lungomare , poi però … andiamo a dormire, perchè siamo stanchi morti! da domani si fa sul serio …

12 agosto
usciamo dall’hotel presto e, visto che la colazione in hotel non era compresa nella nostra super tariffa, e costava 18 euro a testa!!! andiamo a fare colazione in uno dei bar sul lungomare lato valletta (sì perchè a sliema ci sono ben due lungomare!). la distanza tra hotel e lungomare è poca, 5 minuti a piedi, passando in stradine (meravigliose, coi bow windows colorati che sarebbero tutti da fotografare!) tutte addobbate perchè qui a malta per il 15 agosto , l’assunta, fanno festa ovunque! abbiamo prenotato apposta in modo da essere a malta il 14 agosto sera e il 15, proprio per goderci lo spettacolo delle famose feste maltesi… ma di questo parlerò più in là…

dopo colazione andiamo a prendere il comodissimo battello che va la spola tra Valletta e Sliema, 5 min di traversata, 90 cents. e arriviamo così comodamente a Valletta, pronti per iniziare la nostra giornata (intensa) di visite. dal molo iniziamo la salita sino al centro, sono 5 minuti, scattando già un bel po’ di foto alle stradine di Valletta … coi loro bow windows e le loro salite-discese e ci dirigiamo per prima cosa alla Co-Cattedrale di St. John … sì, proprio CO-cattedrale! perchè eletta cattedrale insieme alla cattedrale di Mdina. fondata (come tutta La Valletta) dai Cavalieri Ospitalieri, la cattedrale è davvero uno splendore! le foto non rendono l’idea! col biglietto d’ingresso (8 euro) viene data anche l’audioguida, così che uno riesce a visitarla per bene, con tutte le spiegazioni necessarie. al suo interno sono conservati due quadri del Caravaggio, il più famoso è Il San Giovanni Decollato. dopo aver visitato anche il bel museo della cattedrale, con splendidi arazzi fiamminghi e libri medioevali, usciamo e percorrendo la strada principale di Valletta , Triq Republiq, andiamo verso il Grandmaster’s Palace, ora sede del parlamento , in cui si possono visitare gli appartamenti di stato e l’armeria: le stanze di stato sono belle, e pure l’armeria , ma dopo aver visto l’interminabile armeria del pal. reale a madrid diciamo che la mia attenzione per corazze e scudi non è più come un tempo ! finita la visita degli appartamenti di stato e dell’armeria … e bevuti litri di Polase (nostro fedele amico in ogni viaggio), vaghiamo per le stradine di Valletta e andiamo a cercare Triq Saint Pawl (san paolo), in cui c’è la chiesa di San Paolo: si dice che san paolo sia naufragato qui a malta (precisamente nella saint pawl’s bay) e abbia iniziato a predicare il cristianesimo proprio in quest’isola. la chiesa è bella, e al suo interno c’è un pezzo della colonna su cui sa paolo è stato decapitato e anche una reliquia del santo , quindi in questa isola MOLTO religiosa è un punto molto frequentato dai fedeli. praticamente ad ogni angolo a malta ci sono statue di santi, piccole o grosse, ma ci sono!
ma uno dei motivi per cui si deve andare in triq saint pawl è … Agius Pastizzeria !!! i pastizzi sono un cibo tipico di Malta, sono come dei calzoncini di pasta con diversi ripieni, formaggio, piselli, prosciutto, e molti altri. agius pastizzeria è consigliata dalla LP ed p un GRAN bel consiglio! i pastizzi sono ottimi! pensate che abbiamo pranzato con 1.90 euro in due !!!sì perchè i pastizzi costano pochissimo, sui 30 cents!!!! dopo esserci riempiti per bene, ci dirigiamo dall’altro lato di Valletta restando sempre affascinati dai bow window , e andiamo a visitare Casa Rocca Piccola , tipica casa maltese nobiliare , ancor oggi casa dei Marchesi De Piro, tutt’oggi abitata. le visite guidate partono ad ogni ora, ed il giro dura circa 50 min: la casa è molto bella, la visita davvero simpatica , vale la pena! all’interno non si può fotografare, tranne la summer lunch room, col tavolo tutto imbandito. il giro si conclude con la visita del bunker sotterraneo, in cui si rifugiavano i membri della famiglia e centinaia di maltesi per scappare ai bombardamenti. usciti da lì andiamo verso “la punta” di Valletta, occupata da Fort sant’elmo…purtroppo abbandonato, e continuiamo sino a raggiungere i Lower Baracca Gardens, dove sostiamo al fresco su una panchina godendoci il meraviglioso panorama. anche la vista dall’altro lato dei giardini è bella. poi ci incamminiamo per le stradine e raggiungiamo i famosi Upper Baracca Gardens, da cui si ha la vista migliore sul Grand Harbour, nel quale si stagliano coi relativi “fiordi” le Tre Città: Vittoriosa, Senglea e Cospicua (chiamate anche tutte insieme Cottonera).
