La sfilata delle insulae a Pont Sant Martin

di Stefania Grasso
Lo scorso 4 giugno si è tenuta a Pont Saint Martin la sfilata delle Insulae nel corso della 112esima edizione del Carnevale Storico, una manifestazione raffinata ed elegante molto sentita dalla popolazione locale.

Il termine insulae si riferisce alla suddivisione del paese in diversi rioni che competono tra di loro durante il Carnevale per vincere diversi premi, in particolare la corsa delle Bighe che vedrete qui immortalata. Il colore avorio granata appartiene all’Insula Vicus Colubris simboleggiata da un cobra all’attacco, vincitrice dell’ultima Corsa delle Bighe femminile. Tra le zone di appartenenza vi è  via Nazionale che conduce verso la località piemontese Carema, al confine con la Valle d’Aosta. Il rione più antico è quello afferente all’Insula Leonis, il leone coronato in risalto lungo la via principale dai colori rosso e giallo. Un rione che comprende alcune parti di Pont Saint Martin, da via Carlo Viola a via Chanoux.

Dal giallo si passa poi all’oro e al rullo di tamburi dell’Insula vernae che vanta come simbolo un’aquila reale su una ruota a 6 raggi. Il rione deve il suo nome alla denominazione antica del paese “Verna” e si estende dal bivio di via Gressoney fino a via Monte Rosa. La sfilata ha avuto luogo in piazza Primo Maggio, la zona di appartenenza dell’Insula Platea Primus Maius simboleggiata dallo spirito festoso e libero della pantera nera. L’argento, il celeste e il blu, come vedrete dalle immagini, sono i colori che contraddistinguono questi bellissimi personaggi.



La Valle d’Aosta è nota per tutti i reperti romanici di cui dispone, non a caso viene denominata la Rome des Alpes. Pont Saint Martin vanta di una delle testimonianze più importanti dell’epoca dei Romani con il Ponte romano, dominante su via Roma,  probabilmente costruito nel 120 a.C e la costruzione viene attribuita in maniera fantasiosa al diavolo dopo il patto con San Martino. Infatti il Carnevale si chiude sempre da tradizione con il rogo del Diavolo sotto il ponte romano attraversato dal torrente Lys. Nel 2005 il Rione Ponte Romano diviene gruppo storico noto come Insula Pontis Romani  caratterizzato da colori vivaci rosso bianco e blu.

Proprio dal Lys deriva l’Insula omonima di colore verde e bianco, rispettivamente simboli di rinascita e del legame con il mondo agricolo e di luminosità e creatività. Il giglio con i cavalli è stato scelto come simbolo di rinascita e della vita che prosegue. Il rione comprende famiglie residenti nelle zone via Caduti del Lavoro, via San Giorgio Dora, Stazione, via Resistenza, via Stazione Lys. In rappresentanza del popolo delle Cascine ecco l’Insula Fundus tauri che sfoggia i brillanti  colori arancio, azzurro e giallo delle tre regioni insulari, Regione Dora, Regione Domus Novae e Regione Lys con un toro in posizione di carica. Conclude la rassegna fotografica l’insula di San Rocco dai costumi di colore viola e bianco rappresentati dal lupo afferenti alla via Nazionale per Donnas, via Circonvallazione, fino a via Carlo Viola.

Un pomeriggio veramente gradevole alla riscoperta della storia antica, di musica, di colori vivaci e di tanta allegria. Ci voleva proprio dopo due anni di pandemia che ha causato un devastante ed immenso dolore. Pont  Saint Martin al confine tra Piemonte e Valle d’Aosta è un borgo davvero bello ricco di affascinante cultura e merita veramente di essere visitato. Un ringraziamento caloroso in particolare ai membri dell’ Insula Pontis Romani e Fundus tauri per gli apprezzamenti delle mie immagini su Instagram.

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