di Gianni e Nicoletta Civalleri –
Diario di viaggio: Cuneo – Rovaniemi – Capo Nord – Stoccolma – Cuneo
Partenza il 20 luglio 2010, rientro il 14 agosto 2010 – Km percorsi 9541
Renault Espace + roulotte Eifelland 520 TDK Leggi tutto
di Gianni e Nicoletta Civalleri –
Diario di viaggio: Cuneo – Rovaniemi – Capo Nord – Stoccolma – Cuneo
Partenza il 20 luglio 2010, rientro il 14 agosto 2010 – Km percorsi 9541
Renault Espace + roulotte Eifelland 520 TDK Leggi tutto
di Edoardo Gerbaudo –
Squadra in formazione tipo (Io (46), Laura (non rivelabile), Marco (18), Luca (15)) quest’anno affronta, partendo dalla provincia di Cuneo (Savigliano), il Portogallo così che si riesca a vedere, finalmente, l’Oceano. Doveva essere una vacanza tranquilla ma poi ci siamo fatti trascinare dall’entusiasmo e si è trasformata in un Tour dello Stato. Speriamo di reggere. Leggi tutto
di Simona Cicorella –
Non è nemmeno l’alba quando ci si sveglia con la promessa di una giornata densa di scatti e di immagini da raccogliere.
Aspettare al porto, dopo la colazione, la barca per raggiungere le isole degli uccelli diventa un’occasione per collezionare, fin dai primi momenti, consigli e indicazioni. Si condividono le esperienze e ciò che si è imparato. Leggi tutto
di Simona Giorgi –
Lavoro per una compagnia che ha interessi in Medio Oriente. Mi sono trovata così lo scorso marzo a partire per Muscat in Oman e ho deciso di restare qualche giorno in più, 4 giorni di vacanza erano il massimo che potevo prendermi in quel periodo. Leggi tutto
di Gabriele Formentini –
Il viaggio è di quelli che sogni di fare almeno una volta nella vita. L’obiettivo? Vedere uno dei fenomeni naturali più spettacolari al mondo: l’Aurora Boreale. Tanti sono i nomi utilizzati per questo fenomeno la cui causa è da ricercare nell’interazione del vento solare con la magnetosfera e l’atmosfera terrestre, ma uno tra tutti rende meglio l’idea: “la Dama Sfuggente”. Leggi tutto
di Eno Santecchia –
Izabella è una giovane insegnante di Sarnano (MC) nata a Buda, la parte occidentale di Budapest. Giunta a Sarnano nel 1987 all’età di sei anni insieme alla madre, è cresciuta ed ha studiato in Italia; torna spesso in Ungheria per viaggiare e trovare i familiari.
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di Adriana Lazzini –
Adesso scrivo, sì. Muro del Pianto (Gerusalemme), ora locale 12.58 di domenica 20 maggio. Dopo il Santo sepolcro, dove la tomba di Cristo mi ha valso un nodo alla gola e l’affiorare di lacrime agli occhi, e il Golgota che mi ha richiesto un inchino e indotto un istintivo namastè, questa è la seconda meta del viaggio in cui l’emozione s’impone. Ci sono occasioni in cui gli occhiali scuri ti diventano schermo utile alla maldestra fragilità umana che non controlli – se mai avessi avuto anche la sola e ostinata presunzione di controllarla – e di colpo perdono il loro aspetto carismatico di gadget consumistico a completamento del look occidentale, ma solo servono a coprire il tuo pudore. Leggi tutto
di Federico –
Premetto subito che il mio viaggio di lavoro negli States si è consumato principalmente nell’anonima Moape Town (Nevada), un luogo dimenticato da Dio (come biasimarlo) e forse anche un po’ dall’uomo. Avendo vissuto per anni in un buco di paese disperso nella pianura padana pensavo di sapere cosa sia la vita di provincia, ma negli Stati Uniti gli spazi sono così giganteschi e dilatati che in posti così piccoli si finisce davvero per sentirsi isolati. Leggi tutto
di Antonella Alfano –
Benvenuti a Buenos Aires, benvenuti in Argentina. Un tuffo nel passato, terra di italiani partiti tra la fine dell’800 e i primi decenni del secolo scorso. Angoli di città e facce che il tempo sembra aver congelato in un presente che è il nostro passato remoto. Italia più in Argentina che in Italia. Cammini tra le strade dritte di Buenos Aires e i volti che incontri sono familiari e rassicuranti, quelli di parenti lontani che vivono dall’altro capo del mondo. Leggi tutto
di Pierluigi Cortesi –
L’andare in pensione e il disporre quindi di maggior tempo e minori limiti per pedalare, hanno prodotto paradossalmente l’effetto contrario: dopo un cicloviaggio dello scorso anno in Corsica – peraltro poco più che una riposante passeggiata – non ho fatto uscite impegnative: per tutto l’arco invernale mi sono limitato a qualche breve uscita domenicale e la media del chilometraggio mensile, non ha oltrepassato i 500 km tra uso urbano ed extraurbano. Leggi tutto