Dopo aver finito di vedere le ultime cose in città, come l’auberge de castilla e leon, ora sede ufficiale del primo ministro maltese varchiamo la porta della città per uscirne e ci troviamo in quello che io ho definito “il girone dantesco” cioè il bus terminal … l’incasinato bus terminal !dopo aver chiesto a tremila persone riusciamo finalmente a trovare il capolinea di un bus che ci riporta a Sliema, il 65. i bus maltesi sono tutti così… vecchi, fumosi, anni 60, alcuni tenuti come gioiellini, tutti con santini, scritte per la madonna, foto di genitori …sono veramente da prendere quando si va a malta! e ovviamente … vanno come matti!!!!!!! dopo l’emozione del bus, torniamo in hotel e ci buttiamo un po’ nella piscina esterna… per riprenderci dall’avventura!
la sera andiamo a cena in un posto davvero consigliato: Tà Kris! porzioni enormi! cibo ottimo e poca spesa! l’involtino di spigola preso da mk… io credevo fosse il vassoio! quanto abbiamo riso! e che magnata! anche il mio piatto di pasta alla maltese era veramente immenso! per digerire un po’ dopo cena ci dirigiamo sull’ “altro lungomare”, cioè quello verso valletta, così da scattare qualche foto notturna , poi, distrutti da questa prima giornata maltese andiamo a dormire nel nostro grande letto notando che ci sarebbe tranquillamente stata un’altra persona!

13 agosto
ieri ci siamo comprati tutto il necessario per la colazione al supermercato che è sotto casa, così da stamani faremo colazione sul nostro balconcino! cosa, oltre che economica, anche pratica perchè ci possiamo gestire gli orari come vogliamo a seconda dei piani che abbiamo per la giornata. oggi la giornata inizia dove era terminata ieri … cioè sul bus! prendiamo un bus per valletta e poi nel “girone dantesco” cambiamo bus (con scene ridicole, tipo cerchiamo il bus 1 che un autista ci ha detto che ci avrebbe portato a destinazione, ed invece scopriamo che l’1 non ci va, ma ci va il 25, di cui non si trova il capolinea…. ) così da raggiungere in un totale di 30 min una delle Tre Città, per la precisione … VITTORIOSA. anche questa cittadina è tutta addobbata per le feste che ci saranno in occasione dell’assunta. Seguiamo l’itinerario a piedi suggerito dalla lonely planet e scopriamo i mille angoli di questa deliziosa e tranquilla cittadina ed i vicoletti in cui si ergono le “auberge” costruite dai Cavalieri (di Malta) per curare i feriti del grande assedio e che si aprono sui bastioni della città, regalando bei panorami sulle altre località del Gran Harbour, come KalKara.
