di Manuela –
Sherazade è tornata, per portarvi in un luogo fatato, in una città perduta, dimenticata ed ora ritrovata. Persa nel deserto, conosciuta solo da chi non l’apprezzava e la feriva.
Percorrere il lungo Siq fra altissime pareti che fanno rimbalzare ogni suono, assistere al primo scempio: la pavimentazione in cemento a coprire la strada lastricata dai romani.
Procedendo s’iniziano a vedere piccole tracce lasciate dall’uomo: piccole sculture nella roccia, una curva il Siq si allarga e sulla parete un foro, un piccolo tempio per le offerte, una curva e il Siq richiude attorno a voi le sue pareti. Leggi tutto














