Villach: i caraibi della Carinzia

di Monica Palazzi –
Conosciuto fin dai tempi dei Romani è l’ideale per fare delle escursioni ma anche per rilassarsi con i sui paesaggi da fiaba e tutto questo è il lago di Faak con le sue acque di un colore così particolare da essersi meritato il nome di mare della Carinzia.

E’ in mezzo alle montagne, ma grazie alle tante ore di sole è uno dei laghi austriaci più caldi ed è anche balneabile.

L’ideale è andarci nella tarda primavera o inizio estate quando la temperatura dell’acqua è di circa 28° gradi.

Nel centro del lago si trova una piccola isola che si può circumnavigare in canoa o in kayak mentre sulla sponda si può praticare la corsa,passeggiare più tranquillamente, climbing.

Per gli amanti dei trekking l’ideale è “Slow Trail Faaker See” sono dei bei percorsi in una riserva naturale completamente immerso nel verde e nella tranquillità.

Ci sono diverse tipologie di percorsi,ad esempio, quelli adatti a famiglie con bambini dove si possono unire percorsi con i parchi fantasiosi o acquatici.



Villach: i Caraibi della Carinzia

In Carinzia gli “Slow Trail” sono percorsi da fare a piedi in tutta tranquillità su i 10 km con un dislivello massimo di 300 metri e percorribile in tre ora di tempo.

Dal lago si raggiunge facilmente Villach che si trova a soli 15 km dal confine con il Friuli, ed è la seconda città della Carinzia,e che ha collegamenti diretti con le più grandi città italiane.

Il centro del paese è caratterizzato dalla piazza Hauptplatz in forma allungata con al centro la colonna della Trinità  eretta nel 1739 per proteggere la città.

Nei loro cortili interni si trovano le case dei mercanti davvero carine che risalgono al XVI secolo.

Per chi ama fare shopping il centro è l’ideale con boutique e locali che data la vicinanza con l’Italia ci fanno sentire di sicuro come a casa …

A poca distanza si trova la Cattedrale di Saint Jakob . Ha avuto una vita tribolata questa chiesa. In origine basilica romanica poi distrutta da un terremoto ed è stata anche la prima chiesa protestante in Austria fino al 1594 quando con la Controriforma è tornata a essere di rito cattolico. Interno a tre navate del XIV secolo,conserva un pulpito rinascimentale , un affresco di San Cristofero tardo gotico e l’altare maggiore roccocò. A fianco l’imponente campanile che è stato il più famoso nel Medioevo e con i suoi 94 metri è tuttora il più alto di tutta la Carinzia. Ci vogliono 240 gradini per arrivare in cima però la vista che si può godere è davvero impagabile.

Panorama dei Villach - Austria

E’ merito del famoso medico e farmacista Paracelso se nella farmacia si usano sostanze minerali e prodotti chimici per curare le malattie e al civico 18 della piazza, vicino alla Seilergasse, in un bel cortile rinascimentale grazie a una targa si ricorda che qui si trasferì con il padre che era rimasto da poco vedovo. E a sua memoria si può ammirare scolpito nel marmo un ritratto dello scienziato insieme al padre.

Una visita la merita anche il Museo Civico con cortile anch’esso in stile rinascimentale. Qui possiamo trovare delle collezioni che fanno dal neolitico al periodo romano attraverso il Medioevo per giungere fino ai giorni nostri.

Una bella pista ciclabile che è l’ideale degli amanti delle due ruote e che segue la Drava ossia il più grande fiume della Carinzia. Questa percorso interamente è lungo ben 510 km.

Attraverso il ponte  civile che è il ponte più antico della Carinzia (è citato già nel 878 seppur l’attuale risalga al 1960) giungiamo sull’altra sponda dove troviamo la piazza San Nicola con la scultura bronzea del Giullare (simbolo della Città) mentre davanti al Palazzo Parkcafè in Hauptplatz c’è la statua di una coppia in abiti tradizionali che vengono indossati durante le feste più importanti.

La zona è famosa fin dai tempi dei Romani per le terme e a Warmbad che dista davvero poco da Willach si trovano ben sei sorgenti con proprietà terapeutiche e benefiche che sgorgano acqua a una temperatura di circa 30 gradi. E non esiste altro posto in Austria dove si possa fare il bagno direttamente sopra alla fonte originaria.

Se vuoi fare un salto nel passato devi andare  a Arriach è un borgo con poche case con tutto intorno una bellissima natura che sembra dipinta ed invece è tutto vero …. E’ anche il primo villaggio Slow Food e qui puoi acquistare, ad esempio, il formaggio tipico in una delle tante fattorie che si trovano in questo villaggio.

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Jacopo Scotti
Jacopo Scotti
1 anno fa

La ciclabile della drava è il top. Secondo me andava approfondita. Solitamente faccio solo sancandido-lienz. Ma sarebbe bello pure andare oltre credo…