il giro di Vittoriosa termina (come lo chiamano qui) al waterfront , dove io avevo già deciso di andare per prendere la barca tradizionale, la Dghajsa , che effettua diversi servizi comodissimi: fa il giro del Grand Hartbour, fa da water taxi per valletta, sliema e senglea. qui il sito web noi optiamo per il giro del Grand Harbour (9 euro per 50 min di giro) MA al ritorno chiediamo di esser lasciati a Senglea, che è proprio vicina in linea d’acqua ma che invece per esser raggiunta a piedi richiederebbe 15 min buoni sotto il sole. optiamo per la Dghajsa invece che per i molti battelli “normali” che fanno il giro del Gran Harbour perchè questa è tipica e perchè porta poche persone… noi siamo in 4 più un bimbo. il giro è bello, e vedere valletta e cottonera dall’altezza del mare dà bene l’idea dell’imponenza dei bastioni su cui si ergono le città passiamo anche dal Valletta Waterfront, ora rimesso a posto e pieno di locali per cenare la sera. ci facciamo portare dal lato di senglea e lì vediamo i nostri primi luzzu, le barche maltesi più famose. sono addirittura di origine fenicia! sono bellissimi! e hanno sulla prua disegnati gli occhi di osiride … che servono per ritrovare la strada di casa quando si è in mare, tant’è vero che quando i luzzu sono ancorati in porto gli coprono gli occhi con un telo perchè non serve ritrovare la strada!!!!!!! dal senglea waterfront ci inerpichiamo per le stradine e andiamo a vedere la famosa Gardjola di Senglea, immortalata in mille fotografie viste prima di partire. facciamo due giri nell’assolata Senglea che, se possibile, è ancor più piccola di Vittoriosa e ci fermiamo ad aspettare che parta il bus al capolinea … mangiando il nostro primo Hobz- biz zejt … letteralmente è “pane all’olio” , ma in realtà è pane (chiamato anche ftira) con dentro un miscuglio buonissimo di tonno, capperi, olive, cipolla, peperoni, pomodoro … ognuno lo fa un po’ a modo suo, ed è il tipico cibo dei maltesi in spiaggia… per forza…col caldo ci sta benissimo! rinfresca e sazia senza appesantire! Ottimo! dopo l’avventura in bus per tornare a Sliema andiamo a prendere le cose da mare in hotel e ci dirigiamo alla “spiaggia” di Sliema, ammirando però , ovviamente, i bow windows delle stradine l’hotel dista 5 minuti dal mare, così andiamo a spaparanzarci al sole “sotto casa” . la spiaggia è un enorme lastrone di calcare, comodissimo! sì perchè si creano come delle “vaschette” in cui sdraiarsi. comodo davvero! per entrare in acqua sono attrezzati con scalette così che non si è costretti a tuffarsi. per chi vuole ci sono anche numerose “piscine” scavate nella roccia il mare è blu, la temperatura dell’acqua perfetta … il bagnetto ci voleva proprio! tornati in hotel , dopo la doccia, andiamo a cena da Vino Veritas .. ma sinceramente non lo consiglio. c’è di meglio. Poi facciamo i soliti due passi ,questa volta sul lungomare verso San Julian e poi andiamo a nanna. anche il secondo giorno completo a malta è finito.



14 agosto
stamani ci svegliamo con una sorpresa: piove! mai l’avrei detto! non è che diluvi, più che tutto sono goccioloni ed è tutto grigio, così decidiamo di andare a visitare un interno: il Palazzo Parisio a Naxxar, che dicono sia molto bello e in cui hanno girato film come il Conte di Montecristo. raggiungiamo Naxxar esplorando per la prima volta con l’auto (ricordatevi che si guida a sinistra!) le stradine secondarie … che come le principali sono tutte a buche !
La visita del palazzo comprende interni e il giardino. Stanno allestendo una cena di gala quindi il silenzio e l’atmosfera sono un po’ rovinati dai rumori dei lavori, ma la visita (benchè corta) vale la pena (anche se i palazzi nobiliari di Genova sono ben più impressionanti!) da Naxxar proseguiamo per raggiungere Mosta, famosissima perchè vi è la chiesa con la terza cupola autoportante più grande del mondo (la prima è il Pantheon, la seconda non la ricordo) . Arriviamo e il paese è in fermento per la festa che ci sarà stasera…a cui noi abbiamo deciso da tempo di partecipare così da vedere i famosi fuochi d’artificio “a girandola” tipici maltesi.
visitiamo il Mosta Dome e poi ci perdiamo a fotografare le mille decorazioni ! certo che i maltesi addobbano per bene le cittadine! ci sanno proprio fare! una costante sono piedistalli di legno che vengono posizionati giorni prima e su cui poggiano enormi statue di santi , angeli ecc e poi teloni meravigliosi tutti decorati appesi in ogni strada
insieme a striscioni e coccarde e bandiere (è impressionante il numero di bandiere del Vaticano viste a Malta!!!) e enormi “ventagli” decorati e decorazioni coi colori dei vari “rioni” (a cui corrisponde una banda) e poi già pronti e posizionati per la sera ci sono le costruzioni di fuochi d’artificio che formano le girandole.
Pranziamo con pastizzi della catena sphynx .. ma questi non sono niente di che, soprattutto se paragonati a quelli artigianali di Agius!.
visto che è spuntato il sole decidiamo di raggiungere una delle spiagge più famose di Malta… Golden Bay! Dopo esserci crogiolati al sole tutto il pomeriggio,e fatto mille bagni nell’acqua trasparente, andiamo a sbirciare un’altra spiaggia che è lì accanto …Ghajn Tuffieha Bay ! e ci promettiamo di tornarci … cosa che però non riusciremo a fare a causa del poco tempo a disposizione . (10 giorni sono il mino per vedere le cose, e abbiamo cmq dovuto fare delle scelte).
