di Monica Palazzi –
La Val di Noto, in Sicilia, è un vero e proprio museo a cielo aperto tra chiese imponenti, palazzi nobiliari, balconi che sono sorretti dai mascheroni con città ricche di tradizioni che cosa vorresti avere di più da una vacanza?
C’è un angolo di Sicilia che in autunno da davvero il meglio di sé!
Di che cosa sto parlando?
Sto parlando della Val di Noto che si trova nella parte sud-orientale dell’isola dove il barocco ne ha fatto un vero e proprio museo a cielo aperto.
Questa zona è stata ricostruita dopo il terremoto del 1693 e ora è diventata sito Unesco delle Città Tardo-Barocche.
Ma è un barocco tutto particolare che niente ha da spartire con quello spagnolo o con quello che viene definito colonia.
Catania: tra il mare e l’Etna
Il mio diario di viaggio inizia da Catania, città tra il mare e l’Etna, il cui centro è Piazza del Duomo dove la pietra lavica delinea sia i palazzi sia le chiese.
L’Elefante simbolo della città svetta sulla fontana come a volerla proteggere.
Proprio da qui inizia via dei Crociferi che risulta essere una delle strade barocche più scenografiche a livello nazionale.
Non è tanto lunga, via dei Crociferi, sono solo 200 metri però qua si trovano, ad esempio, il Monastero di San Benedetto con il suo famoso arco e la sua scalinata scenografica.
Ti basterà poi spostarti di poco per imbatterti nella Badia di Sant’Agata con la sua terrazza panoramica e nel Palazzo Biscari residenza nobiliare che conserva saloni rococò e affreschi degni di nota.
Per maggiori informazioni https://turismo.comune.catania.it/
Caltagirone: capitale della ceramica
Proseguo verso l’entroterra e arrivo a Caltagirone che è la capitale della ceramica.
Qui l’arte si inerpica per i 142 gradini della scalinata della Chiesa di Santa Maria del Monte che si caratterizza per le maioliche colorate che cambiano sempre colore.
I temi sono geometrici e floreali e vanno dal normanno allo stile arabo per arrivare all’Ottocento ma anche al contemporaneo e vogliono rappresentare la bravura che ha reso famosa la città nel corso dei secoli.
La Chiesa di Santa Maria del Monte, domina dall’alto, con le sue tipiche linee barocche e la Chiesa di San Giacomo Apostolo che si caratterizza per la sua facciata con tanto di campanile decorato con 4 statue in terracotta degli Evangelisti.
Mentre per quanto concerne le architetture civili una menzione la merita la Corte Capitaniale che in stile rinascimentale (ed è pure molto austera), il Museo Civico in cui sono racchiuse delle opere che attraversano i secoli.
E come non citare Casa Saleri conosciuta come Palazzo della Magnolia con la sua facciata in terracotta che risale ai primi del ‘900 in stile liberty (Art Nouveau) con influenze floreali.
Prima di andare via un passaggio d’obbligo nelle botteghe che sentono di argilla….
Siracusa: il centro della storia
Il passaggio successivo mi porta ancora al mare e, esattamente, a Siracusa dove la storia ha le radici nell’antica grecia.
La città è un perfetto mix di viuzze che si aprono su scorci tra luce acqua.
Senza accorgermi arrivo alla Cattedrale della Natività di Santa Maria Santissima costruita sulle fondamenta di un tempio del V secolo a. C. che era dedicato alla dea Atena che vuole essere il simbolo della stratificazione millenaria tra colonne inglobate nelle mura bizantine.
Anche qua è chiaro il richiamo al barocco siciliano in facciata mentre silenzio e pace caratterizzano l’interno della chiesa.
Sempre qui, sulla piazza, c’è la Fonte Aretusa piena di papiri.

Noto: la grande bellezza
Dopo essere stata rasa al suolo dal terribile terremoto del 1693, Noto è rinata sulla base di un progetto urbanistico davvero lungimirante
Architetti locali del calibro di Rosario Gagliardi, Vincenzo Sinatra e Paolo Labisi si sono rifiutati di copiare a occhi chiusi i modelli barocchi europei che andavano di moda all’epoca.
Hanno invece dato vita a uno stile unico al mondo, capace di unire le regole del tardo-barocco a dettagli rinascimentali, spagnoleschi e neoclassici.
Un mix che nel Settecento è diventato il simbolo visivo della ricchezza e dell’eleganza di Noto!
Per maggiori informazioni https://www.visitsicily.info/noto/
Modica: che dolce tentazione
Un po’ più a sud si trova Modica che si sviluppa tra diversi livelli tra case appoggiate le une alle altre e scalinate.
Anche Modica ha subito il terremoto del 1693 ed è rinata con un gusto senza eguali.
La Cattedrale di San Giorgio risulta essere uno dei più importanti simboli del barocco siciliano e si trova sulla cima di una imponente scalinata di 260 gradini. L’interno della chiesa si rivela invece una chicca ricchissima di opere d’arte e stucchi che richiamano alla perfezione il gusto rococò dell’epoca
E, ancora, la Chiesa di San Pietro che svetta nel corso principale di Modica con scalinata decorata dalle statue degli apostoli.
Non puoi andare via da Modica senza aver provato il suo cioccolato che si rifà alla dominazione spagnola! Il suo gusto? Inteso che ti racconta meglio di tante parole la storia della cittadina.
Ragusa per un passaggio in collina
Ragusa Ibla è la parte più antica di Ragusa medesima anch’essa barocca, ma tra le colline.
Le viuzze qui sembra che quasi si rincorrano tra di loro tra saliscendi fantastici che mi ricordavano delle quinte teatrali a cielo aperto.
Tra le facciate di chiese e conventi si intravedono oltre a santi e sante o angioletti anche mostri e demoni sopra ai portoni e ai balconi.
Il Duomo di San Giorgio, forse, ti ricorderà qualcosa… lo hai sicuramente visto nella sigla e in tantissime puntate della serie TV “Il Commissario Montalbano”!
Questa imponente chiesa, che domina dall’alto una splendida piazza in pendenza, si caratterizza per la sua facciata dalle linee ricurve e dalle maestose colonne corinzie.
Se invece cerchi un po’ di pace nella natura, ho quello che fa per te!
Dirigiti al Giardino Ibleo: qui potrai perderti tra i viali di jacaranda e, oltre a goderti un panorama fantastico, potrai scoprire la piccola e lineare Chiesa di San Giacomo Apostolo.
Consiglio Finale
Il mio consiglio finale?
Forse superfluo?
Camminare non deve farti paura 🙄 così come fare un po’ (tante) scale e per tale ragione indossa scarpe comode altrimenti queste destinazioni non fanno al caso tuo!
E non dire che non ti avevo avvisato! 👍