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Di Ena Villani

di Ena Villani

Ero piccola, quando con mio padre ancora andammo una volta nell’isola, a fare visita al suo amico e collega, il pittore Vincenzo Colucci. Fu verso la metà degli anni ‘40 – l’artista aveva una villa, o una casa tipicamente isolana, tutta bianca, con lo sfondo blu del mare. Così la disegnai anch’io in uno dei miei primi acquerelli, che furono poi esposti alla galleria Forti di Napoli, quando avevo 7 anni. 

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Napoli e il Vesuvio

di Ena Villani –
Liz, Annamaria e Licia, un trio fisso di giovani amiche, fra l’ombroso cortile del Liceo Artistico, l’assolata via Costantinopoli e le loro case a cui facevano ritorno nel filobus, col peso dei libri sul braccio e la cartella grigia del disegno. Liz, di corporatura normale, non alta, occhi e capelli castani, abitava in via Merliani al Vomero, all’ultimo piano di una palazzina del ‘25 – detta ”dei bagni” – la sua amica del cuore, Anna Maria invece stava in via Martucci: la finestra, sempre fiorita, della sua camera dava sulla strada, lei era piccoletta, occhi vivaci e languidi al tempo stesso; soprannominata “venere tascabile” (come Zizi Jeanmarie). Leggi tutto

Libia

Luoghi: Africa, Libia
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Libia di ENA VILLANI

di Ena Villani –
Dovevamo essere più partecipanti, ma alla fine restammo in quattro (donne), decise, fino all’ultimo: da due mesi prima, incrocio di telefonate in Libia e a Roma, insistenze per ottenere il visto e il timbro in arabo sui passaporti, arrivati a soli 3 o 4 giorni dalla data fissata, Pasqua! Ecco il gran giorno, dopo gli ultimi preparativi, ormai non si può tornare indietro, dico alla parte di me che vorrebbe – ad ogni viaggio – farmi rinunciare: per fortuna prevale poi la scelta giusta. 
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Illustrazione di Ena Villani

di Ena Villani –
Artista pittrice, convinta cittadina del (Sud) del mondo, ho imparato le lingue fuori della scuola e ogni tanto riprendo anche l’arabo: fu così che, attraverso il prof, irakeno, nacque la proposta di un viaggio in Mesopotamia, nel settembre ’97, partecipando a rappresentanza dell’Italia, al Festival internazionale multiculturale di Babilonia. Partenza da Napoli, con pulmino per Fiumicino il gruppetto, quasi tutto napoletano, fece presto ad affiatarsi:dopo essersi osservati a vicenda, nacquero i primi sorrisi, le battute. Leggi tutto