Torniamo così a Mosta per la festa … avevamo letto che i fuochi c’erano alle 21.30 ed invece una volta lì scopriamo che saranno dopo le 23.30! la nostra giornata sarà interminabile!!!!!!!!!!!!!!! vi dico solo ,per farla breve, che abbiamo dovuto stare a Mosta 5 ore per aspettare le girandole di fuochi, beccandoci dei “fuochi a tempo di musica” che in realtà erano fuochi sparati ogni minuto e mezzo, con uno stereo acceso! poi stremati ci siamo pure andati a riposare per ben 2 volte in macchina! però la festa si DOVEVA vedere, Mosta illuminata è ancor più caratteristica che di giorno !!!!!! Le girandole in funzione sono bellissime! ce n’erano una trentina, ma noi dopo 6 o 7 siamo andati via … perché io dalla stanchezza (e dal caldo) piangevo! e poi era la prima sera che avevamo l’auto e dovevamo ancora trovare la strada per tornare in hotel … ed era quasi l’una di notte! mamma mia che stanchezzaaaaaaa ! giornata interminabile ! così anche il terzo giorno maltese è (finalmente) finito.

15 agosto
stamani ci diamo per prima cosa alla cultura : andiamo a vedere i Templi di Mjandra e Hagar Qim: a Malta infatti ci sono templi megalitici che risalgono al 3000 AVANTI CRISTO! prima delle piramidi! il mistero è che non si sa quale civiltà li abbia eretti e soprattutto come siano riusciti ad innalzare megaliti di 6mt x 3mt pesanti 2o tonnellate! ricordiamoci che NON avevano oggetti metallici! solo pietra! recentemente i templi (che distano 500 mt uno dall’altro) sono stati ricoperti da teloni per ripararli dalle intemperie… io avevo visto le foto pre-tendoni e indubbiamente ora han perso fascino, ma se è per conservarli meglio anche i teloni sono ben accetti. curiosità… dai templi si vede nel panorama l’isoletta di Filfla : ora è piccina ed è riserva naturale, ma un tempo era 4 volte tanto! sapete perchè s’è ridotta? perchè le navi inglesi la usavano come bersaglio nelle esercitazioni coi cannoni!
Dopo i templi ci dirigiamo al Blue Grotto , dove facciamo la gita in barca dentro alle grotte, con una sfortuna pazzesca appena saliamo in barca il mare si agita ed una bella nuvola va ad oscurare il sole così che i colori e i riflessi del mare vengono irrimediabilmente compromessi, anche se in alcuni punti si capisce come dovrebbe essere il tuttoin ogni modo la gita non ci entusiasma, non è davvero niente di che e si può tranquillamente saltare se uno non ha tempo. E poi . dopo ave visto bonifacio e soprattutto kleftiko a milos questa non è un granchè, dura pure poco (15 min) ed è sovrapprezzo. Bocciata! dopo aver mangiato una buona ftira fresca in un bar vicino al blue grotto, proseguiamo alla volta di Ghar Lapsi … dove potremmo fare il bagno , ma anche qui il posto non ci esalta più di tanto, sarà che è nuvoloso, il mare scuro e troppa gente così decidiamo di continuare il giro culturale, e dopo esser passati in un paesino con una bella piazza (in cui veder passare Montalbano non mi avrebbe stupita) ce ne andiamo a visitare Rabat e Mdina … che poi sono uno il prolungamento dell’altra e non ci si accorge neppure della differenza . a rabat andiamo a visitare le catacombe di san paolo, dove il santo iniziò a predicare arrivato sull’isola io volevo visitare quelle di sant’agata ma oggi essendo ferragosto quindi festa dell’assunta erano chiuse ; volevo quelle perchè hanno gli affreschi, mentre in quelle di san paolo non ce ne sono. anche la chiesa di san paolo a rabat è chiusa, così ci dirigiamo alla cittadella di Mdina… entrando dal dal Main Gate.e che dire? Mdina è meravigliosa!
Ci perdiamo tra le stradine, e il colore dorato ci colpisce e “avvolge”. a Mdina si DEVE andare anche per mangiare la torta al cioccolato più buona che c’è! la torta del bel caffè Fontanella, caffè panoramico, ventilato e ombroso. Finito il giro, stanchi, torniamo in hotel. la sera dopo cena facciamo un giro per le stradine di sliema e ci imbattiamo in una cena di quartiere in occasione dell’Assunta.
..altro giorno andato!

16 agosto
Oggi si va a Marsaxlokk (marsascioloc): paesino di pescatori famoso per i numerosi luzzi che sono ancora nel porticciolo. per puro caso veniamo di domenica mattina, giorno del mercato. ci facciamo un bel giro per le bancarelle, che vendono di tutto: dai souvenirs , al cibo, al famoso pesce fresco di Marsaxlokk, a …borse ad 1 euro che NON posso NON comprare. Facciamo tantissime foto ai luzzi, e passeggiamo sul lungomare godendoci il posto. dopo aver girovagato un po’ prendiamo la nostra fida Picanto e raggiungiamo Paola ( che è una cittadina, non una persona) : andiamo lì perchè alle 14 abbiamo l’entrata prenotata (con mooooooooolto anticipo) all’Ipogeo. Mi raccomando, prenotate prestissimo!!! Noi abbiamo prenotato con circa 3 mesi di anticipo! andiamo però prima a visitare i Templi di Tarxien che sono lì a Paola a poca distanza dall’ipogeo: carini, ma anche evitabili. Ci compriamo dei pastizzi (buonissimi!) e ce li mangiamo su una panchina al fresco nella piazza principale di paola… con un venticello fresco davvero incantevole. Poi andiamo all’ipogeo: l’ Hypogeum di Hal Saflieni a Paola è meraviglioso! è sito protetto dall’unesco, entrano solo 70 persone al giorno. si entra in gruppo con audioguida nella propria lingua, e si va insieme passo passo perchè man mano che si raggiungono i punti numerati parte l’audio in automatico e si accendono le luci che sono normalmente spente per evitare la crescita di alghe e la variazione di microclima. la visita dura 50 minuti, che volano!
se uno soffre di claustrofobia NON deve andarci. è chiaramente segnalato sul sito da cui si fanno le prenotazioni OBBLIGATORIE e in loco. in parole povere… con SOLO arnesi in pietra, NIENTE metallo, hanno riprodotto sottoterra un tempio. con varie stanze, pareti, architravii, dipinti rupestri. Dentro è vietatatissimo fotografare, ma anche le foto che si trovano online non danno idea della grandezza del posto!!!
dopo questa ennesima botta di cultura è l’ora di andare al mareeeeeeeeeeeee. così viaaaaa attraversiamo tutta l’isola e in un’oretta raggiungiamo Mellieha e la sua Ghadira Bay, la spiaggia più grande (e quindi affollata) dell’isola. Stiamo a mellieha lì per un bel po’, e finalmente conosco pure (dopo ben 12 anni) la mia corrispondente maltese che è proprio di lì. Per le 19 decidiamo di tornare verso casa … e facciamo tutta la strada litoranea, che ci regala la vista di un bel tramonto. per le 20 siamo in hotel ,doccia al volo e poi di nuovo a cena da ta Kolina. poi soliti due passi digestivi …ma proprio due… perchè pure oggi io sono stanca morta, quindi …nanna! anche perchè… DOMANI E’ IL GRANDE GIORNO!!!

17 agosto
stamani la sveglia suona alle 6.45 ! ma c’è una buona ragione, anzi un’ottima ragione: si va alla Blue Lagoon a Comino! (anzi, per l’esattezza tra Comino e Cominotto) siccome da Sliema al punto di imbarco per Comino c’è quasi un’ora di macchina e noi vogliamo arrivare a Comino presto così da goderci il posto prima che arrivi la folla e le gite giornaliere organizzate (che partono praticamente da ogni località dell’isola alle 9.30) dobbiamo svegliarci presto, fare colazione al volo e metterci in auto seguendo le indicazioni per Gozo Ferry e Chirkewwa. La curva prima di Chirkewwa vediamo l’indicazione per Comino Ferry (della Royal http://cominoferries.com così svoltiamo e ci ritroviamo davanti all’hotel Riviera. Le barche partono da qui. (nota: chi soggiorna al Riviera e negli altri 2-3 hotel qui avrà sì un bell’hotel, ma il NULLA più totale attorno. quindi nel caso sappiate bene cosa prenotate) Facciamo il biglietto che costa 10 euro a/r a testa e che permette di andare alla Laguna Blu, stare quanto si vuole e prendere una barca qualsiasi (ovviamente della stessa compagnia ) per il ritorno che c’è sino alle 18. Nei ritorni dalle 12.30 in poi è compreso il passaggio da delle grotte. il mare nel porticciolo fa capire che … i presupposti non sono niente male ! così noi, e altre 5-6 persone, salpiamo tutti ansiosi di arrivare nel top del top di Malta… vediamo davanti a noi anche Gozo (che sarà la meta di domani) e poi ci si avvicina a cominotto e si attracca a Comino: dopo pochi passi ecco lo splendore della LAGUNA BLU ! dico solo che la Blue Lagoon VALE IL VIAGGIO ! secondo me il top sarebbe andarci a giugno, max inizio luglio o a settembre! noi infatti dobbiamo ben presto abbandonare il campo… prendiamo così il battello delle 12.30 … la gente era diventata davvero troppa, troppissima! si accampava con gli asciugamani addirittura sulla collina !
ogni 4-5 minuti attracca un battello, più tutti i traghettini e motoscafi delle gite in giornata, più le barche dei privati … insomma… fiumana di gente che cerca posto in una “spiaggia” in cui già alle 9 c’era poco spazio (terrà 20 asciugamani), gli scogli sono pieni, si riempie la collina… no no no … noi abbandoniamo! felici della levataccia che ci ha fatto vivere questo posto al meglio, col silenzio, con poca gente … con l’ “effetto piscina” . E’davvero un peccato che i maltesi sfruttino così massivamente questo paradiso, perchè facendo in questo modo hanno sì il guadagno oggi, ma non capiscono che rovinano questo splendore per gli anni futuri. risaliti in battello … notiamo che siamo praticamente gli stessi dell’andata!!!! quindi anche gli altri vedendo la laguna “prima” e “dopo”, han pensato che il “dopo” non andava bene!!!! tornati al porticciolo e ripresa la nostra picanto andiamo al porto di chirkewwa a chiedere info sugli orari dei traghetti per gozo, visto che domani andremo lì. poi ci fermiamo a fare una foto al Popeye Village che è vicino a Mellieha: è il set del film anni ’80 Popeye con R.Williams, che invece che esser smantellato è stato lasciato intatto. Ora è un parco divertimenti, ma noi ovviamente non entriamo.
Andiamo a pranzo a Mellieha… NON andate a mangiare a “La Rampa” … vi servono dei bradipi che per una bruschetta hanno impiegato 40 minuti!
il caldo si fa davvero pesante e la mia pressione sta andando sotto i piedi, così (intanto sono le 15 e serve circa 1 ora per tornare a Sliema) decidiamo di andare in hotel a rinfrescarci un po’. Dopo doccia, riposino, ennesime foto sul tetto e alle stradine attorno all’hotel in cui sono comparsi festoni e la banda che suona, usciamo dall’hotel alle 18 (…e fa ancora un caldo terribile!) e decidiamo di andare a St Julian e a sbirciare la famosa Paceville (che si legge ESATTAMENTE come è scritto!)… il fulcro della vita giovane di Malta! E’ una sorta di piccadilly mista a times square, mista a miami, mista a rimini… è un mondo a parte…nel quale, benchè siano solo le 19.30, c’è già TROPPA gente, TROPPO casino … perciò noi scappiamo via a gambe levate! (ci hanno detto che a mezzanotte/l’una c’è talmente tanta gente che si viene trascinati, senza riuscire quasi a poggiare i piedi in terra!) torniamo sul lungomare a noi più consono e ce ne andiamo a mangiare in un ristorantino che avevo adocchiato prima della partenza in base agli splendidi commenti online e che da bravi clienti dell’hotel 5* ci siamo fatti prenotare dal concierge.
Ci fanno accomodare in un bel tavolino sul balcone sul mare e ci godiamo gli ottimi spaghetti alle cozze con davvero un bel panorama e bel servizio. il posto è “piccolo padre” , (nel sito le foto sono orrende, NON rendono affatto giustizia al posto e non fanno vedere il bel balcone nè le sale) . Dopo la cena (terminata con un gelato così grande che c’avremmo mangiato tutti!) ce ne torniamo a piedi a sliema. sì, perchè da sliema a st julian è tutto un unico lunghissimo lungomare.

18 Agosto
stamani sveglia presto come ieri perchè anche oggi dobbiamo raggiungere Chirkewwa por andare a prendere il traghetto per l’ultima isola dell’arcipelago che ci manca… oggi si va a GOZO ! Arrivati al porto non pensavamo di trovare tutte quelle auto in attesa, ma riusciamo lo stesso a salire sul traghetto che ci eravamo prefissi.
il servizio di traghetti è ben organizzato e davvero frequente: c’è un traghetto dietro l’altro! qui gli orari e le info : www.gozochannel.com/ (per informazione: auto+autista+passeggero=20 euro) La traversata è breve, in 25 minuti stiamo già attraccando in porto a Gozo. Sbarchiamo velocemente con la nostra Picanto e viaaaaaaa per le strade di Gozo (in cui ci sono ancora meno indicazioni che a Malta!) , prima destinazione : i Templi di Ggantìja , sito Unesco. anche qui megaliti di 6mt … pensate che le mura un tempo erano alte 12mt, comunque, anche se, dicon tutti che qs è il sito più impressionante, a noi non ci entusiasma più di tanto. proseguiamo il giro Goziano andando a Marsalforn , non tanto per il paese che è un insieme di palazzotti nuovi senza particolare fascino, ma perchè nascoste (io le ho scovate sul web nello studio pre partenza) ci sono le saline (si deve seguire la direzione per Qbajjar bay… a naso visto che non ci son indicazioni); poco lontano dalle saline scopriamo una baia con un’acqua favolosa… così prendiamo la roba da mare e ci fiondiamo in spiaggia! MA … cavolacci ! è tutto una medusa!! (si sente solo dire jellyfish o , come dicono i maltesi , BRAMA ) sono tantissime, anche a riva e sul fondo ! noooooooo dobbiamo rinunciare al bagno in ‘sto posto fantastico! peccato perchè il mare era davvero favoloso. così riprendiamo la picanto e andiamo verso la città di Vittoria, “capitale” di Gozo, famosa per la sua cittadella. Parcheggiamo liberamente in una piazza in cui ci sono, credo, 100° C(mi pare piazza don bosco) e poi tramite stradine molto carine della parte vecchia di Vittoria raggiungiamo la piazza principale e “sveniamo” lì in un tavolino sotto agli ombrelloni per mangiare qualcosa … ma che caldo fa??????????????????????? dopo pranzo troviamo il coraggio di inerpicarci verso la cittadella, percorrendo la salita con pendenza 90% e fatta di lastre scivolosissime (al ritorno io infatti prenderò una straccionata per terra) e arriviamo finalmente alla cittadella: passato l’arco d’ingresso ci troviamo subito davanti la cattedrale, così la visitiamo subito pagando il biglietto di 3 euro (biglietteria sotto al piccolo arco sulla destra nella piazza) per cattedrale+museo della cattedrale (in cui c’è il trono usato da papa giovanni paolo II nella sua visita a gozo)
nella cattedrale restiamo colpiti dalla quantità di fiori offerti dalle varie famiglie alla Madonna, per il resto la chiesa è molto simile alle chiese barocche genovesi, quindi non è una grande novità per noi.
dopo le visite saliamo sulle mura della cittadella per vedere il panorama, ma visto il posto assolato e i 100° che vi regnano scappiamo velocemente, infilandoci in vicoletti carini che hanno “il colore del sole”, e torniamo verso la macchina, passando però prima dal vicolo in cui abbiamo scoperto esserci il cosidetto “Balcone Fenicio” e poi viaaaaaaaa brum brum .. direzione costa ovest … facciamo una deviazione per vedere la famosa chiesa di Ta’ Pinu, ma … fa caaaaaaaaaldo! non scendiamo neppure dall’auto ! ma quanti gradi ci sono oggi???? maledetti maltesi, ops goziani, che non usano i termometri! (secondo me e mk non li usano per non spaventarsi nel leggere le
temperature!).
Proseguiamo e andiamo a fare la foto che medito di fare da mesi e mesi … foto che è uno dei simboli di malta, è pure sulle cartoline… arriviamo così a GHARB e io scatto mille foto alla piazza con la chiesa in “barocco maltese” con la cabina rossa inglese e il lampioncino blu della polizia. ci avventuriamo poi verso Dwejra, dove c’è il simbolo di Gozo … il BLUE WINDOW: scendiamo giù per fare un bagno, il mare è splendido! e sotto al blue window c’è il BLUE HOLE, vogliamo farci il bagno! dopo esser scesi … nooooooooooooo …. meduse nel blue hole pure una gialla di venti cm! facciamo poco più di una “puccia” nel blue hole, ma almeno ci rinfreschiamo un po’. è arrivato il momento di ritornare nella costa est … andiamo verso la nostra ultima meta: RAMLA BAY, l’enorme spiaggia di sabbia rossa! ci spaparanziamo al sole e ci facciamo un bel bagno, luuuuuuuuungo!!! ora siamo proprio cotti, rinunciamo a vedere la Grotta di Calypso , in cui Ulisse venne trattenuto per 7 anni (o erano di più?) e ce torniamo al porto per imbarcarci.
la traversata del gozo channel al tramonto è molto suggestiva. si torna a sliema (beccandoci pure un pazzo su una jeep che guidava UBRIACO e ci stava speronando!). Decidiamo di andare a mangiare un’OTTIMA pizza da “La Cuccagna” che è vicino al lungomare e pure vicino all’hotel e poi non facciamo neppure i soliti due passi sul lungomare, siamo troppo stanchi e andiamo a dormire. domani sarà l’ultimo giorno pieno a malta…

19 Agosto
oggi ci svegliamo finalmente con calma e ci dirigiamo a Mellieha per visitare le chiese che ci sono, soprattutto quella di Lady of the Grotto (Madonna Ta’ Alhar) , in cui c’è la Madonna che fa miracoli: la chiesetta nella grotta non è praticamente indicata, ma la mia amica mi aveva detto dove era, cioè sulla piazza, davanti alla stazione di polizia , opposta all’ingresso delle chiese famose di mellieha c’è un arco con una scalinata. la grotta dalla strada non si vede effettivamente il posto è suggestivo, ed è veramente pieno di ex voto, soprattutto da parte di bambini. poi passiamo alle altre chiese, la grande è chiusa così la guardiamo da fuori, mentre in quella più piccola entriamo (qui s’è sposata qualche mese fa la mia amica quindi ero anche molto curiosa): l’icona della Madonna pare sia stata affrescata proprio dallo stesso San Paolo. Dopo una foto al panorama , su Ghadira Bay e con la Red Tower sullo sfondo, ci dirigiamo ad ARMIER BAY, dove visto il mare splendido ci prendiamo sdraio e ombrellone (10.50 euro) e decidiamo di passare il resto della giornata.. come non godersi quel meraviglioso mare verde-azzurro? stiamo lì sino a tardi, poi torniamo a Sliema. e per cena…. vogliamo chiudere in bellezza quindi torniamo da Piccolo Padre a provare la pizza. Dopo la consueta passeggiata torniamo in hotel e la chiesa che è lì davanti è tutta illuminata perché si avvicina la festa della stella maris. che noi ci perderemo.

20 Agosto
dormiamo un po’ perchè la giornata sarà lunga, poi andiamo in terrazza a goderci la piscina panoramica. non abbiamo voglia di sbatterci anche stamani! leggiamo un bel libro, faccio il bagno e …puf! è già l’ora di fare il check out. avevamo chiesto per il late check out ma sto cavolo di 5* è veramente caro! così chiudiamo e pesiamo le valige e le lasciamo in deposito in hotel noi andiamo sul lungomare, fa un caldo pazzesco, finalmente troviamo una panchina al fresco degli alberi e col venticello e … ci addormentiamo come due barboni! quando ci svegliamo andiamo a mangiare al Surfside, che ha una bella terrazza sul mare, e poi torniamo in hotel a prendere bagagli e auto. dobbiamo proprio andare…ma facciamo le ultime foto alle stradine ormai familiari e in mezz’oretta arriviamo in aeroporto, lasciamo l’auto al drop off e ci mettiamo in coda. sì, ben 3 ore prima c’è già coda per il volo ryan per pisa. la vacanza è davvero finita … salutiamo la laguna blu dall’aereo e salutiamo Malta … Saħħa Malta ! atterriamo a pisa (europa) con 20 minuti di anticipo. per fortuna visto che noi abbiamo ancora 2 ore di auto. arriviamo a casa stanchi ma davvero felici della vacanza in un posto così “strano”, a volte contradditorio, così difficile da “inquadrare” del tutto…

Per foto, video, info guardate il sito di Valentina e Michele: www.mkvale.it

Il Viaggio Fai da Te – Autonoleggio Low cost a Malta

 

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